Genesis prova a evitare il fallimento

Moelis & Company è stata ingaggiata per aiutare Genesis a esplorare tutte le possibili opzioni.

Giuliana Morelli

Esperta in Economia e Analisi dei Mercati


Iscriviti al nostro Canale Telegram per restare aggiornato sulle ultime notizie.

Secondo quanto riferito dalla stessa Genesis Global Capital, la società che offre un servizio di prestiti Bitcoin e in criptovalute, ha deciso di avvalersi della consulenza di ristrutturazione finanziaria. L’obiettivo è quello di esplorare tutte le possibili soluzioni per evitare un possibile fallimento.

Per fare ciò, Genesis si sta avvalendo della banca d’affari Moelis & Company, ma per il momento non è stata presa alcuna decisione definitiva anche se le possibilità di un fallimento sono ancora alte, così come mostrano recenti rapporti prodotti dalla società.

La situazione attuale di Genesis

Tuttavia, un portavoce di Genesis ha recentemente dichiarato che l’azienda non ha pianificato nessuna dichiarazione di bancarotta, anche se un recente rapporto di Bloomberg dice il contrario.

“Non abbiamo in programma di dichiarare bancarotta. Il nostro obiettivo è quello di risolvere la situazione nel migliore dei modi. Genesis continua ad avere un dialogo costruttivo con i creditori”, ha affermato il portavoce.

Barry Silbert

Resta inteso che Genesis sta cercando di recuperare una cifra compresa tra $ 500 milioni e $ 1 miliardo, per riuscire a coprire un deficit che sembra causato da “turbolenze di mercato senza precedenti” ma soprattutto dalla caduta dell’exchange di criptovalute FTX.

Secondo un rapporto di Bloomberg del 22 novembre, la Genesis Capital ha in bilancio circa 2,8 miliardi di dollari di prestiti, di cui quasi il 30% concessi a società corellate come Digital Currency Group, a cui appartiene, e alla sua affiliata Genesis Global Trading.

Una comunicazione recente di Barry Silbert, CEO di Digital Currency Group, afferma che la società deve 575 milioni di dollari a Genesis Global Capital, con scadenza a maggio 2023.

Dal crollo di FTX l’11 novembre, altre società come Genesis e Grayscale Investments e la loro società madre Digital Currency Group, sono finite sotto la lente d’ingrandimento e sono state spesso additate di poter essere le prossime a fallire.

Leggi pure
La Fed Aumenta i Tassi di 75 punti base per Combattere l'Inflazione

Rassicurare gli investitori

Grayscale Investments ha rassicurato gli investitori in un tweet del 17 novembre osservando che “la sicurezza e la protezione delle partecipazioni sottostanti i prodotti di asset digitali Grayscale non sono interessate”.

Il messaggio si riferisce all’interruzione dei prelievi attivata da Genesis Global Trading aggiungendo che i suoi prodotti continuano a funzionare normalmente.

In altre comunicazioni, Genesis ha rassicurato che le attività finanziarie e di custodia restano operative, nonostante siano stati sospesi i prelievi dei clienti del settore prestiti.

Nel frattempo, il CEO Di Digital Currency Group, si è premurato di far sapere ai suoi investitori che nel 2022 la società avrà circa $800 milioni di entrate. Inoltre ha dichiarato che nonostante il momento di difficoltà e l’inverno delle crypto sia ancora in corso: “ne usciremo tutti più forti”.

Iscriviti al nostro Canale Telegram per restare aggiornato sulle ultime notizie.


Giuliana Morelli

Esperta in Economia e Analisi dei Mercati

Dr.ssa Giuliana Morelli, Laurea Magistrale in Economia e Management. Ha lavorato come consulente aziendale in ambito economico/finanziario fino al 2010, quando ha fondato la sua società di consulenza. Collabora con diversi studi professionali ed è attiva in iniziative relative a Blockchain, Fintech, e svariati incubatori e acceleratori di impresa.

Dr.ssa Giuliana Morelli, Laurea Magistrale in Economia e Management. Ha lavorato come consulente aziendale in ambito economico/finanziario fino al 2010, quando ha fondato la sua società di consulenza. Collabora con diversi studi professionali ed è attiva in iniziative relative a Blockchain, Fintech, e svariati incubatori e acceleratori di impresa.


condividi l'articolo sui social

Commenta per primo questo articolo

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *