Come fare Staking di Ethereum: Come funziona e dove farlo

Come mettere in staking i tuoi ETH

logo Ethereum

Parlare di staking Ethereum significa prendere in considerazione la possibilità di mettere a disposizione proprie risorse crittografiche per ottenere parallele ricompense su quanto immobilizzato.

Processo strettamente legato all’evoluzione di Ethereum, ossia Ethereum 2.0 e che scopriremo nel corso della nostra guida. La stessa ci permetterà di conoscere nel dettaglio tutte le principali tipologie di sistemi presenti sul mercato, volte a permettere lo stake di ETH.

Nonostante per portare a compimento tale attività non risulti necessario avere grosse competenze informatiche, è comunque doveroso tenere a mente alcuni accorgimenti importanti, onde evitare di perdere parte delle proprie monete digitali.

Il nostro team di esperti ha sin da subito individuato tre intermediari professionali:

PiattaformaAPYStaking di Ethereum
eToroda 5% a 6.25%Visita
Binanceda 1% a 20%Visita
Coinbasefino a 5%Visita

Nel corso dei paragrafi successivi focalizzeremo l’attenzione sulle caratteristiche principali alla base del funzionamento dello staking, evidenziando eventuali punti di forza e di debolezza.

Non mancheranno guide step by step, incentrate su broker ed exchange leader del mercato, che permettono di iniziare con semplici passaggi.

  1. Registrati a eToro;
  2. Deposita il denaro sul tuo account di trading;
  3. Fai pratica con il tuo conto demo;
  4. Cerca fra gli strumenti Ethereum ed individua la funzione di staking su eToro Money;
  5. Seleziona l'importo ed attua la tua strategia.

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Staking Ethereum: Cos’è

Staking Ethereum

Per comprendere nel dettaglio cos’è lo staking su Ethereum, è doveroso partire dall’evoluzione della stessa criptovaluta nel corso degli ultimi mesi e sul significato di staking.

A tal proposito, è bene sapere come durante le fasi di lancio, così come per molti anni successivi, Ethereum ha basato la sua esistenza sul meccanismo PoW, ossia Proof of Work. Per chi non lo conoscesse, si tratta di un meccanismo per la validazione delle transazioni tramite calcoli effettuati da computer pestanti.

Sistema utilizzato anche dalla criptovaluta più capitalizzata al mondo, ossia Bitcoin, a sua volta associata al metodo di estrazione tramite Mining. In altri termini, l’utente valida la transazione (risultando in competizione con altri utenti di rete), ricevendo la ricompensa.

Con il passare del tempo, un nuovo processo di validazione ha iniziato a farsi strada. Stiamo parlando proprio del meccanismo PoS, ossia Proof of Stake.

A tal proposito, Ethereum 2.0, basato sul Proof of Stake, dà a chiunque ne sia interessato la possibilità di congelare i propri ETH su un contratto intelligente.

Così facendo, sulla base di determinati calcoli e parametri, il sistema sorteggia l’utente adibito alla validazione della transazione, che prende per l’appunto nome di “validatore”, il quale ottiene successivamente specifiche ricompense, a loro volta basate sulle commissioni instradate nel sistema.

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Staking Ethereum: Cosa utilizzare

Staking ETH

Adesso che abbiamo compreso cos’è lo staking di Ethereum, risulta possibile addentrarci su aspetti prettamente operativi. Il funzionamento del processo Proof of Stake risulta abbastanza semplificato.

Contrariamente dal Mining (ossia basato su Proof of Work), il quale necessita di una considerevole potenza di calcolo per poter validare le transazioni, il sistema di staking svolge la sua attività in modo quasi del tutto passivo.

In altri termini, gli utenti validatori devono semplicemente mettere a disposizione il proprio pacchetto di monete digitali, aspettando di ricevere le ricompense sulle validazioni ottenute in quel determinato lasso temporale.

Ne deriva quindi la necessità di disporre semplicemente di:

  • Ethereum, ossia un quantitativo di ETH per poter risultare validatori. Nel corso dei paragrafi successivi scopriremo diverse alternative, che permettono di poter partecipare anche con piccole quantità di moneta digitale;
  • Un computer (o in alcuni casi anche un dispositivo mobile). Non è in questo caso necessario possedere computer con schede grafiche da migliaia di euro;
  • Una connessione ad Internet rapida e fluida, legata a sistemi di sicurezza e di protezione contro attacchi esterni ed informatici.

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Staking Ethereum: Come funziona

Staking Ethereum

Su cosa si basa il funzionamento dello staking di Ethereum? Scendendo in profondità su aspetti prettamente operativi, come molti altri ecosistemi, anche Ethereum 2.0 permette di procedere per gradi.

In primo luogo, troviamo la possibilità di configurare il processo attraverso una vera e propria testnet, che come ben sappiamo va semplicemente a simulare determinate attività, senza il timore di correre rischi reali all’interno della rete.

In secondo luogo, a discrezione dell’utente, si ha la possibilità di entrare in modo diretto nel processo Proof of Stake, mettendo realmente a disposizione i propri Ethereum all’interno della rete. Così facendo, la configurazione da effettuare avviene direttamente sulla mainnet.

Per poter partecipare, ossia diventare validatori in tutto e per tutto all’interno del sistema, ogni utente deve mettere a disposizione uno specifico quantitativo di monete digitali. Entrando nel dettaglio, per l’avvio del processo di validazione, il protocollo richiede 32 ETH.

Inserendo lo stesso quantitativo, lo staker acquisisce la valenza da validatore, riuscendo successivamente ad ottenere possibili ricompense sulle validazioni delle transazioni. Le stesse ricompense variano a seconda di specifici parametri.

Da considerare, tuttavia, come la possibilità di diventare validatore su mainnet in modo diretto, man mano che il valore di Ethereum varia, continua a risultare sempre più alla portata di pochi, ossia di coloro in grado di mettere a disposizione un considerevole capitale.

Per comprendere quanto richiesto dal sistema in termini monetari, è sufficiente moltiplicare il valore attuale dell’Ethereum (ETH) per 32. A tutto ciò, vi è da aggiungere anche l’eventuale percentuale sulle commissioni richieste per lo spostamento dal wallet utilizzato.

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Staking Pool Ethereum

Staking Pool Ethereum

Per ovviare alla necessità di possedere per forza un notevole quantitativo di Ethereum, nel corso degli ultimi tempi sono nate le staking pool Ethereum.

Si tratta semplicemente di vere e proprie piscine di raccolta, all’interno delle quali vengono inserite frazioni di ETH da parte di più utenti, in modo da raggiungere il giusto quantitativo per poter partecipare ad una o più validazioni.

In questo caso, gli utenti non devono far altro che individuare il servizio più consono ai propri interessi, valutando anche la potenziale percentuale di ritorno sulle ricompense, ed inserire successivamente gli ETH a propria disposizione.

In questo modo, pur non avendo nel proprio portafoglio 32 ETH, che ricordiamo essere il valore minimo per poter partecipare alla validazione in modo diretto sulla mainnet, l’utente ha ugualmente la possibilità di fare staking su Ethereum in modo rapido ed allo stesso tempo controllato.

Nel corso degli ultimi mesi, è stato possibile visionare la nascita di numerosi staking pool su Ethereum. Molti degli stessi vengono messi a disposizione direttamente da broker ed exchange professionali.

eToro

eToro Broker

Uno dei primi operatori a permettere di fare staking su Ethereum è eToro. Rappresenta un broker professionale, da anni presente nel settore del trading online e ad oggi altamente specializzato anche nel comparto delle criptovalute.

La pagina ufficiale ricorda come il processo di staking su ETH risulti molto simile a quello di altre criptovalute. Una delle poche eccezioni riguarda l’immobilizzazione degli stessi ETH, da poter prelevare nuovamente solamente dopo l’ufficializzazione di Ethereum 2.0 (a discrezione dell’ecosistema).

eToro Staking Ethereum

Come fare staking su Ethereum con eToro? Vediamo alcuni passaggi:

  1. Il primo passaggio riguarda il download di eToro Money, ossia l’applicativo che permette agli utenti di gestire diverse attività, risultando in stretta associazione con la piattaforma di trading eToro;
  2. A questo punto, gli Ethereum posseduti o acquistati all’interno della piattaforma eToro, con leva pari ad 1 per agire direttamente sul sottostante, possono essere trasferiti su eToro Money. Si ricorda come il processo non risulti ambivalente, ossia non sia possibile inviare nuovamente le monete digitali da eToro Money alla piattaforma;
  3. In ultimo, tramite il pannello di gestione, l’utente può inserire il quantitativo di ETH da mettere in stake (con minimo 1 Ethereum), accettando le condizioni proposte.

Tutti gli utenti registrati possono quindi tenere sempre sotto controllo i propri asset, visionando costantemente la soglia delle ricompense ottenute.

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Binance

Binance Exchange

Un secondo exchange ed intermediario centralizzato a permettere di fare staking su Ethereum e su tantissimi altri asset crittografici, è Binance.

Mette a disposizione una piattaforma interattiva e semplice da utilizzare. Tutti gli utenti registrati, oltre a poter procedere con l’acquisto delle criptovalute, in presenza di basse commissioni, possono usufruire di numerosi servizi.

Fra gli stessi, risulta presente anche quello di Staking, che permette di congelare propri possedimenti crypto, così da ottenere potenziali rese nel corso del tempo.

Staking Ethereum

Come accedere al comparto staking su Binance? Vediamo alcuni step:

  1. Entrando all’interno della pagina ufficiale, l’utente ha la possibilità di accedere sull’apposita sezione di Staking di criptovalute, presente direttamente sul menu;
  2. Ogni singolo asset associabile al meccanismo di Staking viene legato ad una determinata percentuale APY, che può ovviamente variare da criptovaluta a criptovaluta;
  3. Avviando lo Staking, l’utente può in qualsiasi momento controllare l’andamento e le percentuali sulla propria Dashboard.

Il tuo capitale è a rischio

Coinbase

Coinbase Exchange

In ultimo, non per importanza, troviamo un terzo exchange professionale, conosciuto in tutto il mondo, ossia Coinbase.

All’interno dello stesso risulta possibile individuare una vera e propria sezione formativa, volta ad esporre la corretta procedura per poter avviare ed effettuare Staking su Ethereum e su tantissime altre criptovalute.

L’intermediario rappresenta in ogni caso uno scambiatore puro a tutti gli effetti, che permette di acquistare criptovalute in modo fisico e di conservarle in modo parallelo all’interno di un portafoglio di archiviazione digitalizzato.

Le funzionalità di staking su Ethereum, così come tutti gli altri servizi, possono essere comodamente gestite anche tramite applicazione per dispositivi mobili, scaricabile sia per device iOS che per device Android.

Il tuo capitale è a rischio

Quanto si guadagna con lo Staking Ethereum?

Una delle domande più gettonate da parte degli utenti che si interessano per la prima volta ai sistemi di staking su Ethereum riguarda i possibili ritorni sull’investimento.

A tal proposito, è bene distinguere due diverse tipologie di attività. Da una parte troviamo i possibili interessi derivanti dall’attività diretta, ossia sulla partecipazione all’interno della mainnet come singolo validatore.

In questo caso i possibili interessi vanno legati al considerevole quantitativo di monete digitali messo a disposizione, ossia 32 ETH. Discorso differente, riguarda invece la partecipazione all’interno di staking pool.

In questo caso le piattaforme messe a disposizione dai broker & exchange espongono solitamente le possibili percentuali sui ritorni, le quali possono in ogni caso risultare variabili sulla base di molti fattori.

All’interno di molti servizi specializzati, si parla sempre di valore o tasso APY.

Ricordiamo, inoltre, come l’attività di staking su Ethereum non risulti ovviamente scevra da rischi. Operando con criptovalute, in questo caso ETH, si è sempre soggetti alla volatilità ed imprevedibilità degli andamenti, legata in modo parallelo alle variazioni sul valore.

Staking Ethereum: Pro & Contro

Arrivati a questo punto, abbiamo deciso di racchiudere all’interno di una tabella i principali punti di forza e di debolezza del meccanismo di staking su Ethereum, tenendo al contempo in considerazione la possibilità di utilizzare sistemi di staking Pool.

  • Utilizzare le criptovalute possedute nel portafoglio
  • Sistema che non necessita di computer performanti
  • Sistema gestito in automatico dalla piattaforma selezionata
  • Mettere in stake ETH, ossia una delle criptovalute più capitalizzate al mondo
  • Rischio generalista sulla volatilità del mercato
  • Possibile rischio sullo staking pool e mantenimento delle criptovalute nel portafoglio

Staking Ethereum: Conclusioni

Alla luce di quanto esposto nel nostro approfondimento, il processo di staking su Ethereum ha rappresentato un meccanismo incentrato sull’ormai noto Proof of Stake.

Paragrafi iniziali, incentrati sul suo significato, hanno successivamente lasciato posto ad aspetti prettamente funzionali ed operativi. Nel dettaglio, abbiamo suddiviso due tipologie di staking su ETH.

Da una parte quello diretto, ossia legato alla presenza da validatore sulla mainnet della rete, e dall'altra quello associato alle staking pool, ossia piscine che permettono di raccogliere tanti utenti, così da formare validatori.

In merito a questa tipologia, abbiamo altresì presentato alcuni dei migliori exchange al mondo, che hanno ultimamente deciso di implementare fra le proprie funzionalità anche il sistema di staking, permettendo di iniziare con pochi passaggi ed in modo del tutto autonomo.

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Staking Ethereum – Domande Frequenti

Cos’è ETH 2.0?

Ethereum 2.0 rappresenta un aggiornamento sulla Blockchain dell’ecosistema. Lo stesso upgrade prevede più fasi e comporta l’integrazione dell’ormai noto meccanismo di validazione Proof of Stake.

Dove mettere in Staking Ethereum?

Nel corso del nostro approfondimento abbiamo avuto la possibilità di approfondire due soluzioni valide per poter mettere in Staking Ethereum. La prima si basa sulla messa a disposizione di 32 ETH direttamente sulla mainnet per diventare validatori. La seconda si basa sulle cosiddette Staking Pool.

Come funziona lo Staking Ethereum?

Lo Staking su Ethereum permette di congelare propri strumenti crittografici, così da partecipare alla validazione delle transazioni, ottenendo potenziali rese. Abbiamo ricordato la presenza di molti operatori professionali, come ad esempio eToro, che permettono di mettere ETH in stake in modo rapido ed autonomo.

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