Crollo criptovalute: come ottenere profitti nonostante la crisi?

I migliori metodi per trasformare la crisi in un'occasione.

Alberto De Marco

Ingegnere Gestionale ed Esperto di Economia e Finanza


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Dopo una prima e superficiale analisi di mercato, si potrebbe pensare che il mercato dei token stia affrontando una crisi profonda a seguito di un incredibile crollo criptovalute durante il 2022.

Crollo criptovalute

Certamente, sono molti i token che hanno risentito della crisi globale del mercato. In particolare, Bitcoin, Celsius Network e Terra (LUNA) sono i progetti che hanno manifestato i crolli più ampi.

In ogni caso, investire nel settore delle cripto significa operare in un settore molto ampio. Quindi, è ovvio che non tutti i progetti siano stati inglobati in un crollo generale.

Infatti, le nuove criptovalute sembrano essere ancora stabili. Si tratta di progetti relativamente recenti che, pur essendo progetti cripto a tutti gli effetti, operano in campi leggermente diversi.

Inoltre, comprare token che hanno subito un ribasso considerevole potrebbe significare investire su un asset che in futuro manifesterà un andamento simmetricamente opposto.

In altre parole, la crisi potrebbe essere una vera e propria occasione di mercato.

Quindi, se sei interessato a capire quali siano gli asset e le strategie più convenienti per contrastare il crollo criptovalute, leggi attentamente la nostra recensione su questo argomento.

Se sei già informato sui temi principali dell’articolo, ti consigliamo di seguire il procedimento descritto di seguito per contrastare al meglio il crollo crypto:

  1. Registrati su OKX;
  2. Acquista USDT o direttamente la crypto se disponibile;
  3. Cerca la crypto su cui investire;
  4. Seleziona l'importo di USDT da convertire.

Le criptovalute sono altamente volatili e non regolamentate. Nessuna tutela del consumatore. Potrebbe essere applicata una tassa sugli utili.

Crollo criptovalute: quali sono le cause?

Il mercato delle criptovalute è il settore finanziario più volatile. In generale, si tratta di una caratteristica che consente ai trader di ottenere profitti sfruttando le oscillazioni di prezzo.

Infatti, gli utenti in grado di rilevare tutti i segnali di ingresso al ribasso riescono a chiudere le posizioni in anticipo. Successivamente, acquisteranno i token con un prezzo decisamente basso. Il motivo è semplice, il valore generalmente non va al di sotto di una certa soglia.

Crollo criptovalute

Si tratta di un valore indicativo di supporto, ossia una quotazione che rappresenta uno dei minimi storici raggiunti dalla cripto.

Tuttavia, a volte il valore delle cripto crolla oltre questo valore stupendo gli utenti.

I motivi possono essere molteplici, e non tutti sono prevedibili. Si può trattare di motivazioni politiche o di altre dinamiche socio-economiche.

In ogni caso, è importante sapere che avvenimenti del genere possono presentarsi, anche se non spesso. Per questo motivo, è bene comprendere come comportarsi in questi casi. Infatti, talvolta possono rappresentare una vera e propria occasione di mercato. 

In ogni caso, è bene stabilire che ogni “crisi” ha una sua specifica motivazione. Non necessariamente un andamento negativo colpisce l’intero mercato delle cripto, anche se così può sembrare. Il settore del trading online è ricco di alternative, che descriveremo nei prossimi paragrafi.

Ovviamente, crolli del genere non sono eventi peculiari del mondo delle cripto. È in generale il mondo degli investimenti che può subire situazioni del genere. In ogni caso, è bene essere consapevoli che ogni crollo può rappresentare un’occasione.

L’unico modo per realizzare profitti in periodi apparentemente negativi è operare con una strategia di mercato ben delineata.

Durante il nostro articolo affronteremo tutti i temi legati alla crisi delle criptovalute. In particolare, nel prossimo paragrafo ci occuperemo di indicare sinteticamente le reazioni migliori ad eventi di crisi di mercato.

Crollo crypto: come reagire?

Nel paragrafo precedente abbiamo affermato che ogni crisi merita un’analisi particolare. Tuttavia, a prescindere dalle motivazioni, le reazioni a situazioni del genere sono simili.

Quindi, prima di approfondire il discorso riguardante ogni crollo, è bene stabilire in partenza quali siano le migliori reazioni al crollo criptovalute:

  • Operare su una piattaforma finanziaria competitiva: a prescindere dall’andamento, scegliere un exchange o un broker sicuro e conveniente è di fondamentale importanza. Infatti, una piattaforma potrebbe offrirti il supporto e gli strumenti per fronteggiare situazioni del genere più facilmente.
  • Buy the dip: è una definizione inglese che significa “comprare la perdita”. Infatti, aprire una posizione su una crypto che ha appena manifestato un crollo è una buona idea. Se si crede che il valore della crypto dovrebbe successivamente risalire.
  • Vendere allo scoperto la criptovaluta: se pensi che il crollo possa continuare, attraverso i broker, puoi aprire posizioni al ribasso con cui speculare sui ribassi.

Si tratta di azioni basilari per i trader esperti. Tuttavia, nel caso in cui tu fossi un utente alle prime armi, nella nostra guida troverai altre indicazioni più dettagliate.

Il crollo delle criptovalute può rappresentare un’occasione di mercato. L’importante è mantenere i nervi saldi ed operare in maniera ponderata e lungimirante.

Crollo crypto: le crisi principali del mercato

Arrivati a questo punto, possiamo elencare ogni crollo criptovalute. Chiaramente, esistono crisi relativamente brevi che non saranno citate. Il motivo è che si tratta di andamenti non molto diversi dall’andamento consueto delle cripto nel mercato.

I principali crolli delle crypto del 2022 che si sono verificati sono i seguenti:

  • Crollo Celsius
  • Crollo Terra (LUNA)
  • Crollo del Bitcoin

Si tratta dei principali eventi “negativi” del mercato delle criptovalute durante il 2022. Le motivazioni alla base degli andamenti negativi sono diversi, quindi nei prossimi paragrafi ci occuperemo di descriverli nello specifico.

Crollo Celsius

La crisi di Celsius è certamente uno degli eventi più importanti del settore delle crypto. Il motivo è semplice, la crisi ha innescato un effetto domino che ha colpito parte del mercato generale delle cripto.

Celsius Network è un operatore Fintech che offre servizi come il prestito nel settore delle criptovalute. 

Crollo criptovalute - celsius

In particolare, la società fondata nel 2017 offre i seguenti servizi:

  • Buy (acquistare)
  • Earn (guadagnare interessi in crypto)
  • Borrow (prendere in prestito)
  • Send (inviare liquidità)

Tuttavia, in seguito ad una crisi che ha portato al crollo del valore del token CEL di più del 55%, il network ha temporaneamente bloccato gli spostamenti di denaro sulla piattaforma.

Infatti, a giugno 2022 le condizioni di mercato e le prestazioni dei principali competitor DeFi hanno causato una crisi molto forte.

In ogni caso, la soluzione adottata dal famoso Network non sembra essere fine a sé stessa. Infatti, l’obiettivo di Celsius è quello di stabilizzare la liquidità ed in seguito riattivare la possibilità di prelievo.

Operando sulla rete Ethereum, il crollo di Celsius ha influenzato anche una delle cripto più famose al mondo, cha ha quindi subito un contraccolpo anche se di portata minore (circa l’8%).

Quindi, stiamo parlando di un esempio di crollo che influenza altri asset. Come se fossero legati con una catena, anche Ethereum ha subito un ribasso. Inoltre, più o meno nello stesso periodo, anche Bitcoin ha manifestato un andamento negativo. 

Crollo Terra (LUNA)

Maggio 2022 è stato invece caratterizzato dal crollo del progetto Terra. Infatti, il token LUNA ha manifestato un andamento molto negativo, interrompendo temporaneamente il sistema blockchain.

Probabilmente, il motivo principale della crisi è legato a movimenti finanziari che, con il senno di poi, possono essere definiti controproducenti.

Crollo criptovalute - terra luna

Infatti, l’account twitter Bitcoin Archive ha puntato pubblicamente il dito contro due società d’investimento: BlackRock e Citadel.

Le due società avrebbero preso in prestito 100.000 BTC per scambiarli con UST a prezzo scontato.

Ciò non è avvenuto e le società hanno venduto tutti i Bitcoin in possesso. Di conseguenza, la liquidità di Terra è diminuita in maniera improvvisa.

Il crollo è stato considerevole. Infatti, il valore del token LUNA è sceso di circa il 30% in un solo giorno. Successivamente, nel giro di 4 o 5 giorni, l’asset ha perso il 99.99% del suo valore iniziale.

Anche in questo caso, il progetto ha influenzato negativamente l’andamento di altre criptovalute. Il motivo è semplice, LUNA era una criptovaluta molto particolare e soprattutto era legata a UST, una stablecoin algoritmica che ha perso il peg al dollaro USA.

La caratteristica principale di una stablecoin è quella di garantire un valore stabile agli utenti. In genere, il valore di questi token è più o meno pari a quello del dollaro statunitense.

I trader esperti utilizzano token del genere per “temporeggiare”. Nel momento in cui hanno ottenuto profitti, chiudono la posizione ed acquistano stablecoin per mantenere il valore in denaro acquisito dopo l’operazione finanziaria precedente.

Le piccole oscillazioni di prezzo garantiscono ai trader la possibilità di aspettare un’occasione di mercato su asset più volatili. Talvolta, le piccole oscillazioni di prezzo di una stablecoin possono condurre a guadagni, anche se minimi.

Quindi, la portata di un crollo delle criptovalute stablecoin più utilizzata è stato devastante. Tutti gli utenti che hanno effettuato operazioni del genere hanno perso i profitti ottenuti su altri asset. 

Ciò ha condotto necessariamente ad una diminuzione di liquidità nel mercato delle cripto in seguito alla perdita di fiducia su questo tipo di asset. Molti utenti hanno dovuto fronteggiare le perdite diminuendo il numero di operazioni ed investimenti nel settore.

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Crollo del Bitcoin

Il crollo Bitcoin è certamente l’evento più eclatante ed inaspettato del 2022. Infatti, le previsioni bitcoin degli esperti per il 2022 sull’asset erano positive. 

Molti utenti pensavano che il valore di BTC potesse superare per la prima volta i $100.000. Al contrario, l’andamento negativo ha condotto verso un calo al di sotto dei $20.000.

Crollo criptovalute - bitcoin

Il 2021, analizzato con il senno di poi, è stato un anno molto positivo per il Bitcoin. A dicembre 2021 la situazione sembrava essere ancora molto promettente.

Infatti, l’asset aveva risposto al meglio alle crisi di maggio 2021, e tutto faceva pensare che nulla potesse impedire una nuova ascesa del titolo. 

Quindi, cosa si cela dietro il crollo Bitcoin di gennaio 2022?

Per quanto riguarda il crollo di Bitcoin e di molte altre cripto di gennaio il motivo principale è di tipo politico. Infatti, i governi di Cina e Russia hanno espressamente richiesto delle regolamentazioni per l’attività di mining

Ciò ha colpito in maniera decisiva un andamento che sembrava proiettato verso un valore di $100.000. Infatti, BTC è tornato su quotazioni che non si manifestavano dal 2021. 

Il mercato delle cripto ha altamente risentito del crollo del token top di gamma. Tuttavia, come abbiamo accennato in precedenza, la crisi ha subito altri due momenti decisivi.

Il crollo di Celsius Network e del progetto Terra (Luna) hanno influenzato negativamente il tentativo di reazione di Bitcoin.

Siamo sicuri che la regina delle criptovalute tornerà su valori relativamente alti durante il 2022. Tuttavia, è bene sottolineare che i trader che hanno investito a gennaio 2022 hanno subito delle perdite considerevoli.

In casi del genere, prima di aprire una posizione è molto importante monitorare costantemente le dinamiche politico-economiche. Infatti, chiunque l’abbia fatto aveva a disposizione tutti gli elementi per chiudere in anticipo la posizione prima del crollo effettivo.

In ogni caso, Bitcoin rappresenta al momento un’occasione di mercato. Nonostante le ultime crisi descritte, siamo sicuri che BTC tornerà sui livelli del 2021, in vista di un miglioramento considerevole nel 2023. 

Crollo criptovalute: confronto tra le principali crisi

Prima di parlare delle strategie da adottare in questi casi, è molto importante effettuare un riepilogo delle crisi crypto che hanno colpito il settore.

A tal proposito, osserva attentamente la seguente tabella. Riassumeremo tutte le nozioni principali trattate nei precedenti paragrafi. In questo modo, avrai a tua disposizione tutte le informazioni necessarie per capire come agire in una situazione del genere.

Crollo criptovaluteMotivazioni principaliGravità crollo
Celsius  Network (CEL)Crisi generale del mercato delle cripto più note. Aumento pressione finanziaria ⭐⭐⭐⭐⭐
Terra (LUNA)Movimenti finanziari di BlackRock e Citadel che hanno diminuito enormemente la liquidità⭐⭐⭐⭐✰
Bitcoin (BTC)Pressioni politiche di Russia e Cina sulle regolamentazioni del mining (gennaio 2022). Crollo dei mercati finanziari. Crollo di Terra (LUNA). ⭐⭐⭐✰ ✰

I crolli sono tali in quanto la gravità dell’evento è molto alta, almeno temporaneamente. Infatti, come abbiamo affermato in precedenza una situazione del genere potrebbe essere una vera e propria occasione di mercato.

Per quanto riguarda Bitcoin, siamo sicuri che l’andamento negativo giungerà al termine. In un certo senso, giugno e luglio 2022 potrebbero essere i mesi giusti per aprire una posizione su un asset “in saldo”.

Le situazioni di Celsius Network e Terra (LUNA) sono più complesse. Si tratta infatti di progetti molto meno importanti di Bitcoin, e quindi potrebbero risentire maggiormente della crisi. 

In questo caso, ti consigliamo di monitorare costantemente i canali di comunicazione social ed ufficiali. Nel caso in cui dovessi cogliere segnali di crescita, ti consigliamo di valutare seriamente di effettuare un’operazione.

Chiaramente, si tratta di un investimento molto più rischioso di Bitcoin. In ogni caso, nel settore delle cripto le alternative valide non mancano e nei prossimi paragrafi capirai a cosa ci riferiamo.

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Crollo criptovalute: quale strategia adottare?

Abbiamo citato in precedenza la strategia “Buy the dip, ossia comprare la perdita. Ebbene, movimenti del genere consistono nell’aprire una posizione quando il crollo è ancora in atto, anche se probabilmente nelle fasi finali.

È una vera e propria scommessa. Si tratta di investire su un asset con un andamento altamente negativo, scommettendo sul fatto che in un periodo di tempo medio-lungo tornerà a valori molto alti.

Crollo criptovalute - buy the dip

Certamente, almeno per quanto riguarda il Bitcoin, è auspicabile che raggiungerà i livelli di fine 2021 in tempi abbastanza lunghi.

In ogni caso, si tratta di uno dei progetti più importanti del mercato delle cripto, e quindi siamo sicuri che durante la fine del 2022 manifesterà una crescita considerevole.

Si tratta quindi di una strategia a lungo termine, che richiede molta pazienza.

È molto importante essere consapevoli che potrebbero esserci altri eventi negativi durante il periodo di esposizione finanziaria sull’asset.

Tuttavia, è bene tenere a mente che nonostante le situazioni particolari, il mercato delle cripto è stato costantemente caratterizzato da un alto tasso di volatilità.

Di conseguenza, è fondamentale non rinunciare alle operazioni di trading classico sulle cripto. In altre parole, una speculazione sulle oscillazioni di prezzo del token su cui hai investito.

Crollo crypto: come analizzare i grafici

In primo luogo, è bene specificare cosa intendiamo per “crollo criptovalute”. Per parlare di una vera e propria crisi, l’andamento dell’asset deve essere altamente negativo e caratterizzato da un calo molto rapido.

In altre parole, il grafico finanziario che mostra l’andamento del token deve avere un aspetto del genere:

Crollo criptovalute - fasi di mercato

Nel grafico precedente, abbiamo mostrato anche un momento relativamente buono per effettuare una strategia Buy the dip.

Chiaramente, ogni token è legato anche a dinamiche politiche ed economiche che vanno al di là di quelle di mercato. Quindi prima di effettuare una strategia del genere ti consigliamo di fare attenzione anche ai fattori sopracitati.

In ogni caso, come abbiamo anticipato in precedenza, anche effettuando una strategia del genere potresti valutare l’opzione di speculare sulle oscillazioni di prezzo del titolo durante il periodo di crisi.

Ciò che dovrai fare consisterà nell’individuare i nuovi valori di resistenza e supporto del token. Per resistenza intendiamo un valore massimo raggiunto da un token in un determinato periodo.

Al contrario, per supporto s’intende un minimo raggiunto nello stesso periodo. In generale il valore di una cripto oscilla tra questi due valori, una zona di speculazione. 

Crollo criptovalute - resistenze e supporti

In ogni caso, in un periodo successivo al crollo tali dati sono molto più flessibili.

Se prendiamo come esempio il Bitcoin, possiamo stabilire un nuovo valore di resistenza in virtù dell’andamento manifestato durante il 2022. Tuttavia, è chiaro che la dimensione di BTC è un’altra e che probabilmente entro fine 2022 l’andamento potrebbe mostrare crescite molto alte.

Al contrario, token meno quotati potrebbero andare oltre il valore di supporto, manifestando un valore ancor più basso.

In generale, nel caso del BTC è il caso di adottare una strategia Buy the dip. Contrariamente, in situazioni diverse temporeggiare è certamente la scelta migliore.

Crollo criptovalute: quali sono le nuove occasioni

Uno dei metodi per reagire ad un crollo criptovalute è quello di investire su token che non sono stati colpiti dalla crisi. In generale, possiamo affermare che il settore delle nuove criptovalute non sia stato intaccato dall’andamento negativo dei perni di questo mercato.

Le cripto di nuova generazione sono caratterizzate da un sistema DeFi, ossia un’economia decentralizzata grazie alla tecnologia delle blockchain.

In generale, le blockchain di per sé sono un sistema decentralizzato. Infatti, tutti i dati e le transazioni non sono memorizzate in un server centrale, ma in “blocchi” secondari ed identici fra loro.

È chiaro che grazie ad una tecnologia del genere, sviluppare un sistema finanziario DeFi è stata quasi un’evoluzione naturale.

Sono moltissimi i progetti connessi a questa tipologia di iniziativa. Inoltre, sembra che tali sistemi abbiano reagito positivamente alla crisi, sfruttando l’occasione per accumulare utenti e quindi liquidità.

Anche in questo settore, sono molteplici le tipologie di piattaforme o beni digitali su cui è possibile speculare, tutti caratterizzati da sistemi molto più dinamici delle classiche criptovalute.

In ogni caso, le categorie più interessanti del mercato delle crypto sono le seguenti:

  • Metaverso
  • NFT
  • GameFi
  • Token delle reti DEX

Nei prossimi paragrafi ci occuperemo di descrivere le principali caratteristiche delle piattaforme citate. In più, indicheremo i migliori asset su cui investire per contrastare il crollo criptovalute.

Metaverso

Per Metaverso intendiamo una piattaforma DeFi caratterizzata da un sistema dinamico che permette un contatto diretto con altri utenti. 

Da un certo punto di vista è simile ad un social network, anche se è molto importante non confondere i due concetti.

In un Metaverso è possibile effettuare numerose azioni ed interfacciarsi direttamente con altri utenti.

Nella rete è implementata una finanza DeFi, in modo che gli utenti possano speculare sui beni digitali messi a disposizione sulla piattaforma.

Ad esempio i GameFi, di cui parleremo successivamente, sono un chiaro esempio di Metaverso caratterizzati da una piattaforma di gioco online.

In un Metaverso, così come in ogni rete DeFi, possedere dei token della piattaforma significa partecipare e supportare a tutti gli effetti l’intero sistema

Per questo motivo, in generale piattaforme del genere cercano di incrementare gli utenti in modo da aumentare la liquidità e quindi il valore del token stesso.  

Se sei interessato ad un investimento del genere, probabilmente vorrai sapere quale sia il miglior Metaverso sul web.

Tamadoge risulta essere la piattaforma più interessante in questo senso. Le dinamiche del sistema e la grafica 3D suggestiva sono in grado di offrire agli utenti un’esperienza online uniche. 

Crollo criptovalute - tamadoge

In più, è possibile speculare sul valore di NFT e ottenere ricompense grazie ad un sistema play to earn.

Chiaramente, sono molte le opzioni a disposizione dei trader per investire in questo settore. In ogni caso, operazioni del genere sono un ottimo modo per contrastare un crollo criptovalute.

NFT

Gli NFT sono delle criptovalute molto particolari. Infatti, la sigla indica il concetto di non-fungible token. Si tratta di beni digitali non intercambiabili. In altre parole, ogni NFT ha un proprio valore di mercato.

Per capire al meglio di cosa si tratta, è opportuno pensare al mercato dell’arte. Infatti, in questo settore ogni opera è unica ed ha un valore in denaro particolare.

Crollo criptovalute - nft

Non ha senso pensare alle opere d’arte come a beni privi di individualità, come le valute. Infatti, in generale le cripto sono token paragonabili alle monete ordinarie.

Non c’è differenza fra una moneta da un euro ed un’altra, così come non c’è differenza tra un Bitcoin ed un altro.

Allo stesso modo, ogni NFT ha una propria individualità. Non a caso, i non-fungible token sono perlopiù opere d’arte digitale: musica, GIF, immagini prodotte con pixel art e tanto altro.

Tuttavia, l’evoluzione degli NFT ha condotto verso un’implementazione nei GameFi. In questo caso, rappresentano dei beni o degli item che è possibile ottenere come ricompensa o compravendita DeFi in game.

Si tratta di un settore crypto molto accattivante, in quanto collezionare NFT risulta essere uno dei modi migliori per generare rendite passive. Inoltre, esistono piattaforme con un vero e proprio NFT Marketplace, un luogo virtuale in cui è possibile trovare gli NFT più rari e ricavare profitti.

In ogni caso, gli NFT che si sono distinti più di tutti sono certamente i Crypto Punk. Si tratta di immagini prodotte con pixel art che ritraggono uomini, donne o alieni con determinati attributi (con un massimo di 7 “tratti”).

Se stai cercando di contrastare il crollo criptovalute, il mercato degli NFT potrebbe rappresentare un’alternativa molto interessante.

GameFi

I GameFi sono delle piattaforme DeFi molto particolari. Infatti, si tratta di reti che hanno rivoluzionato il concetto di gioco online.

Infatti, nei sistemi di gioco online ordinari qualsiasi ricompensa è fittizia. L’intero sistema economico interno è fine a sé stesso, e l’attività di gioco per quanto dinamica risulta essere infruttuosa. 

Crollo criptovalute - gamefi

Inoltre, molti giochi spingono gli utenti ad investire del denaro senza ottenere nulla in cambio se non item o beni privi di un valore reale.

Ebbene, i GameFi hanno modificato quest’ultimo aspetto. Utilizzando un sistema blockchain ed una finanza interna DeFi, qualsiasi ricompensa o bene digitale ottenuto in game è una possibilità di profitto.

I token delle piattaforme hanno un valore reale, ed è quindi possibile ottenere interessi crypto attraverso le attività commerciali consentite durante l’esperienza di gioco.

Un modo redditizio per guadagnare con i GameFi è investire su Lucky Block. Si tratta di una piattaforma nata come un sistema di gioco online con premi in criptovalute.

A differenza delle piattaforme di gioco d’azzardo ordinarie, Lucky Block risulta essere estremamente sicura. Infatti, i dispositivi da cui gli utenti operano sono generalmente soggetti ad operazioni di hackeraggio. 

Con i vecchi sistemi di sicurezza, risulta impossibile garantire agli utenti una sicurezza a 360°. Al contrario, con una tecnologia blockchain ed un sistema DeFi la sicurezza del crypto wallet è garantita. 

Inoltre, è possibile speculare sul valore di LBLOCK come con qualsiasi altra criptovaluta. Il vantaggio è che si possono accumulare grazie alle ricompense offerte da Lucky Block, una delle migliori lotterie in criptovalute.

In più, in molti GameFi sono stati implementati degli NFT. In Lucky Block è possibile accedere al Platinum Rollers Club, una collezione di circa 10.000 NFT rari e potenzialmente proficui.

Se sei interessato a contrastare il crollo criptovalute con Lucky Block, clicca sul pulsante in basso ed inizia a partecipare ad una delle reti DeFi più competitive:

Reti DEX

Per reti DEX s’intendono delle piattaforme DeFi che garantiscono uno scambio decentralizzato. Al centro delle transazioni su queste piattaforme innovative ci sono degli Smart Contract, che sostituiscono a tutti gli effetti i classici intermediari.

Quindi, la gestione dei fondi non ricade su una figura centrale. In exchange del genere, avrai sempre la possibilità di gestire personalmente il tuo crypto wallet, mantenendo alti i livelli di sicurezza e privacy.

Crollo criptovalute - dex

Sono moltissime le reti DEX introdotte, e spesso anche le piattaforme finanziarie di vecchia generazione stanno provando ad inserirsi nel mercato in questa maniera.

Tra tutte le reti disponibili sul web, DeFi Swap è certamente la piattaforma più sicura e conveniente.

Si tratta di un sistema su cui è possibile speculare su moltissime tipologie di crypto e, soprattutto, effettuare operazioni di accumulo come il farming.

Il fulcro del sistema blockchain è come al solito un token, DeFi Coin. È un token che sta vivendo un momento di ascesa grazie all’aumento di utenti che decidono di accumulare la valuta digitale tramite le offerte vantaggiose di DeFi Swap.

Si tratta di un modo concreto e redditizio di fronteggiare il crollo criptovalute. Se sei interessato ad investire ed ottenere interessi crypto su questa piattaforma, clicca il pulsante in basso:

Crollo criptovalute: migliori alternative a confronto

Prima di andare avanti, sembra opportuno effettuare un riassunto dei temi trattati nei paragrafi precedenti riguardanti le alternative crypto. In particolare, focalizzeremo la nostra attenzione sugli asset citati.

Seguendo quanto detto in precedenza, è possibile riassumere i discorsi affrontati nella seguente tabella:

Crypto AssetProContro
TamadogeAncora nelle fase iniziale di presale
Memecoin con gioco P2E ed NFT
Ricompense sfidando altri utenti
Il settore delle memecoin è molto affollato
Battle InfinityMetaverso con giochi fantasy sport
Strumenti DeFi integrati
Token appena lanciato destinato a crescere
Progetto ambizioso che richiederà molto tempo
Lucky BlockSistema di gioco d’azzardo online DeFi estremamente sicuro
Possibilità di collezionare NFT sul Platinum Rollers Club
Possibilità di ottenere LBLOCK tramite ricompense
I guadagni a breve termine non sono molto alti, tuttavia risultano essere costanti.
DeFi CoinToken che supporta DeFi Swap, una delle migliori reti DEX in circolazione
Possibilità di ottenere rendite passive con il farming con rendimenti annuali molto convenienti
Rischio di esposizione finanziaria troppo lunga per ottenere rendimenti (APY) molto elevati.

Si tratta di alternative molto vantaggiose. Se stai cercando un metodo alternativo di operare nel settore delle crypto, gli asset citati rappresentano il punto di partenza perfetto per ottenere profitti e rendite passive.

Prima di ritornare all’argomento centrale dell’articolo, il crollo criptovalute, vale la pena di descrivere due metodi di accumulo di crypto: lo staking ed il già citato farming.

Crollo crypto: strategie di accumulo con le nuove criptovalute

I metodi di accumulo delle cripto più famosi sono certamente due: lo staking ed il farming. Partiamo dal primo. 

Grazie allo staking sarai in grado di ottenere una ricompensa in token per il solo fatto di possedere una particolare criptovaluta. Ciò che devi fare è bloccare (Lock-up) la tua posizione sull’asset. 

A seconda dell’intervallo di tempo in cui la tua posizione sul token resterà tale, otterrai degli interessi cripto che aumenteranno quanto più alto è il periodo di mantenimento della posizione.

Chiaramente, il rischio maggiore risulta essere quello di un’esposizione finanziaria troppo lunga.

Nel mercato delle cripto mantenere una posizione su un asset troppo a lungo potrebbe essere un’operazione controproducente, come testimonia il crollo criptovalute.

In ogni caso, scegliendo il token giusto è possibile ottenere delle rendite molto alte.

Il farming è molto simile all’operazione descritta in precedenza. Anche in questo caso dovrai bloccare per un periodo di tempo prestabilito o libero (a seconda della piattaforma su cui operi).

La differenza sostanziale è che la liquidità immessa nella piattaforma sarà utilizzata dal sistema per prestare token ad altri utenti, che manifestano comunque una garanzia di ritorno del prestito.

Con l’avvento delle reti DEX l’operazione di farming ha incrementato il tasso di convenienza. Il motivo è semplice: fare farming implica aumentare la liquidità del sistema. Se aumenta la quantità di utenti e di token, aumenta anche il valore di quest’ultimo.

Di conseguenza, le reti DEX offrono ai propri utenti dei contratti molto vantaggiosi. DeFi Swap è certamente la rete con i rendimenti annui (APY) più convenienti del web. In particolare, se decidi di fare farming su DeFi Coin avrai accesso a contratti incredibilmente convenienti.

Se sei intenzionato a fare farming su DeFi Swap, dai un’occhiata all’offerta messa a disposizione su DeFi Coin e successivamente clicca il pulsante in basso.

Periodo di Lock-upAPY
30 giorni30%
90 giorni45%
180 giorni60%
365 giorni75%

Crollo criptovalute: le migliori piattaforme

Nei precedenti paragrafi abbiamo introdotto due piattaforme su cui è possibile operare ed ottenere profitti nonostante il crollo criptovalute: Lucky Block e DeFi Swap.

Tuttavia, anche se si tratta di piattaforme molto conveniente, i classici siti di trading online offrono delle offerte da non sottovalutare.

Nel caso delle cripto, la tipologia di piattaforma più adatta è certamente un exchange. Si tratta di un sito su cui è possibile effettuare un vero e proprio cambio di moneta per trarre profitto: da valuta “reale” a cripto o da token a token.

In questo contesto, sono due le piattaforme finanziarie che hanno attirato gli utenti per le offerte estremamente convenienti: Crypto.com ed OKX. Nei prossimi paragrafi ci occuperemo di descriverli nello specifico.

OKX

OKX è un exchange di criptovalute estremamente competitiva. Ha sede alle Seychelles ed è abilitata ad operare in più di 100 stati, con oltre 20 milioni di utenti. 

Le criptovalute disponibili sul sito sono 343, sicuramente meno di Crypto.com ma comunque un numero sufficiente per effettuare transazioni redditizie in un periodo di crollo criptovalute.

In ogni caso, il motivo per il quale OKX è noto e largamente diffuso riguarda il sistema di sicurezza introdotto. In primo luogo, è presente un sistema di archiviazione di liquidità in un database separato da una connessione internet (cold storage).

Di conseguenza, gli utenti possono essere sicuri che il proprio crypto wallet è in buone mani. Ma non è finita qui.

Per quanto riguarda l’opzione di staking, OKX offre dei rendimenti estremamente competitivi. Inoltre, gli strumenti di analisi offerti ai propri utenti sono molto accurati nonché semplici da usare.

Certamente, trattandosi di un exchange relativamente recente, non può essere il migliore in assoluto. Tuttavia, il periodo di ascesa che sta vivendo conduce alla certezza che in futuro le funzioni a disposizione degli utenti aumenteranno conducendo ad un miglioramento generale del sito.

Crypto.com

Crypto.com è un exchange semplice da usare, sicuro e completo. È possibile accedere gratuitamente ai servizi della piattaforma gratuitamente iscrivendosi al sito ufficiale.

Operare su Crypto.com implica effettuare transazioni su una delle piattaforme più convenienti in circolazione. Infatti, sono presenti oltre 90 criptovalute a prezzi e commissioni concorrenziali al mercato. Ciò implica che puoi trarre il massimo dal tuo investimento.

Inoltre, sia al momento dell’iscrizione che durante la permanenza sul sito potresti aver accesso ai bonus di Crypto.com (25$ al momento dell’iscrizione). 

Si tratta di un’opzione estremamente vantaggiosa. Infatti, potresti incrementare il tuo capitale e quindi anche i tuoi potenziali guadagni.

Inoltre, Crypto.com risulta essere anche una delle migliori app mobile di trading.

Infatti l’app Crypto.com è una delle poche ad offrire una serie di carte di pagamento VISA, che rientrano quindi nei bonus di cui abbiamo parlato in precedenza.

Un altro aspetto fondamentale è la possibilità di generare rendite passive sulla piattaforma. Infatti, tramite i sistemi “Crypto earn” e Supercharger” potrai incrementare passivamente il valore del tuo crypto wallet.

Infine vale la pena di citare Cronos (CRO), il token della piattaforma, e l’implementazione di un NFT Marketplace. Si tratta di opzioni aggiuntive per ottenere profitti sulla piattaforma estremamente convenienti.

Come avrai notato, Crypto.com è certamente una piattaforma completa. Le opzioni di speculazione finanziaria sono molteplici. Di conseguenza, operare su questa piattaforma è certamente una buona scelta se vuoi contrastare il crollo criptovalute.

Se sei interessato ad iscriverti su Crypto.com, clicca sul pulsante in basso ed inizia ad ottenere profitti su una delle migliori piattaforme in circolazione:

Crollo criptovalute: Conviene ancora investire?

Probabilmente, il motivo principale che ti ha spinto a leggere la nostra recensione sul crollo delle criptovalute riguarda la convenienza di un investimento in questo settore.

Nei paragrafi precedenti ci siamo occupati di descrivere la situazione della crisi e di mostrarti le principali alternative al crypto trading classico.

Stabilire se investire nelle crypto è conveniente a prescindere dalla tipologia di operazione è impossibile.

Infatti, come abbiamo stabilito in precedenza, esistono alcune operazioni particolari opportune in una situazione del genere. 

Possiamo quindi effettuare una sintesi di quanto detto unendo le nozioni sulle migliori strategie e le piattaforma/token descritti in questo articolo. Osserva la seguente tabella:

Strategia e piattaformaMotivazioniConvenienza
Investi in presale TamadogeCompra i token al prezzo più basso
Rialzo del 25% già dopo la prima fase
⭐⭐⭐⭐⭐
Operare su Lucky BlockÈ il miglior GameFi in circolazione
È possibile collezionare NFT sul Platinum Rollers Club
Si possono ottenere token LBLOCK in ricompensa partecipando alle lotterie
⭐⭐⭐⭐⭐
Fare farming di crypto su DeFi SwapUna delle reti DEX più convenienti
Rendimenti (APY) su Defi Coin estremamente vantaggiosi
⭐⭐⭐⭐⭐
Strategia Buy the dip su OKXOKX è il miglior exchange in circolazione
Possibilità maggiori di avere un crypto wallet diversificato
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Staking su OKXRendimenti di staking unici ed estremamente concorrenziali⭐⭐⭐⭐ ✰
Collezionare NFTAttività dinamica e redditizia
È una delle nuove criptovalute che ha manifestato un’ascesa considerevole
Possibilità di ottenere non-fungible token sui GameFi
⭐⭐⭐ ✰ ✰

Come avrai potuto notare, si tratta di operazioni molto convenienti. In ogni caso, è bene sottolineare che è possibile effettuare ognuna di queste operazioni. 

Infatti, agire in questo modo è il modo migliore per avere un portafoglio diversificato, abbattere i rischi del trading, e quindi contrastare il crollo criptovalute.

Nel caso in cui tu decidessi di agire in questo modo, possiamo affermare che investire nelle criptovalute è certamente un’operazione conveniente.

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Precedenti crolli delle criptovalute

Quali sono i motivi che hanno causato il crollo delle criptovalute? Che criptomonete hanno risentito maggiormente di questo crollo? Quali si sono salvate da questo terremoto finanziario e quali invece hanno ottenuto addirittura benefici?

Crollo Criptovalute del 2021

Nonostante l’alta volatilità ampiamente risaputa che da sempre ha contraddistinto tutte le criptomonete, il drastico crollo delle criptovalute del 2021 ha destato parecchia preoccupazione.

Crollo criptovalute 2021
La grafica di Coin360 relativa al periodo del crollo

Tuttavia non è la prima volta che il mercato delle criptovalute subisce sbalzi così repentini in grado di destabilizzare gli investitori.

Verifichiamo pertanto tutti i motivi che hanno causato questo crollo, partendo da una più ampia analisi storica sui crolli che le criptovalute hanno già subito in passato.

I motivi del crollo delle criptovalute del 2021

La volatilità tipica delle monete digitali non basta a spiegare i motivi del crollo delle criptovalute del maggio 2021.

Tali motivi infatti vanno ricercati soprattutto in altri ambiti.
Vediamo di seguito quali sono.

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Elon Musk punta il dito contro le criptovalute

elon musk dichiarazioni bitcoin motivi crollo criptovalute
Elon Musk

Le recenti dichiarazioni di Elon Musk, CEO di Tesla, sulla sospensione di Bitcoin come metodo di pagamento a causa dell’inquinamento ambientale generato dal processo di estrazione delle criptovalute, hanno contribuito non poco al loro recente crollo.

Un colosso innovativo come Tesla e un genio visionario di fama internazionale come Elon Musk con una dichiarazione così forte e determinata possono essere in grado di spostare gli equilibri, sia in positivo che, come in questo caso, in negativo.

Un impatto mediatico che ha di fatto compromesso il trend più che positivo delle criptovalute ed ha scoraggiato molti investitori, preoccupati che tante altre società possano seguire Tesla e fare marcia indietro.

Ecco le dichiarazione di Musk sul suo profilo Twitter:

“Siamo preoccupati per il rapido aumento dell’uso di combustibili fossili per l’estrazione e le transazioni di bitcoin, in particolare di carbone, che ha le peggiori emissioni di qualsiasi combustibile.
La criptovaluta è una buona idea a molti livelli e crediamo che abbia un futuro promettente, ma questo non può avere un grande costo per l’ambiente.”

Elon Musk

La Cina contro le criptovalute

cina criptovalute

Se ciò non bastasse, a complicare le cose è stata la Cina, il paese in cui si concentra il maggior processo di estrazione delle criptovalute, in particolar modo del Bitcoin.

La Cina ha dichiarato di essere pronta a bandire il “mining”, il processo di estrazione del Bitcoin. Una vera e propria dichiarazione di guerra alle criptovalute.

Recentemente, tre importanti istituti finanziari cinesi, la National Internet Finance Association of China, la China Banking Association e la Payment and Clearing Association of China, hanno comunicato e sottolineato la pericolosità delle criptovalute, definite “non sicure” e “non garantite” al punto di essere in grado di compromettere il sistema economico-finanziario.

Inoltre gli istituti hanno imposto di non negoziare criptovalute e quanto ad essi connesso.

Tuttavia, non è da escludere una mossa politica contro le criptovalute per favorire il neonato e-yuan, la valuta digitale cinese, minacciata dallo strapotere internazionale del Bitcoin.

Gli Stati Uniti d’America contro le criptovalute

usa

A far eco alla Cina ci hanno pensato gli Stati Uniti d’America.

Nello specifico, il Dipartimento del Tesoro degli Stati Uniti d’America ha recentemente imposto ad ogni azienda e/o società la segnalazione obbligatoria per ogni transazione in Bitcoin che superi la soglia dei 10mila dollari.

La motivazione ufficiale riguarda i pericoli derivante dall’utilizzo di Bitcoin che, secondo il Dipartimento statunitense, alimenterebbe attività illegali ed evasione fiscale.

Un altro duro colpo inflitto alle criptovalute nel giro di poco tempo.

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Crollo Criptovalute Aprile – Maggio 2021

Un crollo delle criptovalute è stato registrato la notte del 18 Aprile 2021 che ha visto il Bitcoin perdere fino al 15,1% a quota 51.708,51 dollari.

Si tratta del peggior calo intraday dal mese di febbraio; inizialmente si pensa sia dovuto al Dipartimento del Tesoro Usa che ha accusato le criptovalute di alimentare l’illegalità e la frode fiscale.

La stessa notte anche Ether, la seconda maggiore valuta digitale dopo il Bitcoin, ha perso quasi il 18%.

Fino alla metà di Aprile, il Bitcoin aveva registrato un nuovo record a 64.869 dollari, valutato più di 1.000 miliardi e una crescita superiore all’800%.

Il Bitcoin è sceso sotto i 50.000 dollari la notte del 23 Aprile 2021; un calo previsto da JPMorgan e Tallbacken Capital Advisors LLC che vedono solo confermare le attese: la moneta digitale perde il 5,8% scendendo a circa 48.596 dollari.

La notte del 13 Maggio 2021 si registra un altro crollo delle criptovalute dopo le dichiarazioni di Elon Musk sul Bitcoin che segna una perdita del 16% scendendo a 46.045 euro.

Crollo Bitcoin: storico

Non è la prima volta che si registra un crollo di Bitcoin.
Gli investitori più d’esperienza ricordano altri periodi più volatili del solito dove le criptomonete hanno segnato perdite molto importanti.

Oggi infatti fanno scalpore i grandi numeri ma se ci dovessimo basare sui dati, il recente crollo subito dalle criptovalute non sarebbe neppure sul podio.

È bene infatti avere chiara un’analisi storica per capire meglio l’attuale situazione criptomonetaria, comodamente riportata nella tabella seguente.

ClassificaPunti percentualiPeriodo
1° Il più grande crollo delle Criptovalute-87%Nov 2013 – Gen 2014
2° crollo delle criptovalute-83.6%Dic 2017 – Dic 2018
crollo delle criptovalute-80%Aprile 2013
crollo delle criptovalute-60.8%Giu 2019 – Mar 2020
crollo delle criptovalute-56.3%Agosto 2012
crollo delle criptovalute-51%Aprile – Maggio 2021
7° crollo delle criptovalute-40%Maggio – Luglio 2022
8° crollo delle criptovalute-30%Dicembre 2021 – Febbraio 2022
I più grandi crolli di Bitcoin

Come puoi vedere dalla tabella, il recente crollo del Bitcoin è solo al sesto posto di questa speciale classifica. Vediamo meglio nel dettaglio.

Tra il Novembre 2013 e Gennaio del 2014 si è registrato il più grande crollo delle criptovalute di ben 87 punti percentuali. Le cause furono sostanzialmente 2:

  • le ostilità della Cina, non a caso ricordano il recente crollo delle criptovalute;
  • il fallimento di Mt.Gox a causa di un attacco hacker.

Al secondo posto di questa speciale classifica abbiamo il rosso dell’83,6% registrato tra Dicembre 2017 e Dicembre 2018.

Sul gradino più basso del podio troviamo il rosso di ben 80 punti percentuali registrato nell’Aprile 2013.

Al quarto posto il -60,8% del periodo compreso tra Giugno 2019 e Marzo 2020.

Quinta posizione per il -56,3% dell’Agosto 2012 causato dalla chiusura del sito Bitcoin Savings and Trust.

Il crollo delle Criptovalute che abbiamo appena ad Aprile e Maggio 2021 si piazza solo al sesto posto della classifica dei più grandi crolli delle criptovalute. Segna “solo” (si fa per dire) un -51,1%.

Anche mettendo insieme le perdite subite da fine novembre 2021 fino a luglio 2022, il mercato delle criptovalute ha perso meno del 70%. Un percentuale minore rispetto alle crisi già viste dal settore negli anni precedenti.

Crollo crypto: Considerazioni Finali

Siamo giunti alla conclusione del nostro articolo sul crollo delle crypto. I temi trattati sono stati molteplici. L’obiettivo era fornire una panoramica generale sulla situazione delle criptovalute nel 2022.

In più, abbiamo ritenuto opportuno fornire agli utenti gli strumenti per contrastare tale crisi. I metodi descritti sono stati molti, e quindi sembra giusto effettuare un riassunto di quanto detto nei paragrafi precedenti:

  • In primo luogo, abbiamo stabilito cosa s’intende per crollo criptovalute e dato delle indicazioni iniziali su come agire in situazioni finanziarie del genere.
  • Successivamente, abbiamo parlato delle principali crisi crypto del 2022: Celsius Network, Terra (LUNA) e Bitcoin (avvenuta in più fasi).
  • Dopodiché abbiamo parlato della strategia più utilizzata dai trader per contrastare tali perdite, cioè il Buy the dip.
  • Abbiamo introdotto le migliori alternative per contrastare il crollo delle criptovalute: Metaverso, GameFi, token delle reti DEX e gli NFT, sottoponendo queste opzioni ad un successivo confronto.
  • Sono state descritte le migliori soluzioni di accumulo di crypto: lo staking ed il farming su DeFi Swap.
  • Abbiamo introdotto le migliori piattaforme per operare nel settore delle valute digitali: Crypto.com e OKX (in cui è estremamente conveniente lo staking).
  • Abbiamo affrontato una discussione finale sulla convenienza di effettuare un investimento in cripto. In particolare, abbiamo presentato in una tabella le migliori soluzioni concrete per ottenere profitti (passivi e non) in un periodo di crisi del genere.

Pensiamo che nel nostro articolo troverai tutte le indicazioni utili ad ottenere dei guadagni cospicui nonostante il crollo criptovalute

In generale, ti consigliamo di adottare una strategia con un portafoglio diversificato. Di conseguenza, potresti provare più di una delle alternative che ti abbiamo proprosto in precedenza.

Agendo in questo modo siamo sicuri che riuscirai ad incrementare il tuo capitale. Tuttavia, ti consigliamo di monitorare costantemente lo stato del mercato crypto. 

La situazione generale potrebbe cambiare e fare trading classico potrebbe tornare ad essere un’attività estremamente redditizia.

Crollo criptovalute: Domande Frequenti

Come contrastare il crollo delle criptovalute?

Le strategie da adottare in situazioni del genere sono molteplici. Tuttavia, facendo riferimento alle operazioni degli esperti del settore è possibile stabilire che le strategie migliori per guadagnare con le criptovalute in questi frangenti sono: Buy the dip, staking e farming sulle reti DEX.

Il Bitcoin sopravviverà al crollo criptovalute?

I BTC sono certamente i token più noti e redditizi del mercato delle cripto. Certamente, dopo un 2021 generalmente positivo la crisi del 2022 potrebbe far pensare che il momento di ascesa sia terminato. Tuttavia, un asset del genere è destinato a ricostruire il proprio successo, tornando quindi su quotazioni molto alte mentre l’inizio del 2023.

Terra (LUNA) e Celsius Network resisteranno al crollo criptovalute?

A differenza del Bitcoin, si tratta di progetti di cripto molto più recenti e con un valore dei token molto più basso. Certamente, hanno subito perdite molto più consistenti rispetto a valute digitali più affermate. In ogni caso, progetti del genere potrebbero tornare sulla cresta dell’onda e quindi possono rappresentare un’occasione di mercato molto interessante.

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Alberto De Marco

Ingegnere Gestionale ed Esperto di Economia e Finanza

Ingegnere Gestionale ed Esperto di Economia e Finanza, ho passato gli ultimi (e i primi) 38 anni della mia vita ad occuparmi di Finanza ed Economia sotto tanti aspetti. Dalla teoria sono poi passato alla pratica. Dopo aver studiato Ingegneria Gestionale ho pensato bene di dedicarmi anima e corpo al Trading e agli Investimenti in borsa. Altri interessi? Il guadagno alternativo è il mio pane quotidiano.

Ingegnere Gestionale ed Esperto di Economia e Finanza, ho passato gli ultimi (e i primi) 38 anni della mia vita ad occuparmi di Finanza ed Economia sotto tanti aspetti. Dalla teoria sono poi passato alla pratica. Dopo aver studiato Ingegneria Gestionale ho pensato bene di dedicarmi anima e corpo al Trading e agli Investimenti in borsa. Altri interessi? Il guadagno alternativo è il mio pane quotidiano.


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