Quali perdite dall’ultimo crollo delle criptovalute? Motivi e previsioni sul futuro

Nel maggio 2021 il mercato delle criptovalute hanno vissuto una perdita di circa il 40% del suo valore. Scopriamo le conseguenze future e cosa fare per guadagnare anche in questi casi.

Recentemente si è registrato un repentino crollo delle criptovalute dopo un periodo di ascesa molto significativa. Nulla di nuovo, in effetti, perché la loro volatilità è ben nota a tutti da sempre.

Tuttavia dopo aver raggiunto i massimi storici all'inizio del 2021 stanno precipitando così rapidamente da destare notevole preoccupazione.

ValutaPerdita
Bitcoin40%
Ethereum46%
Binance Coin60%
Dogecoin45%
Ripple47%
Perdite dal 10 al 24 maggio 2021

Che tu sia un investitore, un potenziale tale oppure un semplice curioso ed appassionato di cripto ti starai probabilmente ponendo tante domande a riguardo.

Ricordiamo anche uno dei motti dei trader di criptovalute più esperti: “Buy the dip” ossia compra la perdita. Proprio perché quando il prezzo scende è il momento opportuno per comprare. Noi ti consigliamo di farlo con eToro:

  • Registrati a eToro seguendo questo link;
  • Deposita il denaro sul tuo account di trading;
  • Fai pratica con il tuo conto demo;
  • Cerca fra le criptovalute che preferisci, prova le tante funzionalità;
  • Seleziona l'importo e attua la tua strategia.

Il 67% degli utenti CFD di eToro perde denaro

Quali sono i motivi che hanno causato il crollo delle criptovalute? Che criptomonete hanno risentito maggiormente di questo crollo? Quali si sono salvate da questo terremoto finanziario e quali invece hanno ottenuto addirittura benefici?

In questo articolo proveremo a rispondere a queste e a molte altre domande, facendo luce su quanto recentemente accaduto.

Crollo Criptovalute del 2021

Nonostante l'alta volatilità ampiamente risaputa che da sempre ha contraddistinto tutte le criptomonete, il drastico crollo delle criptovalute del 2021 ha destato parecchia preoccupazione.

La grafica di Coin360 relativa al periodo del crollo

Tuttavia non è la prima volta che il mercato delle criptovalute subisce sbalzi così repentini in grado di destabilizzare gli investitori.

Verifichiamo pertanto tutti i motivi che hanno causato questo crollo, partendo da una più ampia analisi storica sui crolli che le criptovalute hanno già subito in passato.

I motivi del crollo delle criptovalute del 2021

La volatilità tipica delle monete digitali non basta a spiegare i motivi del crollo delle criptovalute del maggio 2021.

Tali motivi infatti vanno ricercati soprattutto in altri ambiti.
Vediamo di seguito quali sono.

Elon Musk punta il dito contro le criptovalute

Le recenti dichiarazioni di Elon Musk, CEO di Tesla, sulla sospensione di Bitcoin come metodo di pagamento a causa dell'inquinamento ambientale generato dal processo di estrazione delle criptovalute, hanno contribuito non poco al loro recente crollo.

elon musk dichiarazioni bitcoin motivi crollo criptovalute
Elon Musk

Un colosso innovativo come Tesla e un genio visionario di fama internazionale come Elon Musk con una dichiarazione così forte e determinata possono essere in grado di spostare gli equilibri, sia in positivo che, come in questo caso, in negativo.

Un impatto mediatico che ha di fatto compromesso il trend più che positivo delle criptovalute ed ha scoraggiato molti investitori, preoccupati che tante altre società possano seguire Tesla e fare marcia indietro.

La Cina contro le criptovalute

cina criptovalute

Se ciò non bastasse, a complicare le cose è stata la Cina, il paese in cui si concentra il maggior processo di estrazione delle criptovalute, in particolar modo del Bitcoin.

La Cina ha dichiarato di essere pronta a bandire il “mining”, il processo di estrazione del Bitcoin. Una vera e propria dichiarazione di guerra alle criptovalute.

Recentemente, tre importanti istituti finanziari cinesi, la National Internet Finance Association of China, la China Banking Association e la Payment and Clearing Association of China, hanno comunicato e sottolineato la pericolosità delle criptovalute, definite “non sicure” e “non garantite” al punto di essere in grado di compromettere il sistema economico-finanziario.

Inoltre gli istituti hanno imposto di non negoziare criptovalute e quanto ad essi connesso.

Tuttavia, non è da escludere una mossa politica contro le criptovalute per favorire il neonato e-yuan, la valuta digitale cinese, minacciata dallo strapotere internazionale del Bitcoin.

Gli Stati Uniti d'America contro le criptovalute

usa

A far eco alla Cina ci hanno pensato gli Stati Uniti d'America.

Nello specifico, il Dipartimento del Tesoro degli Stati Uniti d'America ha recentemente imposto ad ogni azienda e/o società la segnalazione obbligatoria per ogni transazione in Bitcoin che superi la soglia dei 10mila dollari.

La motivazione ufficiale riguarda i pericoli derivante dall'utilizzo di Bitcoin che, secondo il Dipartimento statunitense, alimenterebbe attività illegali ed evasione fiscale.

Un altro duro colpo inflitto alle criptovalute nel giro di poco tempo.

Crollo Criptovalute del 18 Aprile 2021

Il primo recente crollo delle criptovalute è stato registrato la notte del 18 Aprile 2021 che ha visto il Bitcoin perdere fino al 15,1% a quota 51.708,51 dollari.

Si tratta del peggior calo intraday dal mese di febbraio; inizialmente si pensa sia dovuto al Dipartimento del Tesoro Usa che ha accusato le criptovalute di alimentare l'illegalità e la frode fiscale.

La stessa notte anche Ether, la seconda maggiore valuta digitale dopo il Bitcoin, ha perso quasi il 18%.

Fino alla metà di Aprile, il Bitcoin aveva registrato un nuovo record a 64.869 dollari, valutato più di 1.000 miliardi e una crescita superiore all'800%.

Crollo delle Criptovalute del 23 Aprile 2021

Il Bitcoin è sceso sotto i 50.000 dollari la notte del 23 Aprile 2021; un calo previsto da JPMorgan e Tallbacken Capital Advisors LLC che vedono solo confermare le attese: la moneta digitale perde il 5,8% scendendo a circa 48.596 dollari.

Crollo delle Criptovalute del 13 Maggio 2021

La notte del 13 Maggio 2021 si registra un altro crollo delle criptovalute dopo le dichiarazioni di Elon Musk sul Bitcoin che segna una perdita del 16% scendendo a 46.045 euro.

Ecco le dichiarazione di Musk sul suo profilo Twitter:

“Siamo preoccupati per il rapido aumento dell'uso di combustibili fossili per l'estrazione e le transazioni di bitcoin, in particolare di carbone, che ha le peggiori emissioni di qualsiasi combustibile.
La criptovaluta è una buona idea a molti livelli e crediamo che abbia un futuro promettente, ma questo non può avere un grande costo per l'ambiente.”

Elon Musk

Crollo Bitcoin: storico

Non è la prima volta che si registra un crollo di Bitcoin.
Gli investitori più d'esperienza ricordano altri periodi più volatili del solito dove le criptomonete hanno segnato perdite molto importanti.

Oggi infatti fanno scalpore i grandi numeri ma se ci dovessimo basare sui dati, il recente crollo subito dalle criptovalute non sarebbe neppure sul podio.

È bene infatti avere chiara un'analisi storica per capire meglio l'attuale situazione criptomonetaria, comodamente riportata nella tabella seguente.

ClassificaPunti percentualiPeriodo
🥇 1° Il più grande crollo delle Criptovalute-87%Nov 2013 – Gen 2014
🥈 2° crollo delle criptovalute-83.6%Dic 2017 – Dic 2018
🥉 crollo delle criptovalute-80%Aprile 2013
crollo delle criptovalute-60.8%Giu 2019 – Mar 2020
crollo delle criptovalute-56.3%Agosto 2012
crollo delle criptovalute-51%Aprile – Maggio 2021
I più grandi crolli di Bitcoin

Come puoi vedere dalla tabella, il recente crollo del Bitcoin è solo al sesto posto di questa speciale classifica. Vediamo meglio nel dettaglio.

Tra il Novembre 2013 e Gennaio del 2014 si è registrato il più grande crollo delle criptovalute di ben 87 punti percentuali. Le cause furono sostanzialmente 2:

  • le ostilità della Cina, non a caso ricordano il recente crollo delle criptovalute;
  • il fallimento di Mt.Gox a causa di un attacco hacker.

Al secondo posto di questa speciale classifica abbiamo il rosso dell'83,6% registrato tra Dicembre 2017 e Dicembre 2018.

Sul gradino più basso del podio troviamo il rosso di ben 80 punti percentuali registrato nell'Aprile 2013.

Al quarto posto il -60,8% del periodo compreso tra Giugno 2019 e Marzo 2020.

Quinta posizione per il -56,3% dell’Agosto 2012 causato dalla chiusura del sito Bitcoin Savings and Trust.

Il crollo delle Criptovalute che abbiamo appena vissuto ad Aprile e Maggio 2021 si piazza solo al sesto posto della classifica dei più grandi crolli delle criptovalute. Segna “solo” (si fa per dire) un -51,1%.

Criptovalute Oggi

Dopo il terremoto che ha causato il crollo delle criptovalute oggi, quali hanno seguito in picchiata Bitcoin e quali invece si sono salvate?
Vuoi conoscere la situazione delle criptovalute oggi?

Ebbene si, Bitcoin è riuscito, come spesso accade, a trascinarsi giù anche altre monete digitali. Non tutte però.
Vediamo la situazione nel dettaglio.

Criptovalute che hanno risentito del crollo 2021

Fatta salva qualche stablecoin, nessuna delle prime 100 criptovalute per capitalizzazione di mercato è stata risparmiata dal recente crollo 2021.

CriptovalutaPrezzoPerdita
Terra (LUNA)6.43 $-61.66 %
Pancake Swap (CAKE)17.68 $-56.49 %
Filecoin (FIL)71.88 $-55.88%
Okb (OKB)13.25 $-55.07 %
BitTorrent Token (BTT)0.0003779 $-47.94 %
Iota (IOTA)1.11 $-47.47 %
Bitcoin SV (BSV)172.07 $-46.03 %
NEO (NEO)54.47 $-45.16 %
Avalanche (AVAX)17.79 $-44.24 %
Le Criptovalute che hanno risentito del crollo 2021

Il crollo delle criptovalute ha recato danni anche agli exchange di cripto come Binance e Kraken che sono andate in tilt senza poter garantire ai trader la possibilità di vendere o di comprare il ribasso.

Criptovalute che hanno risentito poco del crollo 2021

CriptomonetaPrezzoPerdite
Unus Sed Leo (LEO)2.45 $-0.12 %
Eos (EOS)6.39 $-0.59 %
Safemoon (SAFEMOON)0.000004 $-7.29 %
Le Criptovalute che hanno risentito poco del crollo 2021
Dogecoin crollo criptovalute 2021

La criptovaluta Dogecoin ha subito, come quasi tutte le altre criptovalute come Bitcoin ad Ethereum, perdite relativamente grandi.

Dopo aver toccato i suoi massimi all'inizio di Maggio, essendo scambiata a 0.72 dollari, è piombata a 0,31 dollari.

Tuttavia non ha subito perdite in termini di interesse da parte degli investitori, anzi nei primi 5 mesi del 2021 Dogecoin ha registrato un importante rialzo del +6100%.

Il 67% degli utenti CFD di eToro perde denaro

Criptovalute che hanno beneficiato del crollo 2021

CriptomonetaPrezzoAumento
Shiba Inu (SHIB)0.000009 $396.50 %
Polygon (MATIC)1.88 $129.52 %
Ethereum Classic (ETC)68.22 $67.24 %
Celsius Network (CEL)7.19 $17.96 %
Le Criptovalute che hanno beneficiato del crollo 2021

Shiba Inu (SHIB) chiude il mese di Maggio con un più che sorprendente 397%. Segue Polygon (MATIC) che è aumentato del 130% ed Ethereum Classic (ETC) in rialzo del 67%.

Cardano, il quarto token con la maggior valutazione al mondo, ha beneficiato del crollo 2021.

Cardano ha beneficiato del crollo criptovalute 2021

Cardano è una valida alternativa, molto meno invasiva sotto l'aspetto ambientale in quanto ha delle ridotte emissioni di carbonio rispetto alle altre cripto.

Mentre tutte le altre criptovalute crollavano giù in picchiata, Cardano era riuscita a registrare il suo massimo storico a 2,46 dollari, con una capitalizzazione schizzata a 71,5 miliardi di dollari.

Complice dell'ottimo risultato ottenuto da Cardano, la via ecosostenibile intrapresa e il suo meccanismo “proof-of-stake” che consente di ottenere ottimi risultati in tema di risparmio energetico.

Purtroppo la seconda metà del mese di Maggio ha registrato delle perdite anche per Cardano, attestate al -10%. In compenso si tratta di perdite leggere se confrontate con i disastri che hanno subito le altre criptovalute.

Il 67% degli utenti CFD di eToro perde denaro

Valore Criptovalute in tempo reale?

Quali sono i prezzi delle principali valute digitali in questo momento?

Bitcoin

 

Pur considerando il recente crollo, il prezzo di Bitcoin è aumentato di oltre il 300% nell’ultimo anno. In passato BTC è riuscito a registrare riprese significative anche dopo una perdita che si era attestata all'80%.

Ethereum

 

Il valore di Ethereum, pur considerando il crollo delle criptovalute, è aumentato del 1.150% nell'ultimo anno. La criptovaluta in passato è riuscita a risorgere anche dopo una perdita del 90%.

Crollo Criptovalute: Previsioni future

Dopo aver analizzato dettagliatamente il crollo delle criptovalute, cosa succederà da qui in avanti? Quali sono le previsione future dopo il crollo? Ci sono previsioni future su altri crolli?

A riguardo riteniamo opportuno valutare il parere di Tom Lee, cofondatore di Fundstrat Global Advisors LLC, che dichiara:

“Nonostante un altro giro di notizie negative, il Bitcoin è riuscito persino a guadagnare nel fine settimana. Questo rafforza le probabilità che la crypto abbia già toccato il fondo, dato che non si sono generati nuovi minimi”.

Lo stallo attuale di Bitcoin che funge da parametro anche per le altre criptovalute, seguito da qualche sussulto in rialzo, potrebbe prevedere che gli effetti fin qui generati si siano esauriti.

Certamente non è possibile prevedere esattamente cosa succederà in futuro, tuttavia è plausibile attendersi nei prossimi mesi nuovi rialzi delle criptovalute.

Cathie Wood

Purtroppo ciò che ha favorito periodi rialzisti, ossia nuove regolamentazioni e il percorso intrapreso di istituzionalizzazione delle monete digitali, rischiano di frenare una potenziale visione positiva.

Lee si pone ottimista sul Bitcoin: secondo lui potrebbe addirittura superare i 125.000 dollari entro il 2021, qualora scatti una scintilla che riporti il Bitcoin a quota 40.000.

Ancora più ottimista la visione di Cathie Wood, CEO di Ark Investment, che si aspetta un vero e proprio boom in rialzo del Bitcoin, addirittura a 500mila dollari.

Il 67% degli utenti CFD di eToro perde denaro

Crollo Criptovalute: cosa fare?

Se non sai cosa fare dopo il crollo delle criptovalute, la scelta migliore è sempre quella di mantenere la calma e sfruttare al meglio tutte le opportunità che si presentano.

L’andamento del mercato delle criptovalute è caratterizzato dall'alta volatilità, anche improvvisa, sia al rialzo che al ribasso.

Il consiglio di Finaria è sempre quello di cogliere al volo le occasioni con una buona strategia finanziaria. Anche un crollo delle criptovalute può generare guadagni.

Pertanto ti consigliamo le 2 migliori strade da intraprendere:

  1. Vendere allo scoperto criptovaluta: se pensi che il crollo continuerà perché lo scoppio della bolla cripto è cominciato puoi posizionarti short e scommettere su ulteriori ribassi.

    Potresti vendere allo scoperto e guadagnare in un periodo di crisi affidandoti ai migliori broker CFD che ti permetteranno di speculare a ribasso sul prezzo delle criptovalute.

    Se non sai a chi affidarti ti proponiamo i migliori broker attualmente disponibili come eToro che ti offre il copy trading, Libertex perché intuitivo e semplice o Capital.com perché agile e user-friendly.
  2. Buy the dip: se prevedi che il crollo delle criptovalute sia solo momentaneo e che il valore tornerà a crescere, questo potrebbe essere un buon momento per acquistare ancora a prezzi di saldo.

    Comprare mentre il mercato scende, se prevedi che il prezzo ritornerà a salire, potrebbe risultare una buona strategia che comporterebbe interessanti guadagni in questa fase di crisi criptovalutaria.

    Se vuoi acquistare criptovalute puoi sempre affidarti alla piattaforma eToro che ti offre la duplice funzione di broker per negoziare e speculare sulle monete digitali ma anche di exchange per acquistare e custodire il tuo investimento, oggi ad un prezzo molto più vantaggioso.

Il 67% degli utenti CFD di eToro perde denaro

Crollo criptovalute – Domande frequenti

Crollo delle Criptovalute: i motivi

Le dichiarazioni di Elon Musk sulla sospensione di Bitcoin come metodo di pagamento a causa dell'inquinamento ambientale generato dal processo di estrazione delle criptovalute, le minacce della Cina e le contromisure degli Stati Uniti hanno probabilmente causato il crollo. Leggi l'articolo completo per saperne di più.

Crollo Criptovalute: previsioni future

Nonostante un doveroso atteggiamento attendista, Tom Lee, cofondatore di Fundstrat Global Advisors LLC, si pone ottimista prevedendo addirittura che il Bitcoin raggiunga 125.000 dollari entro il 2021. Scopri tutte le previsioni leggendo l'articolo.

Crollo Criptovalute: cosa fare?

Una buona soluzione oggi potrebbe essere quella di fare trading CFD sulle criptovalute, anche quotidianamente, scommettendo sia al rialzo che al ribasso e provando a guadagnare sia in fase rialzista che ribassista. Scopri come fare leggendo l'articolo.

 

condividi l'articolo sui social

Commenta per primo questo articolo

    Lascia un commento

    Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

    LIMITAZIONI DI RESPONSABILITA'

    I CFD sono strumenti complessi e presentano un rischio significativo di perdere denaro rapidamente a causa della leva finanziaria. Il 74-89 % dei conti degli investitori al dettaglio subisce perdite monetarie in seguito a negoziazione in CFD. Valuti se comprende il funzionamento dei CFD e se può permettersi di correre questo alto rischio di perdere il Suo denaro. Tutte le informazioni che troverete su Finaria.it sono pubblicate solo per scopi informativi. Noi non diamo assolutamente alcuna garanzia riguardo la precisione e l'affidabilità di queste informazioni. Qualsiasi azione prenderete sulla base delle informazioni fornite dal nostro sito è rigorosamente a vostro rischio e pericolo e lo staff di Finaria non sarà responsabile di eventuali perdite e/o danni in relazione all'uso delle informazioni o notizie fornite dal nostro sito web.


    DIRITTO D'AUTORE

    Tutti i contenuti testuali su Finaria sono protetti da copyright e dalle leggi sulla proprietà intellettuale. L'utente non può riprodurre, distribuire, pubblicare o trasmettere qualsiasi contenuto, frase, immagine senza indicare il sito web www.finaria.it come fonte. Finaria non rivendica il copyright sulle immagini usate sul sito web, tra cui loghi, immagini e illustrazioni varie.