Prestiti tra privati: la tua guida completa

Guida completa per operazioni sicure e proficue.

Può capitare a tutti di ritrovarsi in una situazione imprevista o di emergenza che ci faccia pensare a un prestito tra privati, magari per affrontare un impegno economico non indifferente.

In alcuni casi, i risparmi duramente accumulati nel corso degli anni potrebbero non essere sufficienti, al punto da portarti a pensare a qualunque altra possibile soluzione.

Rivolgersi a una banca per ottenere un prestito non è sempre una scelta auspicabile o percorribile, viste le tempistiche e le difficoltà che un’eventuale emissione potrebbe comportare.

Per questo motivo, potresti decidere di optare per i prestiti tra privati.

Se stai leggendo il nostro approfondimento ti trovi probabilmente in una situazione analoga a quella descritta o, semplicemente, desideri avere delle informazioni in più su questa modalità di prestito.

Iniziamo allora dicendo subito che il prestito tra privati è una tipologia di prestito non erogata da specifici istituti di credito o società finanziarie, ma generata al contrario da contratti stipulati tra privati.

Solitamente questo termine viene assimilato perlopiù al solo scambio che può avvenire tra amici o parenti, ma nella realtà non si limita solo a questo. Non essendo emesso dagli istituti tradizionali, questa operazione presenta delle caratteristiche molto diverse da quelle tradizionalmente note.

Come avremo modo di vedere, esistono diverse tipologie di prestito tra privati e l’oggetto di scambio non si limita esclusivamente alla valuta tradizionale, come si potrebbe pensare.

Rimani allora insieme a noi per scoprire tutto ciò che c’è da sapere sui prestiti tra privati, così da poterne valutare pro e contro e decidere consapevolmente se si tratti della migliore soluzione per le tue esigenze.

I diversi tipi di prestiti tra privati

Abbiamo anticipato in cosa consiste un prestito tra privati in linea generale, ma è opportuno ora approfondire anche le caratteristiche più peculiari.

Innanzitutto, questa tipologia di contratto stipulata tra un finanziatore e un debitore può riguardare esclusivamente i soggetti maggiorenni, che abbiano quindi compiuto il diciottesimo anno d’età. 

Il contratto dovrà essere ben dettagliato, specificando in particolare:

  • La modalità di trasferimento del denaro;
  • La precisa somma oggetto del documento;
  • La formula di restituzione e le tempistiche di rimborso.

Oltre a tutte le informazioni appena riportate, dovrà essere ben chiaro il tasso di interesse che verrà applicato alla transazione, che viene stabilito in maniera chiara per ogni somma dalla legge 108/96, per evitare di incorrere in casi di usura.

In ultimo, ma non per importanza, si dovrà specificare il metodo di pagamento che verrà adoperato nell’operazione. Può sembrare scontato, ma è necessario sottolineare che la somma di denaro stabilita deve essere erogata da un conto corrente regolarmente attivo e restituita nel medesimo modo. 

Il mancato rispetto di quest’ultima clausola può, infatti, comportare addirittura la nullità del prestito. Questa accortezza si rivela necessaria per rendere facilmente tracciabile ogni tipo di transazione, evitando così ogni possibile tentativo di truffa o di riciclaggio di denaro.

Un’ultima particolarità da considerare è che non avrai bisogno di un notaio se dovessi decidere di optare per un prestito tra privati. Sarà sufficiente, infatti, la firma di tutti i soggetti coinvolti, preventivamente autenticata.

Autenticare la tua firma è facilissimo. Dovrai solamente recarti nel tuo comune di residenza, munito di tessera sanitaria e documento di identità valido, per ottenere immediatamente il documento di autenticazione.

Sottolineiamo inoltre che il prestito tra privati può essere di due tipologie diverse, ovvero non regolamentato e regolamentato. Di seguito scopriremo le maggiori differenze esistenti tra questi due prestiti.

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I prestiti tra privati non regolamentati

I prestiti tra privati non regolamentati sono sicuramente quelli più comunemente noti nell’immaginario collettivo. Sono, appunto, quelli che avvengono tra familiari, amici o conoscenti e si stipulano semplicemente con un accordo tra i soggetti coinvolti.

I prestiti non regolamentati possono essere distinti in tre gruppi:

  1. Prestiti stipulati con una scrittura privata;
  2. Prestiti garantiti da cambiali
  3. Prestiti tra privati epistolari

Vediamo ora l’analisi di ogni tipologia per offrirti un introduzione generale all’argomento.

Prestiti stipulati con scrittura privata

Il primo tipo di prestito vede nella scrittura privata l’effettiva formalizzazione dell’accordo, così da tutelare entrambe le parti. Possedere concretamente di un documento cartaceo permette, infatti, di essere assicurati anche di fronte all’Agenzia delle Entrate.

Spesso, infatti, l’AE potrebbe effettuare dei controlli su dei determinati movimenti di denaro che transitano da un conto corrente all’altro. Con la scrittura privata si potrà, in questo modo, dimostrare l’effettiva legalità delle operazioni effettuate.

La scrittura privata, in particolare, dovrà contenere:

  • Il dettaglio dei dati anagrafici delle parti coinvolte nell’operazione;
  • La data del contratto;
  • L’importo prestato;
  • La durata del prestito;
  • Le modalità di rimborso previste, unitamente alla dicitura “contratto di mutuo redatto secondo le norme di cui all’art. 1813 cc e seguenti”.

Andranno specificate anche le eventuali garanzie scelte, la finalità per la quale è stato effettuato il prestito e anche se si tratta di un’operazione infruttifera, cioè senza tassi di interesse, o fruttifera.

Prestiti garantiti da cambiali

Il prestito garantito da cambiali presenta il costo per l’imposta di bollo, che si attesta al 12 per mille dell’importo della cambiale. In questo modo, il creditore potrà richiedere l’esecuzione forzata del titolo, qualora il debitore risultasse insolvente.

Prestiti tra privati epistolari

Il prestito epistolare, infine, è effettuato per corrispondenza e il contratto che lo andrà a disciplinare deve essere redatto da una delle parti e inviato all’altro, che dovrà a sua volta rispedirlo opportunamente firmato.

In linea generale, se il debitore non dovesse rimborsare quanto dovuto entro la data prestabilita il finanziatore potrà fare ricorso al giudice e recuperare la somma che gli spetta.

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I prestiti tra privati regolamentati

Questo tipo di prestito, detto anche social lending, è così denominato in quanto concluso usufruendo della collaborazione di un intermediario autorizzato.

Si tratta, in sostanza, di veri e propri finanziamenti erogati da privati ad altri privati, il tutto tramite web. In tal caso, sono tre i soggetti coinvolti nella transazione. Stiamo parlando di:

  • Il prestatore
  • Il richiedente
  • La piattaforma che verrà utilizzata per attuare il prestito tra privati.

In generale, le piattaforme adibite a questo tipo di compito richiedono ovviamente delle garanzie in termini patrimoniali o reddituali del richiedente. Per questa ragione, potranno accedere al servizio coloro che siano in possesso di un lavoro dipendente, autonomo o in pensione.

Una volta forniti i dati necessari, la società di prestiti si occuperà di verificare che l’impegno finanziario assunto da colui che richiede il prestito sia sostenibile, facendo sì che non sia superiore al 35% del suo reddito lordo.

Fare ricorso a società intermediarie garantisce una transazione totalmente sicura, in quanto queste sono soggette alla supervisione della Banca d’Italia.

Unitamente a questo vantaggio vogliamo sottolineare inoltre che, non trattandosi di un vero e proprio Istituto di credito, ha dei costi di gestione nettamente inferiori.

Due aspetti sicuramente da non sottovalutare se hai intenzione di ricorrere a un prestito tra privati che possa essere quanto più conveniente possibile.

Ma quali sono le piattaforme più affidabili in ambito di social lending? Scopriamolo insieme.

Le migliori piattaforme per i prestiti tra privati regolamentati

Indubbiamente, scegliere la migliore piattaforma di social lending in circolazione non è affatto facile. Per questa ragione, abbiamo pensato di riportare una breve lista con le società di social lending più conosciute e affidabili in circolazione, per facilitarti nella valutazione.

Re-Lender 

Re-Lender è una società che si occupa di crowdfunding immobiliare, totalmente made in Italy. Fondata nel 2019 a Milano, l’azienda opera attraverso una piattaforma che ha la funzione di un marketplace.

Questo sito funge da punto di contatto tra i privati investitori, disposti a finanziare in cambio di un’adeguata remunerazione, e le imprese richiedenti, principalmente PMI, che hanno bisogno di denaro per i propri progetti.

Per ogni progetto viene messa in atto una vera e propria raccolta fondi, gestita da un istituto di pagamento denominato pay Area, di origine spagnola ma autorizzato a operare sul nostro mercato nazionale.

Prestiamoci

Prestiamoci è parte del Gruppo Finanziario Prestiamoci ed è anch’essa una piattaforma italiana, avente sia l’autorizzazione finanziaria che quella come istituto di pagamento.

Per questo motivo, oltre a essere soggetta ai regolamenti della Banca d’Italia, deve sottostare alle leggi contenute nel Testo Unico Bancario e a tutte le normative antiriciclaggio.

Tra le società che si occupano di prestito tra privati, Prestiamoci è una delle poche a partecipare a ogni finanziamento emesso attraverso una quota variabile

Si può investire sul loro sito con quote che partono da 1.500 euro, cifra considerata minima per poter ottenere una buona diversificazione.

Soisy

L’obiettivo di Soisy è quello di collegare i bisogni di coloro che acquistano online e hanno bisogno di rateizzare con quelli di chi è disposto a effettuare un finanziamento ai richiedenti.

Stiamo parlando di una società di social lending che presenta davvero molte potenzialità e per questo è molto gettonata tra gli utenti.

Chi può essere finanziato? Chiunque effettui un acquisto online su un e-commerce convenzionato con la piattaforma, così che Soisy possa ricercare un altro privato che voglia finanziare le rate di tale spesa.

La particolarità della piattaforma è che, finanziando solo richieste di prestito proveniente da acquirenti dei negozi partner, riesce a processare i prestiti molto rapidamente.

ReCrowd

ReCrowd è un’altra azienda milanese finalizzata al lending immobiliare, con lo scopo di dare una possibilità di investimento immobiliare anche a coloro che hanno pochi capitali da investire.

Ci teniamo a precisare che, in questo caso, l’investimento è pensato come capitale di prestito e non di rischio

I tassi di interesse applicati ai progetti variano sensibilmente a seconda di alcune caratteristiche come la solvibilità del debitore, e sono tutti a breve termine. 

Questo perché si tratta spesso, ma non solo, di progetti che riguardano gli acquisti di un immobile da mettere a reddito. Parte della remunerazione andrà, poi, al finanziatore che conclude così il suo contratto di prestito.

Trusters

Anche Trusters è una piattaforma di crowdfunding 100% made in Italy, fondata a Milano nel 2018. Da questo si evince quanto la società sia giovane, ma anche innovativa. La piattaforma, infatti, si basa sulla tecnologia blockchain per le sue transazioni.

Questa azienda è stata fondata da alcuni esperti nel campo degli investimenti immobiliari e funge da raccordo tra i cosiddetti promotori immobiliari e gli investitori.

Tutti i progetti immobiliari proposti sul loro sito sono stati accuratamente analizzati dal team di Trusters e possono comportare anche un sostanzioso rendimento per chiunque intenda effettuare un investimento in questo senso.

Concrete Investing

concrete crowdfunding immobiliare

Concrete Investing è una piattaforma che si occupa di raccogliere capitali necessari per finanziare diversi progetti immobiliari, con la promessa di rendimenti molto interessanti per gli investitori.

Nata a Milano nel 2018, risulta essere una piattaforma affidabile in quanto autorizzata dalla stessa CONSOB.

Se si decide di investire in uno o più progetti si diventa dei piccoli azionisti dell’immobile che si realizzerà, che potrà essere sia di natura residenziale che commerciale.

L’aspetto particolarmente positivo della piattaforma è che si può diventare investitori anche con piccole somme. Una peculiarità particolarmente apprezzata da chiunque abbia intenzione di diversificare i propri investimenti finanziando diversi progetti.

Piattaforme di social lending: confronto tra le migliori

Tutte le piattaforme appena presentate, dunque, rappresentano dei punti di contatto tra richiedente e investitore, in grado di facilitare l’incontro tra domanda e offerta. Di seguito abbiamo provveduto ad elaborare una breve tabella riassuntiva dei punti salienti di quanto appena detto.

PiattaformaTipologia prestitoDestinatario dei prestitiValutazioneSito ufficiale
Re-LenderImmobiliarePMI ⭐⭐⭐⭐⭐VAI
PrestiamociImmobiliare
Finanziamenti personali (acquisto auto, viaggi)
Eventi
Formazione
Acquisti attrezzature elettroniche
Persone tra i 18 e 75 anni residenti in Italia⭐⭐⭐⭐⭐VAI
Soisye-CommercePrivati maggiorenni⭐⭐⭐⭐⭐VAI
ReCrowdImmobiliareAziende e professionisti del real estate⭐⭐⭐⭐VAI
TrustersImmobiliareSocietà promotrici⭐⭐⭐VAI
Concrete InvestingImmobiliareAziende del settore immobiliare⭐⭐⭐VAI

Come funzionano i prestiti tra privati regolamentati: il Social Lending

Il social lending, quindi, si classifica tra le migliori alternative per l’accesso al credito da parte di aziende e privati che ne abbiano bisogno, a seconda dei diversi progetti che intendono finanziare.

Le lunghe pratiche burocratiche previste dalla richiesta di un prestito bancario “tradizionale” tendono ormai a scoraggiare chiunque abbia bisogno di accedere a una certa somma di denaro in tempi piuttosto brevi.

Per queste ragioni, il crowdfunding e, in particolare, il lending crowdfunding, rappresentano ormai un’alternativa più che vantaggiosa, sia per i richiedenti che per gli investitori.

Si tratta di un prestito fruttifero a tutti gli effetti, che può essere però ottenuto in tempi decisamente più rapidi e con un ritorno anche molto interessante per gli investitori, diverso a seconda del progetto che si intende finanziare.

Se sei ancora incerto sul rivolgerti o meno a questa tipologia di piattaforme, di seguito ti mostreremo tutti i vantaggi che questa scelta comporterebbe, sia dal lato di un investitore che dal lato di un richiedente.

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I prestiti tra privati sono vantaggiosi?

Come anticipato, fare ricorso al social lending per richiedere il tuo prestito tra privati potrebbe essere la soluzione più conveniente per le tue esigenze. Per questa ragione, teniamo a sottolinearne tutti i lati positivi da non sottovalutare.

In particolare, per il richiedente richiedere un prestito tra privati di questo tipo risulterebbe molto conveniente in termini di tasso di interesse, essendo questo sensibilmente inferiore rispetto a quello proposto dai vari istituti di credito. 

Ma non solo:

  • Si possono ottenere prestiti in tempi decisamente ridotti;
  • Il periodo di rimborso è inferiore rispetto alle tempistiche previste dai prestiti bancari, che possono arrivare anche a 10 anni;
  • Il rimborso avviene tramite comode rate mensili, con addebiti sul conto corrente del richiedente comprensivi di quota capitale e di quota interessi.

Anche l’investitore ha diversi vantaggi da valutare, considerando che le società intermediarie che si occupano di gestire i prestiti offrono loro diverse garanzie:

  • Il sistema di rate è ideato appositamente per far sì che il rischio che i debitori risultino insolventi sia davvero basso;
  • Vengono effettuate delle analisi approfondite sul tipo di richiedente, così da poter attribuire un adeguato punteggio di rischio ad ognuno di essi;
  • Gli investitori possono scegliere il livello di rischio che intendono accettare. In questi casi, come in ogni investimento, maggiore sarà il rischio maggiore sarà il rendimento che sarà possibile ottenere.

Alla luce di quanto detto sembrerebbe che il social lending possa essere davvero una valida alternativa da considerare, a volte anche preferibile rispetto al prestito non regolamentato che potrebbe avvenire tra amici e familiari.

Affidarsi a un intermediario, in certe circostanze, potrebbe essere un’alternativa vincente per poter ottenere un prestito più agevolato in termini di interessi e di tempistiche di ottenimento della somma necessaria.

Ma come si fa, nella pratica, a richiedere un prestito tra privati? Scopriamolo subito.

Come chiedere un prestito tra privati

Se chiedere un prestito tra privati tramite un’apposita piattaforma potrebbe sembrare una procedura particolarmente complessa, ti sorprenderà sapere che non è affatto così.

Le società di social lending nascono appositamente con l’intenzione di favorire l’accesso al credito di quanti ne abbiano bisogno, nel rispettino determinati requisiti. 

Per questa ragione, registrarsi e richiedere un prestito non è affatto un’operazione difficile, ma si dovrà ovviamente risultare idonei agli occhi della piattaforma.

Ti mostreremo come fare passo passo, riferendoci a una delle migliori piattaforme al momento sul mercato, Prestiamoci.

Per richiedere un prestito, sarà necessario recarsi sul sito della piattaforma prescelta, Prestiamoci in questo caso, e selezionare la voce “Richiedi prestito”.

Una volta fatto, verrai reindirizzato nella pagina dedicata alla simulazione del prestito, dove dovrai inserire alcune informazioni come:

  • Il tuo merito creditizio;
  • ’importo della richiesta;
  • La durata espressa in mesi.

Una volta compilati tutti i campi, dovrai cliccare sul tasto “Chiedi ora” per essere reindirizzato in una pagina dove inserire tutti i tuoi dati personali, creare l’account e confermare la richiesta di Finanziamento.

Se sei già iscritto alla piattaforma, invece, è sufficiente effettuare l’accesso e procedere con la compilazione del dettaglio del progetto e di tutte le informazioni necessarie, come potrai notare dalla schermata appena sottostante.

A questo punto, dovrai solo attendere il responso della piattaforma, che solitamente vanta tempi brevi per rilasciare un feedback circa la richiesta inserita.

Alternative ai prestiti tra privati: il prestito crypto

Tutte le piattaforme e le alternative proposte in precedenza riguardano unicamente lo scambio di valute tradizionali. Già che forse non sai è che la moneta tradizionale non è l’unico possibile oggetto di un prestito tra privati.

Al giorno d’oggi, con l’aumento della notorietà delle valute digitali, è possibile effettuare anche dei prestiti tra privati che abbiano come protagoniste le criptovalute.

Lo scambio di criptovalute con YouHodler

YouHodler è una piattaforma che permette di gestire in maniera efficiente il proprio portafoglio di criptovalute. Potrai non solo custodirle, ma anche metterle a rendita per ottenere un introito extra.

Si tratta di un’azienda giovane, fondata nel 2019 in Svizzera, ma che in poco tempo ha avuto modo di farsi notare e apprezzare per la sua facilità di utilizzo e per la gamma di prodotti offerti ai propri clienti.

Su questa piattaforma potrai, infatti, investire le tue criptovalute in cambio di un interesse fisso annuale, ma anche richiedere prestiti di valute tradizionali, coperti da criptovalute a garanzia.

Se dovessi avere qualche dubbio sulla sicurezza della piattaforma, teniamo a sottolineare che YouHodler è pienamente regolamentata dalla Fintech license e che, quindi, può operare in maniera assolutamente legittima sul mercato.

L’azienda ha sviluppato per i propri clienti sia un’applicazione dedicata ai dispositivi mobili che un software consultabile direttamente dal proprio browser.

Come anticipato, tra i servizi offerti troviamo l’exchange e wallet di criptovalute, pagando un basso spread sul cambio valuta, ma anche altri servizi aggiuntivi, ovvero:

  1. Investimenti in criptovalute con interessi fissi;
  2. Prestiti in valuta FIAT con garanzia cripto;
  3. Multi HODL, uno strumento studiato per moltiplicare i tuoi guadagni sfruttando i trend delle cripto sulle quali hai investito;
  4. Turbocharge, un servizio che adopera il meccanismo dei prestiti a cascata, tramite il quale puoi ottenere un prestito in valuta FIAT, dando le tue criptovalute in garanzia alla stessa piattaforma. 

Le criptovalute presenti su YouHodler sono circa 20, come le famose Bitcoin, Bitcoin Cash, Ripple, Ethereum, Chainlink e altre ancora. Invece, le valute FIAT supportate sono 4, ovvero l’Euro, il Dollaro, il Franco svizzero e la Sterlina.

Prestiti tra privati: Conclusioni

Abbiamo avuto modo di scoprire insieme quali sono i tipi di prestito tra privati ai quali è possibile accedere, partendo dai più tradizionali, non regolamentati, fino alle nuove forme di prestito che stanno sempre più avanzando in questi anni.

Il social lending, dunque, si conferma un’alternativa davvero valida per chiunque abbia bisogno di accedere a un credito in maniera rapida e veloce, oltre al fatto di essere molto conveniente in termini di tassi di interesse applicati.

I settori nei quali si sta diffondendo questo tipo di prestito stanno diventando sempre più numerosi, partendo da quello immobiliare fino ad arrivare all’acquisto di un computer o di un viaggio o alla necessità di avere semplicemente della liquidità.

Una flessibilità tale da rendere questa alternativa davvero interessante, se sei in cerca di un prestito tra privati che abbia più garanzie possibili e che ti consenta di vivere “senza pensieri”, grazie all’intermediazione di un’azienda avente il ruolo di supervisore dell’intero processo.

Se, dunque, sei deciso a optare per un prestito tra privati “social lending” puoi fare riferimento ai nominativi che ti abbiamo fornito precedentemente, così da poter scegliere tra le migliori piattaforme quella che meglio incontra i tuoi bisogni.

Prestiti tra privati – Domande Frequenti

I prestiti tra privati sono rischiosi?

Effettuando un prestito tra privati non regolamentato il rischio di insolvenza può essere prevenuto attraverso la redazione di un contratto in forma scritta che possa essere impugnato in caso di mancato rimborso da parte del debitore.
Attraverso il social lending, invece, in caso di insolvenza sarà la stessa società intermediaria ad avviare la procedura di recupero crediti nei confronti del richiedente.

Si può ottenere un prestito tra privati in contanti?

No, la somma prestata deve necessariamente essere tracciabile e, quindi, transitare su dei conti correnti bancari.
Questa accortezza è resa necessaria per evitare eventuali azioni di riciclaggio di denaro.

I prestiti tra privati sono affidabili?

Certamente, tenendo presente che nella loro forma non regolamentata tutto dipende dal contratto, unica prova a disposizione per far ricorso al giudice.
Nel caso del social lending, invece, saranno direttamente le aziende preposte a intervenire in caso di insolvenza o di altri inconvenienti.
In quest’ultimo caso, si ricorda che sono presenti delle apposite percentuali di rischio per ogni progetto, da valutare per decidere se investire o meno.

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