Bitcon legale in Messico? C’è la proposta di un senatore

Sandra Giuliano

Esperta in Finanza personale, Trading e Investimenti


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Indira Kempis

Un numero sempre maggiore di nazioni stanno valutando la possibilità di rendere Bitcoin una valuta legale. Ultime notizie ci fanno credere che adesso sia il caso del Messico. Attraverso la voce della senatrice Indira Kempis, sulla falsariga di quanto è avvenuto ad El Salvador, che ha espresso i suoi piani e le sue opinioni in merito al mondo delle criptovalute.

Kempis, infatti, si sta impegnando per rendere Bitcoin una valuta legale che possa essere utilizzata da tutti i cittadini del paese. Ma non è solo il Messico ad essersi mosso, anche gli Stati Uniti non vogliono essere da meno e Stati come il Colorado e la California hanno proposto di adottare le criptovalute come mezzo di pagamento per servizi governativi e per le tasse.

Vediamo più nel dettaglio una notizia bullish per chi vuole investire in criptovalute e che potrebbe portare ad un’adozione di massa di Bitcoin di numerose nazioni in giro per il mondo.

Messico e Bitcoin: il matrimonio si farà? 

Dopo la sua visita in El Salvador, e dopo aver compreso l’impatto di Bitcoin sulla sua economia, la senatrice messicana ha deciso di proporre al Congresso una legge sulle criptovalute sulla falsariga di quella già approvata ad El Salvador.

Infatti, secondo quanto riferito dalla stessa Kempis: 

Ogni volta che si parlava di El Salvador, si trattava sempre di affrontare questioni di migrazione, violenza e criminalità organizzata. Ora lo sguardo del mondo non è più su quei problemi pubblici, ma sull’utilizzo che si sta facendo di Bitcoin all’interno della sua economia”.

L’obiettivo del Messico è quello di puntare sull’inclusione finanziaria e sull’istruzione nell’ottica che diventino un diritto fondamentale per ogni cittadino e lavoratore. Secondo Kempis, inoltre, rendere Bitcoin una moneta legale significa creare delle condizioni di parità per tutto il popolo messicano. È necessario che Bitcoin diventi una moneta legale in Messico affinché tutti possano accedere a servizi finanziari.

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Non solo Messico: anche gli USA vogliono i Bitcoin

Sydney Kamlager

L’iniziativa degli Stati Uniti non si è fatta attendere. In realtà, ci sono già degli stati che hanno deciso di accettare le criptovalute come mezzo di pagamento per tasse. È ciò che è stato deciso da parte di Jared Polis, governatore del Colorado. Contestualmente, anche Sydney Kamlager, senatore dello stato di California, ha proposto di accettare le criptovalute come mezzo di pagamento per fornire servizi governativi.

Probabilmente, un numero sempre maggiore di stati andrà incontro a questo trend e nel prossimo futuro ne vedremo delle belle. Per questo potrebbe essere il momento migliore per comprare Bitcoin, prima che il suo valore torni a stabilire nuovi record.

Ecco perché, sembra proprio che i tempi siano maturi affinché le criptovalute inizino ad essere adottate in lungo e in largo. Un numero sempre maggiore di istituzioni governative le accettano con buona pace dei detrattori. 

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Sandra Giuliano

Esperta in Finanza personale, Trading e Investimenti

Esperta di Economia, Trading, Investimenti e Finanza Personale. Laureata nel 2008 in Economia aziendale e management all'Università Bocconi di Milano collaboro con Finaria dal 2013 con l'intento di divulgare la mia conoscenza e le mie esperienze personali e lavorative nel campo della trading e degli investimenti in generale.

Esperta di Economia, Trading, Investimenti e Finanza Personale. Laureata nel 2008 in Economia aziendale e management all'Università Bocconi di Milano collaboro con Finaria dal 2013 con l'intento di divulgare la mia conoscenza e le mie esperienze personali e lavorative nel campo della trading e degli investimenti in generale.


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