Gucci accetta pagamenti in criptovalute: inclusa Shiba Inu

Giuliana Morelli

Esperta in Economia e Analisi dei Mercati


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È probabilmente uno dei brand di moda più famosi al mondo, e oggi Gucci ha deciso di fare un passo in avanti verso il settore delle criptovalute iniziando ad accettare pagamenti in crypto, in alcuni suoi store in giro per il mondo. Gucci è l’ultimo brand del settore fashion che ha deciso di abbracciare la causa delle criptovalute. 

Anche altri marchi come Adidas e Nike avevano scelto di accettare le crypto o, comunque, di immergersi in quei settori sempre in divenire come il Metaverso e i migliori NFT. Quindi, alla fine del mese di maggio, Gucci inizierà ad accettare pagamenti in criptovalute in alcuni punti vendita negli Stati Uniti.

L’intenzione è quella di diffondere questo approccio in tutto il nord America. Vediamo brevemente come Gucci intende introdurre questi strumenti all’interno del suo business e come saranno integrati negli store fisici. 

Come avverranno i pagamenti? 

Gucci renderà quanto più semplice possibile effettuare i pagamenti in criptovalute all’interno dei suoi store americani. I pagamenti in negozio, infatti, potranno essere fatti attraverso un QR code, che viene inviato da Gucci tramite e-mail e che i clienti possono scansionare con il proprio wallet crittografico. 

Il brand di moda ha deciso di accettare alcune delle più famose criptovalute come Bitcoin, Bitcoin Cash, Ethereum, Litecoin, Dogecoin e Shiba Inu. Di sicuro, l’ultima della lista è una grande sorpresa considerando che da molti viene identificata come un meme coin. 

I primi store che attiveranno questo servizio sono localizzati a Wooster Street a New York, Rodeo Drive a Los Angeles, Miami Design District, Phipps Plaza ad Atlanta e The Shops at Crystals a Las Vegas. Come detto, anche altri marchi di fascia alta hanno deciso di accettare criptovalute per i pagamenti. Tra questi, è importante citare brand come Off-White.

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Le novità di Gucci 

Marco Bizzarri

L’introduzione dei pagamenti crittografici da parte di Gucci è solo una delle ultime novità del famoso brand di moda in merito al web3. Infatti, all’inizio del 2022, Gucci ha deciso di investire nel metaverso acquistando terreni virtuali su The Sandbox: il loro obiettivo è costruire un “Gucci Vault”.

Secondo quanto riferito da Marco Bizzarri, presidente e CEO di Gucci: “Cerchiamo sempre di abbracciare le nuove tecnologie quando possono fornire un’esperienza migliorata ai nostri clienti. Ora che siamo in grado di integrare le criptovalute nel nostro sistema di pagamento, si tratta di una grande opportunità per quei clienti che non vedevano l’ora di poter usare questi strumenti per il loro shopping”.

Tuttavia, Gucci non è l’unico grande brand di moda che ha deciso di abbracciare questo trend. Infatti, marchi come Dolce & Gabbana, Adidas, Nike, Vans e Balenciaga hanno già fatto i loro primi passi nel metaverso. Questi brand, inoltre, sono in competizione con altre case di moda come Digitalax, Blanksoles, DRESSX che hanno il vantaggio di aver già costruito delle comunità online attorno ai loro brand. 

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Giuliana Morelli

Esperta in Economia e Analisi dei Mercati

Dr.ssa Giuliana Morelli, Laurea Magistrale in Economia e Management. Ha lavorato come consulente aziendale in ambito economico/finanziario fino al 2010, quando ha fondato la sua società di consulenza. Collabora con diversi studi professionali ed è attiva in iniziative relative a Blockchain, Fintech, e svariati incubatori e acceleratori di impresa.

Dr.ssa Giuliana Morelli, Laurea Magistrale in Economia e Management. Ha lavorato come consulente aziendale in ambito economico/finanziario fino al 2010, quando ha fondato la sua società di consulenza. Collabora con diversi studi professionali ed è attiva in iniziative relative a Blockchain, Fintech, e svariati incubatori e acceleratori di impresa.


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