Bitcoin torna sopra i $44k. Il bear market è concluso?

Francesco Dallari

Appassionato di musica (adoro i Beatles) e di criptovalute, nel tempo libero leggo libri sul Marketing e Finanza.


Gli ultimi 5 giorni hanno portato una boccata d’aria fresca per Bitcoin e tutto il mercato delle criptovalute. La chiusura settimanale sostiene le teorie degli analisti rialzisti e pone fine a un trend ribassista che durava davvero troppo.

Dopo aver superato i $42.000 sabato scorso, Bitcoin si è portato sopra i $43.000 lunedì e oggi (martedì) sembra stabile intorno i 444.000, dopo che all’alba aveva fatto capolino fin sopra i $45.000. Tuttavia, per capire se la fase negativa è davvero passata, bisogna guardare anche a Wall Street dove i titoli tecnologici stanno soffrendo molto in questo periodo. 

Grafico Bitcon degli ultimi 6 giorni

Per gli holder, ma anche per chi vuole comprare Bitcoin, superare di nuovo i $44.000 è davvero una buona notizia, sebbene alcuni non escludono la possibilità per Bitcoin di tornare sui $30.000. Vediamo quali sono i prossimi aggiornamenti da tenere sott’occhio. 

Cosa accadrà nelle prossime settimane? 

L’arrivo del fine settimana ha un po’ rallentato la corsa di Bitcoin, infatti, l’incertezza nel mercato azionario aveva costituito il vero trampolino di lancio per BTC. Tra le big Tech è stato registrato un forte guadagno da parte delle Azioni Amazon mentre Meta ha ottenuto delle perdite marcate. In questa strana dicotomia, Bitcoin ne ha tratto vantaggio. 

La tendenza dovrebbe proseguire anche questa settimana. In questo contesto non bisogna prendere in considerazione solamente le azioni ma anche il petrolio che continua a guadagnare e anche l’inflazione è un elemento da tenere fortemente sotto controllo.

L’apertura di Wall Street di lunedì ha infatti fornito una convalida dei guadagni di Bitcoin e di tutto l’ecosistema delle criptovalute. I dati nel frattempo mostrano che la correlazione tra Nasdaq e Bitcoin sta lentamente diminuendo.

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Bitcoin e dollaro: qual è il legame? 

L’andamento del dollaro sta anche influenzando il valore dei titoli azionari che stanno attraversando un periodo di forte debolezza a partire dai primi giorni del 2022. Infatti, tutti i risultati positivi inanellati nel 2021 sono stati bruscamente interrotti da un netto ribasso determinato dall’indice di valuta del dollaro statunitense.

Indice del Dollaro

Devi sapere che Bitcoin è inversamente correlato all’indice di valuta, e se si dovesse verificare un ritorno al rialzo del dollaro ciò potrebbe minare la crescita della valuta digitale.

Intanto, la parte di offerta di Bitcoin controllata dagli holder a breve termine è tornata a salire, dopo essere scesa a livelli che coincidevano con i minimi dei prezzi a livello macro.

Nel frattempo, questo fine settimana, il rapporto di profitto speso (SOPR) per i detentori a breve termine ha visto il suo primo rimbalzo sopra la soglia di 1 da Natale. Se il valore risulta essere sopra l’1, i detentori di Bitcoin di breve termine iniziano ad ottenere un profitto piuttosto che una perdita. 

In ogni caso, quasi il 25% dell’offerta di BTC rimane sotto questa soglia rispetto al 16,7% che è stato acquistato a un prezzo compreso tra 30.000 $ e 41.500 $.

Bloomberg vede Bitcoin a $100.000?

Mike McGlone

Ciò che tutti i sostenitori di Bitcoin aspettano con ansia è il superamento della soglia dei 100 mila dollari. Oltre a chi ci lavora. come i CEO di vari exchange, e il presidente salvadoregno Bukele, anche gli analisti di Bloomberg hanno previsto questo evento fin da quando un BTC valeva $10.000.

Secondo una recente analisi di Bloomberg Intelligence, Bitcoin è destinato a far registrare un nuovo massimo storico e superare i $100.000 grazie ai suoi fondamentali e alla sempre maggiore adozione. L’analista Mike McGlone ha osservato che il range $30.000 – $60.000, durante il 2021, è stato sfondato due volte al ribasso e due al rialzo, ma che ciò non è destinato a ripetersi nel 2022. Anzi, lui prevede un incremento del 30% di questo range e pensa che la resistenza da $60.000 non è più così forte.

Bloomberg non offre una data esatta quando ciò possa accadere ma indica quali fattori saranno determinanti a far crescere le migliori criptovalute del 2022. Innanzitutto la crescente domanda di asset digitali e poi una maggiore regolamentazione negli Stati Uniti, che hanno già chiarito di non voler vietare le criptovalute, come fatto dalla Cina.


Francesco Dallari

Appassionato di musica (adoro i Beatles) e di criptovalute, nel tempo libero leggo libri sul Marketing e Finanza.

Laureato in “Strategie di Impresa e Management”, non potendone più di studiare mi sono detto: e se applicassi le mie conoscenze per aiutare le imprese ad acquisire nuovi clienti? Detto, fatto. Appassionato di musica (adoro i Beatles) e di criptovalute, nel tempo libero leggo libri sul Marketing e Finanza.

Laureato in “Strategie di Impresa e Management”, non potendone più di studiare mi sono detto: e se applicassi le mie conoscenze per aiutare le imprese ad acquisire nuovi clienti? Detto, fatto. Appassionato di musica (adoro i Beatles) e di criptovalute, nel tempo libero leggo libri sul Marketing e Finanza.


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