Come Investire 1 Milione di Euro (e farli fruttare) in un portafoglio bilanciato

Sei appena diventato (o sogni di poter essere) milionario e ti stai chiedendo come investire bene un milione di euro? Ecco una guida passo a passo per controllare il ricco patrimonio e creare una rendita permanente.

Investire al meglio il proprio denaro è sempre tanto difficile quanto importante. Investire una cifra importante, come un milione di euro, lo è ancora di più. Al crescere dei propri risparmi, infatti, si vedono aumentare le opzioni a disposizione. Diventa sempre più importante bilanciare gli investimenti mobiliari (come obbligazioni ed azioni) con quelli immobiliari, occorre maggiore attenzione nel modo in cui si decide di diversificare il rischio e anche il trattamento fiscale delle operazioni può influire notevolmente sui risultati ottenuti.

Il milione di euro è anche la soglia da cui si può iniziare a parlare di una vita vissuta di rendita. Magari ti starai chiedendo quanto rende un milione di euro in banca: diciamocelo chiaramente, tenere i soldi in banca frutta ben poco! Se vuoi pianificare al meglio i tuoi investimenti ti consigliamo di cercare soluzioni alternative, un milione di euro tenuti su un conto corrente bancario ti daranno in cambio interessi bassissimi con il rischio di perdere opportunità di investimento più profittevoli.

Serve un piano bilanciato su cui investire, che esponga un po’ di più al rischio ma anche a un progetto di vita non indifferente. In questa guida prenderemo in considerazione tutti gli aspetti necessari affinché tu possa mettere le basi di cui hai bisogno per investire un milione di euro nel modo più redditizio. Lo faremo per step, rendendo il più facile possibile l’intero discorso.

Step 1: Definire i tuoi obiettivi

1 milione euro obiettivi
Sembra scontato, ma senza conoscere i tuoi obiettivi è impossibile riuscire a costruire un percorso ben definito per investire 1.000.000 di euro. Prima di tutto, quindi, ragioniamo su quali possono essere i traguardi da raggiungere:

  • Creazione di un fondo parallelo per integrare la pensione. In questo caso, con il passare degli anni vorrai diminuire il margine di rischio del tuo investimento. Nei primi anni sarà più importante il rendimento, affinché il fondo guadagni consistenza, mentre quando sarai prossimo alla pensione la cosa più importante sarà blindare i risultati che hai ottenuto.
  • Conservazione del patrimonio e valorizzazione in vista di un passaggio in eredità alla generazione successiva. Se il tuo focus principale è questo, il margine di rischio del tuo portafoglio dovrà essere minimo. Il tuo obiettivo di rendimento potrebbe essere semplicemente quello di rivalutare il tuo portafoglio più di quanto l’inflazione lo svaluti.
  • Creazione di una rendita extra rispetto alle tue entrate attuali. In questo caso il rapporto tra rischio e redditività del tuo investimento dovrà essere bilanciato sulla base di un criterio personale, dando magari meno spazio ad obbligazioni e titoli di Stato di quanto non avvenga nei due esempi precedenti.
  • Creazione di una rendita unica, che ti consenta di vivere esclusivamente grazie ad essa. In questo caso sarà necessariamente importante guardare al rischio come ad un fattore positivo in grado di generare la profittabilità necessaria per poter confidare solo sull’investimento fatto per vivere. Come vedremo meglio in seguito, un milione di euro sembra una cifra più alta di quanto non sia in realtà per chi ha come obiettivo una vita di rendita passiva.

Chiaramente è probabile che tu non abbia un solo obiettivo, ma che voglia in parte realizzare più di un punto. Questa divisione in compartimenti stagni è utile soltanto a spiegare quanto sia diverso il profilo di rischio tra persone che hanno obiettivi finanziari diversi. In alcuni casi un milione di euro può essere una cifra che consente di ottenere facilmente i propri traguardi finanziari rischiando poco; in altri l’esposizione agli asset più redditizi è necessaria per raggiungere gli obiettivi prefissati.

Step 2: Bilanciare il portafoglio

Investire 1 milione di euro soltanto in immobili, o in titoli finanziari, sarebbe estremamente sbagliato. In ottica di diversificazione è molto importante esporsi su entrambi i fronti, creando un portafoglio bilanciato che colga occasioni da ambo le parti. In generale, possiamo affermare che i grandi patrimoni siano sempre investiti per metà in immobili e per metà sui mercati finanziari.

A questo punto dobbiamo necessariamente fare delle distinzioni. Dobbiamo approfondire entrambe le opzioni e dobbiamo distinguere tra cose che puoi fare tu stesso e cose per cui è meglio rivolgersi ad un professionista. Quando sarà il momento di rimettere insieme i vari pezzi, avrai finalmente capito come fare per investire davvero un milione di euro nel migliore dei modi.

Step 3: Investire un milione di euro – Gli immobili

Per cominciare, andiamo ad approfondire l’investimento immobiliare. Questo si basa sull’acquisto di una casa che può essere messo a frutto sia rivendendola ad un prezzo maggiore di quello di acquisto, sia dandola in affitto e riscuotendone i canoni. Gli affari in questo campo si fanno in uno dei modi seguenti:

  • Comprando case da ristrutturare, sistemandole e rivendendole una volta che i lavori sono stati eseguiti;
  • Arredando case vuote e rivendendole come arredate;
  • Comprando case in zone che si stanno rivalutando, aspettando alcuni anni per poi venderle;
  • Costruendo o comprando case da dare in locazione e vivere di rendita con gli affitti.

Considerando che un investimento equilibrato dovrebbe aggirarsi sul 50% del tuo patrimonio, se hai a disposizione un milione di euro finirai per investirne in immobili circa 500.000. Questa cifra consente già di realizzare dei progetti interessanti, sia nelle grandi città che fuori.

Come formarsi sul mercato immobiliare

Per investire parte del tuo milione di euro in immobili, avrai bisogno innanzitutto di una base di competenze in materia. Per questo ti suggeriamo di andare ad informarti su alcune cifre molto importanti da conoscere prima di rivolgerti a qualsiasi figura professionale. Indaga su:

  • Quali siano le zone vicine a te in cui i prezzi sono cresciuti di più negli ultimi anni, quelle in cui sono scesi di più e a quanto ammontino mediamente gli affitti;
  • Che infrastrutture in fase di costruzione (Università, metro, uffici o altro) ci siano nei tuoi dintorni, di modo che tu possa cogliere le successive rivalutazioni degli immobili circostanti;
  • Quale sia la tassazione nella tua zona sugli immobili, sulla loro vendita e sui canoni d’affitto;
  • Quali sgravi fiscali vi siano al momento in cui stai investendo per chi ristruttura, per chi riadatta gli edifici in relazione alle norme antisismiche o ecologiche, quali incentivi vi siano per l’investimento in determinate zone e più in generale su tutte le agevolazioni che potresti ricevere.

Cerca di collezionare dati tangibili ed affidabili. Per questo dovresti consultare sia il portale dell’Istat con tutte le ricerche in materia, sia le fonti a te prossime. Queste possono essere rappresentate da periti, agenzie immobiliari, architetti o altri professionisti del settore in cui riponi fiducia.

Verifica anche i siti web di annunci immobiliari, i gruppi Facebook per la ricerca di inquilini e case in affitto e i giornali di annunci che si trovano comunemente fuori dalle agenzie locali.

Quando vai alla ricerca di queste informazioni, segnati i dati su un file Excel o su un foglio di carta, in modo da poterli riunire tutti in un unico posto. Solo quando avrai una chiara idea del valore di un’abitazione dovresti poi iniziare a pensare di intraprendere il percorso di investimento nel concreto.

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Come iniziare ad investire 1 milione di euro in immobili

Per iniziare ad investire realmente, la prima cosa da fare è identificare quelle che pensi possano essere delle buone opportunità. Girando sui siti di annunci, per agenzie immobiliari o per gruppi Facebook ti renderai infatti conto di come alcuni annunci siano buone occasioni se confrontate con i prezzi che hai raccolto informandoti.

Una volta identificata un’opportunità, incomincia a farti un’idea di come potresti sfruttarla recandoti sul posto per una visita. Se al termine di questa continui a vederla come un buon modo per investire parte del tuo milione di euro, ritornaci con i giusti professionisti. Questi possono essere:

  • Un architetto che possa identificare un modo migliore per sfruttare il potenziale dell’immobile
  • La tua azienda di ristrutturazioni di fiducia, per avere un’idea di eventuali costi di sistemazione
  • Uno o più agenti immobiliari che possano dirti con consapevolezza se il prezzo richiesto per l’immobile rappresenti o meno una buona occasione

Non parliamo ancora di valore di rivendita o di canoni d’affitto. Per questi dovrai farti un’idea una volta terminata la visita, informandoti in prima persona. Attento a non fidarti troppo degli agenti immobiliari: questi, molto spesso, promettono di poterti aiutare a rivendere l’immobile ad un prezzo più alto solo per avere l’esclusiva come agenti incaricati di trovare un compratore.

Fondi d’investimento immobiliari

investire immobili un milione

Non è necessario formarsi per diventare un esperto del mercato locale degli immobili e compiere tutte queste peripezie per riuscire ad investire sul mercato immobiliare. Se disponi di un milione di euro da investire, infatti, potresti trovare più interessanti i fondi d’investimento immobiliari.

Questi funzionano in un modo piuttosto semplice, ma anche molto efficace. Prima di tutto creano il fondo scegliendo di distribuire un massimo numero di quote (es. 1.000.000) ed attribuendo un certo valore ad ognuna (es. 50 euro). Dopodiché vendono le quote agli investitori, raccogliendo così il denaro da investire in immobili.

I professionisti del fondo si occuperanno di far fruttare il denaro raccolto, aumentando così il valore delle singole quote. Gli investitori che le posseggono vengono costantemente aggiornati sul valore delle quote che possiedono e possono venderle in determinate finestre di tempo.

Ricorda che i fondi d’investimento immobiliari, rispetto ai fondi che investono sui mercati finanziari, hanno due grandi differenze:

  • Spesso è richiesto un certo capitale per poter entrare nel progetto. Se hai a disposizione la metà di 1.000.000 di euro, può sembrare strano ma non tutti i fondi potrebbero accettare la tua partecipazione.
  • Mentre nei fondi che investono in titoli mobiliari è sempre possibile vendere le quote, perché il fondo può vendere i suoi asset in ogni momento, gli immobili (lo dice anche il nome) non sono così elastici. Per questo è solitamente prevista un’emissione iniziale di quote non seguita da ulteriori emissioni. Da quel momento le quote devono essere detenute per un certo periodo che varia a seconda dei regolamenti del fondo, dopodiché possono essere vendute in precise finestre di tempo.

Puoi entrare subito nel mondo degli investimenti immobiliari con Housers, una piattaforma di lending crowdfunding dove puoi scegliere il progetto edilizio a cui destinare una somma di denaro e riceverla con un interesse al momento dell’effettiva realizzazione.

Un’altra soluzione simile è Re-Lender, che raccoglie fondi online per destinarli a progetti di riconversione urbana di vario tipo (vecchi immobili commerciali, stabilimenti, appartamenti ecc.). Anche in questo caso parliamo di lending crowdfunding immobiliare, ma con obiettivi di sostenibilità e recupero intelligente. Puoi investire somme a partire da 50 euro, quindi anche piccolissime parti del tuo 1.000.000 di euro, e fare un investimento eco-green.

investire crowdfunding immobiliare

Redditività del tuo investimento immobiliare

Una volta identificata l’opportunità di partenza e stimati con i relativi professionisti tutti i costi per sistemare l’immobile, saprai a quanto ammonta nel totale l’investimento da fare. A questo punto devi capire quale potrà essere il valore di rivendita o quello incassato con i canoni di affitto, procedendo con prudenza ad analizzare i dati che puoi trovare online o nelle agenzie immobiliari con riferimento a tutti gli immobili della zona in questione.

Adesso è importante calcolare con precisione la rendita annualizzata del tuo investimento. Significa che occorre capire quanto questo investimento immobiliare, su cui hai deciso di puntare per investire parte di un milione di euro, possa portarti in termini di ritorno ogni anno. Poiché non tutti gli investimenti immobiliari si concludono entro un solo anno, dobbiamo appunto annualizzare tale rendita.

  • Se intendi dare la casa in affitto, somma i canoni che ti verranno pagati ogni anno e sottrai le varie spese e tasse. A questo punto dividi la somma che hai ottenuto per l’investimento iniziale sull’immobile (compreso di eventuale ristrutturazione) e moltiplica per 100. Il valore che otterrai sarà il rendimento percentuale del tuo investimento ogni anno.
  • Se intendi comprare per la rivendita, sottrai al valore di vendita quello del tuo investimento iniziale (compreso di eventuale ristrutturazione). Sottrai ancora la tassazione sul guadagno dovuto alla vendita dell’immobile, dividi per l’investimento iniziale, moltiplica per 100 e infine dividi per il numero di anni trascorsi.

Seguendo questi passaggi esattamente così come sono descritti, potrai scoprire l’esatta redditività sul tuo investimento già al netto delle tasse. In finanza, questo parametro viene chiamato ROI: ricordalo perché ti sarà molto utile.

Step 4: Investimento mobiliare – I mercati finanziari

Se una parte del tuo investimento andrà in immobili, una parte del milione di euro dovrebbe anche essere ovviamente investito sui mercati finanziari. Anche in questo caso un pezzo del lavoro dovrebbe essere svolto da te e un altro dai professionisti del settore. In parte, tuttavia, questo discorso è più semplice perché la quantità di informazioni di cui puoi disporre è decisamente superiore a quella che riguarda il mercato immobiliare locale.

Sempre considerando una cifra di partenza di 1 milione di euro da investire totalmente, quindi senza mantenere parte del denaro liquido sul conto corrente, il mercato mobiliare dovrebbe impegnare il 50% restante dei tuoi risparmi. Vediamo meglio in che modo.

Come diversificare l’investimento

Mentre investire 500.000 euro in immobili significa avere un raggio d’azione piuttosto circoscritto, la stessa cifra investita sui mercati finanziari ti consente di ampliare i tuoi orizzonti. Sostanzialmente dobbiamo dividere questa parte del milione di euro che vuoi investire in tre sotto-categorie:

  • Investimento in beni rifugio, volti alla protezione contro crisi e recessioni;
  • Investimento a rischio basso o medio, a seconda delle preferenze e dei margini di profitto che si spera di realizzare, in titoli finanziari “canonici”. Questi sono rappresentati dai titoli di Stato, dalle obbligazioni di altro genere, dalle azioni e dalle varianti di questi;
  • Investimento ad alto rischio, a cui dedicare una parte minore del tuo capitale ma che va comunque considerato nel quadro di un portafoglio ben bilanciato.

Ricordi quando inizialmente abbiamo parlato dei diversi obiettivi che puoi perseguire nel momento in cui decidi di investire un milione di euro? Ad ognuno di questi è associato un diverso modo di gestire queste tre componenti appena citate. Maggiore è la tua necessità di far rendere l’investimento, maggiore sarà la componente di titoli più rischiosi in portafoglio.

Vediamo quale dovrebbe essere la ripartizione di un patrimonio da un milione di euro nel momento in cui si investe parte di esso sui mercati finanziari. Tenendo conto delle diverse esigenze, diamo delle ripartizioni ideali per i 500.000 euro da spostare:

  • Conservazione del patrimonio >> 30% dell’investimento in beni rifugio, 68% in fondi d’investimento, 2% in asset ad altro rischio;
  • Creazione di un fondo pensione >> 25% dell’investimento in beni rifugio, 73% in fondi d’investimento, 2% di asset ad alto rischio;
  • Realizzazione di una buona rendita extra >> 20% dell’investimento in beni rifugio, 77% in fondi d’investimento, 3% in asset ad alto rischio;
  • Vita vissuta di rendita: 15% dell’investimento in beni rifugio, 80% in fondi d’investimento, 5% in asset ad altro rischio.

Questi valori sono indicativamente validi per tutti, ma a seconda dei singoli casi è normale che ci sia una certa ricalibratura. Ad esempio, una rendita extra si può intendere più o meno consistente così come una vita vissuta di rendita può essere realizzata con budget diversi a seconda del tenore di vita auspicato. Lo scopo principale della ripartizione che ti abbiamo appena segnalato è quello di farti capire, per lo meno a spanne, come dovresti dividere il tuo patrimonio e quanto sia importante dare uno spazio a tutti i tipi di investimento mobiliare.

Step 5: Cosa tenere per te e cosa delegare ad altri

Per realizzare l’investimento mobiliare, come per quello immobiliare, avrai bisogno del supporto di alcuni professionisti. Anzi, in questo caso la loro importanza è decisamente superiore perché sono più tecniche le responsabilità da delegare ad essi quando si investe un milione di euro.

Beni rifugio

Quello che ti suggeriamo vivamente di fare è di tenere per te sia l’acquisto di beni rifugio che l’investimento negli asset di maggiore rischio. Affidare queste operazioni ad altri vorrebbe dire sia pagare costi di commissione esageratamente alti che non poter tenere le cose veramente sotto controllo.

Per acquistare beni rifugio ti consigliamo di scegliere BullionVault. Questa azienda consente ai clienti di comprare e vendere metalli preziosi online con costi di commissione decisamente inferiori a quelli proposti da banche e negozi fisici. Con oltre 2 miliardi di euro di volume di transazioni gestito, è una garanzia.

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Dire “metalli preziosi” o “bene rifugio” è pressoché un sinonimo, se non a livello semantico quantomeno quando si parla di finanza. Con BullionVault potrai negoziare liberamente oro, argento e platino.

Lo scopo di questo tipo di operazione è quello di prevenire le perdite sui mercati finanziari o nell’immobiliare. Ciclicamente l’economia trascorre periodi di crescita e di crisi, anche se nel complesso la crescita ha storicamente sempre prevalso. Quello a cui davvero serve l’investimento in beni rifugio è sfruttare il rialzo del valore dei metalli preziosi quando giunge una recessione; mentre il valore degli immobili diminuisce, le azioni crollano e si scatena il panico sui mercati, gli investitori vendono i titoli in portafoglio per acquistare beni che abbiano un alto valore intrinseco (non associato al mondo della finanza, ma a millenni di storia).

Il boom della domanda di metalli preziosi, che sono i primi asset su cui gli investitori si rifugiano, favorisce chi li aveva comprati prima della recessione. In questo modo potrai rivendere l’oro, l’argento o il platino che hai in portafoglio ad un valore decisamente maggiore del tuo investimento iniziale e contrastare gli effetti che la recessione ha sul resto del tuo patrimonio.

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Asset tradizionali e fondi

Per quanto riguarda l’investimento in asset più tradizionali e fondi, ti servirà l’appoggio di un promotore finanziario o di un private banker. La differenza tra l’uno e l’altro è che il primo investe il tuo denaro nei prodotti suggeriti dalla società per cui lavora, mentre il secondo crea un portafoglio di asset sulla base delle tue specifiche esigenze. Detto così sembrerebbe molto più conveniente un private banker, ma raramente queste figure professionali si occupano di clienti che non abbiano almeno 1 milione di euro da investire specificamente sui mercati finanziari.

Che tu rivolga all’uno oppure all’altro, sii molto chiaro nello spiegare all’intermediario quali risultati ti aspetti di ottenere e quanti rischi sei disposto a correre in nome di una redditività maggiore. Non fermarti mai al primo che incontri: confronta le offerte di aziende diverse (es. Fineco, Fideuram, Directa, ecc.) e dei loro promotori.

Scegline più di uno – idealmente due o tre – e ripartisci il tuo investimento tra questi, in modo da metterli in competizione tra loro e poter confrontare i risultati che ti fanno ottenere. Controlla regolarmente il loro operato, chiedi conto delle operazioni effettuate e fatti spiegare sempre le motivazioni dietro alle loro scelte.

MoneyFarm: la gestione degli investimenti online

moneyfarm un milione di euro

Se nessun intermediario ti convince e preferisci cercare un’opportunità per investire online una parte del milione di euro, esistono delle compagnie che possono aiutarti a farlo. MoneyFarm, per esempio, è una delle società più serie e affidabili a cui consegnare un gruzzolo di denaro, pluripremiata come miglior servizio di consulenza finanziaria in Italia.

Investire online su MoneyFarm è davvero semplice e alla portata di tutti. Non devi essere un milionario esperto di informatica per creare un account in pochi minuti, rispondere a un questionario sulla tua propensione al rischio e lasciare che questo consulente finanziario indipendente collochi per te la somma che intendi consegnargli.

Il costo del servizio è commisurato al patrimonio investito sulla piattaforma, non sulle provvigioni che gli utenti possono guadagnare:

  • 1.0% per patrimoni da 5.000 (il minimo investibile) a 15.000 euro;
  • 0.6% per un capitale da 15.000 a 200.000 euro;
  • 0.4% per una somma da 200.000 a 500.000 euro;
  • 0.3% per importi sopra il mezzo milione di euro.
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Investimenti ad alto rischio

Gli investimenti ad alto rischio rappresentano una piccola parte del tuo capitale, una parte che potresti essere disposto a perdere senza che ciò incida realmente sulla tua situazione patrimoniale. Sono investimenti da cui ci si può aspettare una perdita, ma che in caso di esito favorevole portano a guadagni esponenziali.

investimenti alto rischio

In particolar modo dovresti utilizzare gli strumenti messi a disposizione dal trading online per investire in criptovalute, secondo il nostro parere. Queste sono decisamente l’asset che sta andando per la maggiore negli ultimi due anni: malgrado le montagne russe fatte dalla loro quotazione, che cresce e scende rapidamente, rappresentano un asset davvero unico nella storia.

Il meccanismo è molto semplice: prima di tutto dovrai iscriverti ad un broker, che può essere ad esempio Plus500. Questo ti consente di avere immediatamente accesso ai mercati finanziari ed anche di negoziare le criptovalute più famose. Le valute digitali hanno appena iniziato la loro storia, che sembra però destinata a durare ancora per molto tempo.

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L’orizzonte di questo investimento non sono sei mesi, un anno e nemmeno due anni: sarà solo il lungo periodo, quello di dieci anni o superiore, a dirci la verità sui coni digitali. Quello che sappiamo per ora è che in pochissimo tempo sono riuscite a stravolgere l’ecosistema finanziario e a far parlare di sé in tutto il mondo. Ogni giorno, ormai, si legge di case, automobili, gioielli ed altro ancora che viene venduto e comprato in Bitcoin.

Non possiamo dire se sia vero che, come molti esperti credono, la quotazione di Bitcoin possa mai arrivare ad 1 milione di euro per ogni token. Lo possiamo sperare per tutti quelli che ci hanno investito, tra cui anche la nostra redazione. Sulle criptovalute è sempre bene investire soltanto quel che si è disposti davvero a perdere nell’eventualità in cui tutto vada male: sono strumenti rischiosi che non hanno ancora superato la prova del tempo.

Quel che è certo, però, è che se davvero dovessero diventare il cuore di una nuova economia digitale chi investirà in questi loro primi anni di vita ne verrebbe certamente ripagato esponenzialmente.

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Step 6: Controlla e reinvesti il milione

Una volta investito il tuo milione di euro, quel che rimane da fare è solo analizzare costantemente i risultati ottenuti dalle azioni che fai in prima persona o che deleghi ai professionisti del settore. Non lasciare mai che la fiducia che riponi nei professionisti sia la garanzia di un lavoro ben fatto: ad intervalli regolari, per lo meno mensili, controlla l’operato di tutti.

Oltre al controllo è anche importante reinvestire i profitti. Questo è il principio della capitalizzazione composta, molto importante nella finanza personale. Generare interessi sugli interessi è quel che nel tempo fa il successo di un investimento di lungo termine.

Non resta altro che augurarti il meglio per la tua libertà finanziaria. Applica i consigli di questa guida e vedrai che investire un milione di euro in un portafoglio ben bilanciato non è un’operazione così difficile come potrebbe sembrare.

AVVERTENZA: Finaria non offre consulenza finanziaria. Tutte le analisi e i consigli che troverai in questa pagina sono solo a scopo puramente informativo. Leggi le Linee Guida Consob di Finaria per approfondire.

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