Vivere di rendita: Come lasciare il lavoro e crearsi delle rendite passive

La strada per vivere di rendita è accessibile a ognuno, ma riuscirci non è da tutti. Scopri quanto serve per cambiare vita, come creare delle rendite passive e dire addio al lavoro per sempre

Nella vita, prima o poi, tutti sogniamo di lasciare il lavoro una volta per tutte e vivere di rendita il resto dei giorni. Mollare colleghi e capo e fuggire in qualche meta esotica all’estero, o semplicemente dedicarsi a qualche attività più piacevole e saltuaria. 

Anche tu vorresti vivere di rendite in questo momento ma non sai come fare? Forse tutti prima o poi smetteremo di pensare al lavoro e vivremo il resto della vecchiaia grazie alla pensione. Ma se volessi anticipare i tempi e iniziare a vivere di rendita a 50 anni?

Te lo dico subito: è molto complicato. Prima di tutto ti serve creare delle entrate passive regolari che ti permettano di non pensare più al lavoro in eterno (vedremo come puoi provarci).

Secondo, dovrai riuscire a guadagnare parecchi soldi prima di dire addio alla tua attività. Ma quanto serve, esattamente, per raggiungere la libertà finanziaria?

In questa guida scoprirai come smettere di lavorare e vivere di rendita, cosa ti occorre per riuscirci e quanti soldi servono per una vita dignitosa e libera da faccende economiche.

Cosa significa vivere di rendita

Vivere di rendita è una condizione privilegiata che ti permette di non pensare ai soldi. Questa condizione può essere innata, se provieni da una famiglia ricchissima, o raggiungibile con il tempo e alcune strategie.

C’è una definizione precisa del vivere di rendita: smettere di lavorare e sopravvivere contando solo sulle entrate passive, cioè su guadagni che non derivano da un reddito da lavoro. Queste rendite possono provenire:

  • dagli affitti, quindi generate da investimenti immobiliari;
  • dagli investimenti finanziari, sotto forma di dividendi, cedole obbligazionarie o altri rendimenti;
  • dalla pensione, o altre forme similari di reddito previdenziale;
  • da altri guadagni passivi, generati da vendite o sistemi semi-automatici (online e non).

La vita vissuta di rendita presuppone quindi che tu abbia abbastanza soldi da parte per mollare il lavoro senza compromettere il tuo tenore di vita, ma anche più fonti di reddito passivo per mantenere o aumentare le tue disponibilità economiche. Entriamo più nel dettaglio.

Vivere di rendita: quanto serve?

vivere di rendita quanto serve

La prima cosa che ti interesserà sapere se vuoi iniziare a vivere di rendita è il traguardo economico da raggiungere. Quanto serve per potersi finalmente permettere una vita di rendite passive, senza lavorare? Bastano 200 mila euro, 500.000 euro o 1 milione da parte?

La risposta, chiaramente, non può essere una soltanto. Molto dipenderà dallo stile di vita che hai adesso e che vorrai mantenere lasciato il lavoro. Più spese dovrai sostenere e più soldi dovrai avere da parte prima di campare di rendita. 

Il budget varia anche a seconda del luogo in cui intendi vivere, del tuo nucleo famigliare (da solo, in coppia o con figli) e così via. Insomma: definire con precisione quanto serve per vivere di rendita è pretenzioso.

Non solo. Per svoltare dalla vecchia vita senza dover tornare indietro non puoi contare solo sul denaro che possiedi adesso. Dovrai essere abbastanza bravo da crearti delle entrate passive per sostenere i tuoi risparmi.

Queste rendite dovranno bilanciare almeno le spese ricorrenti: se peschi dal salvadanaio di continuo presto ti ritroverai con le tasche vuote e tornerai al lavoro di prima

Ecco quanto serve davvero per vivere di rendita a vita:

  • Una buona disponibilità di denaro (da 200.000 euro in su);
  • Un flusso di entrate passive in grado di sostenere le spese e magari aumentare il patrimonio (almeno 1.000 o 2.000 euro al mese).

Il fattore chiave, comunque, restano le entrate. Più grossa sarà la somma periodica generata dalle rendite passive e migliore sarà la tua vita vissuta di rendita. Crea una solida base di guadagni periodici e potrai benissimo iniziare a vivere di rendita con 100mila euro.

La disponibilità di denaro, invece, stabilirà il tempo di inizio e la durata della tua vita di rendita. Più la somma da parte è consistente e prima potrai mollare il lavoro. Immagina di ereditare una somma di un milione di euro a 50 anni: per quanti mesi continueresti ancora a lavorare? Se il tuo desiderio è quello di mollare tutto, probabilmente smetteresti il giorno stesso.

Se invece hai messo da parte 200.000 euro (comunque un’ottima somma) potresti valutare di continuare a prendere lo stipendio ancora per un po’ di tempo, una tranquillità in più per il futuro.

Come vivere di rendita

Smettere di lavorare per sempre e vivere di sola rendita è possibile, ma riuscirci può essere molto complicato. Le strade percorribili per raggiungere l’indipendenza economica sono sostanzialmente tre:

  1. ricevere una grossa somma di denaro;
  2. andare a vivere all’estero;
  3. crearsi una rendita passiva solida.

Qualunque sia la strada il percorso passa poi da un’attenta gestione del denaro. Una volta raggiunta la soglia che serve per vivere di rendita, infatti, dovrai mantenerla, possibilmente accrescerla, e per farlo ti servirà una buona capacità di amministrare le spese e il patrimonio.

Vediamo nel dettaglio le tre casistiche possibili.

Ereditare una grossa somma

vivere di rendita smettere di lavorare

La via più semplice per svoltare e vivere di rendita dall’oggi al domani è ricevere una grossa somma: un’eredità, una vincita o simili. È la scorciatoia ideale, ma non è da tutti ereditare (o vincere) un patrimonio così grande da smettere di lavorare.

Se hai fortuna di diventare milionario con soldi piovuti dal cielo dovrai imparare a gestire il tuo denaro. Non parcheggiarli tutti in un conto corrente: l’obiettivo rimane la generazione di rendimenti passivi per mantenere il patrimonio nel tempo, garantirti dei flussi costanti.

Considera di acquistare delle proprietà immobiliari per metterle a rendita, proteggere una parte di liquidità contro l’inflazione e creare un portafoglio di investimenti finanziari adatto al tuo livello di rischio.

Prendi qualche spunto nella nostra guida dedicata a dove investire i soldi oggi.

Trasferirsi all’estero (dove la vita costa meno)

vivere di rendita in portogallo

Molte persone accumulano un discreto patrimonio ma temono, una volta lasciato il lavoro, di non riuscire a vivere di rendita adeguatamente in Italia. Così scelgono di trasferirsi all’estero, in paesi dove il sistema fiscale e il costo della vita sono più vantaggiosi.

Esperienze di persone che vanno a vivere di rendita in Tunisia, Grecia, Portogallo o Brasile sono moltissime. La maggioranza ha già raggiunto l’età pensionabile e si sposta all’estero per godersi la vecchiaia con le proprie rendite passive (pensione, affitti, ecc.), ma non mancano anche casi 60enni, 50enni o giovani under 30.

Spostandosi all’estero potrai smettere di lavorare e vivere di rendita andando ad abbassare i tuoi costi. Un modo per raggiungere l’indipendenza finanziaria prima del tempo o migliorare il tenore di vita alternativo rispetto a quello di aumentare i guadagni.

Quali sono i paesi dove andare a vivere di rendita? L’estremo oriente sembra offrire le condizioni economiche più vantaggiose. Tra questi citiamo:

  • Filippine;
  • Vietnam;
  • Cambogia;
  • Nepal;
  • Malesia.

Molti scelgono di andare a vivere di rendita in Sud America, preferendo destinazioni come:

  • Uruguay;
  • Ecuador;
  • Colombia;
  • Costa Rica;
  • Messico.

Panama è una delle scelte più gettonate: il sistema fiscale non prevede imposte sui redditi guadagnati fuori dal Paese, un vantaggio unico per chi percepisce affitti o una pensione da un altro Stato.

E in Europa? Moldavia, Romania e Canarie costano poco, ma il primato spetta al Portogallo. Secondo la rivista International Living infatti sarebbe il miglior paese (al mondo) dove vivere di rendita in termini di costo della vita, sanità, clima e quadro politico-sociale.

Vivere grazie alle entrate passive

vivere di rendita con rendite passive

La terza soluzione è quella potenzialmente più accessibile a tutti e consiste nella creazione di un flusso di cassa periodico che ti permetta di vivere di rendita il resto dei giorni.

È anche la strada più complessa rispetto alle altre: non è facile costruire delle rendite periodiche consistenti a tal punto da smettere di lavorare, o comunque non immediato.

Come fare? Ecco delle possibili soluzioni.

Come crearsi delle Rendite passive

Se vuoi lasciare il tuo lavoro ma non vuoi vivere di privazioni per salvare i tuoi risparmi dovrai generare delle entrate periodiche e passive sul tuo conto.

Fare in modo che il tuo denaro continui a crescere anche quando dormi, permettendoti di non pensare più a lavorare per il resto dei tuoi giorni.

Qui sotto trovi alcuni spunti per provare a creare delle rendite passive e assicurarti una vita priva di sforzi, indipendente e libera.

Ci sono tante soluzioni in giro che ti promettono di diventare ricco e vivere spensierato. Tuttavia presta sempre molta attenzione a non finire nella trappola di qualche schema piramidale o altri sistemi di marketing complessi, che potrebbero nascondere in verità parecchie insidie e duro lavoro (vedi i famosi Herbalife o Lyoness Cashback World).

1. Vivere di rendita con gli affitti

Gli affitti sono una delle entrate passive più solide che esistano. Se hai una buona disponibilità (sopra il milione di euro) puoi impegnare una parte importante del tuo capitale sul mercato immobiliare e acquistare case e appartamenti da dare poi in locazione.

La scelta dell’immobile dev’essere molto oculata. Valuta il valore dello stabile, la posizione e la rendita potenziale del canone di locazione. Città come Milano o Roma offrono i ritorni migliori, specie in quartieri chiave per chi cerca lavoro o studia.

Un affitto base a Milano per esempio parte da 500 euro al mese, ma può arrivare benissimo anche sopra i 1.000 euro se la metratura e la posizione dell’immobile lo permettono. Acquistando due o più unità strategiche, quindi, potresti già cominciare a vivere di rendita con gli affitti.

2. Vivere di rendita con i dividendi

Con un capitale da parte sostanzioso è probabile che vorrai investire a una parte dei risparmi sul mercato finanziario per provare ad accrescere il valore dei tuoi soldi.

Come sai però, la borsa funziona diversamente da un orologio: non c’è niente di sicuro e prevedibile. Inoltre dalla crescita degli asset in borsa non otterrai flussi di cassa fissi e periodici. Lascia stare i titoli tech affascinanti come Amazon o Tesla: se intendi vivere di rendita con gli investimenti dovrai cambiare strategia.

Una scelta oculata è quella di investire puntando ai dividendi delle società. Quando decidi di comprare azioni in Borsa diventi un piccolo proprietario di quell’azienda, e come tale hai diritto a godere degli utili generati.

Ci vorrà un discreto capitale prima di vivere di rendita con i dividendi, ma con la strategia giusta creerai un’entrata sicura e fissa (a costi più bassi di un immobile).

Se hai un discreto capitale suddividilo acquistando azioni ad alto dividendo o investendo in società che promettono una crescita sostanziosa degli utili nei prossimi anni. Un buon portafogli per vivere di dividendi potrebbe essere il seguente:

  • 20% in azioni dal dividendo storicamente solidissimo;
  • 35% in azioni con i più alti dividendi oggi;
  • 30% in titoli azionari dai dividendi in crescita nel futuro;
  • 15% in titoli internazionali emergenti con potenziale dividendo interessante.

Se non sai da dove partire per vivere di rendita con i dividendi puoi affidarti a un consulente finanziario oppure investire il tuo denaro su fondi tematici incentrati su azioni ad alto dividendo. Investire in ETF può darti una grossa mano a diversificare e incassare i dividendi periodicamente.

Alcuni ETF interessanti per puntare sui dividendi:

  • Vanguard High Dividend Yield ETF;
  • Vanguard Real Estate ETF.

3. Vivere di rendita con attività online

Oggi la rete permette di mettere in piedi un business online capace di auto alimentarsi e generare entrate periodiche senza che tu debba fare troppi sforzi per ottenerli. Per riuscirci servono duro lavoro, pazienza e tanta abilità, ma il risultato potrebbe farti vivere di rendita per sempre.

Per esempio puoi creare un prodotto da vendere on line, come un corso o un software. Una volta caricato in internet potrà portarti dei flussi di cassa costanti nel lungo periodo, 24 ore su 24 e 7 giorni su 7.

Oppure pensa ad un blog di successo. Puoi creare contenuti interessanti e contornarli di banner pubblicitari per guadagnare, oppure vendere in affiliazione ottenendo una percentuale ogni volta che qualcuno passa attraverso il tuo sito.

Per ottenere un ottimo ritorno di denaro e vivere di rendita, però, dovrai riuscire a promuovere al meglio il tuo lavoro online e generare moltissimo traffico al tuo sito web. Inoltre, se davvero vorrai smettere di lavorare, dovrai riuscire anche ad automatizzare diversi processi, lasciando per te solo i flussi di cassa.

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Smettere di lavorare e vivere di rendita: consigli finali

Nella vita tutti possono vivere di rendita, ma con età diverse e un tenore di vita variabile. Se programmi di mollare il lavoro prima di andare in pensione e non vuoi tirare la cinghia dovrai rimboccarti le maniche per crearti delle buone entrate passive, anche se hai ereditato delle grosse somme.

Con il giusto impegno e talento potresti iniziare a vivere di rendita a 50 anni o anche prima. Sam Dogen è un’imprenditore che ci è riuscito a 34 anni e ha dato 5 consigli preziosi per chi vuole provare a fare altrettanto:

  1. Risparmiare ogni mese finché fa male, cioè mettere da parte fino all’ultimo centesimo che non sia strettamente necessario spendere;
  2. Investire in asset che danno reddito, come azioni ad alto dividendo, obbligazioni, certificati di deposito e soprattutto immobili;
  3. Cominciare a costruire rendite passive il prima possibile, perché molte necessitano di tempo per aumentare;
  4. Calcolare quanto serve per vivere di rendita, facendo le opportune valutazioni sul proprio nucleo famigliare (spese e progetti di coppia, dei figli, ecc.);
  5. Diversificare il reddito passivo, creando entrate diverse e proteggere così il flusso di guadagni.

Vivere di rendita – Domande Frequenti

Come vivere di rendita con 100mila euro?

Potresti cominciare a vivere di rendita già con 100.000 euro da parte. Tutto sta nella gestione del budget e nella creazione di entrate passive che ti permettano di mantenere il tuo patrimonio costante o farlo crescere. Segui questi consigli e valuta se puoi davvero lasciare il tuo lavoro.

Quanto serve per vivere di rendita?

Dipende dal tuo tenore di vita, da dove intendi andare a vivere e dal nucleo familiare che dovrai sostenere. Non servono per forza 2 o 3 milioni di euro da parte: scopri come funziona.

Dove vivere di rendita?

Vuoi smettere di lavorare prima della pensione e cambiare vita? Puoi stare in Italia, ma sappi che qui il costo della vita e il sistema fiscale non sono i più convenienti al mondo. Vai a vedere dove costa poco andare a vivere: potresti valutare di crearti delle piccole entrate fisse e poi spostarti dove la vita costa meno.

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