Valore Rame: Quotazione e prezzo al kg. Conviene acquistare? [2018]

Qual è il prezzo del rame? Conviene investire nell'oro rosso? Vediamo quotazione e previsioni future del rame

Le notizie di cronaca che vedono crescere il numero dei furti di rame spingono sempre più utenti a chiedersi quale sia il valore reale del rame e se è in qualche modo possibile paragonare il cosiddetto “oro rosso” ai diamanti, all’oro o all’argento.

Nell’articolo di oggi affronteremo l’argomento in tutti i suoi aspetti dal prezzo attuale, alle previsioni, passando per i grafici (storico e attuale).

Qual è il prezzo del rame al kg?

L’investimento in materie prime non muore mai e sta continuando a destare l’interesse dei trader all’interno del panorama finanziario mondiale: oro, platino, argento, diamanti e rame sono tra le commodities su cui gli speculatori (compresi i piccoli e medi risparmiatori) investono i propri risparmi per ottenere un rendimento.

Tra i preziosi impiegati nell’industria metallifera dei semilavorati, il rame (copper) riveste un ruolo importantissimo nel mondo, per questo motivo è un interessante asset oggetto di compravendita a livello finanziario. Sempre più speculatori e investitori puntano a guadagnare su un eventuale “rialzo” o “ribasso” della quotazione del rame.

trading rame

In questa guida Finaria ha raccolto tutte le informazioni più utili per comprendere come si investe sul rame, quando conviene, quali sono i rischi connessi a questo tipo di attività e la quotazione del rame usato.

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Quotazione rame in tempo reale Agosto 2018

Nel grafico sotto vedrete il prezzo per (1) oncia di rame, vale a dire 28 grammi circa.

Considerate che il prezzo per 1kg di rame oscilla da 5 € a 7 € al kg.

Il costo del rame al kg, può subire molte variazioni. Nello specifico si contano una serie di fattori che ne influenzano il prezzo. Ovviamente la qualità del rame stesso è una delle principali variabili — comprare rame puro o usato non è la stessa cosa, ma lo vedremo meglio più avanti — quindi bisogna riuscire a discernere tra: quotazione rame usato pulito, prezzo rame sporco e puro. Un altro fattore molto importante è la domanda del mercato.

In pratica, dovessimo dare un’indicazione generale sul prezzo del rame, possiamo affermare che, a seconda della qualità del rame utilizzato, il costo può oscillare da 1 € al Kg per il rame di minor qualità, sino ad 8 euro al kg per quello puro.

In ogni caso, dopo una serie di oscillazioni negative costanti che han caratterizzato il prezzo del rame negli ultimi anni, nel 2017 si è registrata una controtendenza netta con un aumento di circa il 30%, secondo gli esperti del settore non si tratta di un aumento casuale bensì la crescita dovrebbe mantenersi sino al 2020.

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Quotazione rame usato al kg 2018: informazioni principali

Quando si vuole conoscere in dettaglio la quotazione del rame al kg bisogna prestare la massima attenzione al London Metal Exchange (LME), il principale mercato borsistico dei metalli non ferrosi e, all’International Copper Study Group.

Secondo quanto riportato dallo stesso ICSG, all’inizio del corrente anno, “il rame è scivolato sotto quota 7mila dollari dopo consegne record di catodi nei magazzini del London Metal Exchange (LME). Le scorte sono aumentate in un solo giorno di ben 36mila tonnellate, ossia del 28%, rafforzando la sensazione che sul mercato ci sia un’ampia disponibilità di metallo raffinato; […] a spingere il rame in ribasso di oltre il 2%, ai minimi da un mese (6.923 $/tonnellata), sono intervenuti anche altri fattori”.

Inoltre, si deve considerare che odiernamente c’è un trend in forte crescita che non bisogna sottovalutare: vendere il prezioso “rosso” usato. In buona sostanza, questa materia prima può essere acquistata e rivenduta ad un costo molto competitivo.

Oggi, la quotazione del rame usato si aggira intorno ai 4 euro al Kg ed è pressoché rimasto invariato rispetto allo scorso anno 2017: ciò giustifica i frequenti furti di rame che hanno conosciuto una consistente impennata negli ultimi anni.

Quotazione del rame usato: criteri di valutazione

rame barreCome già precedentemente detto, occorre fare dei distinguo relativamente alla qualità del metallo.

Infatti la quotazione del rame usato rosso si riduce a seconda della condizione del materiale, il valore diminuisce in presenza di: ossidazione, deteriorazione, se è sporco.

Inoltre differisce anche da come viene presentato: il rame nuovo venduto in tondini o barre è quello che ha una valutazione più alta, se puro può toccare quindi i 7/8 euro al kg.

Prezzo rame sporco

Il prezzo del rame sporco è inferiore, il ramo sporco, ad esempio, si ha quando si è in presenza di cavi elettrici, ma non solo, che presentano ancora le guaine protettive all’interno, oppure il rame bruciato o attaccato dal verderame. La quotazione in questo caso può spingersi al massimo attorno a 1 €, 1,50 €, ma può essere anche di meno se non si presenta in buone condizioni.

Quotazione rame usato pulito al Kg

La quotazione del rame usato pulito al Kg dipende dalla qualità del prodotto in questione. Abbiamo visto prima che differisce anche da come si presenta, ad esempio, c’è una bella differenza tra cavi elettrici in rame o barre in rame.

In caso di barre o tondini il prezzo può corrispondere all’incirca a 2,50 € al kg.

Per iniziare a vendere rame usato (attività commerciale che comporta grandi introiti), occorre prestare la massima attenzione. Per intraprendere questa strada, gli strumenti telematici ci sono molto importanti: basta consultare online quali sono i rivenditori di rame più vicini alla propria zona di residenza per richiedere una valutazione. Prima di rivolgersi all’esercente, è bene reperire informazioni dettagliate in merito alla sua affidabilità e professionalità, onde evitare di imbattersi in brutte esperienze.

Dove vendere il rame usato?

Se avete del rame usato in casa di cui volete disfarvi, sappiate che è un materiale molto appetibile e nella vostra zona o città non vi sarà difficile trovare una fonderia o una ditta di recupero rame usato o metalli in genere. Per trovare la ditta migliore vi consigliamo di cercare su google “Acquisto Rame” o “riciclaggio metalli” troverete l’elenco delle ditte che si occupano di compravendita di rame e altri metalli. Leggete le recensioni su Google prima di effettuare un acquisto o una vendita.

Inoltre, le ditte più serie, potrebbero chiedervi di certificare in qualche modo la provenienza del metallo.

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Investire in rame usato: quali sono le ragioni per farlo?

rame usato

Investire in copper è una delle strategie più interessanti e più performanti all’interno del panorama degli investimenti finanziari. Il rame è una grande risorsa per l’umanità, in particolare per l’industria metallifera e per la “massa” degli investitori e degli speculatori che sono alla ricerca di interessanti asset su cui ottenere un ritorno in termini economici.

Il rame è una commodity ed un metallo le cui origini sono davvero molto antiche e risalgono addirittura a 10.000 anni fa quando era utilizzato per la realizzazione e la creazione di numerosi manufatti di grande spessore, grazie alle sue particolari caratteristiche di versatilità, robustezza e resistenza.

Grazie anche alla odierna domanda del mercato (lo vedremo più avanti) il rame sta vivendo una nuova escalation. Le grandi proprietà di questo metallo sono sempre più richieste nell’edilizia, nell’architettura e nell’arredamento.

Da sempre il rame ha costituito un’eccellente soluzione nell’edilizia, utile sia per la sua peculiare duttilità  — col rame si possono formare anche delle leghe, la più diffusa è il bronzo che si ottiene mediante l’aggiunta di stagno — sia per l’alto livello igienico garantito, infatti il rame è l’unico metallo con delle verificate proprietà antibatteriche e permette inoltre di mantenere inalterate le proprietà dell’acqua senza alterarne l’odore o il sapore.

Altre proprietà comprovate di questo materiale sono l’alto livello di riciclaggio e la capacità di essere un ottimo conduttore di calore.

Chi sono i più grandi produttori di rame?

Tra i principali paesi che si occupano dell’estrazione del rame si devono ricordare: gli USA, l’Australia, l’Indonesia e il Cile e il Perù dove sono presenti grandi giacimenti e miniere situate presso le Montagne Rocciose e la Cordigliera delle Ande. In questo momento Perù e Cile sono i più grandi produttori di rame al mondo.

Le principali compagnie produttrici di rame al mondo sono le seguenti:

  • CODELCO,
  • FREEPORT-MCMORAN,
  • GLENCORE,
  • BHP BILLITON,
  • SOUTHERN COPPER,
  • RIO TINTO.

Qua sotto l’immagine di Escondida, la miniera più grande al mondo: è situata in Cile, nel deserto di Atacama.

miniera rame cile

Appellato “oro rosso”, il rame è una materia prima decisamente pregiata, su cui investire puntando al “rialzo” o al “ribasso” delle sue quotazioni, ma occorre tenere debitamente conto delle forze di mercato che “turbano” il mercato.

Come già detto in precedenza, il rame è un asset quotato sui mercati finanziari, il suo prezzo non è mai fisso, ma è soggetto a variazioni e a fluttuazioni dovute ad una serie di differenti fattori che occorre valutare ad hoc prima di concludere l’investimento. Si pensi che nel giro di pochi minuti, la quotazione dell’oro rosso tende a mutare drasticamente, per questo è importante comprendere quali sono le “forze” di mercato che impattano sul prezzo del rame al kg.

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Quotazione rame usato: quali sono le “forze” di mercato da considerare?

Il prezzo del rame usato è soggetto a notevoli variazioni e fluttuazioni che occorre considerare: nell’attuale sistema economico, sono diversi i fattori che “turbano” e impattano sulla determinazione del punto di incontro tra domanda e offerta. Rispetto all’oro ed all’argento, il rame vanta determinate peculiarità:

  • la sua domanda è relativamente stabile,
  • la sua estrazione è diffusa in diversi paesi del mondo, che non sono “aderenti” all’OPEC,
  • offre un’alta liquidità e volatilità,
  • vanta prezzi trasparenti e quotati ufficialmente,
  • semiconduttore versatile,
  • conducibilità elettrica e termica,
  • contrariamente all’oro o al platino, l’oro rosso non è visto come principale bene “rifugio” su cui investire,
  • presenza di uno stock di materiale riciclato.

Rispetto ai prodotti energetici come il petrolio, sul prezzo del rame non impatta alcuna “componente” di matrice politica e, rispetto al metallo aurifero, il rame non è considerato uno dei preziosi di grande valore aggiunto su cui investire. Ciò non significa che la sua quotazione non sia soggetta alla stessa volatilità dell’oro “nero” e del gold.

Ma proviamo a capire qualcosa in più su come funziona il mercato del rame e quali fattori influenzano la domanda.

Quotazione del rame: fattori di influenza odierni

Abbiamo visto che la quotazione del rame è salita nel 2017 e si mantiene costante, uno delle cause è da ricondurre anche all’aumento della domanda dei Paesi in via di sviluppo. In particolare è molto grande la domanda cinese.

In aggiunta, secondo alcuni analisti, l’aumento del prezzo del rame è legato anche a un declino del dollaro e ad alcuni movimenti speculativi degli investitori.

Ma c’è un settore che più di tutti sta influenzando il mercato e le quotazioni ed esso legate: il mercato delle auto elettriche il quale, secondo le previsioni, dovrebbe generare una domanda extra di rame in grado di raggiungere 1,2 milioni di tonnellate entro il 2025.

rame auto elettriche

In più, anche l’implementazione delle energie rinnovabili, che richiedono un abbondante uso di rame hanno spinto all’aumento delle quotazioni. Basti pensare che un impianto solare o eolico può richiedere più del doppio di metallo di un generatore elettrico che utilizza carbone.
Infine, affermano gli esperti, considerando che — attualmente — non sono previsti grandi progetti minerari e la qualità del metallo è in diminuzione, il prezzo tenderà ad aumentare spinto anche da questi fattori aggiuntivi.

Qual è l’unità di misura del rame?

L’unità di misura del rame è la libbra che corrisponde a 453,59 grammi.

Un modo semplice per ottenere la quotazione del rame al kg è quello di rapportare la libbra al kg. Avrai già notato che la quotazione e il prezzo del rame non è espresso in euro ma in dollari statunitensi ad ogni modo non si incontrano particolari difficoltà nel reperire la quotazione in euro, basta utilizzare un convertitore di valute presenti anche nei siti che riportano le quotazioni del rame. Il dollaro è sicuramente una valuta che ha molto a che fare col rame, basti pensare all’influenza USA nei mercati sudamericani, non è un caso che  tra Perù e Cile si concentri la produzione di rame più grande al mondo.

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Perché rubano il rame?

rame cavi elettrici

Come già accennato, la quotazione e le diverse modalità di utilizzo del rame fanno gola a molti.

Ed è per questo che si registrano furti in vari contesti del nostro territorio nazionale. Alcuni imprenditori non si fanno troppi problemi ad acquistare rame rubato, lo comprano invogliati dai bassi prezzi e incuranti della provenienza.

Come già visto, gli ampi utilizzi a cui è destinato questo metallo e le quotazioni in rialzo hanno stabilizzato il prezzo di mercato sui a 7-8 euro al kg.

Chi ruba rame, tendenzialmente lo rivende a grossisti, rottamai per circa 4/5 euro al kg. Il metallo lavorato sul posto o mandato in fonderia sarà nuovamente venduto senza specficarne la provenienza, dando vita a un circolo vizioso che è dannoso, non solo all’industria del rame in sé, ma anche ai vari settori che fanno utilizzo di questo materiale.

Non sono poche le notizie di danni alle ferrovie dello stato o collegamenti telefonici che saltano. In effetti, è molto recente la notizia di un furto di rame alla stazione di Moncalieri in Provincia di Torino, il furto ha costretto a  il treno a marciare a passo d’uomo e con il passaggio a livello aperto, comportando disagi alla viabilità dei pendolari. E purtroppo non è così raro sentire di morti conseguenti al tentativo di furto di cavi elettrici di rame.

Investire nel Rame: quali sono i rischi?

Una volta analizzati i fattori e le caratteristiche che determinano il punto di incontro tra domanda ed offerta del copper, ogni investitore e speculatore deve essere consapevole del fatto che investire nel rame comporta rischi non indifferenti. Quali sono? Come già messo in evidenza il suo prezzo è estremamente volatile e, anche all’interno dello stesso arco della giornata di negoziazione, le fluttuazioni possono essere davvero consistenti.

investire rame

Per questo, si deve essere psicologicamente pronti a sopportare anche gravi perdite derivanti dall’investimento, specie se si adotta un’ottica di medio-lungo termine: nessuna teoria o studio finanziario può garantire al 100% che tra 10, 20 o 60 anni il prezzo del rame sia più elevato di quello odierno.

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Trading sul rame: Conviene o no?

Terminiamo la presente guida con un quesito interessante a cui si deve dare una risposta adeguata è:”Fare trading sul rame è possibile? Quali sono le reali opportunità?” Sebbene sia un’attività non esente da rischi, negoziare l’oro rosso offre grosse opportunità di guadagno sul capitale investito.

Come per ogni altra attività finanziaria, non serve acquistare o vendere materia prima fisica, ma si deve negoziare contratti Futures, ovvero “contratti a termine”. Come fare? Basta rivolgersi al London Metal Exchange (LME) ovvero alla Borsa dei metalli non ferrosi, una delle più grandi del mondo, dove ogni singolo futures di rame comporta l’impegno ed il vincolo contrattuale ad accettare la consegna di ben 25 tonnellate di materia prima.

Ricordiamo che al mondo, oltre all’LME esistono altri importanti mercati borsistici dove vengono negoziati i futures del rame: il Multi-Commodity Exchange (MCX), con sede in India ed il New York Mercantile Exchange (NYMEX).

Quali sono i vantaggi derivanti da questa strategia di investimento? Nel caso in cui il prezzo del rame si muova sfavorevolmente, questa operazione aiuta a “proteggere” il trader dalle eventuali perdite che ne sarebbero derivate. La situazione è ben diversa nel caso in cui i prezzi dell’oro rosso si muovano favorevolmente: per il trader sarebbe stato meglio non negoziare futures.

 

rame grafico

Previsioni prezzo del Rame (HG)

Se avete dato un’occhiata al grafico di cui sopra, vi sarete accorti delle diverse candele rosse che lo compongono soprattutto da Giugno a Luglio di quest’anno. Come mai? In realtà fenomeni di questo tipo hanno da sempre contraddistinto il trading sulle materie prime che è molto suscettibile di variazioni a seguito di notizie che arrivano dal mondo della politica. Ultima, la famosa “Trade War” che vede l’inasprimento dei dazi doganali da parte degli USA nei confronti del mercato Cinese.

Tutto ciò non dovrebbe preoccupare il trader che punta ad un investimento nel medio-lungo termine. Il rame rimane comunque una delle materie prime più utilizzate e utili in assoluto.

Per ogni investitore è di grande importanza prestare la massima attenzione ai trend che caratterizzano lo scenario macroeconomico, oltre che conoscere la domanda, l’offerta, la produzione e gli stock presenti nelle diverse aree geografiche mondiali. Non ci sono certezze matematiche in merito alla quotazione del “rosso”, ma sicuramente analizzare ogni fattore sopra riportato aiuta a valutare meglio la direzione che i prezzi potranno seguire.

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