La criptovaluta Uniswap (UNI) rappresenta il governance token dell’omonima piattaforma di scambio decentralizzata. Una moneta virtuale che è cresciuta molto negli ultimi mesi ed è riuscita a far avvicinare molti investitori sull’exchange Uniswap V2. Vediamo come comprare Uniswap attraverso gli exchange più affidabili.

UNI lavora sulla blockchain di Ethereum ed è stata creata per incentivare e pubblicizzare l’uso degli strumenti DeFi della sua piattaforma di riferimento. Esiste per creare liquidità, stimolare il trading e generare valore da esso. Per acquistare Uniswap basta recarsi presso un qualsiasi exchange che ne permette il trading.

  • Registrati a eToro seguendo questo link;
  • Scarica l’app eToro gratis per investire sulle crypto da mobile;
  • Deposita il denaro sul tuo account di trading;
  • Cerca UNI tra le criptovalute su cui investire;
  • Scegli l’importo, seleziona il tuo stop loss, modifica la leva (1x o più), imposta il take profit e apri la tua posizione.

Cos’è Uniswap

L’exchange Uniswap V2 ha rivoluzionato il modo di poter scambiare le criptovalute basate su rete Ethereum ERC-20. Proprio perché è basato su questa blockchain lo rende un DEX, ossia un exchange decentralizzato, in cui diversi utenti possono scambiare qualsiasi coppia di criptovalute ERC-20 liberamente.

Uniswap

Ciò significa che non si utilizza un classico orderbook con i mercati predefiniti dagli sviluppatori, ma si possono scambiare coppie di criptovalute a scelta. Un’altra novità introdotta da Uniswap è l’utilizzo dei pool di liquidità per finanziare questi scambi di criptovalute.

Questo strumento permette ai nuovi token di arrivare sul mercato senza prima dover per forza passare attraverso il lento e costoso iter di essere ammesse in un exchange centralizzato. Se ci sono abbastanza utenti a fornire liquidità a uno specifico pool di token allora lo scambio può avvenire.

Purtroppo questi DEX non possono accettare moneta Fiat (Dollaro, Euro ecc), di conseguenza non è possibile comprare Uniswap scambiando moneta reale direttamente sulla sua piattaforma.

Il grafico in tempo reale

 

Con Uniswap è possibile fare trading sfruttando la sua alta volatilità e il trend di crescita che sta vivendo fin dalla sua emissione. Ci sono diversi strumenti con cui acquistare e vendere UNI.

Come funziona e chi lo ha creato

Uniswap V2 è stato creato da Hayden Adams, uno degli sviluppatori di Ethereum, in collaborazione con il creatore di ETH, Vitalik Buterin. Il loro obiettivo era quello di creare un exchange decentralizzato e anonimo, che permettesse di scambiare qualsiasi coppia di criptovalute basate sulla rete Ethereum ERC-20.

Il token di governance UNI è stato regalato il primo settembre 2020 a qualsiasi utente avesse già utilizzato l’exchange. In seguito, un programma di mining ha permesso di aggiungere nuovi UNI che sono adesso gestiti dalla tesoreria di Uniswap, governata dai possessori del token.

Uniswap V2

Chiunque possiede degli UNI può prendere parte alle decisioni sulla piattaforma, per es.: avanzare proposte di modifica, votare le proposte di altri utenti, gestire le commissioni e altro. Ciò fa in modo che il controllo dei fondi e della piattaforma sia sempre in mano agli utenti. Infatti le commissioni pagate da chi richiede uno scambio, vanno interamente divise tra gli utenti che investono nel pool di liquidità.

Questo tipo di piattaforme saranno sempre più diffuse nei prossimi anni e Uniswap ha già fatto da esempio a molte altre realtà che a essa si ispirano. Il modello su cui si basa è conosciuto come AMM (Automated Market Maker), è un protocollo di liquidità automatizzato che rende questa piattaforma davvero unica e innovativa. Sfruttando il design CPMM (Constant Product Market Maker) permette agli utenti di creare riserve di liquidità con cui i vari trader possono negoziare in maniera molto rapida.

Per capire meglio il suo funzionamento possiamo procedere con un esempio. Supponiamo che alcuni utenti decidono di depositare in un pool dei DAI e degli ETH permettendo a chiunque di poter scambiare coin tra queste due criptovalute. Le commissioni pagate da chi effettua lo scambio vengono divise tra i depositanti della pool, in proporzione agli importi versati. Questo rappresenta uno degli ultimi modi di generare profitto attraverso le criptovalute, il cosiddetto liquidity mining, un fenomeno molto di moda recentemente.

In questo modo vincono tutti, i trader possono effettuare transazioni veloci e a basso costo, i pool ricevono le commissioni come ricompensa per aver fornito la liquidità necessaria allo scambio. Anche per questo la fama di Uniswap è in costante crescita e il suo token è uno dei più richiesti degli ultimi mesi.

Il suo ecosistema

Uniswap V2 è stata creata nel novembre 2018, e ha riscontrato un enorme successo a partire da metà 2020. Dal primo di settembre ha deciso di far circolare un suo token, sia per premiare gli utilizzatori del servizio con un sempre piacevole airdrop, ma anche per servirsi di un token governativo. Infatti, gli iscritti su Uniswap che detengono nel loro portafoglio degli UNI possono prendere parte alle decisioni inerenti il funzionamento della piattaforma stessa, come fossero degli azionisti in un CDA.

UNI è un token ERC-20, il che significa che richiede Ethereum per funzionare. ERC-20 definisce semplicemente una serie di regole per i token, nonché regole di sicurezza principalmente legate alla forza della rete Ethereum.

Di recente abbiamo visto come la congestione sulla rete Ethereum ha portato a far aumentare il prezzo del “gas” necessario per eseguire le transazioni. Questo sta portando a ritardi e commissioni di transazione eccezionalmente elevate, che hanno un impatto sugli scambi di tutti gli utilizzatori delle criptovalute basate sulla rete ERC-20.

Il prossimo aggiornamento di questa rete, con l’introduzione di Ethereum 2.0, sta per essere gradualmente implementato, e ciò dovrebbe alleviare i costi di transazione per tutti. Ovviamente, dal momento dell’effettivo switch dallo standard POW, al maggior efficiente POS, ciò significherà zero ricompense per i minatori che dovranno trovare altre criptovalute da minare.

Per adesso, la maggior parte dei DEX è ancora in fase sperimentale e gli sviluppatori stanno lavorando su come poter migliorare queste tecnologie. Per loro risulta ancora difficile competere con gli exchange centralizzati, ma la diffusione delle criptovalute aiuterà loro a raggiungere questo obiettivo.

Essendo un vero pioniere nel mondo DEX, Uniswap è uno dei punti cardine del movimento della Finanza Decentralizzata (DeFi) nonché il progetto di maggior successo. Avendo scavalcato il concetto degli order book, non servono più dei partecipanti centralizzati per effettuare gli scambi tra criptovalute. Gli utenti possono così fare trading tra di loro senza alcun intermediario, con i massimi livelli di decentralizzazione e resistenza alla censura.

Il codice sorgente del software di Uniswap è open-source e ciò permette a chiunque di poterlo consultare e partecipare alle migliorie. Di contro sono nati diversi exchange che sfruttano la stessa tecnologia e che stanno cercando di replicare il successo degli unicorni!

Confronto con altre criptovalute

Essendo basata sulla rete Ethereum, Uniswap ha molto in comune con la seconda criptovaluta più scambiata sul mercato. Anche se UNI rappresenta circa il 45% del mercato DeFi, ci sono altra criptovalute che potrebbero farle concorrenza.

La prima concorrente di UNI è Tron (TRX), il governance token della rete TRC-20 su cui si basa il sistema di finanza decentralizzata ideato da Justin Sun. Il vantaggio principale di Tron rispetto a Uniswap è dovuto ai costi minimi di fee e alla estrema velocità di transazione di questa piattaforma.

Considerando che la DeFi oggi vale oltre $50 miliardi, e il suo successo è destinato a crescere, non è difficile immaginare che sempre più investitori vogliano comprare Uniswap facendone salire le quotazioni.

Come comprare Uniswap

Chi vuole comprare Uniswap si deve necessariamente affidare a un exchange o a un broker che la include nel suo mercato. Generalmente vi avremmo consigliato di utilizzare eToro, essendo la piattaforma di trading più semplice e immediata da usare. Infatti, dal 19 aprile 2021 è stata inserita nel suo paniere ed è possibile sia holdarla che fare trading con UNI.

coinbase

Chi cerca una buona alternativa per acquistare Uniswap può provare Coinbase. Uno degli exchange più longevi online e forse quello più usato al mondo. A proposito di questa piattaforma, date un’occhiata alla nostra recensione dettagliata su Coinbase.

Per acquistare criptovalute bisogna innanzitutto registrarsi sulla piattaforma verificando la propria identità attraverso un documento. Poi si procede a depositare dei fondi attraverso bonifico bancario, carta di credito/debito, oppure inviando criptovalute detenute su altri e-wallet.

Una volta accreditati i fondi basta cliccare sulla voce “Prezzi” presente nel menù a sinistra e cercar Uniswap. Sulla destra troverete il corrispettivo tasto “Effettua transazioni” e cliccandoci appariranno tra possibilità:

  • Acquista, con cui comprare UNI attraverso la somma depositata
  • Vendi, per vendere i propri UNI
  • Converti, per convertire altre cripto in UNI e viceversa

Trading di Uniswap

Per fare trading di UNI bisogna usare le funzionalità di eToro o qualsiasi altra piattaforma che aggiungerà Uniswap in futuro. Essendo un settore in continua evoluzione, bisogna sempre tenersi aggiornati sulle ultime novità e opportunità che si presentano di volta in volta. In ogni caso, il modo più semplice per fare trading è quello di acquistare Uniswap quando il prezzo è basso e rivenderlo quando sale, utilizzando la pratica interfaccia di eToro.

Gli analisti di questo token pensano che il fenomeno DeFi è solo ai suoi inizi, perciò si attendono che il valore di Uniswap debba salire, sopra i $40 entro la fine del 2021 e oltre i $50 per il 2022. Considerando la volatilità tipica di questo mercato, non si possono escludere dei ritracciamenti pesanti che potrebbero far scendere il prezzo in certi periodi, ma il trend è decisamente in salita.

Per negoziare Uniswap su eToro la procedura è la seguente (ma è più o meno la stessa su altri exchange):

  1. Iscrizione al broker: per iscriverti a un broker, dovrai innanzitutto fornire un indirizzo email valido e creare le credenziali di accesso per aprire un nuovo account;
  2. Verifica dell’account: generalmente per verificare l’account è necessario fornire i propri dati personali e talvolta anche una copia di un proprio documento d’identità;
  3. Deposito del denaro per l’acquisto: puoi versare euro, sterline, dollari, qualsiasi valuta fiat per acquistare Uniswap, a seconda degli obiettivi d’investimento che ti sei prefissato;
  4. Acquista Uniswap: ora non ti resta che procedere al vero e proprio acquisto della criptomoneta. Decidi il valore del tuo investimento e compra Uniswap.

Conclusioni

Uniswap ha alla base una piattaforma solida, rivoluzionaria e con un grande seguito di utenti. Ci potrebbe già bastare per voler comprare Uniswap, ma andiamo a vedere meglio pro e contro.

Vantaggi:

  • Piattaforma decentralizzata su cui scambiare token ERC-20
  • Open source
  • Pool di liquidità con cui ottenere rendimenti buoni.

Svantaggi:

  • I protocolli DeFi sono ancora in fase sperimentale e potrebbero essere rischiosi
  • La scalabilità dell’Ethereum rende i costi di transazione alti
  • Ci sono dei token falsi che cercando di confondere e truffare i nuovi utenti

Domande frequenti

Cos’è Uniswap?

Uniswap è un token governativo del DEX Uniswap V2. Una piattaforma che offre servizi exchange in maniera decentralizzata, totalmente in mano agli utenti e senza intermediari. I possessori di UNI possono così prendere parte alle decisioni più importanti della piattaforma.

Come investire in Uniswap?

Per comprare Uniswap bisogna innanzitutto registrarsi su un exchange come Coinbase, fare un deposito e convertire la somma necessaria in UNI. La grafica semplice e intuitiva di questo exchange permette anche ai principianti di poter iniziare a investire in autonomia.

Ci si può fidare di Uniswap?

Assolutamente si. Anche se è stata immessa solo recentemente nel settembre 2020, Uniswap è già una realtà consolidata del panorama criptovalute. La piattaforma di cui fa parte detiene circa il 45% del mercato DeFi, un settore degli investimenti in criptovalute destinato a crescere nei prossimi anni.

condividi l'articolo sui social

Commenta per primo questo articolo

    Lascia un commento

    Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

    LIMITAZIONI DI RESPONSABILITA'

    I CFD sono strumenti complessi e presentano un rischio significativo di perdere denaro rapidamente a causa della leva finanziaria. Il 74-89 % dei conti degli investitori al dettaglio subisce perdite monetarie in seguito a negoziazione in CFD. Valuti se comprende il funzionamento dei CFD e se può permettersi di correre questo alto rischio di perdere il Suo denaro. Tutte le informazioni che troverete su Finaria.it sono pubblicate solo per scopi informativi. Noi non diamo assolutamente alcuna garanzia riguardo la precisione e l'affidabilità di queste informazioni. Qualsiasi azione prenderete sulla base delle informazioni fornite dal nostro sito è rigorosamente a vostro rischio e pericolo e lo staff di Finaria non sarà responsabile di eventuali perdite e/o danni in relazione all'uso delle informazioni o notizie fornite dal nostro sito web.


    DIRITTO D'AUTORE

    Tutti i contenuti testuali su Finaria sono protetti da copyright e dalle leggi sulla proprietà intellettuale. L'utente non può riprodurre, distribuire, pubblicare o trasmettere qualsiasi contenuto, frase, immagine senza indicare il sito web www.finaria.it come fonte. Finaria non rivendica il copyright sulle immagini usate sul sito web, tra cui loghi, immagini e illustrazioni varie.