Home VFX porta il concetto di “real yield” nel trading reale
Collaborazioni

VFX porta il concetto di “real yield” nel trading reale

Giuliana Morelli

Il mondo crypto ama spesso travestirsi da finanza. La finanza vera, però, muove trilioni di dollari ogni giorno e non presta molta attenzione alle narrazioni vuote costruite attorno a token privi di valore reale sottostante.

vortex3

È proprio questo divario che Vortex FX tenta di colmare con VFX Token (VFX): un token utility su Solana collegato a un modello di broker forex operativo, in cui rebate e buyback dovrebbero derivare da attività di trading reali, e non da emissioni inflazionistiche o dalla promessa che “i ricavi arriveranno”.

Perché è rilevante: il forex è enorme, ed è spietato

Il forex è il mercato più liquido al mondo. Ed è anche uno dei più difficili: le condizioni macro cambiano, la liquidità si sposta, gli spread variano e il sentiment può ribaltarsi rapidamente. È un contesto in cui un singolo errore può distruggere anche una strategia ben costruita.

Vortex FX prova ad affrontare il problema da un’altra prospettiva. Invece di chiedere ai trader retail di competere costantemente con i grafici, collega l’utilità del token a un motore di tipo broker, già strutturato su esecuzione, spread e gestione del rischio, utilizzando la blockchain per la distribuzione del valore e la scalabilità.

In sintesi, il progetto cerca di unire due mercati e due culture, mantenendo gli elementi migliori di entrambi, con l’obiettivo di generare profitti nel lungo periodo attraverso attività di trading nel mondo reale.

L’idea centrale: rebate diretti dal broker

Molti token che parlano di “rebate” nel settore crypto dipendono in realtà da strutture esterne: accordi con terze parti, modelli IB (introducing broker) e sistemi di fee sharing che possono svanire nel momento in cui i rapporti cambiano.

La documentazione di VFX sottolinea invece che Vortex FX è il broker stesso, e che rebate e buyback sono pensati per derivare direttamente dall’attività della società, non da partner esterni. Questa è una differenza sostanziale rispetto a molti altri progetti crypto e uno degli elementi che rendono VFX più distinguibile.

Come funziona il motore di “real yield”

Secondo quanto indicato nei materiali di tokenomics:

  • la piattaforma riporta circa 1.500 lotti al giorno, ovvero circa 30.000 lotti al mese;
  • un esempio semplificato considera 5 dollari di rebate per lotto, per un totale di circa 150.000 dollari mensili;
  • il 50% di questi ricavi verrebbe destinato a staking e buyback del token.

In questo modello, l’utilità del token non deriva da emissioni artificiali, ma dai profitti generati da una società di trading con licenza che gestisce oltre 40 milioni di dollari di asset dei clienti. Il tentativo di collegare in modo diretto questi due mondi potrebbe, se eseguito correttamente, tradursi in benefici concreti per i possessori del token.

Utilità: valore del token ancorato a operazioni di trading reali

VFX è pensato come componente centrale dell’ecosistema Vortex FX, non come semplice strumento speculativo. I principali benefici dichiarati per i possessori del token includono:

1) Accesso premium al trading
Spread grezzi, zero commissioni e strumenti avanzati fanno parte del pacchetto di utilità.

2) Rebate giornalieri dal volume di trading
Una quota dei ricavi del broker viene redistribuita ai token holder, collegando il rendimento all’attività reale.

3) Staking con rendimenti progressivi
Lo staking è dinamico, con APY indicativi fino al 67,7% per token bloccati a lungo termine, più bonus legati alla quantità messa in staking.

4) Carte VFX virtuali e fisiche (senza KYC)
Il progetto prevede carte spendibili come principale ponte verso l’economia reale, con limiti di spesa elevati e sezione card priva di KYC.
Le transazioni tramite carta sono progettate per bruciare token, riducendo la supply e rafforzando la struttura di valore dell’ecosistema.

Perché Solana: velocità e costi contano ancora

VFX è costruito su Solana, una scelta coerente con l’obiettivo del progetto. Velocità elevate e costi bassi sono fondamentali quando si gestiscono rebate frequenti, staking e integrazioni con sistemi di pagamento.

La scelta di Solana appare quindi più funzionale che ideologica, orientata a ridurre l’attrito operativo e migliorare l’efficienza complessiva.

Supply e allocazione del token

La tokenomics indica una supply totale di 100 milioni di VFX, distribuita come segue:

  • Public sale: 45%
  • Staking rewards: 10%
  • Team & advisor: 15%
  • Liquidità e market making: 7%
  • Partnership strategiche: 8%
  • Pre-seed: 5%
  • Private sale: 5%

Per quanto riguarda il vesting:

  • i token del team sono bloccati per 24 mesi;
  • i partecipanti alla public sale hanno accesso completo al TGE;
  • seed e private round prevedono sblocchi parziali iniziali.

Questo aspetto è rilevante, considerando che molti progetti crypto con pieno accesso del team al TGE si sono rivelati insostenibili nel tempo.

Struttura della presale e prezzi

La raccolta è strutturata in più fasi:

  • Pre-seed: $250.000 a $0,05
  • Private: $250.000 a $0,05
  • Public: $4.500.000

Il prezzo finale della presale dovrebbe arrivare a $0,355, con un target di listing indicativo a $1,20. Si tratta di proiezioni, non garanzie, ma forniscono un quadro delle aspettative del team.

Audit e verifiche

Secondo la pagina TrustNet di SolidProof, il team ha completato la verifica dell’identità (“Team and KYC Verification”) nel 2025. Questo non elimina i rischi, ma rappresenta un approccio più solido rispetto a deployment anonimi, ed è coerente con le migliori pratiche del settore.

Roadmap (sintesi)

La roadmap ufficiale prevede:

  • Q3 2025: pre-seed e private sale
  • Q4 2025: public sale, listing DEX, rebate engine
  • Q1 2026: lancio carte VFX no-KYC
  • Q2 2026: governance DAO ed espansione infrastrutturale

Alcuni step risultano leggermente in ritardo, ma con la presale nella fase finale, il progetto entra ora nella fase più operativa.

Conclusione

VFX propone una narrativa diversa rispetto alla maggior parte dei token su Solana e nel mercato crypto in generale: meno speculazione guidata dalla community, più utilità collegata a un broker reale, con rebate, buyback, staking e strumenti di spesa.

Il tentativo di ancorare il valore del token all’attività del mercato forex rappresenta un approccio raro nel settore delle presale crypto. Se l’esecuzione sarà all’altezza della documentazione, Vortex FX potrebbe ritagliarsi uno spazio unico tra finanza tradizionale e Web3, rendendolo un progetto da osservare con attenzione.

Domande e Risposte (0)

Hai una domanda? Il nostro team di esperti ti risponderà. Post your Question

Lascia un commento

Scrivi la tua opinione

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Giuliana Morelli

Giuliana Morelli

Dr.ssa Giuliana Morelli, con una Laurea Magistrale in Economia e Management, ha maturato una solida esperienza nel settore finanziario ed economico durante gli anni di lavoro come consulente aziendale. Nel 2010, ha intrapreso una nuova avventura fondando la sua società di consulenza, attraverso la quale offre supporto a imprese e individui nel navigare il complesso mondo degli investimenti e del trading.

La sua expertise si estende anche al vivace settore delle criptovalute, dove esplora l'intersezione tra trading tradizionale e tecnologie emergenti come la Blockchain. Giuliana collabora attivamente con diversi studi professionali ed è una figura di spicco in numerose iniziative legate a Fintech, Blockchain, nonché in vari incubatori e acceleratori di impresa.

Giuliana ha una passione per l'attualità, cosa che le permette di fornire ai lettori analisi puntuali e aggiornate sulle ultime novità del settore. Con una comunicazione chiara e precisa, mira a rendere il mondo del trading e degli investimenti comprensibile e accessibile a tutti, sia che si tratti di principianti o di investitori esperti.

All'interno del team gestisce con passione e dedizione il ramo relativo alle news, sia crypto che di finanza classica.