La prevendita di Little Pepe ha superato i 5,1 milioni di dollari raccolti in più fasi, mentre la meme coin sta sviluppando la propria blockchain Layer 2.

Le meme coin vanno e vengono, ma Little Pepe sembra seguire una direzione diversa. A differenza di molti progetti che si limitano a mettere una rana simpatica su un token e fermarsi lì, questo sta effettivamente costruendo una blockchain Layer 2, con trading senza tasse e funzionalità di sicurezza integrate.
La maggior parte delle meme coin, in fondo, non è altro che un token su Ethereum con un nome accattivante. Little Pepe punta invece a diventare un’infrastruttura reale che altri progetti meme potranno utilizzare. La prevendita ha già superato i 5,1 milioni di dollari, e i token $LILPEPE sono attualmente in vendita a $0,0014 nella Fase 5.
Cosa sta realmente costruendo Little Pepe
Ma cosa sta facendo davvero Little Pepe di così diverso? Non si tratta semplicemente di lanciare un altro token: l’obiettivo è creare un livello blockchain separato, che funzioni sopra Ethereum risolvendo i problemi che rendono frustrante il trading di meme coin.
Chiunque abbia provato a comprare una meme coin in pieno boom sa come funziona: gas fee alle stelle, transazioni lente e bot che prendono le posizioni migliori prima ancora che gli utenti riescano a connettere il wallet. Il risultato? Molti si stancano e tornano a usare solo Bitcoin.
La Layer 2 di Little Pepe nasce per eliminare questo caos: le transazioni sono quasi gratuite, avvengono in tempo reale e includono protezione anti-bot integrata nel protocollo, non solo promessa in un whitepaper.
Anche gli aspetti tecnici non sono semplici slogan: il sistema è compatibile con Ethereum, quindi gli sviluppatori possono migrare progetti esistenti senza ripartire da zero. Una differenza concreta tra creare valore e lanciare l’ennesimo token inutile.
La prevendita continua a crescere
Parliamo ora di cosa sta realmente accadendo con la presale di Little Pepe. La Fase 1 è partita a giugno e si è esaurita in soli tre giorni: quasi $500.000 raccolti con i token $LILPEPE venduti a $0,001. Un risultato raro per una meme coin priva di endorsement di celebrità o supporto da parte dei grandi exchange.
La Fase 2 ha seguito lo stesso trend. Nonostante l’aumento di prezzo tra $0,0011 e $0,0015, è andata sold out prima del previsto, con oltre $1,23 milioni raccolti prima del passaggio alla fase successiva.
Durante la Fase 3, il prezzo è salito a $0,0012, ma la domanda non ha rallentato. La Fase 4 ha portato il prezzo a $0,0013, generando oltre $2,9 milioni con più di 2,5 miliardi di token venduti.
Attualmente siamo nella Fase 5, con un prezzo di $0,0014, e il totale raccolto ha superato i $5,1 milioni. Il processo è sorprendentemente strutturato: ogni fase ha un prezzo fisso e un numero definito di token. Quando finiscono, si passa alla fase successiva, senza modifiche arbitrarie o dump imprevisti.
Non il solito token con la rana

La maggior parte delle meme coin sopravvive grazie all’hype su Twitter o agli endorsement degli influencer. Little Pepe, invece, sta costruendo qualcosa di concreto e realmente utilizzabile. Il fulcro del progetto è Pepe’s Pump Pad, una launchpad per meme token che funziona direttamente sulla sua Layer 2 chain.
Attualmente, lanciare un meme token significa affrontare smart contract, gas fee elevate, attacchi bot e il rischio di scam. La launchpad di Little Pepe gestisce tutto in automatico: liquidità bloccata, controlli di sicurezza preimpostati e barriere tecniche praticamente azzerate.
Anche la distribuzione dei token mostra una visione orientata al lungo termine. Dei 100 miliardi di token totali, il 30% è riservato allo sviluppo e al funzionamento della blockchain, il 26,5% alla prevendita, il 13,5% a staking e ricompense, mentre marketing, liquidità e listing su exchange ricevono il 10% ciascuno.
Le prossime fasi del progetto
La roadmap di Little Pepe è chiara e ben definita. Attualmente ci troviamo nella fase chiamata “Pregnancy”, dedicata alla crescita della community e alla prevendita. Seguirà la fase “Birth”, che prevede le prime quotazioni su exchange e una spinta significativa sul piano del marketing. Infine si entrerà nella fase “Growth”, in cui la Layer 2 verrà lanciata ufficialmente e l’intero ecosistema entrerà in funzione.
Sono già previste quotazioni su Uniswap e su alcuni exchange centralizzati di rilievo, elemento fondamentale per offrire agli utenti un’esperienza di trading fluida, senza dover ricorrere a DEX sconosciuti.
Va sottolineata anche la politica zero-tax: mentre molte meme coin applicano commissioni su ogni acquisto o vendita, Little Pepe non impone alcuna tassa, rendendo il trading più efficiente, soprattutto se abbinato ai costi ridotti della Layer 2.
Giveaway da $777.000: un incentivo in più per partecipare
In parallelo alla prevendita, Little Pepe ha lanciato un ricchissimo giveaway da $777.000. In palio ci sono dieci premi da $77.000 ciascuno in token $LILPEPE.
Per partecipare, è sufficiente acquistare almeno $100 di token durante la prevendita e completare alcune attività sui social, come seguire i canali ufficiali e condividere i contenuti.
Più compiti si completano, maggiori sono le probabilità di vincita. Un’iniziativa che ha già attratto migliaia di utenti, aumentando la visibilità del progetto e coinvolgendo attivamente la community fin dalle prime fasi.
Come Partecipare Alla Prevendita di Little Pepe
Chi desidera unirsi alla prevendita di Little Pepe deve utilizzare un wallet compatibile come MetaMask o Trust Wallet, collegato alla rete Ethereum. Il sistema accetta pagamenti in ETH o USDT (standard ERC-20), e tutte le operazioni devono essere effettuate esclusivamente tramite il sito ufficiale di Little Pepe.
Attualmente, nella Fase 5, i token $LILPEPE sono in vendita a $0,0014. Al termine della prevendita, gli utenti potranno reclamare i propri token semplicemente collegando il wallet al sito per finalizzare la ricezione.
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