MicroStrategy ha completato un nuovo acquisto di 855 Bitcoin per 75,3 milioni di dollari a un prezzo medio di 87.974$ per BTC, poche ore prima della recente correzione di mercato che ha spinto Bitcoin sotto 77.000$. Dopo il calo settimanale del 12,4%, BTC scambia ora a 77.200$, con RSI giornaliero a 44,8 e MACD orario positivo a 0,56, segnalando un momentum debole ma non ancora ribassista. La mossa arriva in un contesto macro segnato da incertezza sui tassi Fed e da flussi ETF meno direzionali, elementi che gli investitori europei monitorano con attenzione.

Cosa significa l’ultimo acquisto di MicroStrategy per Bitcoin?
La società guidata da Michael Saylor ha finanziato l’operazione tramite vendita di azioni ordinarie, confermando l’utilizzo del mercato equity come leva per aumentare l’esposizione a BTC. Con questa operazione, le riserve totali raggiungono 713.502 Bitcoin, accumulati a un costo medio di 76.052$, per un investimento complessivo di 54,26 miliardi di dollari. Il prezzo spot attuale colloca la posizione complessiva appena sopra il livello di pareggio.
MicroStrategy resta un punto di riferimento per gli acquisti istituzionali di Bitcoin, influenzando il sentiment anche nel mercato europeo, dove MiCA ha chiarito il quadro normativo per l’esposizione indiretta tramite prodotti regolamentati.
I dati di mercato mostrano pressione, non capitolazione
Dal punto di vista tecnico, Bitcoin trova un primo supporto statico a 75.800$, con area di domanda più solida tra 73.500$ e 74.000$, livelli osservati anche dai trader su TradingView. Le resistenze si collocano invece a 82.000$ e 86.000$, in corrispondenza della media mobile a 50 giorni, attualmente inclinata al ribasso.
Sul fronte on-chain, la supply di BTC sugli exchange resta in calo dell’1,8% su base mensile, segnale che non si osserva una fuga generalizzata verso la liquidità. I movimenti whale monitorati da Token Terminal indicano trasferimenti verso cold storage, coerenti con una fase di consolidamento più che di distribuzione.
Quali implicazioni per investitori europei e per MSTR?
Il titolo MSTR ha reagito negativamente, con un calo del 7,3% a 138,80$, nuovo minimo pluriennale, riflettendo la combinazione tra leva finanziaria implicita e volatilità di BTC. Per gli investitori italiani, il caso MicroStrategy resta un esempio concreto di esposizione corporate a Bitcoin, distinto dagli ETF spot come IBIT e FBTC che continuano a registrare flussi settimanali superiori a 500 milioni di dollari.
In uno scenario regolamentato da MiCA, la trasparenza sulle strategie di accumulo e sul funding diventa un fattore chiave di valutazione del rischio. Eventuali discese sotto 73.000$ invaliderebbero il quadro di consolidamento attuale, mentre un recupero sopra 82.000$ riaprirebbe spazio per un rimbalzo tecnico.
Nel breve periodo, la strategia di Saylor resta coerente con una visione di lungo termine su Bitcoin, ma i dati suggeriscono che la volatilità rimarrà elevata. Gli investitori dovrebbero osservare con attenzione supporti, flussi ETF e reazioni del mercato azionario prima di trarre conclusioni operative.
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