Home Bitcoin riconquista quota 115.000 dollari grazie all’ottimismo sul commercio tra Stati Uniti e Cina
Notizie

Bitcoin riconquista quota 115.000 dollari grazie all’ottimismo sul commercio tra Stati Uniti e Cina

Giuliana Morelli

Weekend di rimbalzo per Bitcoin, ottimismo sui negoziati USA-Cina e interesse per Bitcoin Hyper. Cosa sta succedendo ai prezzi, perché i volumi contano, e come funziona una presale quando il momentum si fa interessante.

Nel fine settimana Bitcoin ha ripreso quota, tornando in area 115.000 dollari dopo giorni un po’ fiacchi, e la notizia di un framework tra Stati Uniti e Cina ha ridato fiato al mercato, che ha reagito come spesso accade quando l’aria si fa meno tesa.

La cifra fa scena perché 115.000 dollari è una soglia psicologica, tuttavia il punto non è solo il numero: conta che l’umore degli investitori migliora, che l’orizzonte si rischiara, e che tornano volumi più robusti con movimenti meno nervosi.

Se vi state chiedendo se rientra tra le migliori crypto presale del momento, la narrativa che circola su Bitcoin Hyper sta crescendo, complice il legame con l’ecosistema di Solana e l’idea di portare liquidità “dormiente” dentro usi concreti, non solo promesse.

Dalla fiducia ai numeri

Il mercato globale delle crypto è risalito verso 3,9 trilioni di dollari e questo non succede nel vuoto, perché gli operatori leggono i segnali geopolitici, regolano il rischio, e decidono se esporsi di più o di meno in base alla confidence.

La dinamica è semplice da raccontare, meno da vivere: quando i governi accennano a dialogare, il capitale torna a cercare rendimento, e gli asset più sensibili sono quelli “ad alta beta”, categoria in cui sempre più analisti includono Bitcoin per l’effetto leva sull’umore.

Non è un caso che alcuni executive abbiano collegato il rimbalzo del weekend ai colloqui USA-Cina, spiegando che, riducendo l’incertezza sulle filiere, si stabilizzano i mercati e si apre spazio a movimenti più ordinati anche sulle asset class digitali.

Prezzi, ATH e livelli chiave

A inizio ottobre il massimo storico è balzato a 126.296 dollari, poi è arrivata la fisiologica presa di profitto, e ora il prezzo oscilla circa 8% sotto l’ATH, con volatilità concentrata attorno a 115.000 mentre i compratori testano la resistenza successiva.

Qui la soglia interessante è 120.000: riconquistarla, secondo diverse desk, potrebbe innescare un rally verso nuove esplorazioni di prezzo, soprattutto perché i volumi giornalieri sono saliti intorno a 46,41 miliardi di dollari e questo, di solito, filtra gli eccessi.

In prospettiva, molte ipotesi vedono un corridoio plausibile tra 135.000 e 150.000 dollari entro fine 2025, scenario che non è una promessa ma un’ipotesi legata a contesto macro, cicli interni e magari una fase di bull run più matura.

Che cos’è Bitcoin Hyper, in breve

Bitcoin Hyper nasce con un’idea pragmatica: usare la sicurezza di Bitcoin come zoccolo duro e la velocità di Solana per far girare applicazioni, integrando un Layer 2 che faciliti dApp, NFT e finanza decentralizzata, con tempi rapidi e costi contenuti.

L’aspetto curioso è il bridge alimentato dalla Solana Virtual Machine, che consente di “impacchettare” BTC in versione Wrapped e portarla dentro la rete per usarla in modo attivo, cioè non solo come riserva ma come carburante per servizi pratici.

Questa impostazione “utilità prima dell’hype” spiega perché sempre più trader la studiano con attenzione, soprattutto se cercano progetti che parlano la lingua del mainstream senza rinunciare a meccaniche crypto avanzate quando servono davvero.

Visita Bitcoin Hyper

Perché tutti parlano della presale di Bitcoin Hyper

In presale Bitcoin Hyper ha raccolto 25 milioni di dollari, numero che racconta una community reattiva e l’idea che ci sia spazio per espandere i 2,2 trilioni di dollari “addormentati” legati a BTC in ambiti più dinamici e misurabili.

Il prezzo del token HYPER nella fase iniziale è stato fissato a 0,013175 dollari, mentre per chi entra presto l’incentivo è lo staking con rendimento fino al 47% di APY, formula che premia la pazienza e aiuta a stabilizzare la base di sostenitori. Non è solo questione di numeri, comunque: se la rete regge bene carichi e use case semplici, il sentiero di adozione si fa più largo, ed è lì che gli early adopters sperano di cogliere la spinta quando arriveranno listing.

Domande e Risposte (0)

Hai una domanda? Il nostro team di esperti ti risponderà. Post your Question

Lascia un commento

Scrivi la tua opinione

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Giuliana Morelli

Giuliana Morelli

Dr.ssa Giuliana Morelli, con una Laurea Magistrale in Economia e Management, ha maturato una solida esperienza nel settore finanziario ed economico durante gli anni di lavoro come consulente aziendale. Nel 2010, ha intrapreso una nuova avventura fondando la sua società di consulenza, attraverso la quale offre supporto a imprese e individui nel navigare il complesso mondo degli investimenti e del trading.

La sua expertise si estende anche al vivace settore delle criptovalute, dove esplora l'intersezione tra trading tradizionale e tecnologie emergenti come la Blockchain. Giuliana collabora attivamente con diversi studi professionali ed è una figura di spicco in numerose iniziative legate a Fintech, Blockchain, nonché in vari incubatori e acceleratori di impresa.

Giuliana ha una passione per l'attualità, cosa che le permette di fornire ai lettori analisi puntuali e aggiornate sulle ultime novità del settore. Con una comunicazione chiara e precisa, mira a rendere il mondo del trading e degli investimenti comprensibile e accessibile a tutti, sia che si tratti di principianti o di investitori esperti.

All'interno del team gestisce con passione e dedizione il ramo relativo alle news, sia crypto che di finanza classica.