Future americani: come investire e lista dei migliori 2021

I migliori future americani su cui investire oggi. Scopri la lista completa e i settori più promettenti e non lasciarti sfuggire le migliori opportunità per fare trading con i CFD.

Sei interessato ai futures americani ma non sai veramente come orientarti all’interno di questo mercato nè, tantomeno, come valutare la convenienza dei vari titoli?

I futures americani offrono un interessante prospettiva di investimento: si tratta di una delle prime forme di derivati finanziari di cui si hanno testimonianza. Una curiosità che potrebbe interessarti, infatti, è sapere che i primi contratti a termine della storia, ovvero il prototipo dei moderni futures, erano già diffusi ai tempi dei romani e dei greci e assolvevano un importante ruolo nella vita economica e commerciale dell’epoca.

Ma perché investire in futures americani oggi?

Prima di rispondere a pieno a questa domanda, è importante mettere in evidenza come puoi investire in futures e quali sono le offerte migliori alle quali poter accedere. Ne è passato di tempo, infatti, dall’epoca degli scambi commerciali mediterranei dell’antichità e questo strumento è stato via via perfezionato.

Attualmente la negoziazione dei futures, e in particolar modo di quelli americani, avviene sulle Borse Valori e necessita dell’intermediazione delle banche o delle SIM (Società di Intermediazione Mobiliare). Ma esiste un’alternativa maggiormente indicata ai retail traders?

Qui a seguire ti riportiamo una tabella delle migliori piattaforme per negoziare futures americani e dei loro profili commissionali: come puoi notare si tratta di cifre e percentuali decisamente contenute rispetto a quelle presentate dal mercato regolamentato.

BrokerCFD sui Futures americaniCommissioni/Spread
eToroMaterie primeSpread a partire da 2 pips
Capital.comMaterie primeSpread a partire da 2,5 pips
LibertexMaterie primeCommissioni a partire da 0.07%
AvaTradeMaterie prime & indiciSpread a partire da 0.5 pips
  • Registrati a eToro seguendo questo link;
  • Deposita il denaro sul tuo account di trading;
  • Cerca lo strumento futures tra le materie prime (CFD);
  • Clicca su “Acquista”;
  • Inserisci il tuo stop loss, modifica la leva, imposta il take profit e apri la tua posizione.

*ATTENZIONE: il trading CFD è un'operazione rischiosa e circa il 62% dei conti degli investitori retail perde soldi investendo in CFD con questo fornitore.

Come investire sui future americani: i migliori broker

A seguire ti vogliamo inizialmente proporre alcune delle piattaforme maggiormente indicate per investire in future americani grazie ad ulteriori strumenti derivati: i CFD.

Perché non direttamente sui future? Per quale motivo consigliamo di approcciare questo mercato con altri strumenti derivati?

Toccheremo meglio questo punto nei prossimi paragrafi: sappi per ora che si tratta di una questione connessa prevalentemente ai margini iniziali da soddisfare piuttosto che a caratteristiche proprie dei future americani.

È un dato di fatto che un conto CFD (acronimo di Contracts For Difference) è di gran lunga più accessibile rispetto ad un ingresso diretto ai mercati regolamentati.

Quindi, ancor prima di valutare le piene opportunità e caratteristiche del mercato americano dei future, è opportuno valutare i mezzi concreti per accedervi. Questi ti sono forniti da 4 broker in particolare:

eToro: i future americani sulle materie prime

eToro è un broker ottimizzato per investimenti su tutti i principali mercati finanziari, compreso quello dei futures.

In particolare, aprendo un conto su eToro si potrà accedere ai future sulle soft commodities e su alcuni metalli. Rispetto ai metalli preziosi, offerti da eToro sotto forma di CFD sul prezzo spot, infatti, le soft commodities risultano essere maggiormente indicate per strumenti come i futures.

I CFD offerti da eToro sui futures americani sono muniti di una propria pagina di Social Trading grazie alla quale entrare in diretto contatto con la community di investitori attivi da tempo su questi asset. Si tratta di un vantaggio non indifferente dato che sulla pagina di Social Trading di eToro vengono spesso comunicate analisi o segnali di investimento, con allegate discussioni che considerano i migliori target price e livelli psicologici degli asset.

Sei alle prime armi e non hai ben chiaro come approcciare i futures americani? Ecco: il Social Trading ti presenta una soluzione a 360°, permettendoti di interagire con chi ha più esperienza di te per carpire utili consigli e piccoli trucchi di approccio al settore.

Per iniziare subito non dovrai fare altro che premere il pulsante blu qui sotto:

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Capital.com: investire sui future americani con l’intelligenza artificiale

Capital.com è un broker che ti offre un approccio simile a quello di eToro, sebbene questo venga raggiunto tramite strumenti diversi.

Non si tratta, dunque, di Social Trading quanto di qE, un servizio di assistenza intelligente agli investimenti che monitora il grado di preparazione dell’investitore e lo guida attraverso un percorso di miglioramento delle proprie capacità.

Non ti immaginare assolutamente un servizio di coaching virtuale: qE è piuttosto un programma che interagisce durante le tue sessioni di trading, suggerendoti cosa approfondire o proponendoti titoli che presentano un gradi di difficoltà analitico progressivamente crescente. In questo modo ti prepara passo passo ad affrontare le sfide principali che il trading online ha da offrire, aiutandoti nel frattempo a gestire più efficacemente il tuo portafogli.

Si tratta di una funzione estremamente utile specie se si investe sui future americani sulle soft commodities, caratterizzate da una stagionalità ben precisa e da tempi di rivoluzione del capitale diversi.

Per provare il servizio qE di Capital.com gratuitamente ti consigliamo di premere sul pulsante blu qui in basso e completare la registrazione:

Libertex: investire sui future americani con il miglior broker ECN

Libertex si differenzia dalle due piattaforme finora riportate per il fatto che si tratta di un broker ECN (Electronic Communication Network), ovvero di un intermediario finanziario che, seppur tramite i CFD, ti permette di investire sui future americani senza intervenire minimamente sui prezzi.

Questo significa che invece di pagare uno Spread sui tuoi ordini ti troverai a pagare alla piattafroma una commissione variabile che parte dallo 0.07% e che varia in base all’asset e ai volumi di investimento che deciderai di mobilitare.

Come tutti i broker ECN Libertex ti offre tempi di esecuzione molto rapidi: i tuoi ordini verranno immediatamente immessi sul mercato, senza dover passare attraverso la gestione interna. In questo modo potrai riuscire ad entrare sul mercato in pochi decimi di secondo.

A cosa ti servono queste caratteristiche offerte da Libertex?

Semplice: ti permetteranno di speculare velocemente anche sui future americani, specie nei periodi in cui sono interessati da ottimi livelli di volatilità.

Il piano commissionale di Libertex, inoltre, è estremamente competitivo, permettendoti di aprire anche piccole posizioni senza dover rinunciare a margini di profitto interessanti.

Puoi provare le offerte di Libertex sia direttamente sul conto reale che con un conto demo gratuito. Puoi accedere ad entrambi cliccando sul pulsante blu qui sotto:

AvaTrade: fare trading sui future americani sugli indici

AvaTrade è un broker irlandese in rapida espansione: tra quelli che ti abbiamo finora elencato, infatti, AvaTrade è quello che più di tutti si focalizza sull’espansione della propria offerta.

Per la fine del 2021, infatti, il broker si munirà anch’esso di un sistema di Social Trading come quello di eToro e negli anni ha ampiamente dimostrato di assecondare le numerose esigenze degli utenti espandendo il proprio paniere con asset interessanti.

Un esempio su tutti sono le opzioni Vanilla o, nel caso specifico dei future americani, i CFD sui future sugli indici di Borsa americani: CFD future NASDAQ 100, CFD S&P 500 VIX Short-Term Futures ETN, etc.

Oltre a questi, AvaTrade comunque presenta un vasto assortimento di futures americani più tradizionali, sulle soft commodities, sempre offerti tramite i CFD.

Per scoprire tutte le offerte di AvaTrade sui future americani e per iniziare a investire in questo settore, premi il pulsante blu qui sotto:

Futures americani: cosa sono e come funzionano?

Come ti abbiamo detto, i futures sono una categoria di strumenti finanziari derivati. In quanto tali si tratta di asset il cui valore dipende da quello di un sottostante che viene indicato dal nome del derivato stesso. Ad esempio, il prezzo di un future sul S&P500 deriva immediatamente da quello dell’indice della Standard&Poor’s, motivo per cui non vi è alcuna differenza a livello di quotazione.

Ciò che cambia, tuttavia, è la tipologia di transazione. Investendo direttamente sull’indice S&P500 si vincolano le potenzialità di profitto alla sola evenzienza del rialzo dell’asset. Si compra a 1000 solo se si prevede che l’asset possa apprezzarsi fino a quota 1500, ad esempio.

Nel caso in cui, invece, l’S&P500 dovesse subire una correzione, questa si tramuterebbe in una perdita: l’asset in proprio possesso varrebbe meno di quanto non lo si è pagato!

Ebbene, i futures, come la maggior parte dei derivati, hanno il vantaggio di sopperire a questo rischio permettendo di investire sulla variazione di prezzo di un asset e non sulla sua proprietà.

Questa è la differenza tra la partecipazione al mercato di un produttore e di un investitore.

Se la Skipper vende i propri succhi di mela a prezzo standard X, trarrà maggiori profitti nelle annate in cui il prezzo spot delle mele sarà più basso. Si tratta di una dinamica dalla quale non può sfuggire in quanto necessita, per la continuazione del proprio business, di fornirsi ogni anno di un certo numero di tonnellate di mele.

Al contrario un investitore non ha alcun interesse nell’acquistare fisicamente le mele. I suoi profitti non derivano dalla trasformazione di un bene in un altro di maggior valore, ma nella speculazione sui prezzi dell’asset in questione.

E questa operazione di speculazione viene fatta attraverso i derivati e, in particolar modo, attraverso i futures.

Come si struttura un future: perché si tratta di derivati normalizzati

Come ti abbiamo detto, un future è un contratto di vendita o di acquisto che l’investitore sottoscrive con la Clearing House (in italiano, Camera di Compensazione).

La sottoscrizione del contratto prevede:

  • Prezzo prefissato;
  • Periodo di durata;
  • Ammontare del contratto;
  • Limiti alle oscillazioni e alle posizioni dell’acquirente;
  • Margini del contratto.

In questo modo allo scadere del future l’investitore si impegna ad acquistare l’asset per l’ammontare indicato al prezzo prefissato. Questa operazione non viene realmente eseguita ma semplicemente all’investitore viene accreditata (o addebitata) la differenza tra il prezzo prefissato e il prezzo di mercato.

Ad esempio, la vendita di un future mensile sul Cacao a 2300$ per un ammontare complessivo di 5 lotti di trading impegna l’investitore a vendere 5 lotti di Cacao a 2300$ allo scadere di un mese dalla stipulazione. Per un simile contratto la Camera di Compensazione richiede swap del 0.5% a scadenza settimanale.

Questo significa che l’investitore dovrà garantire la propria capacità di adempiere al contratto versando ogni settimana una garanzia di 2.500$ alla Camera di Compensazione. Se, allo scadere del mese, il prezzo di mercato del Cacao è di 2.150$ la Camera di Compensazione dovrà acquistare 5 lotti di Cacao dall’investitore al prezzo prefissato.

Come ti abbiamo detto, non si tratta di un’operazione che viene eseguita fisicamente ma all’investitore viene semplicemente accreditata la differenza tra il prezzo prefissato e quello di mercato, per l’ammontare complessivo del contratto.

Nell’esempio proposto, si tratta di 150$ per 5 lotti di trading di Cacao, ovvero circa 32.600$. Meno gli swap richiesti (2.500$ per quattro settimane), questo significa che il profitto netto dal future di vendita del Cacao è stato di 22.600$.

A differenza di altri derivati i futures sono normalizzati in quanto interamente regolati all’interno dei mercati ufficiali e non scambiati, come invece i CFD, sui mercati OTC (Over The Counter).

Vantaggi e svantaggi della negoziazione diretta in futures americani

Trattandosi di derivati normalizzati, i futures sono soggetti a tutti gli obblighi connessi ai mercati regolamentati. Si tratta di un vantaggio, giusto?

Sì e no.

I mercati regolamentati garantiscono piena trasparenza contrattuale, la garanzia di esecuzione a scadenza e dei costi di Spread e margini contenuti. Ma, allo stesso momento, questo significa che si rende necessario dover garantire allo stesso tempo la propria capacità di adempiere al contratto.

Questa viene misurata attraverso l’intermediazione di un ente finanziario (una banca o una SIM), che garantisce la liquidità da parte dell’investitore. Detto altrimenti, se non disponi del capitale necessario a coprire i rischi e le fluttuazioni di prezzo entro cui si orienta il future, semplicemente non potrai acquistare (o vendere) alcun contratto.

Nell’esempio che ti abbiamo fatto prima abbiamo omesso un dato importante: ti abbiamo fatto l’esempio dei margini di garanzia ma non ti abbiamo parlato dei limiti di oscillazioni dei prezzi e della posizione dell’acquirente.

Ebbene, per acquistare un future sul Cacao per volumi pari a 5 lotti di trading non è necessario disporre della cifra intera (ovvero 500mila dollari), ma di quella necessaria a coprire i limiti preimpostati del contratto.

Se, ad esempio, il future sul Cacao in questione presenta un limite di oscillazione del 25%, questo significa che il contratto è valido fintantoché il prezzo del Cacao si mantiene in un range che va dai 1725$ ai 2875$.

Nel caso in cui il prezzo del Cacao crolla fino a toccare i 1725$ il contratto viene automaticamente chiuso e l’investitore si vede accreditati 125mila dollari (meno gli swap pagati fino al momento). Ma se il prezzo del Cacao balza fino ai 2875$, questo significa che all’investitore verranno addebitati 125mila dollari (più gli swap).

Ecco, la banca o la SIM permettono di accedere al mercato dei future solo nel caso in cui l’investitore dispone della liquidità necessaria a coprire il margine complessivo. A prescindere dall’esito dell’operazione sul future.

Quindi, da un lato si ha il vantaggio di operare con incredibili margini di profitto, dall’altro si ha a che fare con un mercato che comunque presenta requisiti di accesso decisamente elevati e non tutti i retail trader possono permetterselo.

Ovviamente è possibile accedere a dei future su volumi inferiori ai 5 lotti di trading, ma il discorso di base non varia e in generale questo mercato, a meno che non si dispongano di un conto con almeno 5 zeri, non può essere approcciato direttamente.

Perché investire sui CFD future americani?

Ora, dopo quanto detto finora, ti potrà essere sorta una domanda: se i future americani presentano un margine iniziale da soddisfare troppo elevato, per quale motivo investirci ricorrendo ad altri derivati come i CFD?

Si tratta di una domanda più che legittima: spesso, infatti, asset sintetici come i CFD sui future possono destare perplessità e risultare particolarmente rischiosi. Ma lascia che facciamo chiarezza in merito.

Come ti abbiamo detto, i future sono derivati essenziali al mercato finanziario delle materie prime. In assenza dei future, infatti, il mercato delle materie prime sarebbe semplicemente relegato agli scambi inter-aziendali tra i vari produttori e agli investitori verrebbe negata la partecipazione ad un settore estremamente dinamico ed interessante.

Come si è detto, infatti, gli investitori non hanno interesse alcuno al possesso diretto della materia prima in questione (che te ne faresti dell’equivalente in tonnellate di cacao di 5 lotti di trading?).

La materia prima fisica necessita di un apparato logistico per essere mantenuta, trasportata e diretta dal produttore al consumatore che non appartiene al mondo degli investimenti. Al contrario il mondo degli investimenti partecipa attivamente allo sviluppo dei prezzi delle materie prime e, di conseguenza, all’intero circuito economico.

Al rialzo/ribasso dei prezzi delle commodities, infatti, vanno a corrispondere anche le variazioni nei margini di profitto delle società produttrici e, di conseguenza, le variazioni delle quotazioni societarie delle stesse.

Il mercato delle commodities è un importante tassello dell’intero processo finanziario e i futures sono gli strumenti attraverso i quali questo processo viene alimentato.

Per questo motivo il trading online, che punta ad adeguare questo sistema alle disponibilità economiche dei retail traders, si avvale dei CFD sui futures americani per rendere accessibile anche questo mercato.

Per quanto riguarda l’affidabilità di questi derivati sintetici, questa viene a dipendere dal fornitore, ovvero dal broker che sceglierai perla tua attività, piuttosto che dagli strumenti stessi. Se la piattaforma di trading presso la quale aprirai un conto è regolamentata dalle autorità di vigilanza finanziaria europee, allora non avrai nulla da temere in merito all’affidabilità e alla stabilità dei titoli presenti nel suo paniere.

Ed ecco perché ti abbiamo consigliato di aprire un conto di trading con eToro cliccando sul pulsante blu qui sotto:

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Quando investire sui future americani? La stagionalità delle soft commodities

Ora, l’analisi che vogliamo proporti qui in seguito non si limita esclusivamente alle soft commodities ma in realtà è valida per qualsiasi future americano. Abbiamo deciso di concentrarci sulle soft commodities in quanto questi sono i principali asset in future americani che potrai investire con i migliori broker di trading online in Italia.

Nei prossimi paragrafi ci concentreremo in particolar modo su:

  • Cotone;
  • Zucchero;
  • Grano.

Ognuna di queste materie prime è caratterizzata da una stagionalità ben precisa, tale che di anno in anno variano di intensità i trend ma non la loro direzione.

Questo li rende degli ottimi potenziali investimenti a fronte di un’analisi relativamente semplice e connessa prevalentemente all’andamento dei raccolti nei vari paesi del mondo.

Per comprendere, infatti, le variazioni connesse alla stagionalità dei future americani su queste soft commodities dovrai monitorare:

  • I principali 5 produttori mondiali;
  • I tempi di semina e raccolta di ciascuno di essi;
  • Le condizioni climatiche in questi paesi nel periodo interessato da semina e raccolta;
  • Variazioni negli accordi commerciali internazionali (queste sono solitamente rare e sufficientemente eclatanti da essere monitorabili anche se ci si trova agli antipodi).

Stagionalità dei future americani sul Cotone

Il cotone è una delle soft commodities più in auge al momento: l’attenzione alla tematica ambientale e il rinnovamento ecologico di molti settori produttivi, infatti, hanno portato nuovamente le fibre vegetali a giocare un ruolo importante sui mercati.

Non che il cotone avesse mai cessato di essere una delle materie prime morbide più interessanti, ma è nell’ultimo periodo che il mercato dei future americani sul cotone è stato invaso da volumi di investimento considerevoli, anche e soprattutto su contratti a scadenza lunga (dai 10 anni a seguire).

Per riuscire ad analizzare al meglio il mercato dei CFD futures sul cotone è innanzitutto importante considerare quali sono i principali produttori mondiali. In ordine di tonnellate di prodotto, infatti, vi sono:

  • Cina;
  • India;
  • Stati Uniti;
  • Brasile;
  • Pakistan.

In questi 5 paesi il cotone presenta una stagionalità abbastanza ben definita, con i periodi di semina che si concentrano nel primo semestre e quelli di raccolta che, invece, tendono a presentarsi verso l’autunno/fine dell’anno.

Normalmente il prezzo dei future sul cotone tende, dunque, a salire durante i mesi di maggior indecisione sull’esito del raccolto, ovvero in corrispondenza della semina. Nella tabella seguente sono riassunti i mesi interessati per i 5 principali produttori mondiali.

periodi di semina e raccolta del cotone per i 5 maggiori produttori mondiali

Interessante a tal proposito notare che i due paesi nei quali il raccolto avviene in anticipo rispetto agli altri, ovvero India e Brasile, fungano da indici del mercato annuale del cotone.

A seguire, infine, ti vogliamo proporre l’esito delle quotazioni dei future sul cotone nel 2020 come esempio di quanto gli eventi esterni possano condizionare il mercato.

l'andamento annuale del cotone
Grafico del cotone con visibili i pattern di sviluppo stagionale dei prezzi

Come puoi osservare, infatti, nel 2020 la stagionalità dei future sul cotone è stata completamente capovolta: nel mese di Maggio si è toccato il punto più basso mentre nei mesi estivi e autunnali, quelli in corrispondenza della raccolta, si è avuto il rialzo. Come mai il prezzo del cotone è salito in corrispondenza del periodo di maggior offerta e non è accaduto, invece, l’inverso?

Il motivo si basa sullo scopo del mercato dei future sulle soft commodities: apprezzare il loro valore d’uso per il settore industriale di riferimento. In seguito alla crisi pandemica, infatti, il settore tessile ha conosciuto una delle sue peggiori crisi storiche e questo ha portato i future sul cotone a crollare, per poi riprendersi completamente non appena, con il periodo estivo, è stata completamente riavviata la produzione.

Stagionalità dei future americani sullo zucchero

I future sullo zucchero sono particolarmente interessanti da analizzare in quanto permettono di ricavare utili informazioni anche su altri asset, e nello specifico sulla coppia Forex USD/BRL (dollaro americano / Real Brasiliano).

Questo perché lo zucchero è quotato sul mercato internazionale in dollari americani, ma il Brasile ne è il principale produttore al mondo: con 51 milioni di tonnellate, infatti, il Brasile ne produce quasi quanto Francia (2° posto) e Stati Uniti (3° posto) insieme.

Se si tiene conto che il settore agroalimentare è responsabile del 5% del PIL nazionale, è facile comprendere in che misura lo zucchero incide sul valore del Real brasiliano e di come questo performi in rapporto al dollaro statunitense, valuta nella quale, come abbiamo detto, viene quotato lo zucchero a livello internazionale.

Detto questo, lo zucchero presenta una stagionalità abbastanza precisa: i picchi sono toccati nei primi mesi dell’anno e nella stagione autunnale, mentre in primavera i future americani sullo zucchero tendono ad affrontare significativi ribassi e, durante i mesi estivi, a presentare trend laterali a volatilità piuttosto contenuta.

l'andamento annuale dei futures sullo zucchero
Grafico dei futures sullo zucchero con evidenziati i pattern di evoluzione stagionale dei prezzi

Il trend complessivo del mercato dello zucchero, tuttavia, è in netta crescita per via del suo impiego nella produzione di etanolo, una potenziale fonte di energia alternativa ai combustibili fossili. Non a caso questa materia prima non è interessata solo da contratti futures ma anche dalla costruzione di portafogli di investimento tematici: gli ETF zucchero.

Stagionalità dei future americani sul grano

Per quanto riguarda i future sul grano, è utile considerare che tra i 10 principali produttori al mondo, uno solo si trova nell’emisfero australe (Australia, 10° posto) e, di conseguenza, la stagionalità del mercato segue per lo più il ciclo di semina-raccolta dell’emisfero boreale.

Ovvero, semina nel periodo invernale e raccolta alla fine della primavera / inizio estate. Detto questo, il mercato dei future sul grano non è così semplice da manifestare una diretta corrispondenza tra i tempi di semina-raccolta e i trend di mercato.

Di fatto le quotazioni dei future americani sul grano sono fortemente influenzate anche e soprattutto dai diversi gradi di accumulazione delle riserve nazionali e dall’intera industria agro-alimentare.

Il grano, infatti, costituisce un caso a parte tra le soft commodities: la sua importanza per l’alimentazione umana è tale che anche i future sul grano assumono una conformazione tipica di asset a carattere più complesso, con oscillazioni più frequenti e veri e propri trend definiti.

In linea generale, comunque, la stagionalità dei future americani sul grano tende a presentare un ribasso nel primo semestre e un rialzo nel secondo.

grafico dei prezzi annuali dei futures sul grano
grafico dei futures sul grano con evidenziati i pattern di sviluppo stagionale dei prezzi

Questi due trend sono spezzati da due principali eventi:

  • Il ribasso nel primo semestre tende ad essere spezzato da un rialzo in occasione dell’inizio del periodo primaverile, laddove le previsioni sul raccolto possono essere definite da una certa accuratezza;
  • Il rialzo nel secondo semestre, invece, sono spezzate da una correzione in corrispondenza dei mesi di semina (fine ottobre – inizio dicembre).

Un altro importante fattore riguarda le politiche agricole. Come abbiamo detto, il grano non solo è essenziale al sostentamento umano, ma è anche un cereale che tende ad essere accumulato dalle varie nazioni, una specie di bene alimentare di rifugio.

Le politiche agricole tendono a regolamentare le riserve nazionali di grano tanto in termini di sovvenzioni alla coltivazione quanto in termini di prezzi fissi sul cereale e questo influenza attivamente la produzione di grano. Di conseguenza se nel 2022 il prezzo del grano verrà fissato ad un livello inferiore al 2021, questo significa che probabilmente la produzione calerà e, di conseguenza, i future potrebbero subire una significativa inflessione al rialzo.

Tra le soft commodities di cui abbiamo parlato, probabilmente il grano è quella più interessante e complessa da analizzare.

Future americani sugli indici: i principali su cui investire

Come ti abbiamo detto AvaTrade aggiunge alle tipiche offerte sui future americani sulle soft commodities anche una diversa classe di asset: i future sui principali indici di Borsa americani.

Ora, per quanto riguarda il mercato delle commodities in realtà non vi è molto da argomentare: come hai avuto modo di vedere, infatti, le materie prime sono un mercato regolamentato e fruibile direttamente sulle principali Borse Valori del mondo.

Per questo motivo ci si può investire ricorrendo direttamente ai future (nel caso in cui si riescono a coprire i margini richiesti dalle banche o dalle SIM) o ai CFD future americani, adatti a tutti i principianti che non dispongono della liquidità necessaria per richiedere un accesso diretto al mercato.

Per quanto riguarda il mercato degli indici di Borsa, tuttavia, la questione è diversa: questi possono essere presi in considerazione anche partendo dai semplici CFD. Quindi, per quale motivo ricorrere ai CFD sui future indici di Borsa americani?

La risposta è semplice e riguarda tre caratteristiche fondamentali dei future:

  • Si tratta di derivati normalizzati: per questo motivo il contratto verrà sempre rispettato anche quando sarà la la Camera di Compensazione a doversene occupare;
  • I future, a differenza dei CFD, sono contratti a scadenza prefissata, motivo per cui essi interessano l’evoluzione dei prezzi di un asset per un arco di tempo ben determinato;
  • Facendo riferimento ai futures, i CFD che si basano su questi strumenti presentano dei profili commissionali diversi rispetto ai normali Contracts For Difference sugli indici, specie per quanto riguarda gli Swap Overnight;

Per questo motivo se sei interessato ad operazioni di speculazione veloce sugli indici di Borsa (come ad esempio lo scalping sul DAX30), allora i CFD sono maggiormente indicati ma… Se invece vuoi investire più sul lungo periodo e non vuoi affrontare i rollover connessi ai CFD tradizionali, allora ti consigliamo di far riferimento ai CFD future Indici di Borsa.

Non fraintendere: dovrai comunque pagare i costi connessi al mantenimento della tua posizione per più di 24 ore, ma questi saranno più contenuti rispetto ai normali CFD e potrai comunque trarre vantaggio dal far trading con la leva finanziaria.

A seguire ti vogliamo proporre tre CFD future americani sugli indici di Borsa che potrebbero rivelarsi particolarmente interessanti in futuro:

Future NASDAQ 100

Il NASDAQ 100 è l’indice di Borsa americano dedicato quasi esclusivamente agli asset tecnologici. Questa caratteristica lo porta ad essere uno dei principali punti di riferimento per tutti gli investitori interessati al settore delle tecnologie: la classifica del NASDAQ, infatti, comprende tutti i principali leader di settore a livello mondiale.

Detto questo, i future NASDAQ100 rappresentano una delle migliori opportunità di investimento stagionale su questo indice di Borsa.

A meno che non lo si voglia inserire in pianta stabile nel proprio portafogli ricorrendo alla possibilità di investire su asset reali data da eToro, infatti, il trading sugli indici di Borsa assume carattere stagionale.

È un dato di fatto che le aziende attive nel settore tecnologico e della comunicazione digitale tendono a presentare ogni anno due rialzi periodici, un ribasso e un trend laterale. A variare sono le date di inizio e di fine di questi movimenti per singola azienda ma con uno studio del settore svolto di anno in anno è possibile prevederne con una certa accuratezza l’incedere.

grafico andamento annuale futures NASDAQ100
Pattern di sviluppo dei prezzi dei future NASDAQ100

Come puoi vedere nell’immagine, infatti, i future NASDAQ 100 presentano una scansione netta che tende a ripetersi negli anni. Nell’immagine abbiamo considerato il 2019 in quanto nel 2020 questo schema è stato inquinato dalla crisi pandemica che ha alterato il normale sviluppo del pattern evolutivo degli indici di Borsa per tutto il 2020/2021.

Con la ripresa dei mercati in atto e i piani vaccinali che stanno avendo ottimo esito a livello globale, non vi è dubbio che la situazione tenderà a normalizzarsi per il 2022 e, dunque, si renderà nuovamente possibile approcciare i CFD future NASDAQ 100 in modo più costruttivo.

S&P 500 VIX Short-Term Futures ETN

Il S&P 500 VIX Short-Term Futures ETN è uno strumento complesso ma estremamente interessante: si tratta, infatti, di un ETN (Exchanged Traded Notes), un prodotto simile agli ETF ma con le caratteristiche di un future (in quanto presenta una data di scadenza prefissata), che si basa su un portafogli composto di titoli ad elevata volatilità tra quelli presenti nel S&P500.

Future americani classici, dunque? Assolutamente no!

Un prodotto finanziario ottimamente congegnato per rimediare ai rischi connessi all’elevata volatilità e presentare comunque le caratteristiche che rendono i future sugli indici di Borsa particolarmente interessanti.

Il S&P 500 VIX Short-Term Futures ETN raccoglie un paniere di asset molto volatili tra quelli inclusi nel S&P500 in modo che questi possano presentare comunque un profilo di rischio complessivo controllato. Allo stesso tempo, trattandosi di un ETN a scadenza prefissata, è possibile comunque valutarne la ciclicità delle oscillazioni per intervenire sul mercato in occasione dei trend maggiormente definiti.

grafico annuale del S&P 500 VIX Short-Term Futures ETN
Lo sviluppo delle quotazioni del S&P 500 VIX Short-Term Futures ETN

Come puoi vedere dall’immagine, il S&P 500 VIX Short-Term Futures ETN ha un comportamento inverso rispetto ai normali future americani sugli indici di Borsa: trattandosi di un paniere di asset estremamente volatili, le sue quotazioni riflettono negativamente l’incedere di tale volatilità e, di conseguenza, presentano fasi bear in occasione dei periodi di stabilizzazione di mercato.

Queste tre possono essere sfruttare per investimenti sul lungo periodo mentre, invece, la parte evidenziata con un rettangolo individua il periodo a maggiori oscillazioni, in occasione del quale ti consigliamo di sfoderare tutte le tue armi per l’intraday e procedere con analisi giornaliere e speculazioni molto rapide.

Future S&P500

L’indice S&P 500 è il migliore per monitorare l’evoluzione dello stato di salute dell’economia americana: comprendendo ben 500 società tra quelle a maggior capitalizzazione, la sua quotazione è assunta come termine di paragone per qualsiasi altro indice di Borsa, ETF o portafogli di investimenti.

Investire sui future S&P500 segue pressapoco lo stesso incedere proprio degli altri future sugli indici di Borsa americani, con trend stagionali e un periodo in particolare durante il quale è possibile, invece, aggredire l’asset con strategie speculative più rapide.

grafico dei futures S&P500
Evoluzione annuale delle quotazioni dei futures americani sul S&P500

L’immagine ti mostra chiaramente un’ulteriore caratteristica dei future S&P500 e motivo per cui questo indice è così importante per gli analisti: l’indice, infatti, monitora i tassi di crescita dell’economia americana e, quindi, anche le variazioni stagionali incidono come mere correzioni per il trend dominante dell’asset.

Questo significa che, rispetto a tutti gli altri future sugli indici americani, l’S&P500 è quello che meglio di tutti si presta a differenti approcci. Potrai infatti:

  • Comprarlo direttamente su eToro, e lasciare che i tassi di crescita si accumulino in profitti durante tutto il corso dell’anno;
  • Fare trading stagionale con i CFD mini futures S&P500, cavalcando periodicamente i diversi rialzi bimensili o trimestrali che l’indice presenta;
  • Speculare sul medio periodo, sfruttando tanto le correzioni quanto i periodi a maggior volatilità. Per far questo ti basterà sfruttare i CFD e non sarà necessario ricorrere ai CFD future.

In tutti questi casi avrai dinanzi margini di profitto interessanti, specie se riuscirai a leggere i principali indicatori economici su questo asset.

Investire in CFD future americani conviene? Le opinioni degli investitori

Gli investimenti in CFD future non godono della stessa fama che interessa altri titoli finanziari, ma questo non significa che non siano asset promettenti.

A seguire vogliamo esporti un paio di opinioni sui future americani, tanto sulle soft commodities quanto sugli indici di Borsa che possono farti comprendere a pieno l’importanza di questo settore.

«The idea that commodities, as an asset class, is finished is just fundamentally flawed»

Blythe Masters

«Manifacture don’t just trade. There is money in manufactoring even though it is capital intensive. To achieve a big breakthrough, I had to start manufacturing the same product I was trading on: which is commodities»

Aliko Dangote

Come puoi vedere, abbiamo due pareri simili proposti da persone diverse: da un lato Blythe Masters, ex dirigente di JPMorgan Chase, dall’altro, invece, Aliko Dangote, magnate e businessman africano.

La prima opinione conferma da un punto di vista finanziario la correttezza della seconda: come ti abbiamo detto, infatti, il settore delle commodities costituisce la base dell’intera produzione manifatturiera mondiale e il modo diretto per profittare dalla stessa non è quello di riempire il proprio portafogli di azioni su azioni (a tassi di rischio decisamente maggiori rispetto alle materie prime), quanto piuttosto di investire sulle stesse commodities implicate nella produzione.

Nel caso specifico, Aliko Dagote fa riferimento alla possibilità di chi sottoscrive direttamente un contratto future di accedere alla consegna fisica del bene, avvantaggiando significativamente i flussi di cassa aziendali.

Non è una sorpresa, dunque, apprendere che a prescindere dalla crisi pandemica il mercato dei futures americani, sebbene con qualche inflessione, non sia affatto diminuito. La FIA (Futures Industry Association) ha reso noto che solo nel 2020 il mercato dei future ha subito un’inflessione positiva del +32%, con volumi di scambio che hanno ampiamente superato le aspettative, con 21.9 miliardi di dollari in contratti solo nel primo semestre dell’anno.

Si tratta di un mercato estremamente attivo e dinamico, motivo per cui vale la pena di fuoriuscire dalla propria confort zone costituita da asset gettonati e iniziare a esplorare mercati che, come quello dei future americani, offrono ottime potenzialità di profitto.

Future americani: Considerazioni finali

In conclusione, dunque, ti abbiamo voluto offrire una panoramica generale e complessiva di alcuni dei future americani su cui puoi investire facendo trading online.

Ti abbiamo voluto rassicurare del fatto che, nonostante con i broker che ti abbiamo consigliato, ti troverai ad operare su CFD Futures, non devi farti spaventare dall’interagire con questi derivati sintetici. Contrariamente ad altri asset presenti sui mercati finanziari, infatti, i futures sono normalizzati e presentano organi preposti all’assicurazione dell’adempimento di ciascuno di essi.

Per questo motivo ricorrendo ad un altro derivato per investirci non stai esponenzialmente aumentando i rischi quanto, piuttosto, ritagliando la possibilità di partecipare ad un mercato che, altrimenti, presenterebbe margini di liquidità troppo elevati per potervi accedere direttamente.

A tal propostito vogliamo ricordarti che puoi comunque controllare efficacemente i rischi connessi ai tuoi investimenti in CFD futures americani andando a regolare efficacemente la leva finanziaria: questi asset, stando alle regolamentazioni europee in materia di trading online, possono accedere ad una leva massima di 1:10 (1:5 per gli indici).

Leve finanziarie maggiori ovviamente si connettono a rischi maggiori, ecco perché in base alla durata della tua operazione, ti consigliamo di regolare anche la leva. Se sai, ad esempio, che andrai a posizionarti long sul mercato dei CFD futures Cotone per un trimestre, allora impostando una leva finanziaria bassa ti troverai a pagare meno rollover e a rendere il tuo investimento capace di assorbire maggiori fluttuazioni dei prezzi.

Se disponi di capitale a sufficienza, per i lunghi periodi ti consigliamo di andare a operare con leva 1:1. In questo modo gli overnight si riducono pressoché a zero.

FAQ futures americani: domande frequenti

Dove posso investire in future americani?

Per investire in futures americani si hanno a disposizione due principali alternative: la prima prende in considerazione la partecipazione diretta al mercato e richiede l’intermediazione di una banca o una SIM (Società di Intermediazione Mobiliare). Nel secondo caso, invece, ti basterà affidarti ad un broker di trading online che ti metta a disposizione i future americani sotto forma di CFD (Contracts for Difference).
La differenza sta nei margini di liquidità richiesti: l’accesso diretto richiede capitali ingenti mentre con il trading online è possibile mobilitare anche piccole somme.

Su quali future americani investire? Quali i più promettenti?

La maggior parte dei contratti future ha come sottostante unità di volume di materie prime, siano essi metalli o soft commodities. Altri broker, come AvaTrade ti mettono a disposizione anche i pricipali futures su Indici di Borsa americani.
In generale quelli più promettenti, tuttavia, sono relativi alle soft commodities come Cotone, Zucchero, Grano, Soia, etc. Si tratta anche di quelli relativamente più semplici da approcciare, motivo per cui ai trader principianti consigliamo di iniziare ad approcciare questi.

CFD o futures americani? Quali i vantaggi?

Si tratta di due strumenti derivati completamente diversi: i CFD sono scambiati sui mercati OTC e si reggono su una quantificazione dei volumi di investimento che agevola i piccoli retail traders.
Al contrario i futures sono derivati normalizzati, scambiati sui mercati regolamentati e soggetti a controlli da parte della CH (Clearing House). Questo significa che richiedono una liquidità di cui non tutti dispongono. I futures, inoltre, sono contratti a scadenza pre-determinata mentre i CFD non presentano limite temporale di validità.
In poche parole se si dispongono di capitali elevati (dell’ordine di centinaia di migliaia di euro), allora conviene orientarsi sui future per via del basso profilo commissionale per unità di volume.
In caso contrario conviene far riferimento ai CFD, che per volumi ridotti presentano, invece, le migliori condizioni di investimento. Se offerti da broker regolamentati, inoltre, questi strumenti presentano un livello di sicurezza paragonabile a quello dei future.

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