Trading Sportivo: investimento o scommessa? Leggi la guida

Come funziona il trading sportivo? Scoprilo in questa guida completa e valuta in base alle varie opinioni se conviene o meno.

Trading e Sport sono due nomi che non hanno mai avuto nulla in comune, almeno fino ad ora. Da un lato, infatti, hai un’operazione puramente intellettuale: un esercizio di intuito, calcolo e valutazione sulle potenzialità di un asset di apprezzarsi o deprezzarsi nel tempo.

Dall’altro, invece, un’attività fisica che richiede elevate prestazioni atletiche da parte dei singoli e di una altrettanto importante visione strategica di insieme da parte degli allenatori/preparatori.

Come è possibile combinare questi due aspetti senza scadere in banali scommesse sportive? Le scommesse, infatti, non sono trading: sono equivalente del gioco d’azzardo su incontri sportivi! Se, dunque, il trading non è un betting, come fa ad essere sportivo?

La soluzione immediata a cui pensare è che si tratti di fare trading sulle azioni di società sportive, no?

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Ebbene, non è solo quello. In questa guida andremo a mostrarti cos’è il trading sportivo e per quale motivo esso si differenzia dal becero betting. Sarai poi tu a valutare se ti conviene fare trading sportivo o se, invece, dedicarti al trading online sui mercati finanziari.

Tieni conto che, avendo a disposizione sufficiente capitale iniziale, l’uno non esclude l’altro e per questo motivo ti proporremo una lista di broker che ti permettono di investire sulle azioni delle società sportive oltre che piattaforme di trading sportivo vere e proprie.

Trading su società sportive: le azioni con i CFD

Iniziamo a concentrarci inizialmente sul trading online sulle società sportive. Questa tipologia di investimenti ti permetterà di operare similmente al trading sportivo con l’unica differenza che non andrai a valutare la differenza tra le quotazioni delle scommesse quanto le variazioni delle azioni delle società sportive durante la regular season.

Come puoi vedere dall’immagine sottostante, le quotazioni delle azioni delle società sportive sono fortemente influenzate dai risultati di queste ultime nelle competizioni ufficiali. Il motivo è semplice: ogni competizione prevede ricompense economiche per la squadra in base agli obiettivi e, di conseguenza, migliori sono i risultati e maggiori sono i ritorni.

trading sulle azioni Juventus
Alternativa al trading sportivo: investire sulle azioni delle squadre

Quindi è più che normale che il valore delle azioni vari in base alle vittorie e le sconfitte della squadra.

Questa tipologia di investimenti è particolarmente interessante in quanto gli orari di apertura e chiusura delle Borse non coincidono affatto con quelli delle partite. Piazza Affari apre alle 9:00 e chiude alle 17:30 mentre la maggior parte delle partite più importanti si concentra in serata (dalle 18:00 alle 22:30 circa).

In questo modo potrai avere in anticipo un’idea del trend dominante degli asset in questione prima che la Borsa apra e, di conseguenza, prima che tu possa piazzare i tuoi ordini.

Nell’esempio ti abbiamo proposto le azioni Juventus: un ragionamento simile può essere fatto anche su altri sports, sebbene il discorso si complica leggermente in quanto il valore delle azioni viene influenzato da fattori quali le sponsorizzazioni, cessione dei diritti, etc.

A seguire ti vogliamo proporre le tre migliori soluzioni per approcciare il trading online sullo sport:

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eToro ti permette di investire in particolar modo su due azioni di società calcistiche, la Juventus e il Manchester United. Oltre a queste, ti mette a disposizione anche uno dei titoli finanziari maggiormente interessanti per approcciare il mondo dello sport con il trading online: i vari pacchetti azionari della Liberty Media, opportunamente classificati in modo da rispecchiare le quote della società nella Formula 1 o nel baseball.

Come ti abbiamo detto, in quest’ultimo caso le considerazioni da fare sono leggermente più complesse e per questo motivo il Social Trading di eToro si rivela uno strumento vitale, permettendoti di interagire con trader professionisti attivi su quegli asset.

eToro

Purtroppo le pagine di Social Trading dedicate alle azioni della Juventus F.C. e del Manchester United sono frequentate per lo più da tifosi, motivo per cui non vi sono molte info utili. Detto questo, gli strumenti che eToro ti mette a disposizione per analizzare questi due asset sono più che sufficienti ad intervenire tempestivamente come ti abbiamo mostrato in precedenza.

Potendo personalizzare i tuoi ordini, sarai in grado di ottenere profitti interessanti dalle oscillazioni connesse ai match sportivi disputati.

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Capital.com

Capital.com è probabilmente la miglior soluzione per mettere in pratica un approccio più aggressivo al trading online sulle azioni di società sportive.

Il broker, infatti, ti permette di intervenire attivamente sulla caratterizzazione dei volumi, della leva e dei margini del tuo investimento.

In questo modo, invece di limitarti ad entrare a mercato all’apertura delle Borse e dopo che la partita è stata giocata, potrai realizzare un investimento preventivo per poi andarlo successivamente a correggere grazie a tecniche di contenimento dei rischi (in primis, l’hedging).

Capital.com

Ti aiuterà a ottimizzare questo processo qE, il servizio di intelligenza artificiale che Capital.com fornisce gratuitamente ai suoi clienti. qE ti consiglierà metodi e strumenti per implementare costantemente il grado di ottimizzazione dei tuoi investimenti, risultando vitale specie se andrai ad aggredire le azioni di società sportive prima della partita da disputare.

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Libertex

Libertex, infine, è un broker ECN e, per questo motivo, non particolarmente fornito di azioni in generale.

Tra i CFD azioni sportive che ti consigliamo di monitorare su questo broker vi sono indubbiamente quelle delle case automobilistiche coinvolte nelle gare di Formula 1 (sono comprese tutte le più famose: Ferrari, Daimler AG, etc.).

libertex logo

Libertex è particolarmente adatto a questo tipo di investimenti in quanto offre tempi di esecuzione delle operazioni ultra-rapidi e permette di fare trading a Zero Spread, con commissioni sui volumi estremamente competitive.

In questo modo potrai inserirti sul mercato stesso durante lo svolgimento della gara e sfruttare le micro-variazioni per elaborare una strategia di scalping sportivo.

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Trading sportivo: cos’è

Ora che ti abbiamo illustrato la soluzione offerta dal trading online per investire sulle azioni delle società sportive, possiamo passare a trattare direttamente il core della questione. Lo faremo rispondendo alla domada: come è possibile fare trading sportivo sui risultati dei match senza trovarsi a scommettere?

Come ben sai vi sono due elementi che differenziano le scommesse dal trading:

  • Il trading si basa su calcoli e analisi matematiche. Le scommesse sul caso;
  • Il trading è caratterizzato dalla possibilità di gestire i rischi. Con le scommesse o vinci o perdi tutto.

Quindi, investire 100€ sulle azioni Juventus in occasione della partita Juve-Milan, ad esempio, completamente diverso rispetto allo scommettere 100€ che la Juve vinca contro il Milan. Ti trovi?

Se sbagli previsione nel primo caso avrai perso circa il 5% del tuo capitale. Nel secondo il 100%. Allo stesso tempo, se la tua previsione è corretta, nel primo caso punti ad un profitto del 10/15%, nel secondo caso, invece, il profitto si basa sulle odds della scommessa.

Ebbene, il trading sportivo riesce a combinare i calcoli, le valutazioni e le strategie del trading con le opportunità degli odds delle scommesse. In che modo?

Invece di puntare sulla vittoria di una delle squadre, infatti, ti troverai ad investire sulle variazioni delle odds durante i match stessi.

Vediamo più nel dettaglio come funziona. Ma prima un piccolo approfondimento sulla terminologia del settore.

I termini del trading sportivo: il Punta & Banca

Una delle cose più difficili da cogliere del trading sportivo è la terminologia tecnica di riferimento. Facendo o interessandosi di trading, infatti, si è abituati all’utilizzo dei termini finanziari standard.

Ebbene, il trading sportivo mantiene i significati ma cambia i termini: ovvero le operazioni realizzabili sono pressoché le stesse ma vengono riportate con nomi diversi.

Ti sarà utile, dunque, fare un po’ di chiarezza:

  • Aprire una posizione di acquisto (long) nel trading sportivo è detto Punta (back);
  • Aprire una posizione di vendita (short) nel trading sportivo è detto Banca (lay);
  • Green up, ovvero una strategia operativa simile all’hedging. All’opposto vi è il red up, una specie di Stop Loss che suddivide le perdite sulle posizioni aperte in modo da ammortizzarne l’impatto complessivo.

Quello su cui si va ad operare sono gli odds delle varie puntate e si cerca di sfruttare al massimo le loro variazioni dinamiche durante la partita.

Come funziona il trading sportivo: il betting exchange

Messo in chiaro di cosa si tratta, resta da vedere come funziona il trading sportivo. In che senso, infatti, viene trasferito alle odds delle scommesse lo stesso tipo di ragionamento che si applica agli asset di trading online?

Iniziamo con il dirti che facendo trading sportivo non ti troverai ad operare con intermediari finanziari come i broker, quanto con piattaforme il cui funzionamento è simile a quello degli exchange di criptovalute. Non a caso, infatti, si chiamano betting exchange.

Non ti viene permesso alcun accesso ad alcun mercato, ma ti viene offerta la possibilità di interagire e scambiare operazioni sulle variazioni delle odds con gli altri utenti attivi sulla piattaforma. L’esecuzione di questi scambi verrà gestita automaticamente dal betting exchange a cui ti affiderai e, in cambio, pagherai una commissione variabile sui profitti.

Vien da sé che se la piattaforma non trova nessun acquirente per l’operazione che hai intenzione di compiere, questa verrà realizzata solo parzialmente o resterà completamente irrisolta.

Detto questo gli odds delle scommesse sono regolati in relazione alle variazioni di domanda e offerta e, per questo motivo, nella maggior parte dei casi non è complesso trovare un acquirente per la propria operazione.

Vediamo ora come funzionano le principali operazioni di trading sportivo.

Come funziona la Punta (back) e il Banca (lay) sul trading sportivo

Assumiamo che sei interessato al derby Inter-Milan e assumiamo che tu stia considerando di investire su una delle 3 principali puntate (lasciamo quelle più complesse da parte per non complicarci la vita): vittoria, sconfitta e pareggio (rispettivamente 1, 2 e X).

In base a queste tre diverse puntate, prima che inizi la partita vengono emesse 3 diverse odds: 1,2 – 2,1 – 1,8.

Come puoi vedere, dunque, le odds favoriscono l’Inter e non prevedono che un pareggio possa essere plausibile. Come si procede? Si investe il proprio capitale di 100€ sulla vittoria del Milan. Se a fine partita si avrà un pareggio, allora si saranno ricavati 110€.

Inizia la partita e il Milan attacca inesorabilmente. Segnano un goal al 26’ e si passa al 0-1. Questo significa che il Milan ha vinto? Assolutamente no! Mancano 64 minuti alla fine della partita.

Tuttavia le odds iniziano a variare. Adesso la vittoria del Milan è quotata ad odd inferiore: non più 2,1 ma 1,7, con uno scarto di 0,4 punti, sufficiente a prospettarti un profitto potenziale di 40€.

Piuttosto che attendere che l’Inter reagisca e disperarti nell’attesa di un ulteriore goal del Milan, decidi di liquidare la tua posizione e la metti in vendita. Ora, il valore della tua posizione non è più di 100€ bensì di 140€ (ovvero 100€ più la variazione di 0.4 nelle odd).

Se il betting exchange riesce a soddisfare la tua operazione tra gli ordini pendenti, ottimo. In caso contrario dovrai attendere che vi sia un buyer pronto a soddisfare la richiesta.

Cosa succede se nel frattempo l’Inter pareggia e l’odd sulla vittoria del Milan passa da 1,7 a 1,9? Oppure se segna il Milan e l’odd varia da 1,7 a 1,5?

Nel primo caso la tua posizione richiederà dell’intervento di una strategia correttiva (il green up) in quanto sarà decisamente troppo poco appetibile e nessuno vorrà coprirla.

Nel secondo caso, invece, essa diverrà estremamente appetibile dato che l’acquirente guadagnerebbe un trade con un vantaggio di 0.2 punti.

Questo ragionamento vale tanto per il Punta quanto per il Banca anche se devi tenere a mente che la maggior parte dei betting exchange si affida a software complessi per la gestione dell’ordine e spesso questi vengono frazionati in sotto-porzioni e queste risolte con altrettante sotto-porzioni provenienti da altri trades.

Raramente una posizione non viene coperta.

Come funziona il green up sul trading sportivo

Il green up può essere considerato l’equivalente dell’hedging nel trading sportivo: si tratta di una tecnica di gestione del rischio che serve ad assicurarsi i profitti a dispetto dell’andamento della partita.

In che modo si può fare green up? Solitamente i betting exchange ti riportano i livelli di green up per qualsiasi operazione, facilitandoti nell’individuare i livelli ottimali di ingresso e fuoriuscita dalle bets.

Il funzionamento è semplice. Prendiamo l’esempio di prima: sei entrato con 100€ sulla vittoria del Milan con un odd di 2.1. Se il Milan vince ricaverai un profitto di 110€, giusto?

Ebbene, al 26’ il Milan segna e l’odd scende da 2.1 a 1.7. Per assicurarti di intascare questi 40€ decidi di andare green up e vai Banca sulla vittoria del Milan.

Hai appena aperto due posizioni di direzioni diverse sulla stessa possibilità: la vittoria del Milan. Tuttavia nel primo caso ricavi profitti se il Milan inizia a perdere (e le odds sul 2 salgono) mentre nel secondo caso ricavi profitti se il Milan inizia a vincere (e le odds sul 2 crollano). Indipendentemente da quello che succede, al 50’ chiudi le tue posizioni e incassi i tuoi 40€ di profitti. La differenza tra i ricavi del Punta e del Banca saranno rimasti a 40€.

Come ti abbiamo detto, i livelli ottimali di green up ti sono comunicati stesso dal betting exchange e varieranno all’incedere della partita: sarai tu a dover scegliere il momento migliore per eseguire questa operazione o se eseguirla.

Fare trading sportivo: i migliori betting exchange

Ricapitolando, mentre le scommesse sportive vengono fatte tra il singolo e il bookmaker, ove il bookmaker si occupa di coprire l’altro lato della scommessa, il trading sportivo funziona diversamente.

Non si tratta di bookmaker ma di betting exchange. Questo cosa significa? Che l’altro lato di ciascuna giocata verrà soddisfatta a partire dalle giocate degli altri utenti. La piattaforma fornisce solo il supporto e l’algoritmo di abbinamento delle varie bets.

Inoltre i betting exchange solitamente prevedono un piano commissionale esclusivamente sui profitti delle operazioni (le commissioni variano solitamente dal 2% al 5%), mentre nessuna commissione viene addebitata alle operazioni in paro o a quelle in perdita.

Detto questo, a seguire vogliamo elencarti alcune tra le migliori piattaforme per fare trading sportivo e ricordarti che il settore è strettamente regolamentato, motivo per cui molte delle betting exchange più grandi non sono disponibili nel nostro paese.

Ci riserveremo di fornirti un’opinione dettagliata in merito alla fine dell’approfondimento, in modo da non influenzarti nelle tue scelte.

Betfair

Betfair è il più grande betting exchange al mondo e tra i primi ad essersi inserito sul mercato italiano. Si tratta di una piattaforma che, tuttavia, non è regolamentata da tutte le autorità mondiali e, per questo motivo, non è disponibile a tutti i clienti.

logo betfair

Il fattore rilevante nel valutare se si può o meno aprire un conto su Betfair è la residenza. Ecco perchè la formula di registrazione richiede necessariamente una prova di residenza (contratto di locazione, utenze, etc.).

Ti facciamo un esempio: Betfair non è legittimata ad operare in Germania, ma se un utente tedesco vuole fare trading sportivo su questo betting exchange può farlo a patto di avere residenza al di fuori della Germania.

Betfair mette a disposizione non solo tutte le competizioni sportive ma anche eventi politici o di costume, imponendosi come il leader di settore nel betting online.

Betdaq

Betdaq è il secondo betting exchange più grande al mondo. Dal 2013 è di proprietà di Ladbrokers sebbene da allora le società siano rimaste entità separate.

logo betdaq

Purtroppo per gli utenti italiani, questa piattaforma non è disponibile a chi risiede in Italia, decisione presa dalla AAMS (Amministrazione Autonoma dei Monopoli di Stato) nel dicembre 2012 in seguito alla valutazione sulla responsabilità della piattaforma nell’aumento dei valori di dipendenza dal gioco d’azzardo nella nostra Penisola.

Attualmente la piattaforma opera prevalentemente sul mercato anglosassone e offre una vasta offerta di sports su cui operare.

Matchbook

Matchbook è una piattaforma che propone un piano commissionale diverso rispetto ai principali competitors e per questo motivo, nonostante i grandi numeri e la presenza sul mercato, ancora suscita non pochi sospetti tra gli interessati.

logo matchbook

Diversamente dagli altri betting exchange, infatti, Machbook impone commissioni dell’1% sulle operazioni (quindi sotto la media di mercato), ma addebita l’importo anche alle operazioni in perdita o a quelle in pari.

La piattaforma dispone, inoltre, di un servizio VIP che permette la gestione autonoma degli ordini da parte degli utenti.

Strategie di trading sportivo

Come ti abbiamo detto, il trading sportivo punta ad imporsi sul mercato come un’equivalente del trading online (alcune fonti addirittura lo propongono come soluzione migliore, ma si tratta di affermazioni da prendere con le pinze).

Ad avvalorare questa tendenza vi sono le numerose strategie di trading sportivo che, sotto un certo punto di vista, propongono di riportare in questo settore alcune tecniche di investimento particolarmente famose e utilizzate in ambito trading.

A seguire vogliamo riportarti le 3 più famose:

Il trading sportivo automatico

Il trading sportivo automatico nasce da una intuizione non dissimile da quella che ha partorito i sistemi di trading automatico. La volatilità dei prezzi (o, in questo caso, delle odds), infatti, a volte è troppo frenetica e la mente umana non riesce a superare determinati limiti di calcolo.

È possibile prendere una decisione in un secondo e tramutarla in un’operazione, ma se si scende sotto questo limite il cervello umano entra in difficoltà.

I calcolatori elettronici, invece, possono svolgere migliaia di operazioni al secondo e, se forniti delle giuste indicazioni, trasformare ciascuna di esse in un’operazione potenzialmente proficua.

Ecco perché anche il trading sportivo sta vedendo un crescente e fiorente mercato di bot automatici, specie in quei settori che manifestano odds estremamente volatili. Un caso su tutti: l’ippica.

Ora, sebbene sia possibile fare trading sportivo automatico, c’è da dire che la community è completamente diversa da quella del trading online. Quindi, mentre sulla MQL Library delle MetaTrader puoi trovare dei bot anche gratuiti o a basso costo, con il betting exchange questa possibilità è pressoché impossibile.

I Bot artigianali che si possono trovare a prezzo ridotto sono inefficienti in quegli sport con maggior liquidità (ovvero quegli sport che hanno maggiori potenzialità di profitto) e, allo stesso tempo, le considerazioni e conoscenze necessarie a programmarli non sono alla portata di tutti.

Diversamente dal trading online, quello sportivo presenta una minore flessibilità operativa a fronte di una quantità di variabili decisamente superiori e il green up non è immediato come può sembrare.

Quindi, trading sportivo automatico? È possibile, ma bisogna investirci sopra. E investirci bene!

Diversamente dal trading online, infatti, con quello sportivo non avrai Margin Call automatica al 50% e se il bot non dovesse reagire efficacemente al mercato delle odds rischierai il 100% del tuo capitale.

I software di trading sportivo

Oltre al trading sportivo automatico un altro approccio interessante al settore è costituito dai software di trading sportivo. Questi differiscono dai bots in quanto non vanno a fornire soluzioni automatiche ma approcci alternativi alle operazioni tramite diverse interfacce, confronti tra i vari fornitori, etc.

Questi software, tuttavia, devono essere compatibili con il betting exchange con cui stai operando, per questo motivo in Italia hanno ancora qualche difficoltà ad entrare.

La AAMS, infatti, regolamenta molto rigidamente il settore betting e non tutti gli exchange possono operare nel nostro paese. Tra quelli più utilizzati vi è sicuramente Betfair, ma, ancora una volta, non tutti i software compatibili con Betfair sono legali in Italia.

Ti facciamo un esempio: BetAngel è un software che puoi trovare anche se sei residente nello Stivale d’Europa. Ma GeeksToy, software ottimizzato per chi fa scalping con il trading sportivo, non è ammesso.

Si tratta di una limitazione rilevante specie se si considera che la piattaforma di Betfair è ottima per le operazioni standard ma risulta limitante per strategie di trading sportivo più complesse.

Arbitraggio sul trading sportivo

Infine, una delle strategie di trading sportivo più famose è l’arbitraggio. Perchè famose?

Semplice: l’arbitraggio sul trading sportivo punta a creare operazioni sure, ovvero che sono vinte ancor prima che il match su cui si è scommesso venga disputato.

Questa strategia sta diventando sempre più complessa in quanto si basa su un assunto che sta diventando rapidamente obsoleto man mano che tutti i bookmakers iniziano ad avvalersi più pesantemente di strumenti tecnologici per l’aggiornamento delle odds e man mano che l’online continua a ricoprire un ruolo fondamentale in questo settore.

L’assunto di base dell’arbitraggio sul trading sportivo è che si vada ad operare sulla differenza tra le odds proposte da diversi bookmaker. Si va, dunque, a puntare e bancare lo stesso risultato su due bookmaker con somme ben proporzionate in modo tale che il profitto sia assicurato dalla differenza e non dall’esito della partita.

Tieni a mente che non si tratta di una strategia semplice e che fare arbitraggio sul trading sportivo non solo richiede una perfetta conoscenza del settore dei betting exchange, ma anche il supporto di un software di trading sportivo che ti aiuti a monitorare la differenza tra le odds dei diversi bookmaker.

Queste differenze durano appena pochi secondi e, a meno che tu non disponga di una valida connessione e di tutti gli strumenti giusti, difficilmente riuscirai a metterla in pratica.

Il trading sportivo è legale in Italia?

Ora che ti abbiamo fornito una panoramica complessiva del settore, con tutte le sue caratteristiche e i fenomeni più interessanti, possiamo procedere ad analizzare la parte “noiosa” ma necessaria.

Come ben saprai, infatti, in Italia a partire dal 1988 si iniziò una politica di accentramento del settore del gioco d’azzardo che portò la Amministrazione Autonoma dei Monopoli di Stato a gestire e regolamentare l’intero settore.

Tra le nazioni europee, dunque, la nostra è quella che più di tutte regolamenta il betting. Come hai visto, infatti, i betting exchange non sono bookmaker tradizionali ma si sà che la legislazione procede molto più lentamente rispetto allo sviluppo delle tecnologie e dei prodotti.

Detto questo, il trading sportivo ricade sotto la competenza della AAMS e sotto le rigide richieste che questa impone alle società che intendono esercitare in Italia.

Non si tratta affatto di un equivalente della CONSOB per i mercati finanziari in quanto la CONSOB è un ente inserito all’interno di un contesto europeo molto più ampio e collabora con le altre autorità all’interno dell’ESMA. Inoltre ilt trading online non è assolutamente equiparabile al betting.

Se ti è capitato di sentire opinioni che affermavano il contrario, sappi che sono frutto dell’ignoranza.

Quindi, in definitiva, il trading sportivo è legale in Italia. È possibile fare trading sportivo su piattaforme di betting exchange a patto che queste rispettino le normative e regolamentazioni previste dall’AAMS.

Ecco perché, ad esempio, nonostante sia il secondo betting exchange al mondo, a Betdaq non è permesso di operare entro i confini nazionali italiani e non è possibile aprire un conto a meno che non si sia residenti in un paese in cui Betdaq è autorizzato ad operare.

Conviene fare trading sportivo? Le nostre opinioni

Se il trading sportivo è legale questo non vuol dire che convenga. Ci teniamo a precisare che qui di seguito ti esporremo la nostra opinione soggettiva in merito: puoi essere d’accordo così come puoi non esserlo.

Tuttavia ti forniremo dei dati che dovrai prendere in considerazione.

Partiamo da una serie di assunti:

  • Il trading sportivo non ha niente a che vedere con il trading online. Da un lato si sta puntando su odds di incontri sportivi il cui risultato è incerto per antonomasia;
  • I rischi connessi al fare trading online sono decisamente diversi da quelli del trading sportivo;
  • Le regolamentazioni del trading online non hanno nulla in comune con quelle del trading sportivo.

Il trading sportivo non si affida ad asset ma ad odds e questa è una differenza sulla quale vorremmo che ti soffermassi. Il variare delle odds non è affatto connesso ad alcunché di reale (un valore intrinseco): viene a dipendere in parte dal rapporto domanda-offerta (in minima parte) e in parte dagli obiettivi di profitto dei player di settore (in grande parte).

Pensaci: Juve-Crotone. Sebbene sia indubitabile che i tifosi della Juve siano più numerosi di quelli del Crotone, se anche tutti loro giocassero la vittoria della propria squadra questo non significa che, al primo goal del Crotone, le odds sull’1 restano invariate o continuano a scendere in virtù dei volumi investiti sull’1.

Esiste un elemento casuale nel trading sportivo che viene mascherato da calcoli e algoritmi matematici, ma il dato fondamentale non varia: l’odd di 1.1 sull’1 nella partita considerata non ha un valore intrinseco.

Il mercato del trading sportivo si regge su valutazioni che, in ultima analisi, sono soggettive (ovvero vengono a dipendere dai bookmaker). Per quanto si insista sull’aura scientista del trading sportivo, a nostro avviso la decisione della AAMS di inserirlo a pieno titolo nel settore del betting è pienamente corretta.

Ed ecco perché continuiamo ad essere fermamente convinti che il trading sportivo, come qualsiasi forma di scommessa, non convenga. Si tratta di un settore rischioso che crea dipendenza e non si ancora ad alcun valore intrinseco reale.

Se investi in azioni Juve, andrai ad investire su un bene il cui valore è connesso alla capacità della società di produrre utili. Se punti sull’1 durante Juve-Crotone, a prescindere da calcoli e valutazioni, stai puntando su un’eventualità il cui verificarsi non impatta in alcun modo la realtà dei fatti.

Certo, con il trading si rischia denaro, ma le perdite sono tali solo fino a quando non esci dal mercato: se compri azioni Juve, ad esempio, e la squadra perde la Champions, il suo valore subirà un forte ribasso. Ebbene, la perdita di denaro non sarà reale fino a quando non liquidi la tua posizione.

Se l’anno successivo la Juve vince il triplete e le sue azioni salgono alle stelle, avrai ottenuto un profitto a discapito di un’iniziale potenziale perdita. Con il trading sportivo non è così. Operi e ti va bene = profitti. Operi e ti va male = perdita del tuo capitale.

Trading sportivo: considerazioni finali

In definitiva ti abbiamo voluto fornire una panoramica completa sul trading sportivo e solo successivamente le nostre opinioni in merito.

Sta a te decidere se avvalerti dei betting exchange o del trading online per investire sullo sport.

Il nostro consiglio?

Avvaliti di tutti gli strumenti tecnici di analisi degli asset e punta su ciò che ha reale potenziale di generare valore. Il denaro, infatti, è un bene liquido: soggetto a inflazione costante, il suo valore non è mai lo stesso.

Al contrario il valore reale di un bene capace di produrre altro valore in futuro è ciò per cui vale la pena convertire il proprio denaro.

La vittoria della Juve è un evento limitato nel tempo: il valore delle sue azioni un potenziale in continua evoluzione.

FAQ trading sportivo: domande frequenti

Cos'è il trading sportivo?

Il trading sportivo permette di operare sulle odds dei risultati degli incontri sportivi. Diversamente dalle scommesse è possibile sfruttare la variazione delle odds per ricavare profitti e non è necessario attendere che l'incontro termini.

Come si fa trading sportivo?

Per fare trading sportivo è necessario affidarsi ad una piattaforma di betting exchange che permette di risolvere gli ordini degli utenti tra di loro. Non è, infatti, presente la figura del bookmaker.

Conviene fare trading sportivo?

Dipende. Si tratta pur sempre di un betting. Di conseguenza non conviene se l'intento è quello di investire il proprio denaro intraprendendo un percorso di indipendenza finanziaria.

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