Cosa Comprare con 200 Euro: Consigli di Investimento

Come utilizzare 200 euro oggi? Scopri le alternative possibili e gli investimenti presenti ad oggi sul mercato.

Fra le tante spese mensili sei riuscito a risparmiare 200 euro e non hai la più pallida idea di cosa farne. È una situazione comune che capita molto spesso e va di pari passo con il desiderio di non voler mai sprecare i propri risparmi, o in qualche modo riuscire addirittura a farli fruttare. Al di là dell’acquisto di beni e servizi necessari, che non porterebbero di certo a porsi questa domanda, cosa comprare con 200 euro nel 2021?

Certo, il valore a disposizione non rappresenta una cifra colossale, ma neanche così bassa da far si che vada perduta in modo infruttuoso. La formazione finanziaria rappresenta un aspetto importante e riuscire a trarre vantaggio dalle diverse occasioni che si propongono è un processo che richiede studio e tempo. All’interno della nostra guida scopriremo alcuni dei maggiori sistemi moderni per poter investire 200 euro, comprando beni, servizi, oppure optando per nuove modalità di negoziazione online.

Scopriremo come nonostante la cifra sia apparentemente bassa, esistano differenti possibilità strategiche rispetto al passato. Tornando indietro di qualche anno, mercati ad oggi accessibili con pochi capitali, venivano tenuti d’occhio solamente da grandi investitori, in possesso di grossi possedimenti. Per fortuna la tecnologia è venuta in aiuto, creando sistemi anche per chi ha intenzione di iniziare con 200 euro.

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Cosa comprare con 200 euro: prodotti finanziari

Una delle prime soluzioni alle quali si pensa quando non si sa cosa comprare con 200 euro attiene l’utilizzo di servizi bancari. In questo caso, saranno in molti ad esporre la possibilità di conservare i propri capitali all’interno di un conto corrente, lasciandoli in giacenza per eventualità future.

Determinati conti correnti, permettono infatti di ottenere delle piccolissime percentuali sul proprio deposito. Può quindi intuirsi come l’inserimento di 200 euro permetta di ottenere solamente pochissimi centesimi, a fronte di eventuali costi sul mantenimento del conto stesso. Una seconda opzione possibile tramite i canali bancari riguarda il comprare prodotti finanziari, proposti dalla stessa filiale.

Prodotti finanziari

In questo caso si avrà il vantaggio di avere a disposizione un proprio consulente privato, che tuttavia esporrà solamente le soluzioni legate alla propria banca, dando limitate opportunità rispetto al più vasto ed ampio mercato. In linea generale le proposte attengono i titoli di Stato, le obbligazioni o i fondi comuni di investimento, che tuttavia richiedono molto spesso un capitale minimo di ingresso.

Ulteriore aspetto da considerare, attiene i costi e le commissioni. Molte volte, in un settore così delicato, si richiede la necessaria presenza di un consulente privato esterno. La parcella dello stesso e le commissioni successive sulle operazioni, sono aspetti che devono essere presi in considerazione, soprattutto quando si tratta di somme relativamente basse, come nel caso dei 200 euro.

Cosa comprare con 200 euro: prodotti postali

Una seconda possibilità, molto in voga in passato, riguarda l’utilizzo dei servizi finanziari messi a disposizione dalle Poste. In questo caso, anche avendo a disposizione solamente 200 euro, le possibilità che vi si presentano sono diverse.

Uno dei tanti servizi possibili attiene i buoni fruttiferi postali ed i libretti postali. Un buono ordinario, che rappresenta una delle tante scelte per somme relativamente basse, può avere una durata massima di 20 anni ed erogare interessi maturati solamente dopo un anno dalla sottoscrizione del contratto.

La somma minima di partenza in questo caso è di soli 50 euro, che possono essere aumentati con multipli dello stesso importo. Incrementando la stessa cifra per 3 volte, si otterranno i 200 euro a disposizione, trattati nella nostra guida. Anche in questo caso, è tuttavia possibile ricordare la presenza di un rendimento pari a circa lo 0,30% annuo lordo, che calcolato su un valore complessivo di 200 euro rappresenta un ritorno di pochi centesimi.

Un secondo prodotto messo a disposizione da Poste Italiane S.p.A. attiene i cosiddetti libretti postali. Possono essere sottoscritti sia in modo fisico, raggiungendo il proprio ufficio nelle vicinanze, sia tramite canali digitali, utilizzando l’apposita applicazione per dispositivi mobili. Anche in questo caso, ci troviamo di fronte a prodotti garantiti dallo Stato, ma allo stesso tempo con un ritorno molto basso, soprattutto in caso di somme esigue.

Cosa comprare con 200 euro: partecipazioni in crowdfunding

Se una decina di anni fa ci avessero detto di poter partecipare alla nascita di una società, di un grande progetto imprenditoriale o di una nuova realtà tecnologica con soli 200 euro, probabilmente non ci avremmo creduto. Ad oggi, grazie alla presenza di piattaforme crowdfunding, ossia di raccolta di capitali per nuove start-up, è diventato possibile.

In questo casi, mettendo a disposizione i propri 200 euro, si ha la possibilità di partecipare alla costituzione della società, beneficiando di ritorni che si possono presentare sulla base della gestione del progetto. È ad esempio possibile ricordare la presenza del lending crowdfunding, ossia assoggettabile ad un vero e proprio prestito, con l’ottenimento successivo di interessi.

In alternativa, esistono anche equity crowdfunding, che permettono all’utente di acquisire una vera e propria partecipazione sulla società. In questo caso i rischi ed i tassi di interesse sono espressi sulla base di ogni singolo progetto. Risulta così possibile far riferimento solamente a progetti di proprio interesse, consoni al budget a disposizione.

In ultimo, ricordiamo la presenza del crowdfunding immobiliare, in merito alla costruzione o riqualificazione di complessi abitativi o di case. Può ad esempio esporsi Re-Lender, che permette di iniziare anche con un capitale minimo di 50 euro e per questo inseribile all’interno della nostra guida su cosa comprare con 200 euro.

Cosa comprare con 200 euro: strumenti bancari

Investire in Borsa

Aumentando le possibilità di ottenere maggiori ritorni, ma allo stesso tempo di essere assoggettati a maggiori rischi rispetto alle modalità esposte in precedenza, troviamo le operazioni effettuate in Borsa. Contrariamente dal passato, dove investire sui mercati finanziari richiedeva ingenti capitali a disposizione, nonché le dovute competenze nella scelta dei migliori intermediari, ad oggi risulta tutto molto più semplice.

Al di là degli investimenti in Borsa effettuati tramite istituti finanziari, come nel caso delle precedentemente citate banche, risulta possibile utilizzare innovative piattaforme online, che danno la possibilità di accedere a tutti i mercati, mettendo a disposizione strumenti di ultima generazione, come ad esempio CFD. Molti broker, permettono altresì di acquistare direttamente l’asset finanziario in modo diretto, beneficiando delle nulle commissioni sulle operazioni.

Un ulteriore vantaggio, oltre ai costi nulli (si applicano spread variabili), attiene la possibilità di iniziare con importi molto bassi. Avendo a disposizione 200 euro, risulta possibile utilizzare la quasi totalità dei migliori broker online autorizzati. Gli stessi permettono di accedere al mercato, ove risulta possibile individuare diversi comparti, in dettaglio:

  • Materie prime
  • Titoli azionari
  • Cambi valutari
  • Criptovalute

A seguire i migliori broker che permettono di iniziare con capitali molto bassi:

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Comprare materie prime

Materie prime

L’acquisto di materie prime rappresenta una delle strategie più antiche di sempre. Anche con 200 euro, in modo fisico, risulta possibile acquistare un determinato quantitativo di oro, argento o di altri materiali preziosi. Una volta ottenuti, bisognerà attendere eventuali rialzi di prezzo, in modo da poter rivendere i propri possedimenti ad un prezzo maggiore rispetto a quello di acquisto. La stessa modalità fisica è tuttavia legata ad alcuni limiti.

Da una parte troviamo la necessaria detenzione delle stesse materie prime all’interno di un proprio deposito o di una cassaforte. In alternativa, pagando profumate commissioni, risulta possibile affidarli ad una banca. Il secondo limite attiene la possibilità di poter investire solamente su poche materie prime, acquistare un barile di petrolio in modo fisico risulterebbe alquanto scomodo.

I migliori broker precedentemente esposti, permettono di aprire posizioni sulle materie prime, qualunque esse siano, partendo da depositi molto bassi, in modo completamente autonomo e soprattutto senza la necessità di detenere alcun assets.

Comprare azioni

I titoli azionari rappresentano una seconda alternativa presente all’interno del mercato. È ad esempio possibile ricordare il grande rialzo in percentuale ottenuto dal colosso Amazon nel corso degli ultimi tempi, con percentuali da record sotto molti punti di vista. Anche in questo caso risulta possibile operare tramite canali bancari, risultando tuttavia vincolati dalla presenza dei costi di commissione e dalla necessità di possedere fisicamente la partecipazione azionaria.

Contrariamente da ciò, negoziare su titoli azionari tramite i migliori broker, come ad esempio eToro, permette di puntare non solo su un eventuale rialzo dell’asset ma anche su un eventuale ribasso. A variare risulterà la strategia, nel primo caso al rialzo e nel secondo caso al ribasso. Una somma di 200 euro permette anche di poter diversificare il proprio portafoglio, considerando diversi titoli all’interno del mercato.

Cambi valutari

Forex

Comprare dollari, comprare sterline o qualsiasi altra valuta mondiale rappresenta da anni una delle possibili scelte all’interno del mercato. In questo caso si parla del cosiddetto forex, ossia il mercato attinente le conversioni fra una valuta ed un’altra, come nel caso dell’euro con il dollaro, ossia EUR/USD. Anche in questo caso, oltre a poter comprare valute estere con 200 euro tramite exchange fisici o canali bancari, risulta possibile utilizzare le migliori piattaforme forex online.

Permettono di poter accedere al mercato dei cambi in qualsiasi momento e di aprire posizioni (al rialzo o al ribasso), sfruttando eventuali aumenti o diminuzioni di valore. La possibilità di iniziare con capitali molto bassi, permette di investire su cambi senza la presenza di commissioni fisse e soprattutto in completa autonomia grazie alla presenza di piattaforme utilizzabili sia tramite modalità desktop che tramite applicazione per dispositivi mobili.

Comprare criptovalute

Criptovalute

Comprare criptovalute con 200 euro è possibile? Anche in questo caso, contrariamente dal passato, risulta possibilità acquistare criptovalute con capitali molto bassi. In questo caso, è tuttavia doveroso ricordare come non solo sia possibile acquisire un’intera moneta digitale (con un prezzo inferiore ai 200 euro) ma anche frazioni di una determinata valuta (come ad esempio per il Bitcoin, nel caso in cui il valore unitario superi i 200 euro a disposizione).

Proprio come per le materie prime, anche per le criptovalute risulta possibile diventare possessori diretti delle criptovalute, utilizzando i migliori exchange al mondo, ossia delle piattaforme di scambio, che permettono di comprare monete digitali attraverso propri capitali in euro o altra valuta corrente. Lo stesso procedimento è tuttavia associato a due aspetti da dover tenere a mente. Da una parte la presenza delle commissioni e dall’altra la necessaria detenzione degli strumenti all’interno di un portafoglio.

In alternativa, risulta possibile negoziare su assets crittografici utilizzando i migliori broker per criptovalute sopracitati, che permettono di sfruttare la doppia apertura (al rialzo ed al ribasso) anche sulle criptovalute. Attraverso questo sistema, non saranno presenti commissioni fisse e non si dovrà detenere alcuna criptovaluta in modo fisico. Risulta così possibile puntare su Bitcoin, Ethereum, Litecoin, Ripple e decine di altri strumenti rilevanti.

Da ricordare, come le stesse criptovalute vengano considerati strumenti ad alto rischio, in associazione alla tipica volatilità che mostrano sul proprio grafico in tempo reale. La componente del rischio e del l’imprevedibilità del mercato deve sempre essere tenuta a mente.

Cosa comprare con 200 euro – Domande frequenti

Cosa fare con 200 euro?

Nonostante 200 euro possano sembrare pochi, al giorno d’oggi, grazie alla presenza dei canali digitali e servizi innovativi, risulta possibile utilizzare i propri capitali su più fronti. Oltre agli acquisti di beni e servizi, è possibile tenere a mente i diversi sistemi di investimento, come quelli esposti nella nostra guida completa.

È possibile investire con 200 euro?

Diversamente dal passato, dove il processo di investimento richiedeva grosse somme di denaro, ad oggi anche con 200 euro risulta possibile attuare alcuni investimenti. Partendo dai prodotti finanziari, passando per quelli postali, fino ad arrivare alle negoziazioni in Borsa, tenendo sempre a mente la componente del rischio.

Come utilizzare 200 euro?

Dipende molto da ciò che si ha intenzione di ottenere, se un bene che può essere consumato, un servizio, o un sistema di investimento che permetta di far fruttare i propri risparmi. Nel nostro approfondimento evidenziamo le diverse possibilità ad oggi presenti sul mercato.

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