Fisher Investments: Opinioni dei clienti in Italia, Costi e Alternative

Cos'è e come funziona Fisher Investments, i Costi e i rendimenti che offre la società. I clienti in Italia esprimono buone opinioni?

fisher investments annunci
Uno degli annunci online di Fisher Investments Italia

Se cerchi informazioni su risparmi e investimenti online ti sarai imbattuto in qualche annuncio pubblicato da Fisher Investments Italia.

Il contenuto è più o meno questo: se hai un capitale di 350mila o 500mila euro e vuoi investire o proteggerlo in pensione leggi le nostre guide.

Per scaricare il file gratis dovrai fornire i tuoi dati, numero di cellulare e email: ma a chi? Fisher Investments Italia è una società di consulenza e investimenti finanziari che si occupa di gestire capitale privato in tutto il mondo.

Cura gli interessi di migliaia di risparmiatori, soprattutto nel nord America, ma da alcuni anni sta provando a intercettare anche una fetta del mercato europeo e italiano (il suo target è una clientela con budget medio-alto). Quali sono però le opinioni su Fisher Investments?

Per il Financial Times è uno dei migliori consulenti finanziari, ma le grandi banche d’affari come Goldman Sachs ne hanno preso le debite distanze. E cosa ne pensano i clienti italiani che hanno provato il servizio?

Facciamo luce sulla società andando a scoprire come funziona, i costi e i rendimenti che offre Fisher Investments.

Fisher Investments: Cos’è

fisher investments

Fisher Investments è una società americana che si occupa di consulenza, investimenti e gestione patrimoniale in tutto il mondo. La sua succursale europea, Fisher Investments Europe LTD, ha sede a Dublino, Irlanda, e opera nel nostro paese attraverso la Fisher Investments Italia.

La compagnia è nata nel 1979 dall’idea dell’analista finanziario Kenneth Fisher, miliardario controverso (ne parleremo più in basso) diventato famoso in America per la sua rubrica Portfolio Strategy pubblicata su Forbes, la più longeva del famoso giornale.

Oggi Fisher Investments gestisce oltre 115 miliardi, concentrati soprattutto negli USA (75). Solo 11 miliardi sono riconducibili a investitori privati europei (come mai?), anzi meno: nel conteggio del gestito infatti Fisher Investments include anche gli attivi in gestione della società, delle filiali e delle consociate.

In tabella trovi le informazioni principali relative a Fisher Investments.

Anno di fondazione1979
CEODamian Ornani
Patrimonio gestito115 miliardi
Autorizzazione CONSOB n. 4991
Contatti 800 987 497
Sito webfisherinvestments.com

Fisher Investments Italia

Fisher Investments Italia è la succursale che opera nel nostro Paese. La società propone dei piani di investimento e risparmio gestito personalizzati, affiancando a ogni cliente un consulente dedicato per l’analisi degli obiettivi e le scelte da prendere.

fisher investments patrimonio

In pratica Fisher Investments Italia offre grosso modo quello che le banche italiane chiamano servizio di private banking, cioè un piano di consulenza e investimenti dedicato ai clienti con un capitale consistente.

L’obiettivo è il più delle volte quello di mantenere e far crescere nel lungo periodo il denaro investito, oppure generare dei flussi di cassa per una vecchiaia serena.

Fisher Investments ha sempre puntato forte su un target di clienti privati, con un capitale medio-alto da parte e in età matura (ora capisci perché i suoi annunci hanno sempre un richiamo a grandi patrimoni o alla pensione).

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Come funziona Fisher Investments Italia

fisher investments italia pensione

Fisher Investment offre diversi servizi a clienti istituzionali e privati. Negli Stati Uniti la società gestisce i fondi previdenziali e pensionistici di alcune categorie di lavoratori, crea piani di investimento personalizzati e aiuta a l’investitore a diversificare il proprio patrimonio investendo in asset mobiliari e immobiliari.

Le stesse funzioni le offre Fisher Investments Italia, ad eccezione della gestione dei fondi previdenziali (quella è di competenza dell’INPS). La società entra in contatto con l’investitore e lo aiuta a collocare nel migliore dei modi il suo capitale.

Condizioni iniziali Fisher Investments

Per poter diventare un cliente Fisher Investments Italia è necessario possedere almeno 350.000 euro da investire. La società fa una selezione accettando solo clienti high net worth, come d’altronde un servizio di private banking.

Apertura del conto corrente

Dopo il contatto con il consulente, la società fa aprire un conto conto corrente con UBS, banca svizzera sicura (non è soggetta a bail-in) con poche filiali in Italia, dove depositare il denaro. Fisher Investments avrà la delega su questo conto, per poter gestire in maniera totalmente indipendente la somma.

Investimento sui mercati

Fisher Investments Italia crea un portafogli su misura per il proprio cliente, gestendo il suo patrimonio sulla base di obiettivi concordati tra il privato e il consulente.

L’attenzione di Fisher Investments si concentra su azioni e obbligazioni, raramente su ETF o ETN. Il team di analisti utilizza specifici indicatori proprietari per analizzare i mercati e comprendere quali sono gli strumenti su cui puntare (funzionano?).

Assistenza al cliente

Il punto forte della società è l’assistenza. Fisher Investments si distingue rispetto a un private banker perché il consulente segue l’investitore molto più da vicino, con chiamate regolari per tenere il cliente aggiornato.

La consulenza si può svolgere sia online che tramite visita di un incaricato. FI inoltre mantiene aggiornato il cliente attraverso report trimestrali ed è a disposizione per chiarimenti da telefono o mail.

Ovviamente la consulenza e gestione patrimoniale attiva di Fisher Investments ha un costo per il cliente.

Commissioni Fisher Investments

Le commissioni richieste al cliente retail da parte di Fisher Investments sono di vario tipo:

  • commissione di sottoscrizione iniziale 1%;
  • commissione di gestione annua 1,5% fissa;
  • costi per operazioni/transazioni banca depositaria 0,3-0,6%;
  • spese di deposito 0,15%.

Sottoscrivendo un accordo di gestione patrimoniale con Fisher Investments Italia il cliente paga una fee di apertura dell’1% e ogni anno una fee standard dell’1,5%, indipendente dall’andamento dei mercati.

Fisher Investments non applica commissioni sul trading, cioè non fa pagare al cliente in base alle operazioni sul suo gestito. Questo significa che la società non effettuerà delle variazioni in portafoglio solo per far scattare la commissione (come spesso accade).

Per eseguire le transazioni sui mercati, però, Fisher Investments si appoggia ad alcuni broker e banche internazionali, come USB, BBVA o Saxo Bank. Gli attivi degli investitori in Italia vengono custoditi presso la banca depositaria USB, a cui Fisher Investments paga le commissioni. I costi di operazioni e transazioni bancarie (variabili tra lo 0,3% e lo 0,6%) e le spese di deposito dello 0,15% ricadono comunque sull’investitore.

La società Fisher Investments, però, non menziona quali siano i costi che si applicano all’inizio né la commissione fissa annua. Per scoprirlo è stato necessario leggere tra i commenti dei forum.

Quanto costa Fisher Investments Italia in termini reali?

Se immaginiamo di investire 350.000 euro con Fisher Investments Italia (soglia minima) queste sono le spese che ogni anno dovremmo pagare alla società d’investimento:

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Commissioni FIAliquotaCosto
Apertura conto1% (una tantum)3.500€
Spese gestione annue1,5%5.250€
Costi di trading0,3%-0,6%1.575€
Spese di deposito0,15%525€
TOTALE3,1%10.850€

Il primo anno, ipotizzando che le operazioni bancarie di trading costino lo 0,45% (media), un investimento di 350mila euro con Fisher Investments Italia può costare intorno ai 10.850 euro. Dal secondo anno in poi le commissioni Fisher Investments Italia saranno di 7.350€ (2,1%).

Il tutto, come si legge nei forum tra gli investitori italiani che lo hanno provato, va calcolato al netto dell’IVA.

In pratica le spese di gestione sono simili a quelle di un costoso fondo comune d’investimento. Sicuramente esistono soluzioni molto più convenienti, ma varrà la pena pagare queste commissioni a Fisher Investments Italia in termini di rendimenti?

Fisher Investments: rendimenti

Quanto rende investire con Fisher Investments? Sulla pagina della società non si parla di cifre, ma di variabili. Non c’è una misurazione delle performance passate, ma una lista di incognite da considerare per calcolare il rendimento.

I guadagni con Fisher Investments dipendono, come si legge, dal capitale di partenza, dai costi, dalle imposte, soprattutto dall’andamento dei mercati finanziari o dai dividendi.

Insomma, anche su questo aspetto le informazioni sono scarse. L’unico modo per scoprirlo è contattare un consulente Fisher Investments Italia o leggere i commenti sui forum.

La maggior parte dei clienti che hanno provato Fisher Investments Italia, e che hanno rilasciato la loro opinioni online, sono delusi dalle performance dei loro portafogli.

Per molti la strategia d’investimento di Fisher Investment sottoperforma il mercato da anni ormai. Durante il crollo dei mercati dovuto all’epidemia di coronavirus, infatti, alcuni hanno perso anche il 50% del loro patrimonio investito e il recupero dei mesi successivi è stato meno tonico rispetto ad altri fondi.

C’è chi paragona i rendimenti Fisher Investments a quelli dell’indice MSCI World, un paniere di Morgan Stanley che ingloba le migliori società al mondo. Secondo le stime il rendimento annualizzato tra il 1995 e il 2017 di FI è del 9,2% al netto di commissioni, mentre MSCI World ha reso il 7,5%.

Nei periodi dove il mercato crolla, però, Fisher Investments ha sottoperformato l’indice. Nel 2008 perse il -39,5%, MSCI World il 37,6%. Nel 2020 l’indice mondiale MSCI ha perso circa il -45%, mentre i portafogli Fisher Investments (a quanto dicono gli investitori) anche il -50%.

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Secondo alcuni, quindi, la gestione patrimoniale di Fisher Investments e il fondo composto MSCI si somigliano, con quest’ultimo che sembra reggere meglio nei momenti di crollo delle borse.

Se così fosse esistono soluzioni molto meno costose per investire nel fondo MSCI World online e in completa autonomia. Per esempio un buon ETF a zero commissioni, come l’iShares Core MSCI World UCITS ETF.

Fisher Investments è sicuro?

Ci si può fidare di Fisher Investments? È un servizio affidabile o è una truffa? Nel mondo finanziario Fisher Investments è conosciuta e piuttosto affermata (anche se non se la passa troppo bene).

Anzitutto la società è autorizzata da CONSOB a offrire i propri servizi di consulenza e risparmio gestito. Fisher Investments, infatti, figura nel registro delle imprese di investimento regolamentate (n. 4991).

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La società non ha una sede vera e propria in Italia, ma opera con una succursale della Fisher Investments Ltd, domiciliata a Dublino. Gli stessi servizi vengono erogati dall’Irlanda, come precisa il sito stesso.

Fisher Investments Italia è solo un nome commerciale, quindi. Tuttavia la società viene ripresa dal sito di Borsa Italiana, Forbes o Il Sole 24 Ore, dimostrandosi un gestore sulla carta affidabile.

Chi è Ken Fisher

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Kenneth Fisher (fonte: Twitter)

Se la Fisher Investments ha acquisito una fama internazionale il merito è del suo fondatore ed ex CEO, Kenneth Fisher. Classe 1950, Ken ha condotto una vita come trader e analista finanziario per poi fondare la Fisher Investments nel 1979 con 250$ di capitale.

Le competenze del trader, capace di creare un’azienda da oltre 100 miliardi di dollari i gestito, sono divenute famose anche per la sua rubrica Portfolio Strategy pubblicata da oltre 30 anni (1984-2014) su Forbes e per i suoi libri.

Kenneth Fisher è intervenuto anche diverse volte sulle pagine del Financial Times, Il Sole 24 Ore o direttamente sul sito di Borsa Italiana. Il miliardario, però, ha fatto parlare di sé per alcuni episodi negativi.

Nel 2019 alcune sue dichiarazioni sessiste spinsero diversi fondi pensionistici a ritirare una parte dei loro capitali dalla gestione diretta di Fisher Investments.

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fonte: CNBC

Anche Goldman Sachs ha deciso di fare lo stesso poco dopo, ritirando in poche settimane ben 2,7 miliardi di dollari dalla società di Ken Fisher.

Opinioni su Fisher Investments

Le opinioni su Fisher Investments reperibili sul web non sono moltissime, né troppo lusinghiere. Su Trustpilot i pochi commenti sulla società di consulenza e gestione del risparmio parlano di un servizio non all’altezza, ma si tratta di testimonianze in lingua straniera e poco motivate.

Ben diverso, invece, è il materiale su Fisher Investments Italia che si trova tra i commenti dei forum (es. Finanza Online). Molte persone hanno avuto a che fare con questa società, ricevendo in casa anche un consulente esperto.

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C’è chi giudica le spese di gestione esageratamente alte, chi critica i rendimenti meno performanti del mercato. Altri invece discutono sullo stato di salute della società, che sembrerebbe non passarsela molto bene.

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In America Fisher Investments ha ricevuto anche una denuncia per aver gestito male la pensione di un’anziana signora, portandola a versare 1 milione di tasse.

Secondo le opinioni di alcuni insider, reperibili su Glassdoor.it, la società opera con infrastrutture obsolete ed effettua le proprie analisi di mercato senza gli strumenti adeguati.

Non tutti però rilasciano pareri negativi su Fisher Investments. Per alcuni la proposta di investimento sembra onesta e i costi non eccessivi. Qui una testimonianza completa di un cliente che ha chiesto informazioni a Fisher Investments Italia.

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Alternative a Fisher Investments

Il quadro che emerge dall’analisi e dalle opinioni degli investitori su Fisher Investments Italia è di una società affidabile, ma non la migliore delle soluzioni dove mettere i propri risparmi.

Ci sono delle alternative per allocare grandi patrimoni? Moltissime per la verità, ma qui proviamo ad elencarne alcune.

1. Private banker

Se hai un portafogli di oltre 350.000 euro il consiglio è affidarsi a un buon servizio di professionisti. Il primo posto dove guardare è sicuramente la banca, che può metterti a disposizione un servizio di private banking gestendo i risparmi per te.

Trova una società seria, trasparente e con grande esperienza alle spalle in materia di private e investment banking. Fai attenzione alle commissioni, trova un professionista con entrare in empatia e tieni sotto controllo i movimenti.

2. Moneyfarm

Se cerchi una società che gestisca i tuoi risparmi, un’alternativa a Fisher Investments potrebbe essere Moneyfarm. Si tratta di una SIM italiana che attraverso una piattaforma online permette al cliente di investire il suo denaro in un portafogli diversificato di ETF, strumenti efficienti e low cost.

Le commissioni di Moneyfarm sono inferiori a quelle di Fisher Investments Italia, anche se il servizio clienti è completamente online o al telefono. Tieni anche presente che Moneyfarm non è propriamente un’alternativa al private banker, perché opera solamente con ETF. Tuttavia puoi destinare una parte del tuo capitale a loro e il resto spostarlo altrove.

3. Investire con Warren Buffett

warren buffett berkshire hathaway

L’azienda di Ken Fisher non ti convince? Sui forum alcuni hanno suggerito un’alternativa curiosa, cioè quella investire i risparmi su un altro guru della finanza. Anzi, IL guru: Warren Buffett.

L’oracolo di Omaha infatti gestisce da anni la Berkshire Hathaway, una holding di investimenti che con il suo capitale compra e vende azioni sui mercati finanziari.

A loro volta gli investitori possono comprare delle quote di Berkshire Hathaway (NYSE: BRKB), cioè di fatto consegnare nelle mani di Buffett i loro soldi e lasciare al guru il compito di ripagarli con flussi di cassa (dividendi) e la crescita di valore.

4. Investire da soli

L’ultima soluzione per gestire un patrimonio medio-alto è quella di investire in autonomia. Chi non ha la minima esperienza non dovrebbe percorrere questa strada, ma se hai le conoscenze giuste puoi ridurre il costo dei tuoi investimenti e ritrovarti con più denaro in portafoglio.

Se vuoi approfondire l’investimento da solo e lasciar perdere società come Fisher Investments puoi dare un’occhiata alle nostre guide su:

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