Broker Market Maker: Cosa sono e Lista dei Migliori

Fra le diverse tipologie di intermediari finanziari esistono i broker Market Maker. Scopriamo cosa sono, come funzionano e come scegliere i migliori.

I broker market maker rappresentano specifici intermediari, appartenenti ad una determinata classe di operatori finanziari, che permettono di avviare negoziazioni online tramite le proprie piattaforme. La traduzione letterale del termine “market maker” significa “creatore di mercato” e nel corso di questa guida scopriremo il perché di questa denominazione, nonché le principali differenze rispetto ad altri servizi.

Al giorno d’oggi, lo sviluppo nel settore del trading e delle negoziazioni online ha permesso la nascita di decine di piattaforme web. In tutto ciò, per un utente alle prime armi, o semplicemente un appassionato di trading, risulta difficile districarsi in un’offerta così ampia e soprattutto diversificata.

Una delle scelte più importanti, è proprio quella sul giusto broker da utilizzare. Ogni piattaforma possiede determinate caratteristiche, specifici vantaggi, o viceversa svantaggi. Durante la nostra guida scoprirai i migliori broker market maker presenti ad oggi sul mercato, con la possibilità di scegliere in modo diretto su quale operare.

  • Registrati a eToro seguendo questo link;
  • Deposita il denaro sul tuo account di trading;
  • Cerca gli strumenti che il broker market maker offre (azioni, forex, criptovalute, commodities, indici) e apri una posizione di trading cliccando su “Acquista” o “Vendi”;
  • Per fare trading con i CFD seleziona il tuo stop loss, modifica la leva (2x o più), imposta il take profit e apri la tua posizione.

Broker market maker: significato

Cos’è un broker market maker? Come esposto durante l’introduzione, i broker market maker vengono definiti creatori di mercato. Ma cosa significa tutto ciò? Creano delle Borse e degli strumenti finanziari propri? No, il compito di queste piattaforme è semplicemente quello di permettere l’incontro della domanda e dell’offerta all’interno di una piazza, creando un mercato.

Quando si parla di negoziazioni su assets, è importante tenere a mente la presenza di due operatori differenti. Da una parte troviamo gli acquirenti, ossia coloro disposti ad immettere liquidità all’interno del sistema, e dall’altra i venditori, ossia coloro che decidono di recuperare la loro liquidità dal mercato.

In tutto ciò si inseriscono i broker market maker, che vengono considerati dei veri e propri intermediari per gli scambi, strutturando un proprio prezzo di acquisto (per i soggetti acquirenti) e di vendita (per i soggetti venditori), agendo in prima persona come controparte del trader.

In questo caso, invece di avere un accesso diretto all’interno del mercato, il trader va ad operare su specifici strumenti derivati, ossia i CFD. Questi ultimi vanno semplicemente a replicare l’andamento dell’asset, permettendo al trader di puntare non solo al rialzo, bensì ance al ribasso. La natura di questi strumenti permette ai broker Market Maker di annullare la componente dei costi fissi, traendo profitto solamente da piccolissime percentuali di Spread (scarto fra valore di acquisto e quello di vendita).

In questo caso, non essendoci costi fissi, i broker MM danno la possibilità di aprire più posizioni durante la giornata, senza vedersi eroso il capitale da costi accessori (imposti da altre tipologie di broker).

Broker Dealing Desk e No Dealing Desk

A questo punto è doverosa una precisazione. Nel mondo del trading o forex esistono due grandi categorie di broker:

  • Dealing Desk (conosciuti comunemente con l’acronimo DD)
  • No Dealing Desk (conosciuti comunemente con l’acronimo NDD)

Per comprendere in modo semplice la differenza fra queste tipologie, è possibile immaginare un No Dealing Desk come un operatore che fa da tramite all’interno del mercato. In altre parole, permette di mettere in collegamento diretto la domanda con l’offerta. In questo modo, funge semplicemente da ponte diretto fra due soggetti.

Quanto invece ai broker Dealing Desk, non fungono semplicemente da tramite fra i due soggetti, andando letteralmente a creare il mercato ed a stabilire i prezzi. Gli stessi broker DD traggono profitto dagli spread, ossia dal differenziale (comunemente chiamato “scarto”).

I broker market maker fanno parte della categoria dei Broker Dealing Desk. Quanto invece ai broker no Dealing Desk, inglobano i broker STP ed STP+ECN.

Broker market maker: Lista Marzo 2021

Fra i tanti broker market maker è possibile individuare alcuni operatori che spiccano per professionalità ed affidabilità. Oltre alle caratteristiche esaminate in precedenza, eventuali servizi integrativi, messi a disposizione senza nessun costo, possono rappresentare un notevole valore aggiunto per i traders.

Qui in basso un elenco completo con i migliori broker market maker italiani.

BrokerCaratteristicheApri Conto Demo
broker trading
  • Conto Demo Gratuito
  • Copia i migliori trader!
  • Licenza CySec
conto demo
Leggi la Recensione

75% of retail CFD accounts lose money

broker trading
  • Forex, CFD & Crypto
  • Piattaforma trading Desktop e Mobile
  • Licenza CySec, FCA
conto demo
Leggi la Recensione
broker trading
  • Conto Demo Gratuito
  • Piattaforma trading facile
  • Licenza CySec, FCA
conto demo
Leggi la Recensione
broker trading
  • Conto Demo Gratuito
  • Forex CFD / Criptovalute
  • Licenza CySec
conto demo
Leggi la Recensione
broker trading
  • Conto Demo Gratuito
  • Forex CFD / Criptovalute
  • Licenza CySec
conto demo
Leggi la Recensione

eToro

etoro broker market maker

eToro viene da anni considero uno dei broker più utilizzati ed apprezzati sul mercato. La crescita ottenuta negli anni, gli ha permesso di ottenere milioni di utenti e migliaia di recensioni. I vantaggi da associare alla piattaforma sono numerosi, partendo dalla facilità dell’interfaccia operativa, fino ad arrivare al vasto numero di strumenti messi a disposizione.

Negoziare tramite eToro significa avere la consapevolezza di operare attraverso una piattaforma autorizzata, con apposita iscrizione e proprio numero di licenza. Oltre ciò, vanta numerose funzioni di ultima generazione ed uniche rispetto alle altre tipologie di broker. Una delle più innovative è il Copy Trading, ossia un meccanismo per copiare traders a scelta, individuati all’interno della piattaforma.

In questo caso, anche in mancanza di tempo, o in caso si svolga un altro lavoro, sarà possibile ugualmente essere attivi nel settore delle negoziazione, seguendo le strategie di chi il trading lo pratica con professionalità. La funzione, così come tutto il resto, può essere provata attraverso un conto di prova gratuito.

Libertex

libertex broker market maker

Quando si parla di migliori broker market maker online, non può di certo non essere citato Libertex. La piattaforma vanta un numero di utenti in crescita, una regolamentazione ufficiale e notevoli servizi per i propri clienti.

Uno dei più apprezzati riguarda la sezione sulla formazione. Riguarda semplicemente delle specifiche lezioni, che vengono messe a disposizione di tutti e che contengono interessanti informazioni sul mondo del trading online. Sono accompagnate da video illustrativi e strutturati da reali professionisti del settore. In altri termini un concreto supporto per chiunque volesse intraprendere questa attività o semplicemente conoscere concetti base.

Anche Libertex garantisce a tutti gli utenti un conto di prova, ossia una simulazione a tutti gli effetti, tuttavia utilizzando depositi non reali.

Capital.com

capital.com broker market maker

Un broker market maker in Italia che permette di negoziare senza costi fissi sull’account, ed allo stesso tempo con piccolissimi Spread, è Capital.com. Si tratta di una piattaforma relativamente giovane, che permette di fare trading in modo autonomo e con funzioni molto basilari. Per questo motivo, non solo viene apprezzato dai professionisti del settore, ma anche dagli utenti con poca esperienza.

La piattaforma garantisce un numero molto elevato di strumenti finanziari, i quali posso essere individuati semplicemente tramite la sezione di ricerca. È ad esempio possibile selezionare il comparto delle materie prime, quello delle valute, quello dei titoli azionari e molto altro.

Come ogni broker market maker professionale, anche Capital.com permette di iniziare attraverso un conto demo. È una simulazione, che permette di provare le proprie aperture ed i propri ordini senza alcun rischio di perdita reale. Il suo funzionamento, è infatti basato su depositi virtuali.

ForexTB

forextb broker market maker

L’ultima piattaforma della nostra guida completa ai migliori broker market maker è ForexTB. Anche in questo caso troviamo interessanti servizi sulla formazione, come ad esempio un pratico corso sul trading e sui mercati finanziari.

ForexTB dispone di diversi mercati, come ad esempio: materie prime, indici di Borsa, cambi in valuta, criptovalute e molto altro. La vasta gamma di strumenti, permette ai trader di poter diversificare le proprie scelte, andando a focalizzare l’attenzione su più comparti differenti. Una volta completate le proprie analisi, si ha la possibilità di attuare la propria strategia di acquisto o di vendita tramite strumenti derivati.

La gestione del proprio account può avvenire sia tramite piattaforme web desktop, sia tramite una pratica applicazione per smartphone. Permette di tenere sempre a portata di mano il proprio portafoglio, o di utilizzare semplicemente la sezione demo in qualsiasi occasione o circostanza.

Meglio Broker market maker o ECN?

Fatte le dovute precisazioni, in molti potrebbero chiedersi se sia meglio utilizzare un broker market maker (che quindi fa da controparte) o un broker ECN (che invece fa da ponte poiché inserito nella categoria No Dealing Desk).

I broker ECN, contrariamente dai broker market maker, possiedono notevoli differenze in merito alla gestione dello scambio. Nonostante l’obiettivo finale sia sempre lo stesso per tutte le tipologie di piattaforme (ossia concludere acquisti e vendite), i mezzi per arrivare al fine sono completamente differenti. ECN sta infatti per Electronic Communication Network, ossia un sistema che in molti considerano una vera e propria rivoluzione nel settore degli scambi.

broker market maker ecn

Sarà tutto vero? Abbiamo così deciso di approfondire, scoprendo come un ECN metta effettivamente a disposizione (di piccoli o grandi operatori) un accesso diretto e collegato ai cosiddetti fornitori di liquidità. Tutto ciò utilizzando specifici protocolli e transazioni, volte ad offrire un collegamento rapido e soprattutto efficiente.

Assodato ciò, entrando maggiormente nel dettaglio, si evince tuttavia come nonostante i broker ECN vantino degli spread apparentemente più bassi rispetto ai Market Maker, impongano quasi sempre delle commissioni fisse (che sommate fra di loro per più operazioni, possono raggiungere un valore considerevole e da tenere a mente).

Oltre ciò, un secondo aspetto da considerare, riguarda la natura stessa dello scambio. Un broker Market Maker, infatti, apre posizioni opposte a quelle dei trader (se il trader acquista, allora il broker vende nella stessa quantità, se il trader vende, allora il broker acquista nella stessa quantità).

Tutto ciò non può di certo avvenire all’interno di un sistema ECN. In questo caso, essendo solamente un ponte, potrebbe succedere di non trovare una controparte pronta ad accettare lo scambio (a quelle condizioni ed in quel momento).

Broker market maker: Pro e Contro

Scoperte le principali differenze fra le principali categorie di broker, è ora opportuno tirare le somme e decretare se convenga o meno utilizzare un broker market maker [MM]. Abbiamo così deciso di racchiudere in pochi punti i principali vantaggi e svantaggi rispetto alle altre categorie.

Quali sono i vantaggi dei broker market maker? Eccoli a seguire:

  • Assenza di costi di commissione fissi (in questo caso ci sarà solamente la presenza degli spread, ossia dello scarto fra il valore di acquisto e quello di vendita).
  • Possibilità di utilizzare la leva (considerando pur sempre la sua pericolosità) contrariamente da altre tipologie di broker, con leve molto più basse.
  • Facilità di utilizzo: le piattaforme più importanti, come ad esempio eToro, possiedono interfacce facili da utilizzare e soprattutto molto intuitive.
  • Basso ammontare iniziale per finanziare il proprio account: anche in questo caso, i broker ECN vengono molto spesso accusati di richiedere un capitale iniziale troppo elevato, soprattutto per utenti alle prime armi. Diversamente da ciò, con la maggior parte dei broker market maker, l’ammontare di ingresso è relativamente più basso.

Passando all’ambito degli svantaggi sui broker market maker, nel corso degli anni molte piattaforme sono state accusate di aver manipolato e giostrato sulla creazione dei prezzi a proprio vantaggio. Ciò che si andrebbe a creare sarebbe una sorta di conflitto di interesse fra l’utente che negozia (ossia il trader) e la stessa piattaforma (che trae profitto dagli spread).

In questo caso, è importante considerare, come avviene in qualsiasi settore, che esistono broker professionali e broker dubbi. Individuare una piattaforma affidabile risulta quindi fondamentale, ma come fare? Scopriamolo assieme.

Broker market maker: Consigli Utili

Come esposto in precedenza, onde evitare di fare affidamento su un broker market maker non professionale, è importante tenere a mente e conoscere alcuni requisiti che ogni piattaforma che si rispetti dovrebbe possedere.

Nel corso della nostra guida abbiamo più volte ricordato come questa tipologia di operatori funga da controparte nel mercato, necessitando quindi di una notevole liquidità. È proprio quest’ultima a garantire l’apertura istantanea di una determinata posizione.

A tal proposito, tutti i broker MM devono obbligatoriamente rispettare dei ferrei requisiti, come ad esempio la detenzione di un capitale considerevole per poter offrire i propri servizi. Passare le verifiche ed i controlli di pertinenza non è semplice e poche piattaforme possono definirsi realmente professionali e completamente autorizzate.

La presenza delle autorizzazioni, rappresenta un secondo aspetto importante da tenere a mente. Nel corso dei paragrafi successivi, andremo ad esempio a proporre alcune delle migliori piattaforme al mondo, in possesso di licenze ed autorizzazioni da parte di CONSOB o altro ente affine.

Al di là delle caratteristiche prettamente tecniche, un ottimo broker market maker deve mettere a disposizione una piattaforma rapida, fluida e soprattutto facile da utilizzare, proprio come quella delle proposte analizzate nelle prossime righe.

Broker market maker – Domande Frequenti

Cos è un broker market maker?

Un broker market maker rappresenta un operatore specializzato ed autorizzato a fungere da controparte (creando il mercato) all’interno delle negoziazioni su strumenti finanziari.

Cosa sono i broker no Market Maker?

I broker no Market Maker sono broker facenti parte di altre categorie specifiche. In modo particolare, i broker market maker appartengono alla classe dei broker Dealing Desk, viceversa, i broker no Market Maker (come ad esempio ECN) fanno parte dei broker No Dealing Desk.

Quali sono i migliori broker market maker?

I migliori broker market maker sono quelli che rispettano determinati requisiti sul capitale, nonché il possesso delle dovute autorizzazioni da parte degli enti preposti al controllo ed alla vigilanza di questo settore.

condividi l'articolo sui social

Commenta per primo questo articolo

    Lascia un commento

    Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

    LIMITAZIONI DI RESPONSABILITA'

    Su Finaria.it riportiamo informazioni e analisi su Investimenti e Trading azionario, è bene ricordare ai nostri visitatori che il Forex Trading comporta un elevato livello di rischio e può non essere adatto a tutti gli investitori. Prima di effettuare una registrazione o di cominciare a fare trading online con il forex o attraverso i broker di CFD, si prega di approfondire tutti i rischi associati a questa attività. Tutte le informazioni che troverete su Finaria.it sono pubblicate solo per scopi informativi. Noi non diamo assolutamente alcuna garanzia riguardo la precisione e l'affidabilità di queste informazioni. Qualsiasi azione prenderete sulla base delle informazioni fornite dal nostro sito è rigorosamente a vostro rischio e pericolo e lo staff di Finaria non sarà responsabile di eventuali perdite e / o danni in relazione all'uso delle informazioni o notizie fornite dal nostro sito web.


    DIRITTO D'AUTORE

    Tutti i contenuti testuali su Finaria sono protetti da copyright e dalle leggi sulla proprietà intellettuale. L'utente non può riprodurre, distribuire, pubblicare o trasmettere qualsiasi contenuto, frase, immagine senza indicare il sito web www.finaria.it come fonte. Finaria non rivendica il copyright sulle immagini usate sul sito web, tra cui loghi, immagini e illustrazioni varie.