The Bored Ape Yacht Club avrà un gioco sul Metaverso

Baldassare Poma

Appassionato di Finanza, criptovalute e investimenti DeFi


Yuga Labs è la società responsabile della collezione NFT Bored Ape Yacht Club ha raccolto centinaia di milioni di dollari per finanziare un progetto piuttosto ambizioso.

Secondo alcune indiscrezioni, Yuga ha già generato 127 milioni di dollari di entrate che dovrebbero arrivare a 455 milioni entro il 2022, soprattutto grazie alla vendita di terreni virtuali nel metaverso.

I dati sono stati diffusi agli investitori in seguito ad una campagna di raccolta fondi che è attualmente in corso. Inoltre, secondo un rapporto pubblicato dal Financial Times, Yuga Labs sta cercando di raccogliere denaro con l’intento di raggiungere la soglia dei 5 miliardi di dollari.

La collezione NFT Bored Ape Yacht Club, uno dei migliori progetti NFT del 2022, ha avuto un grande successo al punto che celebrità come Serena Williams, Jimmy Fallon e Snoop Dogg hanno già aperto i loro portafogli di criptovalute per accaparrarsi una copia. Gli NFT BAYC sono passati di mano in mano generando valore per oltre 1 miliardo di dollari, includendo le vendite sul mercato secondario.

Yuga ora intende espandere la sua linea di prodotti. Le vendite di terreni virtuali sono il primo passo di una campagna che ha intenzione di investire nel metaverso e finalizzata a diversificare i flussi di entrate. Vediamo di cosa si tratta nelle prossime righe. 

MetaRPG: il gioco di ruolo virtuale delle scimmie annoiate

Yuga Labs intende creare il gioco MetaRPG, un metaverso incentrato sulle dinamiche di gioco che offrirà una completa interoperabilità con una grande varietà di NFT.

Secondo quanto riferito dalla stessa azienda, il MetaRPG prevedrà un meccanismo (ideato come un’app store in game) che dovrebbe consentire ai giocatori di creare dei personaggi da zero oppure utilizzare i migliori NFT di cui sono già in possesso. In questa maniera la personalizzazione del personaggio sarà totale e si potrà partecipare anche avendo altri NFT di Yuga Labs come l’ultimissima Timeless Ape Club

Un altro aspetto importante del metaverso ideato dalla società è il denaro, che Yuga offrirebbe sotto forma di token APECoin, di cui si vocifera da qualche tempo. Il token verrà utilizzato per effettuare acquisti nel prossimo app store di Yuga e la società ha dichiarato nella sua presentazione che sarà incoraggiata la compravendita di questo token. Sarà disponibile anche su grosse piattaforme di exchange come Crypto.com?

Leggi pure
Luna sta tornando! Nuovo pump in arrivo?

Vendita di terreni virtuali: sarà il nuovo business di Yuga?

Quindi, l’intenzione di Yuga di sbarcare nel metaverso inizierà con la vendita di terreni virtuali sotto forma di NFT collegati al metaverso proprietario. Tra questi sono inclusi risorse naturali, artefatti, edifici, negozi, ecc. 

Si prevede che ci sarà un totale di 200.000 appezzamenti di terreno che saranno venduti in due round, uno a marzo e uno ad agosto 2022. L’obiettivo di Yuga è quello di raccogliere una cifra pari a 178 milioni di dollari per ciascun round di vendite. Inoltre, un pezzo di terra virtuale rimarrà a disposizione dell’azienda stessa. 

Infine, secondo altre indiscrezioni sembrerebbe che Animoca Brands, uno sviluppatore di giochi che sta già collaborando con Yuga per la realizzazione di un gioco di corse, sarà coinvolta in questo progetto di metaverso.

Insomma, le scimmie stanno sempre più prendendo piede nel mercato degli NFT e, con una game-fi crypto proprietaria, andranno a collocarsi tra i giochi play-to-earn più popolari del metaverso.


Baldassare Poma

Appassionato di Finanza, criptovalute e investimenti DeFi

Mi considero esperto di finanza e appassionato di criptovalute. Amo studiare i mercati emergenti e le ultime frontiere dell'investimento. Blockchain, DeFi, exchange e broker sono il mio pane quotidiano.

Mi considero esperto di finanza e appassionato di criptovalute. Amo studiare i mercati emergenti e le ultime frontiere dell'investimento. Blockchain, DeFi, exchange e broker sono il mio pane quotidiano.


condividi l'articolo sui social

Commenta per primo questo articolo

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *