Frax – Una criptovaluta legata all’inflazione, è possibile?

Baldassare Poma

Appassionato di Finanza, criptovalute e investimenti DeFi


Il tasso di inflazione negli Stati Uniti e in Europa ha superato tutti i record precedenti. Alla luce di un tale evento, Frax Finance è pronta a emettere la prima stablecoin algoritmica frazionaria al mondo. Si tratta di una valuta digitale il cui valore sarà ancorato all’indice dei prezzi al consumo statunitense, ossia il principale parametro di riferimento per l’inflazione in USA.

Sam Kazemian

Secondo le dichiarazioni rilasciate da Frax Finance, la stablecoin FPI uscita lo scorso 20 febbraio, è progettata in modo tale da variare di valore in base ai dati dell’indice CPI statunitense, pubblicato dal governo USA. Ciò la rende la prima stablecoin resistente all’inflazione.

Secondo le informazioni divulgate dal fondatore di Frax Finance, Sam Kazemian, FPI sarà denominata in dollari USA poiché questa è l’unità con cui quasi tutte le persone hanno familiarità. Nella sua dichiarazione, Kazemian ha affermato anche che: “Vogliamo diventare un protocollo di riferimento con una stablecoin molto affidabile, per creare il successore del dollaro”. Secondo lui, il futuro delle criptovalute sarà concentrato su 3 principali aspetti: Bitcoin, Ethereum e le stablecoin.

Attualmente, per investire su FXS ci si può recare sulla piattaforma di Capital.com, uno dei migliori broker sul mercato. Infatti offre oltre 470 criptovalute, il software Metatrader 4 con trading automatico e la possibilità di investire a partire da €20.

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Frax Finance vuole aumentare le sue riserve

Gli sviluppatori di Frax stanno valutando l’acquisto di miliardi di dollari di token delle principali blockchain, come garanzia per la sua stablecoin.

Il protocollo Frax è un sistema a due token composto dalla stablecoin FPI e da un token di governance, Frax Shares (FXS). Frax (FPI) mantiene un legame con il dollaro USA, essendo parzialmente supportato da altre stablecoin, mentre FXS viene regolarmente acquistato e venduto per mantenere la sua capitalizzazione di mercato costante.

Tuttavia, il protocollo sembra prendere ispirazione dall’approccio di Terra, poiché il protocollo si basa su un “fondo di stabilità” composto da vari asset crittografici.

Come Terra, FRAX sta valutando la possibilità di aumentare le proprie riserve. Il team sta lavorando per l’acquisto di token nativi da blockchain di livello 1 che supportano la stablecoin FRAX. Questi potrebbero essere Ethereum, Avalanche, Solana e Fantom.

Oltre ad acquistare queste criptovalute, FRAX è anche interessata ad aumentare le proprie riserve con vari asset crittografici in grado di fornire flusso di cassa, pagare interessi, erogare prestiti e altri servizi DeFi sulla sua blockchain.

Inoltre, è inoltre importante notare che i possessori del token di governance avranno il privilegio di votare sulla composizione del paniere di beni utilizzato da FPI. Un fattore molto importante, visto che spesso il dato dell’inflazione viene “falsato” da parte delle autorità proprio andando a modificare gli elementi del paniere, escludendo quelli che hanno mostrato degli aumenti maggiori.

Per offrire un valore più corrispondente alla realtà, Frax pensa di includere sia criptovalute come BTC ed ETH, sia dei beni reali avvalendosi di oracoli di Chainlink (come quello di Fiews).

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Cosa si distingue dall’approccio di Terra?

Luna Foundation Guard (LFG), un’organizzazione senza scopo di lucro, ha iniziato ad acquistare miliardi di dollari in Bitcoin e oltre $100 milioni in token Avalanche (AVAX), inaugurando una nuova tendenza delle stablecoin. Tuttavia, l’approccio di FRAX differisce in alcuni modi.

Invece di concentrarsi su Bitcoin, Frax Finance prevede di acquisire le risorse native di tutte le blockchain su cui sono state emesse le stablecoin e sta anche valutando prestiti tenuti al di fuori dei protocolli crittografici per fungere da copertura contro le flessioni del mercato delle criptovalute.

Anche se potrebbe sembrare che FRAX voglia competere con la stablecoin UST di Terra, non è così. La scorsa settimana, Terra e Frax hanno collaborato per creare “4pool”, una pool di liquidità su Curve Finance. Il pool è composto da due stablecoin algoritmiche, UST e FRAX, e da due stablecoin centralizzate, USDC e USDT. È progettato per far crescere il mercato globale delle stablecoin decentralizzate, piuttosto che per competere tra loro.

Questo progetto è molto importante e il suo successo segnerà il futuro di Frax nel mondo delle criptovalute. L’azienda ha raccolto finanziamenti da investitori importanti come Crypto.com.

Le stablecoin sono diventate sempre più popolari, con il Myanmar che ha recentemente adottato USDT come valuta ufficiale. Mentre aziende importanti come PayPal hanno pubblicamente dichiarato di essere intenzionate a implementare delle criptovalute stabili tra le monete accettate.


Baldassare Poma

Appassionato di Finanza, criptovalute e investimenti DeFi

Mi considero esperto di finanza e appassionato di criptovalute. Amo studiare i mercati emergenti e le ultime frontiere dell'investimento. Blockchain, DeFi, exchange e broker sono il mio pane quotidiano.

Mi considero esperto di finanza e appassionato di criptovalute. Amo studiare i mercati emergenti e le ultime frontiere dell'investimento. Blockchain, DeFi, exchange e broker sono il mio pane quotidiano.


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