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Occhi puntati su Tron nel 2024: può essere una sorpresa

Il fatto che l’atmosfera sul mercato delle criptovalute che esploderanno sia attualmente piuttosto contrastante è stato ribadito molte volte in questo primo mese del l’anno e, ovviamente, non può essere ignorato. I prezzi di Bitcoin ed Ethereum si stanno attualmente muovendo lateralmente e anche BNB e Ripple hanno margini di miglioramento in questo momento.

Tuttavia, se puntiamo la lente di ingrandimento su alcune delle altcoin “secondarie” dell’ecosistema crypto, una moneta come TRX, il token nativo della blockchain di Tron, attira l’attenzione. Negli ultimi sette giorni il token è cresciuto del 7% e addirittura del 10.180% dal suo lancio nel 2017. 

I primi investitori che hanno conservato le loro monete dovrebbero quindi essere ancora abbastanza soddisfatti del loro investimento, che negli anni ha visto la moneta consolidarsi e diventare una delle valute più note e diffuse nel panorama delle criptovalute emergenti a livello internazionale. 

Il punto, ora, è se Tron sarà in grado di rispettare il passo che sta tenendo in questo primo mese del 2024, anche nel prossimo futuro. I presupposti ci sono, sia chiaro, è agli occhi dei maggiori analisti sembrano anche essere tutti piuttosto validi e potenzialmente in grado di fornire un importante ritorno di valore

Il funzionamento di Tron, la blockchain del futuro

L’inventore del progetto Tron è Justin Sun, fondatore anche di Peiwo, considerato lo Snapchat della Cina. Come accennato in precedenza, il progetto è stato lanciato nel 2017, il che è degno di nota perché l’ICO del progetto è stato realizzato poco prima che il governo cinese lo bandisse.

In brevissimo tempo, il progetto ha raccolto 70 milioni di dollari. Poco dopo l’ICO, Sun ha lasciato la Cina e ora è cittadino di Grenada. Come molti altri, Justin Sun è stato citato in giudizio dalla SEC per aver venduto titoli non registrati, ma si tratta ormai di un passaggio ironicamente quasi obbligato e che, come dimostra anche l’affaire Ripple, può durare anche anni senza avere effetti negativi sul lungo corso. 

Sun è tuttavia un imprenditore sicuramente molto controverso, soprattutto a causa delle sue strategie di marketing aggressive, che sono valse a lui e Tron una fama alterna sui mercati. 

Da un lato una blockchain innovativa che mira ad un’ottimizzazione generale dei caratteri attualmente disponibili sul mercato con prestazioni elevate ed un basso costo di operatività; dall’altro il marketing aggressivo ha spesso attirato le antipatie di una parte degli investitori. 

Non va sottovalutato, poi, anche il legame che negli ultimi tempi sta legando Tron e BitTorrent, noto software P2P per la condivisione di contenuti e che Justin Sun ha acquistato qualche tempo fa. L’idea, infatti, sarebbe quella di collegare i due ecosistemi per fornire un servizio rapido e verificato Peer-to-Peer. 

Tron e intrattenimento: l’industria vale miliardi di dollari

Inizialmente, il settore su cui Tron puntava una netta imposizione sul mercato era quello dell’intrattenimento. Lo scopo della sua blockchain è infatti quello di consentire ad artisti e creativi di vendere i propri contenuti direttamente ai clienti finali, senza intermediari.

In questo senso va letta appunto la già citata acquisizione di BitTorrent per la condivisione dei contenuti online. Il mercato dell’intrattenimento digitale, ad oggi, vale miliardi e miliardi di dollari e puntare sulla sua distribuzione online potrebbe portare Tron e TRX a fare un coraggioso salto in avanti anche sotto il punto di vista del valore di mercato.

Tuttavia, va anche considerato che TRON è ora la piattaforma leader per dApp ed è considerato un importante concorrente di Ethereum nel dominio di questa particolare area del mercato crypto. 

Sulla piattaforma è infatti possibile creare non solo contratti intelligenti, ma interi programmi applicativi. La blockchain è caratterizzata da un elevato throughput e da una grande scalabilità. La rete è in grado di elaborare fino a 2.000 transazioni al secondo. 

Un’altra caratteristica speciale della piattaforma è che non vengono addebitate commissioni per le transazioni che coinvolgono TRX. Ethereum, ad esempio, è noto per le commissioni di transazione elevate.

Secondo le sue stesse informazioni, TRON è la catena pubblica in più rapida crescita al mondo con oltre 208 milioni di conti e 7 miliardi di transazioni. Le premesse per una scalata al successo nel 2024, dunque, ci sono tutte.

Starà ora al team di sviluppo di Justin Sun riuscire a convincere definitivamente mercato, imprese e sostenitori che Tron disponga di tutte le carte in regola per essere il futuro degli Smart Contract e della distribuzione di contenuti in rete.

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Giuliana Morelli

Giuliana Morelli

Giuliana Morelli è la Responsabile della sezione Notizie di Finaria.it, dove coordina la copertura quotidiana delle news su criptovalute, mercati finanziari e macroeconomia.

Laureata Magistrale in Economia e Management, Giuliana ha maturato oltre quindici anni di esperienza nel settore finanziario, inizialmente come consulente aziendale e successivamente come imprenditrice con la fondazione della propria società di consulenza nel 2010, attraverso la quale supporta imprese e investitori privati in ambito di investimenti e pianificazione finanziaria.

In qualità di Responsabile News, Giuliana seleziona, analizza e pubblica le notizie più rilevanti per il pubblico italiano, garantendo tempestività e accuratezza nella copertura degli eventi che muovono i mercati. Il suo lavoro copre sia la finanza tradizionale — decisioni delle banche centrali, dati macroeconomici, trimestrali societarie, evoluzioni normative — sia il settore degli asset digitali, con un focus su movimenti di mercato crypto, aggiornamenti regolamentari, adozione istituzionale e sviluppi tecnologici legati alla Blockchain.

La sua esperienza diretta nel mondo della consulenza finanziaria le consente di contestualizzare le notizie all'interno di un quadro più ampio, offrendo ai lettori non solo la cronaca degli eventi ma anche le implicazioni pratiche per chi opera sui mercati. Collabora attivamente con studi professionali e partecipa a iniziative legate al Fintech e a programmi di incubazione e accelerazione d'impresa.

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