Shopify accetta Bitcoin grazie alla collaborazione con Strike!

Giuliana Morelli

Esperta in Economia e Analisi dei Mercati


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Shopping online e criptovalute si stanno sempre più avvicinando. Una delle ultime novità riguarda Strike che vuole creare un ponte diretto tra gli utenti e l’e-commerce per facilitare i pagamenti che avvengono in criptovalute. Ecco perché è stato siglato un accordo con Shopify. 

Shopify è la piattaforma che consente a tutti di creare facilmente il proprio negozio online. L’integrazione tra Shopify e Strike consente di rendere più semplice agli utenti spendere le proprie criptovalute quando e nelle modalità migliori. Tuttavia, l’integrazione con Shopify non è l’unica novità di questi giorni. 


Infatti, sembrerebbe che Strike sarà disponibile anche in alcuni dei punti vendita più famosi del mondo come Starbucks, McDonald’s e Walmart. Si tratta di un enorme passo in avanti verso la completa diffusione di Bitcoin anche tra le persone comuni e nelle attività di tutti i giorni. 

Nelle prossime righe, scoprirai come funziona la nuova integrazione di Strike con Shopify e quali opportunità offre. 

Come funziona l’integrazione?

Immagina di aver visto il computer dei tuoi sogni su un e-commerce che si appoggia alla piattaforma di Shopify. Il venditore potrebbe aver attivito l’opzione per ricevere ed elaborare pagamenti direttamente in Bitcoin. Questo sarà disponibile nel momento in cui l’acquirente sia già in possesso di un wallet di criptovalute

Il pagamento, quindi, avverrebbe in Bitcoin, Ethereum o in altre criptovalute senza la necessità che ci sia una conversione tra valuta digitale e valuta fiat.

Strike si inserisce in un panorama in cui le piattaforme che consentono di effettuare e ricevere pagamenti in Bitcoin sono ancora pochi. Ecco perché il software vuole abbattere le resistenze dei venditori consentendo loro di abbracciare, semplicemente e in maniera sicura, questa opportunità.

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Ma l’integrazione con Shopify non è la sola novità che riguarda Strike. Molti avevano pensato, erroneamente, che l’azienda avrebbe iniziato la collaborazione anche con Apple. Tuttavia, la notizia è stata smentita. 

Ciò, però, non ha impedito a Strike di stringere altre collaborazioni oltre quella con Shopify. Infatti, una delle ultime novità riguarda la partnership di Strike insieme a NCR, probabilmente il più grande POS provider del mondo

La conseguenza di questo accordo è che Strike potrà essere finalmente supportato in alcuni dei punti vendita più diffusi al mondo come Starbucks, McDonald’s, Walmart ma anche Macy’s, Staples, Lowe’s, Wendy’s e tanti altri. Un’altra collaborazione è quella con Blackhawk network, uno dei più importanti provider di pagamenti prepagati.

Nonostante Strike possa avere qualche difetto, la nostra considerazione in merito a queste notizie è più che positiva. Infatti, si tratta di un enorme passo in avanti per aumentare l’adozione di Bitcoin e delle altre criptovalute anche durante gli acquisti di tutti i giorni. Insomma, una notizia che dovrebbe incoraggiare gli investitori a comprare Bitcoin e a investire in Ethereum con maggior forza.

Ovviamente, tutte queste novità sono ben lontano dal territorio europeo e si spera che Bitcoin sbarchi anche qui portando una ventata di innovazione al settore dei pagamenti digitali. 

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Giuliana Morelli

Esperta in Economia e Analisi dei Mercati

Dr.ssa Giuliana Morelli, Laurea Magistrale in Economia e Management. Ha lavorato come consulente aziendale in ambito economico/finanziario fino al 2010, quando ha fondato la sua società di consulenza. Collabora con diversi studi professionali ed è attiva in iniziative relative a Blockchain, Fintech, e svariati incubatori e acceleratori di impresa.

Dr.ssa Giuliana Morelli, Laurea Magistrale in Economia e Management. Ha lavorato come consulente aziendale in ambito economico/finanziario fino al 2010, quando ha fondato la sua società di consulenza. Collabora con diversi studi professionali ed è attiva in iniziative relative a Blockchain, Fintech, e svariati incubatori e acceleratori di impresa.


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