La moda delle rendite passive in criptovalute: Yield Farming

Giuliana Morelli

Esperta in Economia e Analisi dei Mercati


Se sei interessato al settore delle criptovalute, avrai sicuramente sentito parlare di Yield Farming almeno una volta nella tua vita. Ma cosa si intende con questo termine? 

Abbiamo deciso di approfondire cos’è lo Yield farming nelle prossime righe ma, per il momento, è importante che tu sappia che il settore DeFi ha ottenuto un’incredibile crescita del 1.500% solo nel 2021, e molti esperti ritengono che questo trend sia stato determinato proprio dallo Yield Farming. Vediamo in che modo questo è avvenuto.

Cos’è la DeFi?

Prima di parlare di Yield Farming è importante fare una panoramica generale sulla DeFi. La DeFi (Finanza Decentralizzata) consente l’eliminazione degli intermediari e permette ai privati e alle aziende di elaborare transazioni attraverso la tecnologia emergente della blockchain, formando delle vere e proprie reti finanziarie peer-to-peer. 

L’obiettivo della DeFi, quindi, è di eliminare i modelli finanziari centralizzati permettendo a chiunque, ovunque si trovi, di accedere ai servizi finanziari.

In questo contesto si inserisce il concetto dello Yield Farming che risolve uno dei maggiori problemi della DeFi: la mancanza di liquidità.

Cos’è lo Yield Farming? 

Per capire cos’è lo Yield farming e come funziona, bisogna fare un passo indietro e considerare il sistema bancario tradizionale. Qui, gli istituti finanziari pagano un tasso di interesse superiore a coloro che mantengono i loro soldi in banca il più a lungo possibile. 

Si tratta di un concetto molto simile e che viene applicato anche con lo Yield Farming. Infatti, gli utenti bloccheranno le propri criptovalute attraverso un protocollo specifico e poi la piattaforma li presterà a persone che hanno bisogno di ottenere un prestito ad un tasso specifico

La piattaforma DeFi si occuperà di ricompensare chi blocca i fondi e, a volte, condividere con loro una parte delle commissioni in seguito alla fornitura del prestito. La ricompensa ottenuta si traduce in nuove unità del token attraverso cui l’utente otterrà maggiori profitti anche all’aumentare del valore.

Il Supercharger di Crypto.com

Exchange come Crypto.com e Binance offrono dei servizi simili, garantendo dei ritorni sicuri e un’ambiente protetto, ma al costo di pagare degli interessi minori rispetto alle piattaforme DeFi.

Leggi pure
Bitcoin messo al bando? La dura verità di Ray Dalio

Come funziona lo Yield farming? 

Il funzionamento dello Yield Faming non è assolutamente complesso. Coloro i quali si occupano del funzionamento delle piattaforme attraverso la fornitura di criptovalute vengono definiti liquidity provider. Questi soggetti forniscono monete e token ad un pool di liquidità, ovvero, un’applicazione decentralizzata basata su smart contracts e che racchiude tutti i fondi. 

Nel momento in cui i liquidity provider depositano i propri token in un pool, saranno ricompensati con una commissione oppure un interesse generato dalla stessa piattaforma DeFi. Il tutto avviene in assenza di un intermediario.

Il pool di liquidità è lo strumento più importante nel contesto della finanza decentralizzata e consente agli altri di prestare oppure prendere in prestito una certa quantità di token. Agli utenti che prendono in prestito i token sarà applicata una commissione che verrà utilizzata per ricompensare i liquidity provider.

La maggior parte dello Yield Farming avviene su Ethereum e, quindi, i premi sono sotto forma di token ERC-20

Lo Yield Farming, però, non è esente da qualche rischio. Ad esempio, c’è la possibilità di perdere denaro perché qualsiasi variazione negativa del prezzo del token riduce il valore della tua partecipazione al liquidity pool rispetto al valore originario degli asset.

Inoltre, siccome la maggior parte dei protocolli DeFi sono ancora in fase iniziale, è possibile che le ricompense e le commissioni possano essere manipolate. 

A sopperire questi rischi ci sono i conti deposito in criptovalute, che sono costituiti da società finanziarie che si occupano di gestire le criptovalute su varie yield farms assicurandosi di ottenere sempre dei profitti. Un modo molto intelligente di ottenere rendite passive mentre i propri capitali sono fermi in un wallet.


Giuliana Morelli

Esperta in Economia e Analisi dei Mercati

Dr.ssa Giuliana Morelli, Laurea Magistrale in Economia e Management. Ha lavorato come consulente aziendale in ambito economico/finanziario fino al 2010, quando ha fondato la sua società di consulenza. Collabora con diversi studi professionali ed è attiva in iniziative relative a Blockchain, Fintech, e svariati incubatori e acceleratori di impresa.

Dr.ssa Giuliana Morelli, Laurea Magistrale in Economia e Management. Ha lavorato come consulente aziendale in ambito economico/finanziario fino al 2010, quando ha fondato la sua società di consulenza. Collabora con diversi studi professionali ed è attiva in iniziative relative a Blockchain, Fintech, e svariati incubatori e acceleratori di impresa.


condividi l'articolo sui social

Commenta per primo questo articolo

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *