La prevendita della moneta virale Little Pepe ha già raccolto oltre 18 milioni di dollari, mentre gli investitori si affrettano a partecipare al giveaway da 777.000 dollari e il meme token prepara il lancio della propria blockchain Layer 2.

Ogni giorno nascono nuove criptovalute, ma questa sta davvero cercando di costruire qualcosa di concreto. Little Pepe potrebbe sembrare l’ennesimo token a tema rana che prova a seguire le orme di Pepe, ma in realtà è molto di più.
Il progetto sta sviluppando una blockchain Layer 2 con transazioni fulminee, commissioni praticamente azzerate e protezioni anti-truffa integrate. La prevendita ha già superato i 18 milioni di dollari, con i token attualmente in vendita a 0,0018 dollari l’uno.
Questa moneta virale ha davvero un piano
Abbiamo visto tante meme coin promettere la luna e lasciare solo portafogli vuoti. Little Pepe sta provando qualcosa di completamente diverso. Invece di restare un semplice token sulla rete Ethereum, sta costruendo la propria blockchain da zero.
Pensa a questa differenza: la maggior parte delle meme coin sono come venditori ambulanti che montano il banco sul marciapiede altrui. Little Pepe, invece, sta edificando un intero centro commerciale. La sua soluzione Layer 2 significa niente più gas fee esorbitanti di Ethereum: parliamo di pochi centesimi per transazione, non dollari.
L’approccio alla sicurezza è particolarmente interessante. Chiunque abbia trascorso un po’ di tempo nel mondo delle criptovalute conosce bene i rug pull e gli attacchi dei bot. La blockchain di Little Pepe integra sistemi di protezione pensati per contrastare queste pratiche. In questo modo, i token non finiscono subito nelle mani dei bot, ma restano accessibili anche agli investitori reali.
Grandi investitori e utenti comuni stanno entrando in gioco
I numeri parlano chiaro e sono sorprendenti. La prevendita di Little Pepe, iniziata a giugno, sta esaurendo le varie fasi più velocemente del previsto. Non si tratta di progressi lenti e costanti: qui le fasi si chiudono con settimane di anticipo.
La fase 6? Terminata in pochi giorni, nonostante fosse programmata per durare molto più a lungo. La fase 7? Stessa storia. La fase 8 ha seguito lo stesso schema. Un andamento simile di solito è segnale di domanda reale, non soltanto di hype alimentato da influencer pagati.
Quello che colpisce davvero è il coinvolgimento: oltre un milione di wallet hanno già partecipato. Non si tratta quindi solo di pochi “whale” con grandi capitali, ma di persone comuni che hanno deciso di investire. Alcuni hanno messo poche centinaia di dollari, altri somme più consistenti. L’aspetto importante è che non è più soltanto la solita comunità crypto a prestare attenzione.
Anche gli analisti che di solito ignorano i meme token stanno iniziando a segnalare Little Pepe tra le “monete da osservare” per agosto. Nessuno può prevedere con certezza il futuro delle criptovalute, ma quando anche gli investitori istituzionali cominciano a notare un progetto, vale la pena farci attenzione.
I numeri della prevendita raccontano una storia chiara

La vendita è strutturata in più fasi, con un prezzo che cresce a ogni round. Si è partiti da 0,001 dollari per token e ora siamo a 0,0018. Una dinamica classica di domanda e offerta.
Il team ha destinato alla prevendita il 26,5% della fornitura totale di 100 miliardi di token: una quota significativa, soprattutto se confrontata con altri progetti che tendono a riservare la maggior parte dei token a sé stessi o agli insider.
Un traguardo importante è stato anche la quotazione su CoinMarketCap, che ha dato ulteriore legittimità al progetto e lo ha reso visibile a un pubblico più ampio. Non è un caso che, fase dopo fase, i token continuino a esaurirsi in anticipo: è un segnale di fiducia da parte degli acquirenti, non soltanto di acquisti dettati dal FOMO.
Il grande giveaway da 777.000 dollari di cui tutti parlano
Little Pepe ha appena annunciato un concorso con un montepremi totale di 777.000 dollari. Dieci fortunati vincitori riceveranno ciascuno 77.000 dollari in token LILPEPE. Per partecipare basta acquistare almeno 100 dollari in token e completare alcune semplici attività sui social.
Non si tratta di beneficenza, ma di una strategia di marketing molto efficace. Se qualcuno nel tuo giro vince 77.000 dollari grazie a un giveaway crypto, è inevitabile che tutti inizino a parlarne. Quel tipo di passaparola organico vale molto più di qualsiasi campagna pubblicitaria a pagamento.
Le attività social hanno moltiplicato la presenza di Little Pepe su Twitter, Telegram e altre piattaforme. In pratica, gli utenti vengono incentivati a diventare promotori del progetto. Da quando l’iniziativa è partita, le menzioni di Little Pepe sono ovunque.
Costruire qualcosa destinato a durare
La maggior parte delle meme coin sono solo scommesse speculative: comprare a poco, sperare in un boom virale e rivendere in fretta. Little Pepe invece punta a creare vera utilità, con la sua blockchain Layer 2 e la piattaforma in arrivo “Pepe’s Pump Pad”.
L’obiettivo è diventare il punto di riferimento per il lancio sicuro di nuovi meme token, filtrando i progetti peggiori prima che possano danneggiare gli investitori. Se l’idea funzionerà, i token LILPEPE diventeranno indispensabili per accedere alla piattaforma, creando domanda reale.
Sono previste anche funzioni di governance, con i possessori di token che potranno votare sulle decisioni più importanti. Una scelta pensata per chi vuole avere voce in capitolo invece di affidarsi ciecamente al team.
Chi vuole partecipare alla prevendita può visitare il sito ufficiale di Little Pepe. Il prezzo attuale è di 0,0018 dollari per token, acquistabili tramite MetaMask o Trust Wallet utilizzando ETH o USDT.
Come in ogni investimento in criptovalute, è importante valutare attentamente i rischi e destinare soltanto capitale che si è realmente disposti a mettere in gioco.
Partecipa ora alla prevendita di Little Pepe ($LILPEPE)
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