Prezzo sopra 114.000, setup tecnico in miglioramento e vento macro favorevole: tra Uptober, prospettive di rally e presale emergenti come Bitcoin Hyper, il quadro resta orientato al rialzo con target progressivi e attenzione alle migliori altcoin che sfruttano l’onda.

Dopo il rimbalzo dai minimi della scorsa settimana, Bitcoin si è assestato sopra 114.000, con una fase di consolidamento ordinata che ricorda altri avvii di trimestre positivi, una prospettiva piuttosto interessante per chi sta pensando di comprare BTC. La difesa dell’area chiave ha smorzato la volatilità e rimesso in linea i principali indicatori direzionali.
Il prezzo spot oscilla intorno a 114.552,96, mentre i volumi restano vivaci di conseguenza alla rottura del canale discendente di settembre. Nel frattempo cresce la curiosità per le migliori altcoin, perché quando la struttura di Bitcoin appare solida, storicamente si allarga la propensione al rischio su asset correlati.
A livello tecnico, lo sguardo resta sul livello 114.741: una chiusura pulita sopra questa soglia renderebbe più credibile l’avanzata verso 116.150 e, tuttavia, anche 117.850. L’RSI intorno a 60 indica un respiro “sano”, senza segnali di eccesso, e lascia spazio a estensioni graduali.
Segnali tecnici
La sequenza di minimi crescenti, inoltre, suggerisce una pressione compratrice diffusa, mentre la media mobile a 100 periodi in area 112.808 funge da cuscinetto dinamico. Se la zona 113.000 venisse persa, la fascia 111.000–108.700 diventerebbe nuovamente il campo di prova per la tenuta del trend.
Il disegno grafico più evidente è un triangolo ascendente, spesso preludio a estensioni bullish quando i volumi accompagnano la rottura della linea superiore. Non si tratta di certezza matematica; di conseguenza, il rischio resta presente, ma il setup pende a favore dei compratori.
Il parallelo con altri Q4 vivaci, come quello del 2021, torna spesso nei desk. La stagione di Uptober non garantisce esiti lineari, tuttavia, la combinazione tra tecnica e narrativa di mercato favorisce un’interpretazione costruttiva, con possibili fasi di price discovery se la spinta dovesse accelerare.
Fattori macro
Sul fronte macro, il recente taglio dei tassi da 25 punti base ha riacceso l’interesse per gli asset rischiosi, inoltre, un contesto di dollaro meno tonico tende a liberare ossigeno per Bitcoin. In questo quadro, alcuni analisti ventilano previsioni su Bitcoin ancora più ottimistiche nel medio periodo.
Le aspettative di ulteriori allentamenti, se confermate, potrebbero alimentare un bull market più ampio su asset digitali, azioni e coperture dall’inflazione. In parallelo, l’attenzione istituzionale rimane alta, con flussi in ingresso, policy più chiare e nuovi casi d’uso tengono viva la narrativa.
La statistica stagionale aiuta: ottobre e novembre spesso registrano performance sopra media, e questo dato, pur non essendo una promessa, pesa sulla psicologia. Di conseguenza, il mercato resta sensibile a notizie su politica monetaria, liquidità e regolamentazione, che possono modulare il ritmo del rally.
Bitcoin Hyper sul radar
Nel sottobosco delle alternative spicca Bitcoin Hyper, una presale che unisce sicurezza nativa di Bitcoin alla velocità dell’ecosistema SVM di Solana. La raccolta ha raggiunto 19,5 milioni di dollari, con il prossimo scatto di prezzo legato al superamento della soglia indicata dal team.

Il token è proposto come layer 2 orientato a scalabilità e smart contract, con dApp a basso costo, strumenti per creare meme coin e ponti cross-chain verso BTC. La presenza di audit, marketing aggressivo e pagamento via crypto, carta e SOL ha favorito la trazione iniziale.
Staking al 6% e narrativa proattiva stanno consolidando la community, mentre alcuni creators stanno sperimentando funzionalità per usi rapidi e a basso fee. Se Bitcoin dovesse estendere l’avanzata verso 116.000 e oltre, gli asset in presale tendono a beneficiare dell’effetto traino.
Prospettive e livelli
Il quadro di breve resta ancorato a pochi riferimenti: sopra 114.741 la strada verso 116.150 e 117.850 rimane aperta, mentre sotto 113.000 la prudenza torna centrale. In ogni caso, l’RSI a 60 racconta una fase equilibrata e ricettiva a impulsi direzionali.In termini di scenario, la difesa delle aree di supporto, unita al contesto macro favorevole, sostiene una lettura di continuità. La memoria del mercato ricorda che le estensioni più convincenti maturano spesso dopo consolidamenti ordinati e fasi di price discovery progressive.
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