La blockchain Layer 2 di Little Pepe consente scambi rapidissimi di meme coin con sicurezza integrata, raccogliendo oltre 5,1 milioni di dollari nella prevendita a $0,0014 per token.
La maggior parte delle meme coin segue uno schema ormai consolidato. Qualcuno lancia un token dal nome accattivante, lo promuove a forza su Twitter e Reddit, sperando poi nella fortuna. Little Pepe ($LILPEPE) ha scelto una strada completamente diversa.
Anziché limitarsi a essere l’ennesimo token ospitato su Ethereum, il team ha sviluppato una blockchain Layer 2 dedicata proprio ai progetti meme. La piattaforma offre transazioni istantanee con costi quasi nulli e include funzioni di sicurezza che molti altri token possono solo invidiare.
La prevendita ha già raccolto oltre 5,1 milioni di dollari, con i token $LILPEPE in vendita attualmente a $0,0014 nella fase 5.
Perché Little Pepe non è la solita meme coin
Basta osservare come funzionano la maggior parte delle meme coin: sono in pratica dei “passeggeri”, appoggiate a blockchain come Ethereum o Binance Smart Chain. Così finiscono per contendersi risorse con migliaia di altri progetti, con il risultato di transazioni lente e commissioni spesso insostenibili.
Little Pepe ha scelto di rompere questo schema, costruendo una propria strada. La sua blockchain Layer 2 elabora le transazioni in modo estremamente rapido e con costi quasi nulli. Inoltre, qui non ci sono tasse sulle operazioni di trading, una vera rarità nel panorama delle meme coin. Quando Ethereum si intasa e le gas fee schizzano oltre i 50 dollari, chi utilizza Little Pepe continua a negoziare spendendo solo pochi centesimi.
Il vero punto di forza di Little Pepe è l’aver progettato una blockchain perfettamente compatibile con Ethereum. Gli sviluppatori che già lavorano su progetti Ethereum possono quindi iniziare subito a costruire su questa rete, senza dover imparare nuovi linguaggi o ambienti complessi.
Immagina di poter svolgere lo stesso lavoro in un contesto dove le operazioni si completano in metà tempo e i costi si riducono drasticamente. È esattamente ciò che offre Little Pepe: un ambiente familiare, ma molto più veloce ed economico.
Una sicurezza che funziona davvero
Chi frequenta da tempo il mondo delle meme coin conosce fin troppo bene certe storie. Bot che “snipano” i lanci appena partiti, sviluppatori che spariscono con la liquidità, progetti che sembrano solidi ma poi si rivelano tutt’altro. Little Pepe affronta questi rischi alla radice.
La loro blockchain integra una protezione automatica contro i sniper bot, quei programmi che si fiondano sui nuovi lanci manipolando i prezzi prima che gli investitori comuni possano partecipare. Bloccandoli direttamente a livello di rete, Little Pepe offre un mercato più equo per tutti.
Inoltre, impone il blocco automatico della liquidità per ogni nuovo token che nasce sulla piattaforma. In questo modo diventa quasi impossibile per i creatori mettere in atto un rug pull, ovvero sottrarre improvvisamente i fondi e far sparire il progetto. Non si tratta di opzioni facoltative: queste misure sono integrate nel funzionamento stesso della blockchain.
I numeri della prevendita di Little Pepe parlano da soli
Quando Little Pepe ha lanciato la sua prevendita a giugno 2025, ha scelto una struttura a fasi con prezzi progressivamente crescenti. La Fase 1 è partita da appena $0,001 per token ed è andata esaurita in soli tre giorni. Da lì, l’attenzione sul progetto è esplosa.
Anche la Fase 2 ha seguito lo stesso copione: vendite rapidissime e forte domanda. Il progetto ha raccolto milioni di dollari nelle varie fasi, ognuna conclusa più velocemente del previsto. Attualmente si trova alla Fase 5, con un prezzo di $0,0014 per token, e il ritmo non accenna a rallentare.
Interessante anche come hanno distribuito i token: ai partecipanti delle prime fasi è destinato il 26,5% dell’offerta totale, una quota piuttosto significativa. Il resto è riservato a sviluppo, marketing e gestione operativa, evitando scenari in cui i fondatori trattengono percentuali spropositate.
Il launchpad che potrebbe rivoluzionare il settore
Tra le novità che stanno facendo discutere spicca il Pepe’s Pump Pad, il prossimo launchpad dedicato ai meme token. Si tratta di una vera e propria piattaforma “chiavi in mano” per creare nuovi token, con tutte le protezioni integrate.
Chiunque potrà lanciare una meme coin senza dover conoscere il linguaggio complesso degli smart contract. Il sistema gestisce automaticamente la parte tecnica e include già funzionalità di sicurezza come il blocco della liquidità e protezioni anti-truffa. È come avere delle “rotelle di sicurezza” per avviare un progetto crypto.
Questo approccio potrebbe spalancare le porte a tanti creatori con idee brillanti ma poche competenze tecniche. Invece di rivolgersi a sviluppatori costosi o affidarsi a servizi poco trasparenti, potranno contare su una piattaforma pensata appositamente per i progetti meme.
Visita la presale di Little Pepe ($LILPEPE)
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