Mentre l’Italia discute se vincerà Fedez con Masini (quota 2,75 dopo la seconda serata), Serena Brancale (3,00) o la sorpresa Arisa (5,00), e mentre ChatGPT, Gemini e Copilot vengono interrogati come oracoli digitali, esiste un mondo parallelo dove i pronostici si fanno con soldi veri su blockchain: quello dei prediction market decentralizzati. Piattaforme come Polymarket — valutata 9 miliardi di dollari a febbraio 2026 dopo l’investimento da 2 miliardi di Intercontinental Exchange — hanno dimostrato di essere più accurate dei sondaggi nel prevedere le elezioni USA 2024. E se applicassimo lo stesso meccanismo a Sanremo?
📋 In 30 secondi
Il gancio: Sanremo 2026 è un laboratorio perfetto per capire i prediction market crypto, il settore più caldo della DeFi nel 2026.
Come funzionano: compri “azioni” a prezzo variabile che pagano 1 $ se l’evento si verifica, 0 $ se no. Il prezzo è la probabilità implicita. Chi rischia soldi filtra meglio le opinioni a caso.
Perché contano: gli stessi strumenti usati per “scommettere” su un cantante vengono usati ogni giorno per prezzare inflazione USA, tagli dei tassi, regolamentazione crypto e risultati elettorali.
Per l’investitore italiano: capire i prediction market significa avere una lettura in più su come il mercato prezza il rischio, oltre i titoli dei giornali.
Sanremo 2026: tutti fanno pronostici, nessuno rischia soldi

Il Festival di Sanremo è la più grande macchina di previsioni collettive in Italia. Ogni anno milioni di persone provano a indovinare il vincitore usando strumenti diversi: i bookmaker tradizionali (Sisal, Eurobet), i social, le classifiche parziali, e da quest’anno anche l’intelligenza artificiale. Money.it ha chiesto a ChatGPT, Gemini e Copilot chi vincerà: i risultati non convergono. Paradiso, Brancale, Ditonellapiaga, Fulminacci — ogni modello punta su qualcuno di diverso.
I bookmaker, dopo la seconda serata, hanno rimescolato tutto: la coppia Fedez-Masini è salita in vetta a 2,75, Brancale a 3,00, Arisa a 5,00, Sal Da Vinci a 9,00. Dopo la terza serata la top 5 provvisoria (Arisa, Sayf, Luchè, Brancale, Sal Da Vinci) ha spostato ancora gli equilibri. Ma c’è un problema strutturale in tutti questi metodi: chi fa previsioni non rischia nulla. L’esperto che sbaglia non paga, l’AI che sbaglia non perde soldi, il sondaggio sui social non costa niente a chi vota. Ed è esattamente qui che entrano i prediction market.
Prediction market crypto: come funziona la “borsa delle previsioni”
Un prediction market è una piattaforma dove chiunque può comprare e vendere “contratti” legati all’esito di un evento. Il meccanismo è semplice: ogni contratto paga 1 dollaro se l’evento si verifica, 0 dollari se non si verifica. Il prezzo al quale il contratto viene scambiato in tempo reale rappresenta la probabilità implicita che il mercato attribuisce a quell’esito.
Se il contratto “Vince Brancale” si scambia a 0,30 $, il mercato sta dicendo: la probabilità che Brancale vinca è del 30%. Se compri a 0,30 e Brancale vince, incassi 1,00 $ — un ritorno del 233%. Se perde, perdi i 0,30 $ investiti. Chi partecipa rischia denaro reale, e questo cambia radicalmente la qualità delle previsioni: le opinioni “a caso” vengono filtrate, perché scommettere male costa.
Polymarket è oggi il leader assoluto del settore. Costruita su blockchain Polygon, ha generato oltre 3,5 miliardi di dollari di volumi solo sulle elezioni presidenziali USA 2024 e dichiara un tasso di accuratezza superiore al 94% un mese prima dell’esito degli eventi. A ottobre 2025, Intercontinental Exchange (ICE, la società madre del NYSE) ha investito 2 miliardi di dollari nella piattaforma, portando la valutazione a 9 miliardi. Non è più un giocattolo crypto: è un’infrastruttura informativa che hedge fund e desk istituzionali monitorano quotidianamente.
Se Sanremo finisse su Polymarket: l’esperimento mentale
Nessun prediction market ha aperto un mercato su Sanremo 2026 (per ora). Ma immaginiamo che Polymarket lo facesse. Ecco come potrebbe funzionare, sulla base delle dinamiche reali della piattaforma e dei pronostici correnti:
| Artista | Pre-Festival | Dopo serata 2 | Dopo serata 3 | Variazione |
| Fedez & Masini | 0,18 $ | 0,32 $ | 0,25 $ | +39% poi −7% |
| Serena Brancale | 0,28 $ | 0,25 $ | 0,22 $ | −21% totale |
| Arisa | 0,08 $ | 0,12 $ | 0,18 $ | +125% |
| Sayf | 0,06 $ | 0,08 $ | 0,12 $ | +100% |
| Altri 26 artisti | 0,40 $ | 0,23 $ | 0,23 $ | −43% |
Tabella ipotetica — probabilità implicite calcolate sulle quote bookmaker, non su un mercato reale. Dati illustrativi.
In un prediction market reale, i prezzi si aggiornerebbero in tempo reale dopo ogni esibizione. Un’Arisa che trascina la platea dell’Ariston con un’ovazione (come riportato nella terza serata) farebbe schizzare il suo contratto; un problema tecnico audio come quello segnalato per Ditonellapiaga nella prima serata lo farebbe crollare. I trader più sofisticati monitorerebbero sentiment su X/Twitter, volumi di streaming post-esibizione, e persino il linguaggio corporeo dei giurati — tutto per muoversi prima degli altri.
La differenza cruciale con i bookmaker tradizionali? Su Polymarket il prezzo è determinato dal mercato, non da un algoritmo del bookmaker. E soprattutto: chiunque può vendere allo scoperto, scommettendo contro un artista. Questo meccanismo “short” rende i prezzi più efficienti, perché c’è un incentivo economico sia a identificare i favoriti sia a punire le bolle.
Dalla musica alla macro: perché i prediction market contano per chi investe in crypto
Sanremo è un pretesto divertente, ma lo strumento è serio. Gli stessi prediction market vengono usati ogni giorno per prezzare eventi che muovono Bitcoin ed ETF:
Inflazione e tassi: su Polymarket esistono mercati su “La Fed taglierà i tassi a marzo?”, “Il core PCE sarà sopra il 2,5%?”. Sono diventati un termometro alternativo ai Fed Funds Futures del CME, con il vantaggio di essere accessibili a chiunque e aggiornati in tempo reale.
Regolamentazione crypto: mercati su “La SEC approverà un ETF su Solana entro il 2026?” o “Trump firmerà la riserva strategica Bitcoin?” vengono monitorati dai desk di trading istituzionali come segnali complementari ai report degli analisti.
Elezioni e geopolitica: nelle presidenziali USA 2024, Polymarket ha dato Trump favorito al 58% mentre i sondaggi indicavano un testa a testa. Il mercato aveva ragione. Il volume totale sulle elezioni ha superato 3,5 miliardi di dollari, con centinaia di migliaia di partecipanti.
Il principio è sempre lo stesso: quando le persone rischiano soldi propri, le previsioni tendono a essere più accurate di quando rispondono a un sondaggio gratuito. È la cosiddetta wisdom of crowds: la media ponderata delle opinioni di molti, dove il peso è proporzionale a quanto ciascuno è disposto a scommettere.
⚖️ Pro & contro dei prediction market on‑chain
✅ Pro
• Incentivi a dire la verità: chi sbaglia perde soldi, chi ha ragione guadagna. Questo filtra il rumore e concentra il segnale informativo.
• Trasparenza totale: ogni trade è registrato su blockchain. Volumi, indirizzi, flussi: tutto è verificabile, a differenza delle quote opache dei bookmaker.
• Accesso globale e continuo: aperti 24/7, senza intermediari bancari, accessibili con un wallet crypto da qualsiasi paese (salvo restrizioni locali).
• Aggiornamento in tempo reale: i prezzi riflettono nuove informazioni istantaneamente, più velocemente di sondaggi, analisti e persino agenzie stampa.
❌ Contro
• Rischio legale in Italia: le scommesse non autorizzate dall’ADM (ex AAMS) sono illegali per i residenti italiani. Polymarket è già stata bannata in Svizzera, Francia, Belgio, Polonia, Singapore. In Italia non esiste ancora un divieto esplicito, ma il quadro normativo è grigio.
• Manipolazione a bassa liquidità: su mercati con pochi scambi, un singolo trader con capitali importanti può spostare le probabilità. Nelle elezioni USA 2024, un unico trader francese ha piazzato 30 milioni di dollari su Trump, generando sospetti di manipolazione (poi smentiti da Polymarket).
• Informazione privilegiata: chi ha accesso anticipato a informazioni riservate (risultati parziali, leak) può trarne profitto a spese degli altri partecipanti.
• Complessità tecnica: servono un wallet crypto, stablecoin (USDC), e familiarità con la blockchain Polygon. Non è ancora un’esperienza da utente medio.
Cosa c’entra tutto questo con il tuo portafoglio
Per un risparmiatore italiano, Sanremo è un gancio pop per capire uno strumento che si applica a cose molto più serie. Quando leggi che “il mercato sconta un 68% di probabilità che la Fed tagli i tassi a giugno”, quel numero spesso arriva proprio da un prediction market o da un suo equivalente (i contratti futures sui Fed Funds). Capire come funzionano queste “borse delle previsioni” significa avere una lettura in più su come il mercato prezza davvero il rischio — non il rischio che racconta il titolo del giornale, ma quello su cui qualcuno è disposto a mettere soldi.
I prediction market decentralizzati sono ancora un settore giovane, con problemi reali di regolamentazione e accessibilità. Ma l’investimento di ICE da 2 miliardi in Polymarket — la stessa società che possiede il New York Stock Exchange — segnala che la finanza tradizionale li considera ormai un’infrastruttura informativa, non un giocattolo. Che si tratti di prevedere il vincitore di Sanremo o il prossimo dato sull’inflazione, il principio non cambia: le previsioni migliori vengono da chi ha qualcosa da perdere.
🔍 Dalla scommessa all’investimento: tre concetti da portarsi a casa
1. Probabilità implicita: ogni volta che un ETF, un’opzione o un prediction market scambia a un certo prezzo, quel prezzo contiene una previsione. Imparare a leggerla è una competenza di investimento.
2. Skin in the game: gli strumenti dove i partecipanti rischiano soldi tendono a produrre segnali più affidabili di quelli dove la partecipazione è gratuita. Vale per i mercati crypto, per i sondaggi, e per i pronostici su Sanremo.
3. Mercati come termometri: i prediction market non predicono il futuro con certezza — prezzano la probabilità percepita. Quando quella probabilità cambia bruscamente, è un segnale che è arrivata nuova informazione. Questo vale per Polymarket come per il prezzo di Bitcoin.
🔔 Da tenere d’occhio
• La finale di Sanremo 2026 (sabato 28 febbraio): il test definitivo per bookmaker, AI e — se qualcuno lo avesse creato — un prediction market.
• Polymarket e la regolamentazione UE: dopo i ban in Svizzera, Francia e Belgio, l’ESMA potrebbe inserire i prediction market nel perimetro MiCA. Da monitorare.
• L’espansione del modello: Eurovision 2026 (Vienna, maggio) potrebbe essere il primo grande evento musicale europeo con un prediction market crypto attivo.