ATOM torna a salire dopo Sovereign Day, mentre Bitcoin Hyper raccoglie oltre 27 milioni di dollari per rivoluzionare BTC con una L2 basata su Solana

Cosmos è tornata sotto i riflettori. Dopo un lungo periodo un po’ fiacco, ATOM ha fatto un bel balzo del 10% in appena 24 ore, grazie a un improvviso aumento dei volumi di scambio del 160%.
Un rimbalzo che arriva giusto dopo un evento importante chiamato Sovereign Day, dove si è parlato parecchio del futuro dell’ecosistema Cosmos. Una di quelle occasioni in cui chi sviluppa davvero racconta dove sta andando il progetto.
Il bello è che stavolta, oltre alle parole, sono arrivate anche conferme concrete. Ripple, Polygon e Hyperliquid hanno già utilizzato la tecnologia di Cosmos per soluzioni multi-chain.
Cosmos torna a farsi notare
Non è un caso che molti inizino a inserirla tra le migliori altcoin da tenere d’occhio. Perché? Perché Cosmos non è solo una blockchain qualunque, ma una specie di “internet delle blockchain”, dove tante reti diverse possono parlarsi.
Questo approccio lo rende un’infrastruttura di base sempre più centrale in un settore in cui ogni progetto tende a restare per conto suo. E quando arrivano le connessioni giuste, si sblocca tutto un nuovo livello di funzionalità.
Ora, nonostante il recente rialzo, bisogna ricordare che ATOM ha perso il 51% dall’inizio dell’anno. Quindi siamo ancora molto lontani dai massimi, e la strada per recuperare è lunga.
Volumi in crescita e segnali tecnici interessanti
Nel frattempo, il Fear and Greed Index è sceso a 15, il livello più basso dell’anno. Segno che in molti sono spaventati, ma proprio in questi momenti si creano le opportunità più interessanti.
ATOM ha riconquistato quota 3 dollari. Non sembra molto, ma è una soglia psicologica importante, soprattutto perché il prezzo aveva rotto una linea di supporto a ottobre durante un crash legato alle notizie su Donald Trump.
Alcuni short-seller sono stati colti alla sprovvista da questo balzo e probabilmente hanno ricomprato in fretta per limitare le perdite. Questo potrebbe aver contribuito ad alimentare il mini-rally e invertire il trend.
Bitcoin Hyper e la nuova ondata BTCFi
Ma Cosmos non è l’unico progetto ad attirare attenzione in questi giorni. C’è anche una migliore crypto presale che sta facendo parecchio rumore: si chiama Bitcoin Hyper ($HYPER).
Parliamo di un progetto che ha raccolto oltre 27,5 milioni di dollari con l’obiettivo di trasformare Bitcoin da semplice riserva di valore a piattaforma capace di supportare app decentralizzate, smart contract e molto altro.
Come? Sfruttando Solana. O meglio, usando la sua efficienza per creare una layer-2 superveloce che dialoga con la rete Bitcoin e la potenzia senza stravolgerla.
Un ponte tra due mondi
Il cuore del sistema è Hyper Bridge, il ponte tra Bitcoin e questa nuova L2. In pratica, si bloccano i BTC originali in un wallet e si riceve subito l’equivalente su Hyper, pronto per essere usato in modo più flessibile.
Questa soluzione, oltre ad abbassare i costi e velocizzare le transazioni, permette anche di ottenere rendimenti o prestare i propri fondi in sicurezza.
In più, se davvero i principali wallet ed exchange cominceranno ad adottarla, la domanda per $HYPER potrebbe impennarsi. E a quel punto, il prezzo Bitcoin potrebbe iniziare a muoversi di riflesso anche per effetto di questa integrazione.
Una presale che vuole fare le cose in grande
Quello che colpisce di Bitcoin Hyper è la chiarezza degli obiettivi. Non è la solita raccolta fondi confusa. Qui c’è un piano preciso: creare un layer-2 per Bitcoin che sia veloce, economico, programmabile e pronto per il Web3.

Con $HYPER sarà possibile sviluppare dApp, creare strumenti che finora erano impensabili su Bitcoin, e magari dare finalmente uno scossone al mondo BTCFi.
Per chi vuole acquistare il token prima del prossimo aumento di prezzo, l’acquisto si può fare direttamente sul sito ufficiale, collegando il wallet. Si può pagare con USDT, ETH o anche con carta.
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