Stress test a 200, segnali misti su volumi e momentum, e uno sguardo alle migliori crypto presale che provano a ritagliarsi spazio mentre l’ecosistema si riorganizza.

Solana ha perso 18% in 7 giorni, e la discesa l’ha riportata sul support psicologico dei 200. Il livello è stato incrocio di linea orizzontale e trendline, quindi area di decisione per desk che cercano conferme dalla price action e volumi coerenti con l’inversione. Tra le migliori crypto presale c’è Snorter.
Il flusso è vivace: scambi vicini a 10 miliardi nelle ultime 24 ore, segnale che la zona resta contesa e che i compratori istituzionali spesso difendono numeri tondi. In prima battuta, la tenuta preparerebbe un nuovo floor; in caso contrario, tornerebbe il tema gestione rischio.
L’RSI ha bucato la media a 14 giorni con un movimento secco, lettura tipica di bearish breve e probabile continuazione finché non compaiono divergenze o spike di domanda. Il riferimento tecnico successivo resta la media mobile esponenziale a 200 giorni, centrata intorno a 180.
Per chi segue i cicli, il massimo di periodo a 250 resta sotto l’ATH a 294 di gennaio. La differenza racconta una gamba di mercato non ancora in price discovery, mentre il recupero dipende da fattori micro, come liquidità su perps, e macro, come tassi e dollaro.
Nel frattempo si infilano nuove narrazioni. L’apertura a prodotti istituzionali, con l’ipotesi ETF spot legata a REX-Osprey, e tesorerie aziendali che guardano a Solana, sostengono l’idea che l’interesse rimanga vivo, anche quando il grafico vibra e i rimbalzi perdono forza.
Ecosistema, run rate e confronto con Ethereum
Sul piano on-chain, l’ecosistema continua a presidiare il secondo posto per TVL, spinto dalla popolarità delle meme coin e dai launchpad come Pump.fun e LetsBonk. Le community alimentano listini rapidi, ma la qualità dei flussi resta il nodo per la tenuta dei prezzi.
I volumi DEX settimanali sono calati di quasi 7% nell’ultima finestra, ma dal mese di luglio il trend resta in salita. Proiettando il run rate di settembre, la metrica potrebbe chiudere vicino a 128 miliardi, con un incremento stimato del 5,2% nel mese.
Il quadro competitivo prende una piega interessante. Ethereum ha beneficiato dell’upgrade Pectra, migliorando la percezione su scalabilità e costi; alcuni desk vedono qui il motivo per cui ETH e BNB hanno marcato nuovi massimi, mentre Solana è rimasta più indietro.
Detto questo, l’adozione applicativa non si è fermata. La crescita di bot di trading, pagamenti e giochi conserva trazione; nel breve potrebbe prevalere la prudenza, ma nel medio l’asse resta quello della produttività degli sviluppatori e del costo di esecuzione.
Su bull market e traiettorie di ciclo pesa anche la narrativa macro. Se i tagli dei tassi della Fed si confermassero, la duration degli asset di crescita tornerebbe appetibile; resta da capire se l’elasticità dei flussi cripto replicherà quella vista durante l’ultima bull run.
Snorter e le operazioni veloci su Telegram
Nel mondo delle presale si ritaglia spazio Snorter token, un bot Telegram pensato per chi vuole velocità senza caos. In un’unica chat compaiono scansioni anti-trappole, wallet istantaneo e swap in pochi tocchi, con routing engine nativo su Solana.
La promessa sta nel pacchetto di funzioni: limit orders, mirror trading, sniping e uscite programmate con comandi semplici. C’è anche un modello deflattivo con burn lungo il percorso e un sistema referral per premiare i primi sostenitori, tipico delle presale più ambiziose.

La raccolta ha toccato quasi 3,5 milioni di dollari e la finestra di vendita si chiude tra 24 giorni. Numeri così, per un bot focalizzato su le meme coin, segnalano domanda per strumenti rapidi che filtrano rug pull e asset in blacklist, accorciando i tempi decisionali.
Sul fronte operativo, l’onboarding è lineare: collegamento di un wallet compatibile come Best Wallet, possibilità di usare USDT o SOL, e alternativa con carta. L’idea guida è comprimere l’attrito di interfacce diverse, portando tutto in un thread unico dove conta l’esecuzione.
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