Mercoledì 4 marzo 2026, Kraken Financial ha ottenuto un “master account” dalla Federal Reserve Bank di Kansas City, diventando il primo exchange crypto della storia a ottenere accesso diretto a Fedwire — la rete interbancaria che processa trilioni di dollari al giorno. Fino a ieri, Kraken doveva affidarsi a banche partner per inviare o ricevere dollari USA. Da oggi può farlo direttamente, sugli stessi binari usati da migliaia di banche e credit union tradizionali (fonte CoinDesk). È un momento che ridefinisce il rapporto tra crypto e sistema bancario.
📋 I fatti in sintesi
Chi: Kraken Financial, la divisione bancaria di Kraken (Wyoming SPDI charter, modello a riserva integrale 100%).
Cosa: master account presso la Federal Reserve Bank di Kansas City, con accesso diretto a Fedwire.
Quando: 4 marzo 2026, dopo 5 anni e mezzo di engagement regolatorio (domanda presentata a ottobre 2020).
Tipo di account: “Skinny” (limited-purpose). Niente interessi sulle riserve, niente accesso alla discount window, niente prestiti. Termine iniziale di 1 anno.
Precedente: Custodia Bank, altra SPDI del Wyoming, aveva fatto domanda nello stesso mese (ottobre 2020) ed è stata rifiutata nel 2023 dopo una battaglia legale.
Cosa significa in pratica: settlement diretto, senza banche intermediarie

Fedwire è il sistema di settlement in tempo reale (RTGS) gestito dalla Federal Reserve: ogni giorno processa trasferimenti per trilioni di dollari tra istituzioni finanziarie. Fino ad ora, nessuna azienda crypto-nativa aveva accesso diretto. Kraken, come tutti gli exchange, doveva instradare i trasferimenti in dollari attraverso banche partner (correspondent banking), con costi, tempi e dipendenze operative aggiuntive.
Con il master account, Kraken Financial può ora spostare dollari direttamente attraverso Fedwire, eliminando l’intermediario. Per i clienti istituzionali dell’exchange, questo significa depositi e prelievi più veloci, costi inferiori, e minor rischio di controparte.
⚡ Prima e dopo: cosa cambia per Kraken
Prima: Cliente istituzionale deposita USD → banca partner di Kraken → Kraken. Tempo: ore/giorni. Costo: fee della banca intermediaria. Rischio: la banca può chiudere il rapporto (debanking).
Dopo: Cliente istituzionale deposita USD → Kraken Financial (via Fedwire). Tempo: quasi istantaneo. Costo: ridotto. Rischio: Kraken è direttamente connesso alla Fed, nessun intermediario può interrompere il flusso.
Visione futura (Arjun Sethi, co-CEO Kraken): “Questa architettura potrebbe abilitare il settlement atomico tra fiat e crypto, la gestione istituzionale della cassa integrata con la custodia digitale, e prodotti finanziari programmabili all’interno di un framework completamente regolamentato.”
I limiti: perché è un account “skinny” e cosa non può fare
L’approvazione non concede a Kraken gli stessi privilegi di una banca tradizionale. Come riportato da American Banker, si tratta di un “skinny account” (fonte American Banker) — un prototipo di “payment account” pensato per istituzioni focalizzate sull’innovazione nei pagamenti.
🔒 Cosa può e cosa non può fare Kraken con il master account
| ✅ Può fare | ❌ Non può fare |
| Accesso diretto a Fedwire | Guadagnare interessi sulle riserve depositate alla Fed |
| Settlement USD senza banche intermediarie | Accedere alla discount window (prestiti di emergenza della Fed) |
| Trasferimenti quasi istantanei per clienti istituzionali | Concedere prestiti (il charter SPDI lo vieta) |
| Custodia di asset digitali + depositi USD | Operare con scoperti intragiornalieri (daylight overdrafts vietati) |
| Integrazione fiat-crypto nello stesso framework | Offerta completa di servizi bancari tradizionali |
Il termine iniziale è di un anno, durante il quale la Kansas City Fed manterrà una supervisione rigorosa. Il rollout sarà graduale, inizialmente focalizzato sui clienti istituzionali di Kraken. La Kansas City Fed ha sottolineato che “l’integrità e la stabilità del sistema dei pagamenti USA restano la priorità” (Jeff Schmid, presidente della KC Fed).
La reazione: Lummis applaude, le banche sono furiose
La senatrice Cynthia Lummis (Wyoming, Repubblicana) ha definito l’approvazione “un momento spartiacque per l’industria degli asset digitali”, aggiungendo che “la Federal Reserve ha riconosciuto ciò che ho sempre sostenuto: un’azienda di asset digitali può bilanciare innovazione e gestione del rischio”. Il governatore del Wyoming Mark Gordon ha dichiarato che l’approvazione “segnala il supporto della Fed per le leggi bancarie e sugli asset digitali del Wyoming”.
Ma le associazioni bancarie americane hanno reagito con durezza. Brooke Ybarra, vicepresidente senior dell’American Bankers Association (ABA), ha dichiarato: “Questa azione mette il carro così tanto avanti che il cavallo non potrà mai raggiungerlo.” L’ABA sostiene che i regolatori stanno creando rischi sistemici prima che le regole finali siano state definite.
⚖️ Le due posizioni a confronto
Pro (crypto industry + Wyoming): l’approvazione valida il modello SPDI a riserva integrale, elimina la dipendenza dal correspondent banking (che ha alimentato il “Choke Point 2.0”), e posiziona gli USA come “crypto capital of the planet” come promesso da Trump.
Contro (banche tradizionali): l’approvazione è arrivata prima che la Fed completasse il processo di rulemaking sui “payment accounts” (commenti pubblici chiusi a febbraio, regole non ancora finalizzate). L’accesso di un’istituzione non assicurata a Fedwire introduce rischi di riciclaggio e finanza illecita. Todd Baker (Columbia University) ha definito la mancanza di trasparenza “politicamente inappropriata”.
Il precedente Custodia e il contesto politico
Il contrasto con Custodia Bank è eloquente. Custodia, altra SPDI del Wyoming fondata dall’ex dirigente Morgan Stanley Caitlin Long, aveva presentato domanda per un master account nello stesso mese di Kraken (ottobre 2020). La Kansas City Fed la rifiutò all’inizio del 2023, e i tribunali confermarono la discrezionalità della Fed nel negare l’accesso. La Boston Blockchain Association ha commentato: “Kraken ha presentato domanda nello stesso mese. Oggi ha l’account.”
Il cambio di scenario è politico. Sotto l’amministrazione Trump, i regolatori federali hanno revocato le linee guida restrittive dell’era Biden e adottato un approccio più permissivo verso il settore crypto. La SEC ha ritirato l’azione di enforcement contro Kraken nel 2025. La Fed ha rimosso gli ostacoli reputazionali per le banche crypto. Anche Ripple e altre istituzioni hanno richieste pendenti per master account simili.
Cosa significa per l’investitore europeo e italiano
Questa non è “solo” una notizia USA. È un precedente che amplia il gap competitivo tra il sistema finanziario americano e quello europeo. Negli USA, un exchange crypto può ora settlement direttamente sulla rete della banca centrale. In Europa, gli exchange MiCA-compliant operano ancora esclusivamente tramite banche intermediarie. La BCE non ha un equivalente del master account per istituzioni crypto. E il framework MiCA, pur essendo il più avanzato al mondo in termini di regolamentazione, non prevede l’accesso diretto ai sistemi di pagamento della banca centrale.
🇺🇸 vs 🇪🇺 Crypto e banche centrali: USA vs Europa
USA (post-Kraken): exchange crypto → master account Fed → settlement diretto su Fedwire → nessun intermediario. Tempo di approvazione: 5 anni, ma il precedente è creato.
Europa (MiCA): exchange crypto → obbligati a usare banche partner per fiat → nessun accesso diretto ai sistemi TARGET/T2 della BCE. L’accesso ai pagamenti centrali resta riservato a banche con licenza piena.
Implicazione: se la liquidità istituzionale si sposta dove il settlement è più veloce e meno costoso, gli exchange europei rischiano di perdere volumi a favore delle piattaforme USA con accesso diretto alla Fed.
Per l’investitore italiano che opera su exchange europei, il rischio immediato è limitato: Kraken continua a operare in Europa con la propria licenza. Ma nel medio termine, la velocità di settlement diventerà un vantaggio competitivo per le piattaforme USA. Chi vuole approfondire il panorama degli exchange per comprare Bitcoin in Italia dovrebbe monitorare come l’Europa risponderà.
Il puzzle si completa: Kraken verso l’IPO
L’approvazione del master account non è isolata. Kraken, fondata nel 2011 e valutata 20 miliardi di dollari nell’ultimo round (novembre 2025), sta costruendo il profilo per un’IPO. Payward (la holding) ha depositato in modo confidenziale la domanda di quotazione negli USA a novembre 2025, e nel frattempo ha acquisito NinjaTrader, Small Exchange, Backed Finance e Magna. Già offre azioni USA, ETF, futures e oltre 600 asset digitali. Un master account Fed rafforza enormemente il profilo regolatorio in vista della quotazione.
Cosa monitorare nelle prossime settimane
🔔 Checklist regolatorio
1. Rulemaking Fed sui “payment accounts”. La Fed non ha indicato una timeline. Se le regole finali restringono i criteri, l’account di Kraken potrebbe non essere rinnovato dopo il primo anno.
2. Custodia Bank e Ripple. Se la Fed approva altri master account crypto, il precedente Kraken diventa un framework. Se resta un caso isolato, il suo impatto è limitato.
3. IPO Kraken. La quotazione pubblica sarà il test definitivo: il mercato assegnerà un valore al master account Fed come asset strategico.
4. Risposta BCE. L’Europa deve decidere se seguire il modello USA o mantenere il muro tra crypto e sistemi di pagamento centrali. Qualsiasi segnale dalla BCE o dalla Commissione Europea sarà rilevante per gli exchange europei.