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Bitcoin sotto $68K dopo il dato NFP shock: è stagflazione

Venerdì 6 marzo 2026, ore 14:30 CET. Il Bureau of Labor Statistics pubblica il report Non-Farm Payrolls di febbraio: l’economia americana ha perso 92.000 posti di lavoro, contro una previsione di consenso di +59.000. È il dato peggiore degli ultimi quattro mesi e la terza volta in cinque mesi che gli USA perdono posti (fonte CNBC). Il dato di dicembre è stato anche rivisto al ribasso da +48.000 a −17.000 — quindi dicembre e gennaio combinati sono 69.000 peggio di quanto comunicato in precedenza. Bitcoin, che aveva toccato i $73.900 solo 24 ore prima, è scivolato sotto i $68.000. Ma il motivo non è quello che ci si aspetterebbe.

📋 I numeri del dato NFP (febbraio 2026)

Posti di lavoro: −92.000 (attesi: +59.000). Peggiore degli ultimi 4 mesi.

Tasso di disoccupazione: 4,4% (precedente: 4,3%).

Salari orari medi: +0,4% mensile, +3,8% annuo. Entrambi 0,1 punti sopra le attese.

Revisioni: dicembre rivisto da +48K a −17K. Dic+Gen combinati: 69K peggio di quanto riportato.

Contesto: terza volta in 5 mesi che l’economia USA perde posti di lavoro.

Perché Bitcoin scende con un dato che “dovrebbe” essere rialzista

Render 3D: Un colossale muro di pietra rossa 'stagflazione' schiaccia una fragile guida dorata e teal 'Fed Pivot'. Un Bitcoin rotto cade tra rovine classiche.

In teoria, mercato del lavoro debole → Fed più dovish → tagli dei tassi → più liquidità → BTC sale. È il playbook classico, e nella nostra analisi di stamattina avevamo indicato un NFP sotto 58K come scenario rialzista per Bitcoin. Il dato è stato molto peggio di 58K (−92K). Ma Bitcoin è sceso, non salito. Il motivo è che il mercato sta leggendo il dato come stagflazione, non come “Fed pivot”.

⚠️ Le 5 ragioni del calo: perché “posto perso” non significa “taglio tassi”

1. Stagflazione. Posti persi MA salari in salita (+0,4% mensile, +3,8% annuo). È il mix peggiore possibile: l’economia si contrae ma i prezzi salgono. La Fed non può tagliare i tassi per stimolare l’economia perché l’inflazione salariale è ancora sopra il target. Scenario da anni ’70.

2. Petrolio a $87,74 (+8,3%). La guerra in Iran ha spinto il WTI a livelli che non si vedevano da mesi. L’aumento del costo energetico amplifica lo scenario stagflazionario: costi in salita + economia in contrazione. La Fed è intrappolata.

3. Profit-taking dopo +17% in 5 giorni. BTC era salito da $63K a $74K in meno di una settimana. Il rally si è fermato esattamente sul cluster di resistenze al ritracciamento Fibonacci del 61,8% e alla media mobile a 50 giorni. Analisti CoinDesk indicano che lo short squeeze, non nuova domanda spot, ha alimentato il picco.

4. Options expiry da $2,2 miliardi. Circa 32.000 contratti Bitcoin con valore nozionale di $2,2 miliardi sono in scadenza su Deribit, con il max pain price a $69.000. I market maker hanno interesse a spingere il prezzo verso quel livello per minimizzare i pagamenti.

5. ETF outflows tornati. Dopo tre giorni di forti afflussi ($1,45 mld), gli ETF spot Bitcoin hanno registrato un deflusso netto di oltre $227 milioni giovedì. Inversione secca: il floor istituzionale che aveva sostenuto il rally si è temporaneamente ritirato.

Cos’è la stagflazione e perché è il peggior scenario per ogni asset

📚 Stagflazione: perché fa male a tutto

Definizione: economia in contrazione (stagnazione) + prezzi in salita (inflazione). La Fed non può tagliare i tassi (perché l’inflazione sale) né alzarli (perché l’economia si contrae). È la trappola monetaria per eccellenza.

Impatto su BTC: in uno scenario stagflazionario, BTC non beneficia della liquidità (perché non ci sono tagli) né del flight-to-quality (perché il dollaro si rafforza come rifugio). Si comporta come un asset risk-on in un mondo risk-off.

Il dato di oggi: −92K posti + salari +3,8% + petrolio $87,74 = il profilo stagflazionario più chiaro dal 2022. Se il CPI dell’11 marzo conferma inflazione in salita, la Fed del 18 marzo non avrà margine per tagliare.

I livelli da monitorare: $68K rotto, prossimo supporto $64K

Il supporto a $70.000 — che avevamo indicato come livello chiave nella nostra analisi pre-NFP — è stato violato. BTC è sceso sotto $68.000. Il prossimo livello di supporto significativo è nella zona $64.000-65.000 (minimo del weekend iraniano e base del range di febbraio).

📊 Livelli aggiornati post-NFP

LivelloPrezzoSignificato
❌ Resistenza rotta$70.000Ex supporto, ora resistenza. Da riconquistare per scenario rialzista
⚠️ Zona attuale$67-68.000BTC sta testando quest’area. Se tiene, base per rimbalzo
🟡 Supporto 1$64-65.000Minimo weekend Iran + base range febbraio
🔴 Supporto 2$60.000Livello psicologico + 200-week SMA ($58K, Deribit)
🟢 Max pain options$69.000Target market maker per expiry $2,2 mld Deribit

Il contesto macro: risk-off generalizzato

BTC non scende in isolamento. Il Nasdaq è in calo di oltre 300 punti, le borse europee perdono l’1,5-1,7%, il petrolio WTI è a $87,74 (+8,3% sulla giornata). È un risk-off generalizzato in cui il dollaro si rafforza come rifugio e tutti gli asset risk-on vengono venduti. La correlazione BTC-azioni a 30 giorni (0,55) sta funzionando esattamente come temevamo: quando il Nasdaq scende, BTC scende più forte.

Per l’investitore italiano: cosa fare adesso

🎯 I tre scenari da qui al 18 marzo (Fed)

Scenario A — Rimbalzo su $64-65K (40%). BTC trova supporto sul minimo del weekend Iran, il profit-taking si esaurisce, gli ETF tornano in afflusso lunedì. Range $65-70K fino alla Fed.

Scenario B — Consolidamento $67-70K (35%). Il max pain a $69K attira il prezzo verso quel livello per l’expiry di oggi. Il CPI dell’11 marzo è il prossimo catalizzatore. Range stretto.

Scenario C — Rottura sotto $64K (25%). Se il petrolio resta sopra $85 e il CPI sorprende al rialzo, lo scenario stagflazionario si cristallizza. BTC può testare $60K e la 200-week SMA a $58K.

Per chi applica il DCA (come comprare Bitcoin): il calo post-NFP abbassa ulteriormente il prezzo medio di acquisto. A $68K, BTC è al −46% dal massimo storico di $126K. Il dato NFP è negativo nel breve, ma il quadro on-chain (LTH vendite −87%, miner quasi zero, holder 155gg+ accumulo 8×) non è cambiato. La stagflazione è il rischio da monitorare: se il CPI dell’11 marzo conferma il profilo inflazionistico, la Fed del 18 marzo sarà l’evento che determina se il bear market si approfondisce o trova il suo floor.

🔔 Prossimi catalizzatori

Oggi: options expiry $2,2 mld Deribit (max pain $69K). Monitorare se il prezzo gravita verso quel livello.

Lunedì 10 marzo: ETF flows. Se tornano positivi, il floor istituzionale regge. Se continuano i deflussi, il selloff si approfondisce.

11 marzo: CPI USA. Il dato sull’inflazione confermerà o smentirà lo scenario stagflazionario. È IL dato della prossima settimana.

18 marzo: Riunione Fed + dot plot. Se la Fed segnala zero tagli nel 2026, BTC perde il vento favorevole macro per mesi.

Giuliana Morelli

Giuliana Morelli

Giuliana Morelli è la Responsabile della sezione Notizie di Finaria.it, dove coordina la copertura quotidiana delle news su criptovalute, mercati finanziari e macroeconomia.

Laureata Magistrale in Economia e Management, Giuliana ha maturato oltre quindici anni di esperienza nel settore finanziario, inizialmente come consulente aziendale e successivamente come imprenditrice con la fondazione della propria società di consulenza nel 2010, attraverso la quale supporta imprese e investitori privati in ambito di investimenti e pianificazione finanziaria.

In qualità di Responsabile News, Giuliana seleziona, analizza e pubblica le notizie più rilevanti per il pubblico italiano, garantendo tempestività e accuratezza nella copertura degli eventi che muovono i mercati. Il suo lavoro copre sia la finanza tradizionale — decisioni delle banche centrali, dati macroeconomici, trimestrali societarie, evoluzioni normative — sia il settore degli asset digitali, con un focus su movimenti di mercato crypto, aggiornamenti regolamentari, adozione istituzionale e sviluppi tecnologici legati alla Blockchain.

La sua esperienza diretta nel mondo della consulenza finanziaria le consente di contestualizzare le notizie all'interno di un quadro più ampio, offrendo ai lettori non solo la cronaca degli eventi ma anche le implicazioni pratiche per chi opera sui mercati. Collabora attivamente con studi professionali e partecipa a iniziative legate al Fintech e a programmi di incubazione e accelerazione d'impresa.

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