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Non solo Bitcoin: BCH si prepara all’upgrade LAYLA (e il meetup del 17 febbraio a Toronto svela cosa cambierà)

Il 17 febbraio 2026 la comunità di Bitcoin Cash si è riunita a Toronto per il primo meetup dell’anno, organizzato da Jerry Lightswarm. Al centro della discussione, l’upgrade LAYLA — noto anche come CashVM — previsto per il 15 maggio 2026: un hard fork che attiva quattro Cash Improvement Proposals (CHIP) e che, nelle intenzioni degli sviluppatori, completa il ripristino integrale del Bitcoin Script originale, trasformando BCH da blockchain di pagamento a piattaforma programmabile per smart contract e DeFi (fonte CoinMarketCap).

L’upgrade arriva in un momento particolare per Bitcoin Cash. A febbraio 2026 il valore medio delle transazioni sulla rete ha toccato un massimo storico superiore a 2 milioni di dollari — un incremento di 100 volte rispetto alla media dell’anno precedente, pari a circa 20.000 dollari — mentre il volume giornaliero di transazioni si attesta intorno a 150.000, in crescita del 40% dal 2023. BCH resta la quarta criptovaluta più accettata per i pagamenti dopo BTC, ETH e LTC, con 2.476 merchant e 82 gateway di pagamento.

Cosa introduce l’upgrade LAYLA: i quattro CHIP

Render 3D: moneta BCH su piattaforma marmo

L’upgrade LAYLA è il risultato del lavoro dello sviluppatore Jason Dreyzehner e della comunità BCH. I quattro CHIP sono stati sottoposti a lock-in il 15 novembre 2025 e sono già attivi su Chipnet, la rete di test anticipata di sei mesi di Bitcoin Cash. Chi segue il mercato delle criptovalute riconoscerà in questi aggiornamenti un tentativo strutturale di riposizionare BCH nel panorama degli smart contract blockchain.

I quattro CHIP dell’upgrade LAYLA (15 maggio 2026)

CHIPCosa faPerché conta
Bounded LoopsIntroduce OP_BEGIN e OP_UNTIL per loop limitati negli smart contract.Elimina la duplicazione di codice nei contratti ripetitivi. Riduce il bytecode e migliora la manutenibilità.
FunctionsAggiunge OP_DEFINE e OP_INVOKE per definire e richiamare funzioni riutilizzabili.Permette computazioni complesse (ZK proof, crittografia post-quantistica) con meno codice e minori costi.
Bitwise OperationsRiabilita OP_INVERT, shift aritmetici e logici, operazioni binarie su dati.Essenziale per algoritmi crittografici e finanziari. Elimina workaround complessi nei contratti.
Pay-to-Script (P2S)Rende standard gli output P2S, estende i token commitment a 128 byte, unifica il limite bytecode a 10.000 byte.Migliora la sicurezza dei wallet, semplifica il design dei contratti, riduce le dimensioni delle transazioni.

L’effetto combinato dei quattro CHIP è significativo: BCH passa dall’avere una virtual machine con capacità limitate a un ambiente di programmazione completo. Loop, funzioni e operazioni bitwise sono funzionalità standard di qualsiasi linguaggio di programmazione moderno; fino a oggi, la loro assenza nel Bitcoin Script costringeva gli sviluppatori a soluzioni alternative costose e poco eleganti (fonte Bitcoin Cash Podcast).

CashVM: come BCH vuole competere con Ethereum e Solana

Il nome tecnico dell’upgrade — CashVM — non è casuale. L’obiettivo dichiarato è rendere Bitcoin Cash la catena UTXO più sofisticata in circolazione per gli smart contract, posizionandosi come alternativa a basso costo a Ethereum (account-based) e Solana (alta velocità, ma più centralizzata). Il vantaggio strutturale di BCH è il modello UTXO, che consente la parallelizzazione a livello di transazione: i nodi possono validare transazioni indipendenti in parallelo, un’architettura che scala senza richiedere hardware centralizzato ad alte prestazioni.

L’ecosistema DeFi di BCH è già in crescita. Il protocollo Cauldron di Riften Labs ha superato 1 milione di dollari di TVL (Total Value Locked), mentre BCH Bull consente posizioni long con leva interamente gestite da smart contract on-chain. Con l’upgrade LAYLA, gli sviluppatori avranno a disposizione strumenti per costruire applicazioni finanziarie più complesse: vault multi-firma, covenant decentralizzati, prove a conoscenza zero e, potenzialmente, soluzioni di privacy avanzate basate su pattern MAST (Merklized Abstract Syntax Trees).

Il punto debole resta la scala dell’ecosistema. Il TVL complessivo di BCH è stimato intorno a 250 milioni di dollari, una frazione rispetto ai 12 miliardi di Ethereum. La sfida di LAYLA non è solo tecnica: è attirare sviluppatori che oggi lavorano su EVM, Solana o Cosmos verso un ambiente UTXO con commissioni inferiori al centesimo ma con un ecosistema di tool e librerie ancora più giovane.

Crittografia post-quantistica: il tema che ha dominato Toronto

Uno dei temi più discussi al meetup di Toronto è stato l’aspetto della sicurezza quantistica. L’upgrade LAYLA, grazie alle funzioni riutilizzabili e alle operazioni bitwise, getta le basi per implementare algoritmi crittografici resistenti ai computer quantistici direttamente a livello di smart contract. Il livello di sicurezza dichiarato è di 256 bit classici e 128 bit quantistici.

La questione non è accademica. Bitcoin (BTC) sta affrontando il dibattito sulla sicurezza post-quantistica con un approccio diverso — principalmente a livello di protocollo di firma, non di smart contract. BCH, con le funzioni CashVM, punta invece a rendere la crittografia post-quantistica implementabile direttamente nei contratti, permettendo agli sviluppatori di costruire applicazioni che integrano la resistenza quantistica senza attendere un hard fork dedicato.

Lo sviluppatore Jason Dreyzehner ha confermato che l’upgrade migliorerà anche l’utilità dei token e le funzionalità di privacy, due aspetti che la comunità BCH considera fondamentali per il posizionamento a lungo termine della rete.

Da Toronto a Lubiana: la roadmap degli eventi BCH 2026

Il meetup di Toronto del 17 febbraio è stato il primo di una serie di appuntamenti della comunità BCH nel 2026. L’evento principale sarà la conferenza BCH Bliss, che si terrà a Lubiana, in Slovenia, in coincidenza con l’attivazione dell’upgrade LAYLA a maggio. Bliss 2026 prevede tre giorni di presentazioni, panel tecnici e dimostrazioni dal vivo dei progetti dell’ecosistema, con speaker come Jeremy (Bitcoin Cash Podcast) e altri sviluppatori e imprenditori della comunità.

La conferenza di Lubiana seguirà le edizioni del 2024 (dedicata all’upgrade Jessica e all’Adaptive Blocksize Limit Algorithm) e del 2025 (dedicata all’upgrade Velma e ai Virtual Machine Limits). Il pattern è consolidato: ogni anno BCH esegue un upgrade schedulato in maggio, accompagnato da un evento comunitario che ne celebra l’attivazione e fa il punto sulla roadmap futura.

BCH nel 2026: riposizionamento o irrilevanza?

La domanda che il meetup di Toronto ha implicitamente posto è: può Bitcoin Cash sfuggire alla narrativa di “Bitcoin più economico” e costruire un’identità distinta? L’upgrade LAYLA rappresenta il tentativo più ambizioso in questa direzione. Se CashTokens (2023) e Velma (2025) hanno posto le fondamenta, LAYLA completa la virtual machine e apre lo spazio per applicazioni DeFi native.

🟢 Argomenti a favore del riposizionamento

Commissioni sub-penny. Le fee di transazione BCH restano inferiori al centesimo di dollaro, un vantaggio strutturale per micropagamenti e DeFi retail rispetto a Ethereum (gas variabile) e Solana (fee in crescita con il congestionamento).

Modello UTXO parallelizzabile. A differenza delle catene account-based, BCH può scalare la validazione senza hardware specializzato. I nodi full possono girare su hardware consumer.

Adozione merchant consolidata. 2.476 merchant e 82 gateway di pagamento. BCH è già integrato in Travala, BitPay e altri circuiti di pagamento crypto.

Upgrade cadenzati e prevedibili. Un hard fork annuale a maggio, con processo CHIP trasparente e lock-in a novembre. Nessuna sorpresa, nessuna governance opaca.

Cross-chain operativo. L’integrazione con NEAR Protocol consente swap cross-chain su oltre 25 blockchain.

🔴 Argomenti contro

Ecosistema sviluppatori limitato. Il numero di sviluppatori attivi su BCH è una frazione di quelli su Ethereum, Solana o Cosmos. Senza massa critica di developer, le feature tecniche restano sottoutilizzate.

TVL marginale. 250 milioni di dollari di TVL contro i 12 miliardi di Ethereum. La DeFi su BCH è ancora un esperimento, non un ecosistema maturo.

Concorrenza stablecoin. Per i pagamenti quotidiani, le stablecoin (USDC, USDT) stanno erodendo il caso d’uso storico di BCH come “cash digitale”.

Market cap ridotta. Con una capitalizzazione intorno ai 600-650 milioni di dollari, BCH è vulnerabile alla volatiltà e alla mancanza di liquidità istituzionale rispetto ai top-10 per capitalizzazione.

Percezione di mercato. Per molti investitori retail, BCH resta un “vecchio fork di Bitcoin”. Cambiare questa narrativa richiede risultati concreti post-LAYLA, non solo annunci tecnici.

Cosa monitorare nei prossimi tre mesi

📌 Indicatori chiave per l’investitore

15 maggio 2026. Data di attivazione dell’upgrade LAYLA sulla mainnet. Verificare che l’hard fork avvenga senza problemi tecnici.

Adozione sviluppatori post-LAYLA. Nei primi 90 giorni dopo l’upgrade, monitorare il numero di nuovi smart contract deployati su CashVM e il ritmo di crescita delle dApp.

TVL DeFi. Il TVL su protocolli come Cauldron è il termometro più immediato del successo dell’upgrade. Un raddoppio dagli attuali 250 milioni sarebbe un segnale forte.

Volume transazioni on-chain. Il record di febbraio (valore medio >$2M per transazione) è un dato da verificare nel tempo: se è un picco isolato o l’inizio di un trend.

Conferenza BCH Bliss (Lubiana, maggio). L’evento sarà il momento di annunci su nuovi progetti e partnership. Da seguire per capire la direzione della roadmap 2026-2027.

Prezzo BCH. BeInCrypto indica un potenziale target a $609-650 in caso di breakout sopra $574. Il livello di supporto chiave resta $516.

Giuliana Morelli

Giuliana Morelli

Giuliana Morelli è la Responsabile della sezione Notizie di Finaria.it, dove coordina la copertura quotidiana delle news su criptovalute, mercati finanziari e macroeconomia.

Laureata Magistrale in Economia e Management, Giuliana ha maturato oltre quindici anni di esperienza nel settore finanziario, inizialmente come consulente aziendale e successivamente come imprenditrice con la fondazione della propria società di consulenza nel 2010, attraverso la quale supporta imprese e investitori privati in ambito di investimenti e pianificazione finanziaria.

In qualità di Responsabile News, Giuliana seleziona, analizza e pubblica le notizie più rilevanti per il pubblico italiano, garantendo tempestività e accuratezza nella copertura degli eventi che muovono i mercati. Il suo lavoro copre sia la finanza tradizionale — decisioni delle banche centrali, dati macroeconomici, trimestrali societarie, evoluzioni normative — sia il settore degli asset digitali, con un focus su movimenti di mercato crypto, aggiornamenti regolamentari, adozione istituzionale e sviluppi tecnologici legati alla Blockchain.

La sua esperienza diretta nel mondo della consulenza finanziaria le consente di contestualizzare le notizie all'interno di un quadro più ampio, offrendo ai lettori non solo la cronaca degli eventi ma anche le implicazioni pratiche per chi opera sui mercati. Collabora attivamente con studi professionali e partecipa a iniziative legate al Fintech e a programmi di incubazione e accelerazione d'impresa.

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