Come Richiedere un Prestito Inps per sostenere le spese della nascita di un Figlio

Il prestito Inps per la nascita di un figlio è quel genere di finanziamento che aiuta i neo-genitori ad affrontare tutte le prime spese per il nuovo membro della famiglia, dalle pappe ai vestitini, ma anche cure mediche e per l’acquisto di carrozzina o passeggino.

Al contrario dei prestiti fiduciari, possono accedere tutti i dipendenti neo genitori iscritti al fondo dell’Istituto purchè abbiano già maturato un’anzianità minima lavorativa di 4 anni.
Le richieste relative a questo prestito, comprensive di moduli prestampati compilati ed autocertificazione con lo stato di famiglia o certificato di nascita, devono essere consegnate direttamente al proprio ufficio amministrativo che provvederà ad evadere la pratica quanto prima. In caso di intermediazione di una finanziaria privata, la domanda sarà presentata alla società creditizia la quale provvederà alla comunicazione di tale richiesta all’amministrazione di competenza.

La Durata

Generalmente è un prestito quinquennale, al secondo mese dall’erogazione del prestito partirà la detrazione in busta paga che sarà pari al massimo ad un quinto della mensilità netta, detrazione che si ripeterà per 60 mensilità (5 anni). La somma massima erogabile per questo tipo di prestito è stata fissata a 12.000 euro, anche nell’eventualità che entrambi i genitori chiedano questa forma di finanziamento, la sommatoria dei due prestiti sarà pari a 12.000 euro.
Questo tipo di finanziamento non è solo riservato alla nascita di un figlio, ma esteso anche a casistiche di adozione ed affidamento, sia italiane che internazionali, in questi casi l’importo massimo erogabile viene portato a 15.000 euro.
Questo tipo di prestito è un finanziamento ad ammortamento a rata e tasso fisso. La rata è costituita di una quota capitale, una quota di interessi ed una quota assicurativa a copertura rischio vita e rischio impiego.
Nel caso in cui il richiedente cambi amministrazione nel corso dei cinque anni nei quali deve effettuare di rimborso del prestito, sarà compito delle amministrazioni informarsi su tutti i dettagli utili per il corretto versamento delle rate mensili all’Istituto beneficiario.
Mentre il rimborso del prestito avviene tramite la cessione del quinto dello stipendio, l’erogazione della somma richiesta avviene generalmente attraverso l’accredito sul conto del richiedente dove viene già accreditato lo stipendio, in tempi più o meno celeri, in base soprattutto alle richieste pervenute all’Ente.

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