Cos’è la Cessione del Quinto?

La Cessione del quinto è una forma di prestito personale a cui possono accedere dipendenti pubblici, dipendenti privati e pensionati, e consiste nell’erogazione di un prestito il cui importo è trattenuto direttamente in busta paga.

Sarà quindi il datore di lavoro (o l’Inps) a versare mensilmente le rate al posto del richiedente.

cessione del quinto come funziona

Cosa significa Cessione del Quinto?

Il nome “Cessione del quinto” deriva proprio dal fatto che la singola rata dello stipendio trattenuta mensilmente, non può eccedere la misura di 1/5 dello stipendio, salvo casi particolari (vedi doppia cessione del quinto) in cui può arrivare al doppio del quinto dello stipendio.

Cessione del quinto: Breve Storia

La cessione del quinto negli ultimi anni viene sempre più usata e molti pensano sia una novità mentre invece le norme attuali su questa tipologia di prestito risalgono al 1950 con i DPR 180/1950 e DPR 895/1950.

Più in particolare questa forma di prestito si aveva già con l’Unità d’Italia (1861: quest’anno ricorre l’anniversario per i 150 anni) in virtù del quale il Re Vittorio Emanuele II intendeva concedere alcuni privilegi di accesso al credito ai dipendenti statali.

Ancora oggi i dipendenti statali, grazie alla sostanziale (presunta) stabilità reddituale, hanno un accesso più facile alla cessione del quinto dello stipendio.

Chi può ottenere la Cessione del quinto?

Quali sono le figure professionali o meno che possono ottenere il finanziamento

Solo i pensionati e i dipendenti di aziende private, dipendenti di ditte individuali o dipendenti pubblici ovvero di enti locali e amministrazioni statali possono accedere al finanziamento tramite la cessione del quinto dello stipendio.

Di solito per accedere a questo tipo di finanziamento occorre che non ci siano elementi che possano causare una riduzione o sospensione dello stipendio. Pertanto chi è sottoposto a cassa integrazione, provvedimenti disciplinari o richieste di aspettative purtroppo potrebbe avere dei problemi per vedere erogato con esito positivo la richiesta di finanziamento.

cessione del quinto richiesta

Anzianità del rapporto di lavoro

Un altro aspetto importante è l’anzianità del rapporto di lavoro.

Qualche problema potrebbe per esempio sorgere con chi è in prossimità della cessazione del rapporto di lavoro per qualsivoglia motivo o per chi ha un’anzianità molto bassa, per esempio inferiore ai 6 mesi.

Tutto questo è valido in linea di massima, tuttavia le condizioni che le società applicano variano tra una società ed un’altra pertanto un’attenta ricerca della società che può accogliere in maniera più adeguata le proprie necessità potrebbe anche dare un esito favorevole ed imprevisto alle proprie richieste.

Di solito maggiori sono le garanzie offerte e maggiori possibilità si hanno per avere un esito positivo al finanziamento. Tuttavia si ricorda che per la cessione del quinto dello stipendio di solito non sono richieste garanzie particolari così come può non essere un elemento di valutazione anche l’analisi della situazione debitoria, sulla capacità di solvibilità, su eventuali insoluti o protesti passati.

Convenienza Cessione del Quinto

Alcune caratteristiche della cessione del quinto dello stipendio vengono bene accolte da chi richiede questo tipo di finanziamento.

I principali fattori di interesse sono la possibilità di ottenere finanziamenti a tassi di interesse generalmente convenienti per finanziamenti di lungo periodo – fino a 10 anni – senza dovere presentare garanzie reali particolari come ipoteche.

La cessione del quinto dello stipendio infatti viene effettuato addirittura a chi ha avuto insoluti e protesti e la banca che eroga il mutuo non richiede neppure la situazione finanziaria del richiedente. Di solito la cessione del quinto consente di avere un finanziamento da 3000 a 45000 euro. Come dice la parola stessa, il rimborso della rata mensile di finanziamento è di solito pari a 1/5 dello stipendio salvo casi particolari dove si può arrivare a 2/5 dello stipendio ovvero il 40%.

Nel primo caso per esempio se si ha un reddito mensile netto di 2000 euro, la rata di rimborso mensile potrà essere al massimo di 400 euro, nel secondo caso ovviamente il doppio. In alcuni casi chi richiede un finanziamento con la cessione del quinto dello stipendio lo fa anche per una politica di consolidamento dei debiti ovvero rimborsa debiti più costosi e a condizioni svantaggiose preferendo un solo tipo di finanziamento a condizioni generalmente più favorevoli. L’ottimizzazione della situazione debitoria può comportare notevoli risparmi economici nel tempo nonché consente di affrontare psicologicamente meglio anche la propria gestione finanziaria che probabilmente ne risulterà ottimizzata e più chiara e semplice da gestire.

Documenti necessari

Quale documentazione serve per richiedere la Cessione del Quinto?

Per chiedere un prestito mediante la cessione del quinto occorre fornire della documentazione all’ente erogante.

E’ essenziale fornire questa documentazione al fine di aprire la pratica per l’eventuale concessione del finanziamento in presenza di una situazione idonea.

Tra i documenti richiesti ci sono almeno:

  • Documento di identità
  • Codice fiscale
  • Ultimo modello CUD
  • Certificato dello stipendio

Questa documentazione è necessaria per richiedere il finanziamento: in base a questi documenti l’ente erogante riesce a comprendere l’adeguatezza della richiesta nonché le informazioni necessarie relative all’impiego del richiedente, la tipologia di lavoro, la durata, gli anni di anzianità ed il TFR, la retribuzione ed eventuali trattenute già operate sullo stipendi frutto del rimborso di altri finanziamenti o di eventuali pignoramenti.

Solo dopo avere fornito questa semplice documentazione base è possibile analizzare la posizione per procedere con un preventivo per l’erogazione del finanziamento con la cessione del quinto dello stipendio.

Preventivo Cessione del Quinto

Per effettuare un preventivo per la cessione del quinto dello stipendio o della pensione, prendendo in considerazione una richiesta per verificare il massimo erogabile, occorre prendere in esame vari elementi tra i quali la durata del finanziamento: è opportuno considerare la durata massima del prestito in virtù della forma di lavoro, dell’anzianità lavorativa e dell’età.

Per fare ciò è anche necessario stabilire quanto si è disposti a pagare per ogni rata di rimborso, generalmente pari appunto a un quinto dello stipendio o della pensione ma, in casi particolari, si può arrivare anche alla doppia cessione del quinto.

A questo punto si può verificare anche quanto si può finanziare al massimo con questa tipologia di prestito. L’istituto finanziario si riserva poi di verificare l’adeguatezza del finanziamento anche mediante calcoli matematici che mettono in rapporto il prestito richiesto con il TFR affinché non ci siano problemi di solvibilità da parte del richiedente.

Erogazione della Cessione del quinto

cessione del quinto erogazione

La normativa sulla cessione del quinto è regolamentata da varie leggi e regolamenti. Il decreto legislativo n. 385 del 1993 elenca i soggetti abilitati all’erogazione di questa tipologia di prestito.

La Banca d’Italia ha un ruolo importante in questo settore. La cessione del quinto dello stipendio e del salario è disciplinata dal DPR 180/50. L’art. 15 elenca i soggetti che sono autorizzati ad erogare questa tipologia particolare di prestito personale:

Sono ammessi a concedere prestiti agli impiegati e salariati dello Stato ed ai personali di cui agli articoli 9 e 10, verso cessione di quote di stipendio o salario, soltanto gli istituti di credito e di previdenza costituiti fra impiegati e salariati delle pubbliche amministrazioni, l’Istituto nazionale delle assicurazioni, le società di assicurazione legalmente esercenti, gli istituti e le società esercenti il credito escluse quelle costituite in nome collettivo e in accomandita semplice, le casse di risparmio ed i monti di credito su pegno”.

Perché la cessione del quinto è un prodotto molto comune e viene apprezzato favorevolmente da chi lo richiede e chi lo eroga?

Semplice, la cessione del quinto dello stipendio è un finanziamento che presenta molte garanzie per chi lo eroga in quanto la rata del piano di ammortamento del prestito viene trattenuta e prelevata direttamente dalla busta paga (chi eroga la cessione del quinto ha anche un’assicurazione obbligatoria contro la morte o la perdita del lavoro di chi ha richiesto il finanziamento) mentre per chi deve rimborsare la rata avrà la “comodità” che il processo di rimborso viene effettuato automaticamente alla fonte.

E’ sempre opportuno verificare le condizioni del contratto previsto per l’erogazione della cessione del quinto dello stipendio il tasso TAN e TAEG applicato.

E’ fondamentale conoscere i tassi di finanziamento al fine di verificare l’economicità o meno del prestito.

Tempi di attesa per l’erogazione della Cessione del quinto

cessione del quinto tempistica

La domanda più frequente è quanto tempo ci vuole per avere un prestito veloce con la cessione del quinto. Spesso infatti chi richiede un prestito è molto attento alle condizioni economiche così come alle tempistiche dell’erogazione del finanziamento. Una società che eroga un prestito impiegandoci molti giorni rischia di perdere un potenziale cliente. La tempistica mediamente varia dalle 2 settimane a 1 mese dal momento in cui si è presentata tutta la documentazione correttamente compilata. Una inesatta comunicazione dei dati può comportare la sospensione dell’erogazione del finanziamento e il contratto può essere nullo o annullabile.

Alcune società specializzate in prestiti personali con cessione del quinto dello stipendio riescono a stipulare il contratto di finanziamento della cessione del quinto dello stipendio anche in poche ore.

Prestito Cessione del quinto veloce

Bisogna tuttavia valutare se è importante avere un prestito immediato in 24 ore o se è importante tenere conto anche delle condizioni economiche applicate. Spesso infatti ad una rapidità dell’erogazione del prestito corrisponde anche un onere maggiore da pagare in termini economici ed il costo per questo tipo di “urgenza” può essere assai costoso. Trovare un finanziamento in tempi abbastanza brevi alle migliori condizioni può essere un mix favorevole per il richiedente.

E’ per questo che si considera di solito di avere il finanziamento richiesto nel giro di 2-3 settimane in quanto questo periodo consente di negoziare e ben confrontare le proposte e le condizioni economiche del finanziamento nonché di potere formalizzare il contratto di finanziamento.

Quasi tutte le società che propongono l’erogazione del prestito mediante la cessione del quinto dello stipendio sono in grado di concedere il prestito entro un mese. Tempi più lunghi potrebbero essere dovuti a inefficienza dell’istituto erogante o da alcune formalità da espletare o da una più approfondita valutazione della richiesta di finanziamento.

 

Cessione del Quinto: Gli Obblighi del datore di lavoro

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Cessione del quinto: Cos'è e come funziona
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