In questo periodo di pandemia caratterizzato dalla cancellazione o dal posticipo dei principali eventi live e dal taglio dei budget destinati alla pubblicità, i marketer sono sottoposti a un’enorme pressione mentre cercano di trovare dei mezzi più efficaci per la diffusione dei messaggi dei grandi marchi e questo, per molti di loro, significa affidarsi sempre più agli annunci video, in particolare attraverso l’utilizzo di piattaforme digitali e social.

Secondo i dati presentati da Finaria, la spesa pubblicitaria per gli annunci video è aumentata di quasi il 10% su base annua raggiungendo i 33,2 miliardi di dollari per via della pandemia da COVID-19. Il trend rialzista dovrebbe continuare nel 2021, con una spesa pubblicitaria globale per gli annunci video che raggiungerà i 37,4 miliardi di dollari.

La spesa per gli annunci video su dispositivi mobili raggiungerà i 35 miliardi di dollari entro il 2025, mentre quella per gli annunci video su desktop registrerà una perdita del 45%

Il segmento degli annunci video include tutti i formati di annunci video su web o app, come pubblicità video native durante/dopo la visione di un video in streaming e sovrapposizioni di testo o immagini che vengono mostrate durante la visione di un video.

Second un sondaggio condotto da Statista, nel 2017, la spesa pubblicitaria per gli annunci video è stata di 21,7 miliardi di dollari, una cifra che entro la fine del 2019, è aumentata di oltre il 40% raggiungendo i 30,4 miliardi di dollari.

Sebbene in questi tempi di crisi migliaia di aziende abbiano ridotto il proprio budget per il marketing, nel 2020 il segmento degli annunci video ha continuato a crescere, con statistiche che mostrano che la spesa pubblicitaria è aumentata di 2,8 miliardi di dollari in un anno per via dell’utilizzo degli annunci video da parte dei marketer e delle agenzie pubblicitarie durante il lockdown.

Il sondaggio di Statista indica che la spesa pubblicitaria globale per gli annunci video dovrebbe aumentare di altri 4,2 miliardi di dollari nel 2021 e si prevede che questa cifra aumenterà del 21% nei prossimi quattro anni raggiungendo i 45,5 miliardi di dollari.

Essendo il più grande segmento di mercato, la spesa pubblicitaria per gli annunci video su desktop è destinata a raggiungere i 19,4 miliardi nel 2021, registrando un leggero aumento annuo, tuttavia, i dati di Statista indicano che la spesa per gli annunci video su desktop dovrebbe assistere a un forte calo pari al 45%, ovvero 10,5 miliardi di dollari entro il 2025.

Situazione molto diversa si preannuncia invece quella per la spesa pubblicitaria per gli annunci video su dispositivi mobili che dovrebbe raddoppiare nei prossimi quattro anni e passare dai 17,9 miliardi nel 2021 ai 35 miliardi di dollari nel 2025.

Gli Stati Uniti e la Cina generano quasi il 60% della spesa globale per gli annunci video

Con un volume di mercato di 14,7 miliardi di dollari nel 2021 o un aumento dell’11,5% su base annua, gli Stati Uniti rappresentano il più grande mercato al mondo per gli annunci video, infatti le statistiche mostrano che gli annunci video su dispositivi mobili rappresentano il 53% di tale settore, ovvero 7,8 miliardi di dollari. Entro il 2025, la spesa per gli annunci video negli Stati Uniti dovrebbe raggiungere i 17,6 miliardi di dollari.

La Cina, invece, in qualità di secondo più grande mercato a livello globale, dovrebbe vedere aumentare del 13,6% la spesa pubblicitaria per gli annunci video, raggiungendo i 7,5 miliardi di dollari nel 2020, il 50% in meno rispetto agli Stati Uniti, segue il Giappone con i suoi 2,5 miliardi di dollari di spesa per gli annunci video 2020.

Le statistiche mostrano che anche il Regno Unito e la Germania, sulla scia degli altri due mercati principali, dovrebbero registrare una crescita impressionante quest’anno, con i loro volumi in aumento del 13% e del 10% rispettivamente, ovvero 1,5 miliardi e 1,2 miliardi di dollari.

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