A gennaio il lancio della nuova piattaforma Metapolis: Anche Zilliqa nel metaverso

Jastra Kranjec

Giornalista e sostenitrice della Modern Money Theory.


L’obiettivo di Zilliqa è quello di partire alla conquista del metaverso. Per farlo, ha appena annunciato il lancio di una nuova piattaforma di realtà estesa che sarà attiva a partire dal gennaio del 2022. 

Questa piattaforma sarà conosciuta come Metapolis e permetterà di ospitare brand, artisti, immobili, giochi, etc. Gli utenti di questo metaverso potranno interagire con le funzionalità attraverso i loro avatar NFT e spostarsi in pochi secondi in altre città. 

Il metaverso sembra essere la parola magica di questa fine dell’anno. Fu Bill Gates a predire già nel 2018 l’avvento del metaverso a livello globale. Questo fenomeno avrebbe cambiato per sempre il modo di in cui si fanno gli acquisti, si lavora, si interagisce e si vive. 

Tuttavia, altre figure di spicco come Elon Musk e Jack Dorsey hanno espresso scetticismo sul fenomeno del metaverso. Nonostante ciò, questo trend è in rapida evoluzione e ha spinto Facebook ha cambiare il suo nome in Meta per adattarsi alla nuova realtà. 

In tutto questo, Zilliqa come si posiziona? Cosa succederà nel primo mese del 2022? Scopriamolo nelle prossime righe. 

Cos’è Zilliqa? 

Zilliqa non è altro che un protocollo di blockchain di 1° livello e ad alte prestazioni. Negli ultimi giorni ha annunciato la nascita della sua prima piattaforma nel metaverso chiamata Metapolis e molti utenti che hanno deciso di comprare Zilliqa hanno goduto della crescita del suo prezzo del 10% in due giorni. 

Secondo quanto riferito dalla stessa Zilliqa, le funzionalità offerte da Metapolis saranno valide in termini di maggiore coinvolgimento sia per la dimensione fisica che per quella digitale. 

Zilliqa ha affermato che: “Metapolis sembra essere autosufficiente e include livelli di coinvolgimento come NFT, e-commerce, play-to-earn, cartelloni pubblicitari, etc.” 

Molte persone si reputano particolarmente preoccupate dall’avvento del metaverso, con la paura che questo possa sostituire il mondo “reale”. Tuttavia, è lo stesso CEO di Zilliqa, Ben Livshits, a segnare la via affermando che il metaverso non è qui per prendere il posto del mondo fisico ma per “migliorare la relazione con il mondo digitale”. 

Inoltre, ha anche aggiunto che: “Al di là della cultura della condivisione che i social media hanno scatenato, questo mondo cerca di ridurre i divari presenti nella nostra economia reale, e quelli relativi alla creazione di valore e alla retribuzione equa. Aggiungerà livelli di interazione alla vita professionale e personale, con valori condivisi e modelli incentrati sugli incentivi”.

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Cosa troveremo in Zilliqa? 

La piattaforma ideata da Zilliqa, Metapolis, sarà in grado di interagire con una serie di settori. Tra questi troviamo sicuramente social media, e-commerce, mobile e web. 

L’obiettivo è quello di consentire agli utenti del metaverso di interagire con questi settori in maniera divertente e, al contempo, permetterà ai grossi brand di utilizzare la piattaforma per raggiungere utenti in target. 

Inoltre, gli utenti di Metapolis potranno acquisire avatar NFT personalizzati che verranno utilizzati per interagire all’interno del metaverso. 

Ecco ciò che è stato riferito da Sandra Helou, capo del metaverso di Zilliqa: “Diversificazione, innovazione e utilizzo delle risorse digitali fanno parte del Web 3.0. Se aggiungi a questo uno strato di impegno “sempre attivo” per renderlo senza confini e accessibile, inizi a vedere il tessuto del Metaverso intrecciarsi.”


Jastra Kranjec

Giornalista e sostenitrice della Modern Money Theory.

Giornalista e sostenitrice della Modern Money Theory. Ha organizzato diverse conferenze in tutta Europa per divulgare questa moderna teoria economica. Appassionata di micro e macro economia, si dichiara una fan degli economisti post-keynesiani a partire da Joan Robinson.

Giornalista e sostenitrice della Modern Money Theory. Ha organizzato diverse conferenze in tutta Europa per divulgare questa moderna teoria economica. Appassionata di micro e macro economia, si dichiara una fan degli economisti post-keynesiani a partire da Joan Robinson.


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