Elon Musk: Criptovalute preferite dal visionario CEO di Tesla Motor

Il CEO di Tesla ha spesso usato il suo feed Twitter per esprimere la sua opinione sulle criptovalute, il più delle volte influenzandone il prezzo.

Tutti abbiamo sentito la dichiarazione della Tesla Inc che ha annunciato, lo scorso 8 febbraio, di aver investito $1,5 miliardi in Bitcoin. La casa di auto elettriche californiana di Elon Musk ha affermato che potrebbe iniziare ad accettare presto la criptovaluta come forma di pagamento per gli ordini. L’annuncio, ha fatto salire Bitcoin di oltre il 10% a un nuovo livello record.

spacex

 

A gennaio, il multi miliardario sudafricano, che è anche a capo di SpaceX, Neuralink e dell’impresa di tunnel sotterranei The Boring Company, si è aggregato alla frenesia sulle azioni di GameStop. Sul sul profilo ha twittato “Gamestonk !!” insieme a un link al gruppo di discussione su Reddit, Wallstreetbets.

Elon Musk, una delle persone più ricche del mondo, ha mostrato più volte il suo interesse per Bitcoin e non ha esitato a utilizzare il suo profilo Twitter, dove ha oltre 46 milioni di follower, per esprimere la sua idea sulle criptovalute.

I tweet di Elon Musk sulle criptovalute

Ecco una cronologia dei commenti di Musk sulle criptovalute nel corso degli anni:

27 novembre 2017: un ex stagista di SpaceX afferma che Elon Musk era il creatore di Bitcoin, Satoshi Nakamoto. Musk in risposta diceva che non era vero aggiungendo “un amico mi ha mandato una frazione di BTC qualche anno fa, ma non so dove sia finita”.

22 febbraio 2018: in risposta a una domanda di un follower, diceva “Possiedo letteralmente zero criptovalute, a parte 0,25 BTC che un amico mi ha inviato molti anni fa.”

23 ottobre 2018: ​​Musk commenta la truffa sulle criptovalute in cui alcuni hacker hanno rubato circa $180.000, spacciandosi per lui, su un sito di microblogging, “Twitter pensava che fossi stato hackerato e ha bloccato il mio account ahah”.

19 febbraio 2019: Musk dice che Tesla sta lontano dalle criptovalute, nonostante definisca la struttura di Bitcoin “brillante”. “Non credo che sarebbe un buon uso delle risorse di Tesla investire in cripto”, ha detto in un podcast.

20 febbraio 2019: in un podcast, Elon Musk dice che la carta moneta “sparirà” e le criptovalute sarebbero un modo migliore per trasferire valore.

20 dicembre 2020: in uno scambio su Twitter con Michael Saylor, amministratore delegato di MicroStrategy Inc, che è anche un sostenitore della valuta digitale, Musk chiede della possibilità di convertire “grandi transazioni” del bilancio di Tesla Inc in Bitcoin.

 

29 gennaio 2021: Musk aggiunge “#bitcoin” alla sua biografia su Twitter, causando un aumento del prezzo del 14%. Dopo poco il miliardario ha tolto l’hashtag.

1 febbraio 2021: in una chat del social media Clubhouse, Musk dice: “Sono un sostenitore del Bitcoin” aggiungendo che il Bitcoin è “sul punto di ottenere un’ampia accettazione da parte della finanza convenzionale”. Elon Musk ha anche ammesso anche “sono stato un po’ lento nell’adozione e avrei dovuto comprarlo anni fa”.

elon musk doge

 

4 febbraio 2021: Musk twitta “Doge“, in riferimento a una criptovaluta basata su un popolare meme su internet. In seguito ha twittato: “Dogecoin è la criptovaluta del popolo” e “Sono diventato un meme distruttore di shorter”. In pochi minuti il valore di Dogecoin è cresciuto di oltre il 60%. Con un valore di mercato di circa $ 10 miliardi, Dogecoin diventa l’ottava criptovaluta più importante.

Al di là dei tweet, il patron di Tesla ha più volte dichiarato di credere fortemente nel progetto di Bitcoin. Soprattutto per la flessibilità che le criptovalute offrono ma anche per la voglia di diversificare gli investimenti. Qualcuno ipotizza che Elon Musk stia seriamente pensando di investire parte degli oltre $19 miliardi di liquidità a disposizione di Tesla in altre criptovalute.

Le sue simpatie per Dogecoin hanno spinto i suoi creatori, che in passato l’avevano definita uno scherzo, a riprendere il progetto abbandonato da anni e ad aggiornare il suo software. Visto che il suo prezzo è cresciuto del 600% in gennaio diremo che vale la pena renderla più sicura.

Elon Musk e la sua comunicazione controversa

Le azioni di Musk sui social hanno fatto spesso storcere il naso a molti. Preoccupa soprattutto la possibilità di influenzare i mercati generando parecchia volatilità. Aver fatto salire il prezzo di BTC del 14% e di DOGE del 60% in poche ore, con dei semplici tweet, non sono gli unici episodi del genere. Nel 2018 aveva fatto un cinguettio a proposito del prezzo delle azioni di Tesla, e sul valore a cui lui punterebbe. L’accusa di turbativa dei mercati non tardò ad arrivare e per chiudere la vicenda dovette pagare $20 milioni di patteggiamento lui più altri $20 milioni Tesla.

Le controverse uscite pubbliche di Elon Musk spesso confondono i suoi seguaci, che non riescono a districarsi tra le sue contraddizioni.

Di recente il prezzo del Bitcoin è salito a $ 57.000, portando la sua capitalizzazione totale a oltre $1 trilione. Mentre Ethereum, la seconda criptovaluta più importante, ha rotto per la prima volta il muro dei $2.000 per una capitalizzazione totale di $ 226 miliardi.

A seguito di ciò, durante una discussione su Twitter sulla natura del denaro, in risposta all’investitore in oro e scettico sul Bitcoin Peter Schiff, Musk ha dichiarato: “Il denaro è solo un dato che ci consente di evitare l’inconveniente del baratto. Come tutti i dati, sono soggetti a latenza ed errore. Il sistema si evolverà adottando quello che saprà minimizzare entrambi. Detto questo, Bitcoin ed Ethereum sembrano sopravvalutati.”

Ultimamente Elon Musk ha cercato di prendere le distanze anche dall’acquisto di $1,5 miliardi di dollari in BTC di Tesla. “L’azione di Tesla non riflette direttamente la mia opinione” ha detto Musk tramite Twitter in risposta a un’intervista di Bloomberg con l’amministratore delegato di Binance, il popolare exchange di criptovalute. “Avere un po’ di Bitcoin, che è semplicemente una forma di liquidità meno stupida del contante, è abbastanza avventuroso per un’azienda quotata su S&P 500. Quando le valute fiat hanno un interesse reale negativo, solo un pazzo non guarderebbe altrove. Bitcoin è quasi come il denaro fiat. La parola chiave è ‘quasi’”.

tesla

 

Le vicissitudini che hanno coinvolto Musk di recente sono costate care al miliardario. A partire da febbraio quando ha perso lo scettro di uomo più ricco del mondo. La colpa è dell’azienda che rappresenta la sua maggior fortuna, Tesla Motor. Negli ultimi mesi il suo titolo ha perso oltre il 30%, di cui il 16,7 in appena una settimana.

Il titolo di Best Billionaire era solo “in prestito” da Jeff Bezos, che lo deteneva da tre anni. Il balzo delle azioni di Tesla a +743%, arrivate alla quotazione massima di $895,9 il 26 gennaio, avevano reso Musk l’uomo più rico del pianeta, ma sembrava più un sogno che una realtà duratura. Tra febbraio e i primi di marzo il titolo ha perso oltre il 25%, causando una perdita di 27 miliardi al suo CEO. A questo punto, il genio sudafricano dovrebbe iniziare a focalizzarsi più su come mantenere la leadership sul mercato delle auto elettriche, che si prospetta sempre più competitivo.

La situazione nel mondo cripto

Il mega rally 2021 di Bitcoin ha visto il suo prezzo quasi raddoppiare dall’inizio dell’anno, grazie a una combinazione di adozione istituzionale da parte di  Wall Street, interesse aziendale e milioni di piccoli investitori che hanno deciso di acquistarla.

Dal canto nostro, ci sentiamo di sottoscrivere l’opinione di Nicholas Pelecanos, responsabile del trading presso la rete blockchain NEM: “Ci sono una serie di ragioni per cui il Bitcoin sta salendo alle stelle, ma ciò che spicca di più è la tendenza avviata da MicroStrategy e resa popolare da Tesla: spostare i bilanci istituzionali in criptovalute per proteggersi dall’inflazione”.

In effetti, i developer delle principali criptovalute stanno investendo grandi risorse per aggiornare i propri algoritmi e migliorare i servizi offerti.

Cardano (ADA) punta a rafforzare il suo network implementando diversi smart contract per i progetti di finanza decentralizzata (DeFi).

A luglio dovrebbe finalmente arrivare Ethereum 2.0, aggiornamento che cambierà radicalmente la blockchain di ETH abbassando le esose commissioni e aumentandone la velocità.

cosmos

 

Stargate è il nome scelto per l’ultimo aggiornamento di Cosmos (ATOM), che permette di scambiare token e dati tra tutte le blockchain supportate. L’interoperabilità è uno dei pilastri di Cosmos e le novità miglioreranno anche la velocità generale.

Potrebbe subire dei ritardi il progetto di Polkadot, che ha comunque pubblicato finalmente una tabella di marcia per aggiornare il testnet Rococo.

Ambizioso il progetto del giovane exchange decentralizzato (Dex) Sushiswap. Molteplici novità nel settore DeFi e una governance totalmente decentralizzata sono i principali aggiornamenti in programma per il 2021.

Come comprare criptovalute

Non possiedi ancora nessuna criptovaluta? Non fare l’errore di sottovalutare questo fenomeno perché la direzione presa dai colossi del mondo Tech è quella. Forse non al punto da sostituire completamente le valute tradizionali, ma sicuramente nei prossimi anni potrebbero rivelarsi un ottimo sistema per proteggersi durante le crisi economiche e i momenti di incertezza finanziaria.

Per comprare criptovalute ci sono principalmente due vie: gli exchange e i broker online. I primi sono delle piattaforme specializzate in criptovalute, dove poter trovare migliaia di token da detenere sui loro wallet digitali. Mentre i secondi permettono di comprare Bitcoin e un numero più limitato di criptovalute, ma in più permettono di investire negoziando azioni, ETF, materie prime e altri indici di borsa.

La nostra esperienza ci suggerisce di affidarci ai secondi, soprattutto per i principianti che vogliano approcciarsi al mondo degli investimenti e delle criptovalute con cautela. Infatti, a differenza degli exchange, i broker detengono delle licenze rilasciate dalle maggiori autorità europee FCA e CySEC. Ciò ne garantisce la sicurezza e la solidità finanziaria.

eToro: Il miglior broker in Italia

etoro logo

 

Diventato celebre per aver introdotto nel mondo degli investimenti il concetto di social trading, oggi rappresenta la piattaforma di trading online più popolare in Europa. Conosciuta anche come copy trading, è la funzione che ha permesso a migliaia di utenti di iniziare a investire i propri risparmi.

In breve, dopo essersi registrati sulla piattaforma, è possibile andare a vedere quali sono gli utenti che stanno ottenendo i migliori risultati con i loro investimenti, e scegliere di copiarli. Basta scegliere un trader, inserire un importo e cliccare su Copy.

Altri suoi punti di forza sono le commissioni zero e la possibilità di fare pratica con un conto demo da $100.000 con cui sperimentare la piattaforma investendo sui più popolari indici di borsa.

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